Tuesday, January 29, 2008

Daniele Luttazzi copia!


ATTENZIONE: Le centinaia di battute copiate da Luttazzi sono riportate qui. Il seguente articolo è quello iniziale, scritto all'apertura del blog (Gennaio 2008: quando le battute plagiate nella lista erano "solo" una cinquantina) e non sarà più aggiornato. Lascio l'articolo nella versione originale in quanto testimonianza cronologica degli eventi, ma non ha più nessun valore, considerando la quantità dei plagi. Non avrei mai intrecciato una corrispondenza con Luttazzi per chiedere conto delle battute copiate se avessi saputo da subito che i plagi erano centinaia, né avrei preteso un "mea culpa". Il numero dei plagi e delle bugie è imbarazzantemente alto.

Da leggere anche le testimonianze di altri e questa vicenda.


Il video inchiesta (non realizzato da me) sulla questione e che mostra una piccola parte dei plagi di Luttazzi a confronto cogli originali è scaricabile da torrent:
http://www.torrenthound.com/torrent/a3b789f78851bd9b77134311db5d8b5ac2554775
Metterlo su youtube o altri servizi di streaming non ha molto senso, perché la Krassner (aka Luttazzi) ne richiede prontamente la rimozione.


Prima di tutto voglio dire che sono sempre stato (finora) un grande ammiratore di Luttazzi e che conosco a memoria tutti i suoi monologhi a teatro e i suoi libri, insomma qualsiasi battuta. Ed è proprio ciò che mi porta a scrivere questo post.

DUBBIO INIZIALE

Una volta scrissi a Luttazzi per chiedere come mai il comico americano Emo Philips aveva nel repertorio alcune sue battute (ne cito alcune qua):

People come up to me and say, "Emo, do people really come up to you?"

I ran three miles today... finally I said, "Lady, take your purse."

I always wanted a beautiful loving wife and she always wanted to be a citizen.


Mi rispose che dal 1999 (post Barracuda) collabora con HBO e Comedy Central e che passa sue battute a comici americani come anche Jay Leno. Quindi, mi ero (erroneamente e vedremo dopo perché) messo l'anima in pace. Adesso, qualche anno dopo, ho scoperto insieme ad un mio amico, ovvero colui che mi ha linkato una battuta di Hicks identica a quella di Luttazzi e che è stato l'incipit di questo post, battute di comici che le hanno scritte ben prima del '99. Prendiamo ad esempio Bill Hicks (morto di cancro nel 1994). Ecco qui alcune battute che ho trovato su wikiquote (quindi nemmeno a dire che ho visto gli spettacoli o letto i libri). Le parti combacianti con le battute italiane di Luttazzi sono in grassetto.

Not all drugs are good. Some … are great.

I actually did that act one night in the south. Then, after the show, these three rednecks came up to me. "Hey, buddy! We're Christians and we didn't like what you said." I said, "Then forgive me."

And by the way, that 3 month old kid in your belly is not a fucking human being, okay? It's a bunch of little congregated cells. You're not a human … till you're in my phone book.

I'm sorry if anyone here is Catholic. I'm not sorry if you are offended, I'm actually sorry – just the fact that you're Catholic. Gotta be one of the most ludicrous fucking beliefs ever. Like these vampire priests sink their twin fangs of guilt and sin into you as a child and suck your joy of life out of you the rest of your fucking existence.

Wouldn't you like to see a positive LSD story on the news? To hear what it's all about, perhaps? Wouldn't that be interesting? Just for once?
"Today, a young man on acid realized that all matter is merely energy condensed to a slow vibration … that we are all one consciousness experiencing itself subjectively. There's no such thing as death, life is only a dream, and we're the imagination of ourselves. Here's Tom with the weather."


Keith Richards outlived Jim Fixx, the runner and health nut. The plot thickens. You remember Jim Fixx? This human cipher used to write books on jogging. Now, what do you fuckin’ write about jogging? ‘Right foot, left foot, faster, faster, oh hell, I dunno, go home, shower.’ Pretty much covers the jogging experience, I do believe. Then this doofus goes out and has a heart attack and dies.... while jogging. There is a God. ‘Right foot, left foot, hemorrhage.

"Today a young man on acid, thought he could fly, jumped off a building, what a tragedy." What a dick! If he thought he could fly, why didn't he take off from the ground?

This is it, folks. This is the idea which has kept me virtually unknown for the past 16 years. I have watched my crowds dwindle. I am going nowhere, and nowhere quick, but, those of you who have children, I am sorry to tell you this, but they are not special. Wait! I know some of you are going: "What, what?" Let me just clarify: I know you think they're special … ha ha ha! I'm aware of that. I'm just here to tell you that they're not! Ha ha ha ha! Sorry. Did you know that every time a guy comes, he comes two-hundred million sperm? One out of two-hundred million – that load, we're only talking about one load – connected: Gee, what are the fucking odds? Do you know what that means? I've wiped nations off of my chest with a grey gym sock. Entire civilizations have flaked and crusted in the hair around my navel! […] I've tossed universes in my underpants while napping. Boom! A Milkyway shoots into my jockeyshorts: "Unngh … what's for fucking breakfast?!"

Cosa mi ha portato a pensare che siano (sic) copiate? Il fatto che sono pre '94 e che in quel periodo Luttazzi non collaborava proprio con nessuno in America (questo secondo la sua biografia su wikipedia). Inoltre, alcune battute nella versione di Luttazzi sono portate fuori contesto, come quella sull'agenda telefonica che, nella versione inglese, è inserita in un contesto ben preciso e plausibile. Quindi Bill Hicks è l'unico (apparte Emo Philips) ad avere battute in comune con Luttazzi? No, ne ho trovati altri. Per esempio George Carlin. Eccovi alcune battute sempre prese da wikiquote (quindi non è che ne ho potute leggere molte):

(questa è accreditata prima del '96 e nella versione di Luttazzi è modificata nella parte degli esempi)
Here's another question I have. How come when it's us, it's an abortion, and when it's a chicken, it's an omelette? Are we so much better than chickens all of a sudden? When did this happen, that we passed chickens in goodness. Name 6 ways we're better than chickens. See, nobody can do it! You know why? ‘Cause chickens are decent people. You don't see chickens hanging around in drug gangs, do you? No, you don't see a chicken strapping some guy into a chair and hooking up his nuts to a car battery, do you? When's the last chicken you heard about come home from work and beat the shit out of his hen, huh? Doesn't happen, 'cause chickens are decent people.

Religion easily has the best bullshit story of all time. Think about it. Religion has convinced people that there's an invisible man...living in the sky. Who watches everything you do every minute of every day. And the invisible man has a list of ten specific things he doesn't want you to do. And if you do any of these things, he will send you to a special place, of burning and fire and smoke and torture and anguish for you to live forever, and suffer, and burn, and scream, until the end of time. But he loves you. He loves you. He loves you and he needs money.

[The entire segment with the sun and the Joe Pesci praying (instead Luttazzi uses Monica Bellucci); Luttazzi puts togheter the sun worshipping joke and the Joe Pesci one]

If there is a god, may he strike this audience dead.

Un altro satirico pre '99 che ho trovato è Mort Sahl (nato nel 1927):

(la battuta di Luttazzi era fra Berlusconi e Rutelli)
Reagan won because he ran against Jimmy Carter. If he ran unopposed he would have lost.

Poi ho trovato Jerry Seinfeld (che non ho mai seguito molto):

Dogs are the leaders of the planet. If you see two life forms, one of them's making a poop, the other one's carrying it for him, who would you assume is in charge?

It's amazing that the amount of news that happens in the world every day always just exactly fits the newspaper.

Credo che si potrebbe fare una ricerca approfondita sull'argomento guardando i monologhi dei satirici americani, il problema è che poco o niente del loro lavoro arriva qui in Italia. Io non mi considero del tutto a digiuno di comicità straniera, anzi, tuttavia è vero che proprio la satira spesso è meno diffusa (anche perché spesso ha troppo mordente per essere molto popolare). Io Bill Hicks fino ad un anno fa non sapevo nemmeno chi fosse. Se Luttazzi ha copiato, la questione è molto grave. Anche perché in ogni spettacolo Luttazzi si lamenta di comici italiani come Grillo, Benigni & co. che gli hanno copiato una battuta (pure Bonolis). E su questo fronte Luttazzi è sempre stato molto, diciamo, "aggressivo"; non ha mai tollerato i plagi su se stesso, quindi voglio sperare che vi sia una spiegazione al materiale qui fornito. E ribadisco, io sono convinto che sia giusto poter modificare battute, l'arte va avanti così, una tecnica comica può avere infinite forme, ma queste battute sono l'esatta trasposizione in italiano della versione inglese. Questa battuta di Lenny Bruce è molto simile (ma molto) a una di Luttazzi:

If Jesus had been killed twenty years ago, Catholic school children would be wearing little electric chairs around their necks instead of crosses.

Trovo che la modificazione, in questo caso, sia accettabile. Anche la battuta per cui hanno chiuso pretestuosamente Decameron è simile a un'altra battuta che anche Hicks ha fatto, ma non c'entra nulla con quel che ho riportato in questo post. Inoltre, ho evitato di cercare fra quotes di gente come Jay Leno di cui so che Luttazzi è un autore. Anche su Chris Rock non sono sicuro, queste due battute sono post '99:

Everytime a man's being nice to you [women], he's offering you dick.

It's beautiful that abortion is legal in America. I love going to abortion rallies to pick up women, cause you know they're fuckin'. You ain't gonna find a bunch of virgins at the abortion rally, you might even see some clear heels! [referring to strippers]


Nel caso quel che ho scritto finora corrispondesse alla verità, allora sarei fortemente deluso e non andrei mai più a guardare uno spettacolo di Luttazzi, nonostante egli abbia, in ogni caso, dei grandi meriti civili. Sempre per dirla con Luttazzi: "by-passare i sottoprodotti e giungere agli originali". Ogni possibile spiegazione sarebbe gradita.

AGGIUNTE

La prima manciata di battute erano solo la punta dell'Iceberg. Tratto da wikipedia (me l'ha linkato una persona in chat):

Santorum is a sexual neologism proposed by American humorist and sex-advice columnist Dan Savage in 2003 to "memorialize" then US Republican Senator Rick Santorum from Pennsylvania due to the controversy over his statements on homosexuality. Savage asked his readers to submit new definitions for the term; the winning definition was "that frothy mixture of lube and fecal matter that is sometimes the byproduct of anal sex."

Vi ricorda nulla? Il cosiddetto giulianone!

Giungendo al surreale, qualcuno su un forum mi ha detto che anche la battuta sulla mosca che vola dritta è di Carlin. Ho controllato e in effetti:

You know how you can tell when a moth farts? When he suddenly flies in a straight line.

È incredibile, per anni Luttazzi sì è letteralmente lamentato per mezz'ora in ogni suo spettacolo teatrale che Bonolis una volta a Striscia aveva detto codesta battuta ed egli l'aveva copiata in primis da Carlin? Credo che ciò si possa considerare un ultraplagio. Su questa storia a quanto pare c'è stata una polemica perché qualcuno gliel'ha fatto notare. Luttazzi ha risposto che, oltre ad aver [sic] migliorato la battuta, lui l'ha inserita nel monologo per una specie di caccia al tesoro per i suoi fan che devono divertirsi a scovare le varie "citazioni". Chissà quanto saranno contenti gli ignari autori americani da cui ha preso le battute di questa stupenda mega caccia al tesoro. Vedremo...

Intanto, un'altra battuta di Carlin plagiata da Luttazzi:

(la versione di Luttazzi è su Berlusconi al posto di "americani")
I don't believe there's any problem in this country, no matter how tough it is, that Americans, when they roll up their sleeves, can't completely ignore.

Un amico mi ha passato la sequenza copiata da Luttazzi di Hicks sulle droghe, aggiungendo una battuta alla lista:

Guy on acid... [quoted above]

Positive LSD story in the news [quoted above]

[The joke with Keith Richards' brain, which, when on drugs, makes the sound of "Satisfaction".] That's him on drugs? Give him some more! Let's see what else he pumps out!

Keith Richards outlived Jim Fixx... [quoted above]


Secondo me, assolutamente inaccettabile: un'intera sequenza di cinque minuti plagiata (e non vi sono dubbi, dato che è dell'89)!

Un altro segmento che ho trovato con battute molto simili è quello di Carlin sul femminismo contro la guerra nel quale parla del fatto che gli uomini vanno in guerra solo per dimostrare chi ce l'ha più grosso; e che tutti i proiettili e le bombe hanno forma fallica ecc. Ok, Luttazzi dice nella sua versione che le guerre sono solo un modo di dire che "il mio dio ce l'ha più grosso del tuo [segue parte sul maschilismo e sulle bombe e i proiettili che hanno forma fallica]". Quindi, anche se questo magari non è da considerarsi un plagio, si riconoscono comunque i pattern. (ndr. Anche quella de "il mio dio che ce l'ha più grosso del tuo" è di Carlin!)

Mi è stata passata un'altra battuta (è divenuta una caccia ormai) di Carlin sicuramente copiata (l'apparizione di Carlin è pressappoco degli anni '70 a occhio e croce):

Farts are shit without the mass.

Anche questa io me la ricordo molto bene inserita nel contesto "fatti poco noti a proposito della scoregge" di Luttazzi.

P.S. Un cosiddetto uovo di pasqua (o citazione) che trovai anni fa è la poesia di Cummings trattata come battuta: "The voice of your eyes is deeper than all roses.". Ecco, quello è un uovo di pasqua; mica inserire battute di altri comici col proprio nome, col risultato che chiunque ignora la battuta originale pensa che sia di Luttazzi.

EPILOGO: EMO PHILIPS

Visto che mi era ritornato il dubbio, ho contattato Emo Philips riguardo alle tre battute citate all'inizio (più una che parla di un quadro donato anonimamente a un museo e lui che va alla cassa e dice: "il donatore anonimo sono io e lo rivoglio"). In meno di 12 ore mi arriva la risposta di Emo. Ecco un estrapolato della sua risposta:

the jokes referenced are all jokes that i wrote by myself, for
myself. i have not sold any of them to anyone.

the first , second and fourth jokes are from my album e=mo
squared, first released in 1985, and now on CD.

the third joke you mentioned (loving wife - citizen) is from my
CD "Emo", released in 2001.

all of the above jokes have also been performed on american
television programs.

thank you so much for getting involved!


Quindi, Emo non le ha acquisite né vendute da/a nessuno! E tre delle quattro battute che ho menzionato sono dell'85, altro che '99! Se le cose stanno così come sembrano, non solo Luttazzi ha copiato, ma anni fa mi ha anche mentito dicendo che è stato lui a passarle a Emo! Vediamo se riesco a contattare anche Carlin... Peraltro, ho provato a contattare anche Luttazzi com'è giusto che sia, ma non ha risposto alla mia email. Intanto, ho trovato un'altra battuta di Emo datata 1983 che Luttazzi ha usato (l'ho vista in uno spezzone su youtube di qualche minuto):

You know when you are in bed at night and your house starts making noises you don't hear during the daytime, like "Emo I'm going to kill you...". Well, I remember that song: [sings a song I don't know]. And I start whispering [makes sound of whisper]. And I feel a hand around my neck and a voice "thanks, I thought I'd never find you in the dark".

Ci tengo a precisare che io ho trovato una grande quantità di battute uguali grazie al wikiquote e a youtube, sarebbe interessante vedere quante battute uguali troverei assistendo a un intero spettacolo di uno di questi comici americani. Attendiamo il seguito...

ACCUSA

Non so come reagiranno le altre persone. Alcuni, forse, mi diranno che potevo stare zitto, perché comunque Luttazzi si è schierato per delle cause giuste. Ma io non credo a questa sorta di ragionamenti: il mezzo, a mio parere, conta quanto il fine. E non credo nemmeno che si possa tacere solo perché la scorrettezza è stata commessa da "uno dei nostri", per carità! Sicuramente questa faccenda verrà sfruttata per attaccare Luttazzi anche su altri fronti. Ovviamente, mi dissocio (ora e in futuro) da tali atteggiamenti. Ciò che io contesto a Luttazzi sono le seguenti cose:

a) di aver copiato
b) di aver mentito sul fatto di aver copiato
c) di aver camuffato i plagi con una specie di caccia al tesoro
d) di aver criticato gente che apparentemente gli aveva copiato una battuta
e) di averlo fatto anche quando la battuta non era neanche sua (vedi battuta di Carlin sulla mosca)


Addirittura, sfogliando wikiquote, ho trovato questa email di Luttazzi diretta a chi gestiva il suo personale wikiquote:

Ciao. Sono Daniele Luttazzi. Qualcuno degli autori Wikiquote mi ha chiesto se ero d'accordo sulla pubblicazione di alcune mie battute. Ok, ma solo una decina. Di più è approfittarsene. Non costringetemi a ricorrere all'avvocato. Ho scelto personalmente le battute pubblicate su Wikiquote. Sono nella versione corretta: in internet girano spesso versioni parafrasate. Se vuoi una conferma, scrivimi a info@danieleluttazzi.it. Ciao e buon lavoro.

Solo una decina di battute perché di più è approfittarsene? Ricorrere all'avvocato contro dei ragazzi che magari citano 30-40 battute come per ogni comico? E te quante ne hai copiate, Daniele, spacciandole per tue? Ben più di dieci! Anche tu, quindi, ne hai approfittato! E senza nemmeno chiedere consenso agli autori (ovvio, sennò col cazzo che sarebbero finite nei tuoi libri e nei tuoi show tali battute).

In quanto ex-fan di Luttazzi non posso nemmeno spiegare che sensazione vomitevole ho provato leggendo il materiale da me raccolto. Probabilmente, una maggioranza di persone continuerà ad andare a vedere Luttazzi a teatro e riterrà che, in fondo, non è che sia così grave e via dicendo. Io posso solo testimoniare che moltissime persone, come me, si sono schierate in prima persona a difendere Luttazzi in ogni occasione, contro qualsiasi sopruso e che adesso sono rimaste fortemente deluse. Plagiare deliberatamente l'arte, a mio parere, è persino peggio che non pagare le tasse, dato che in parte i soldi guadagnati sono introiti rubati ad altri. Tanto più che ritengo che i soldi siano l'ultimo dei problemi in questa vicenda. Il problema principale è spacciare il talento altrui per proprio. Senza nemmeno considerare che Luttazzi mi ha implicitamente (per email) mentito sull'aver copiato e che in ogni spettacolo (o quasi) ha tartassato tutti con lui che si sveglia ogni giorno e compone poemi, che il plagio è la cosa peggiore tra comici, che Bonolis gli ha copiato la battuta della mosca, che a lui le battute vengono "così" (facilmente, spontaneamente, genialmente) ecc. C'è chi obietterà che, nonostante tutto, Luttazzi ha un repertorio tutto suo e che quindi, in ogni caso, ha determinati meriti. A ciò posso solo rispondere con la frase di un ex-fan amareggiato almeno quanto me: "anche se il 99% delle sue opere è originale e scritta da lui ai fan come me e [nome] non gliene può fregare un cazzo, la credibilità non c'è più!". Mi dispiace creare un'ulteriore mini-divisione in un paese frammentato come l'Italia, ma ci sono cose su cui non posso sorvolare, e comunque la questione sarebbe, prima o poi, venuta alla luce, anche senza il mio (modesto) contributo. Non ho idea se questa faccenda avrà conseguenze legali, ma credo che sia giusto che chiunque sappia a chi appartenga realmente una battuta.

Una delle difese (lo dico in anticipo) assunte da Luttazzi potrebbe consistere nel fatto che molte battute sono state leggermente modificate. Ma questa non è una scusa, la battuta per non considerarsi un plagio deve cambiare nella sua essenza. Si può usare la stessa tecnica comica, ma non basta cambiare due o tre parole e arrivare alla stessa conclusione comica. Anche perché, altrimenti, già la trasposizione da una lingua all'altra tutelerebbe dal plagio, poiché impone spesso una differenza di parole e, trattandosi di paesi differenti (e a volte anche di periodi), di contesti. Sarebbe onesto da parte di Luttazzi, invece di difendersi (o, peggio ancora, attaccare), fare un "mea culpa" e cercare di correggere la situazione. Ad ogni modo, non spetta a me indicare condotte da seguire, diciamo solo che ritengo che gli ex-fan come me lo apprezzerebbero.

Fornisco, inoltre, una versione inglese del testo, cosicché anche all'estero comici come Emo Philips sappiano come stanno le cose e prendano le misure che più parranno loro opportune. Sarebbe quantomeno giusto che nelle future edizioni dei libri di Luttazzi vi fosse scritto il nome originale dell'autore (o ispiratore, volendo usare un eufemismo) della battuta (sempre che esse non vengano proprio rimosse, non so come funzioni e se vi siano implicazioni di questo genere).

Ringrazio Emo Philips per tutta la sua disponibilità e confesso di ammirare molto il suo lavoro. Spero che questo mio post contribuisca ad aumentare le file del suo pubblico.

DANIELE LUTTAZZI RISPONDE

SCAMBIO DI EMAIL

È trascorso quasi un mese da quando mandai la prima email a Luttazzi (prima di publicare il post); e oggi, finalmente, mi ha risposto. Il post è già stato visto da tante persone, vediamo se con la risposta di Luttazzi si può chiudere questa faccenda. Tutte le email sono riportate nella loro forma integrale, non ho cambiato nulla (e ci mancherebbe anche). Riporto prima l'email che ho mandato quando il mio era solo un dubbio e non una certezza:

Oggetto: Hicks, Carlin, Seinfeld, Philips, Sahl ecc.

Testo:

Caro Daniele,

volevo chiederti come mai alcune tue battute coincidono con quelle di comici americani. So che da '99 hai lavorato per HBO (secondo quanto dice wikipedia), ma almeno Hicks è morto nel '94.


Segue la scambio di corrispondenza di questi due giorni fra me e Daniele Luttazzi.

Daniele Luttazzi:

Caro Tyuuen, da anni organizzo per i fan ( lo spiego sul blog ) una caccia al tesoro. Consiste nello scoprire battute e poesie di celebri autori americani che inserisco qua e là nei miei libri/monologhi. Chi scopre i riferimenti vince un libro o un cd. Gli ultimi due vincitori sono stati Davide Prevarin ( il tema era Chris Rock) e Mauro Madeddu ( Bill Hicks ). Con internet, il riferimento di solito viene scoperto subito, ma non sempre. La citazione di una poesia di e.e.cummings ( inserita in Adenoidi nel '94 ) è stata individuata solo nel 2001!

Mi diverto così. :-)

Ciao.

Daniele


Io:

Sì e fui proprio io anni fa ad individuare la citazione di Cummings, peraltro.
Ho trovato tante battute non solo di Hicks, ma di molti altri. Anni fa ti scrissi per chiederti come mai avevi in comune battute con Emo Philips e te mi dicesti che era perché dal '99 collabori con HBO. Non mi rispondesti al tempo con questa cosa della caccia al tesoro. Peraltro, Emo Philips non sapeva nulla del fatto che gli hai preso (o citato) una decina di battute.Di battute "citate" poi, ne ho trovate un bel po' (veramente non poche) di diversi autori. Peraltro, la battuta della mosca (questo si sapeva già) era di Carlin. Perché hai accusato Bonolis (che per carità farà pure pena) di averti plagiato? Ha solo raccontato la battuta sulla mosca, semmai ha plagiato Carlin (anche se l'avesse scoperta nel tuo spettacolo, comunque avrebbe plagiato Carlin). Inoltre se ricordi tu stesso dicesti che lo stesso Bonolis aveva giustificato il plagio con la mera citazione, allora cosa c'era di sbagliato? Non importa che Bonolis sia Bonolis, anche se è una persona spregevole o comunque non è un comico. Il concetto qua è un altro, ovvero il distinguere cosa sia citazione e cosa invece sia plagio/copia.Secondo il mio modesto parere una citazione ha una caratteristica dalla quale è indissolubile, ovvero la capacità per il lettore (o l'ascoltatore) di intuire che quel testo sia riportato da un'altra fonte a prescindere dalla conoscenza o meno della fonte medesima. Nella scrittura si usa il corsivo o le virgolette o entrambi. Nel parlato in genere o si usano le virgolette in aria oppure si cita direttamente l'autore nella forma di "come diceva tizio...". Poniamo che nel tuo caso fossero metodologie troppo esplicite, considerando lo scopo della "caccia", comunque avresti dovuto mantenere la stessa caratteristica propria della citazione, lasciando a chiunque la capacità di intendere che tale fosse, per esempio cambiando il tono di voce o assumendo sempre una determinata posizione o espressione solo durante la "citazione". Altrimenti non fai né più né meno quello che ha fatto lo stesso Bonolis, ovvero plagiare. E qui veniamo a quale invece sia la caratteristica fondamentale propria del plagio, ovvero il copiare qualcosa di qualcun altro ottenendone così vantaggi personali, economici o di popolarità. E il risultato è proprio questo, dato che quasi nessuno conosce i comici americani e le loro battute. Ovvero, la maggior parte delle persone pensano che quelle battute ti appartengano. Questo per quanto riguarda la "citazione", ovviamente cambia quando la citazione è in realtà un mero riferimento parziale, magari anche decontestualizzato, come nel caso della poesia di Cummings, che era perfettamente legittimo. Infatti, essendo una frase molto particolare e detta in modo particolare poteva spingere l'ascoltatore/lettore a farsi una ricerchina per curiosità o a far sorridere chi quel poeta lo conosceva. Però non c'era un grande vantaggio personale diretto nel dire quella frase. Per intendersi, non avrebbe mai indotto il classico "sting", il breve rullo di batteria tipico della battuta, non avrebbe "alzato il punteggio" per dirla in modo brutalmente riduttivo.


Daniele Luttazzi:

Caro Tyuuen, mi scuso allora se con la mia risposta ti ho indotto a equivocare. Il mio carteggio americano è con autori di serie tv comiche. Con loro scambio idee e battute. Non ho mai detto di averlo fatto con Philips, però, nè so che se ne fanno gli americani delle mie battute, anche se ogni tanto Jay Leno ne dice qualcuna ( e la cosa mi fa molto piacere, ovviamente ). Quando Benigni, il mese scorso, ha ripreso su Raiuno la mia battuta Bindi/Bondi, a chi me l'ha fatto notare ho risposto:-L'avrà trovata degna del suo genio.- L'arte della commedia è commedia dell'arte: siamo tutti nani sulle spalle di giganti.

La questione Bonolis, però, è diversa e non riguardava la paternità di quella battuta ( che è di Carlin ) ma il fatto che Bonolis l'avesse detta in tv due giorni dopo averla sentita da me a teatro, come lui stesso mi ha confermato. Il paradosso divertente è che la battuta di Carlin la usavo come esempio delle battute generiche che la tv permette e chiudevo dicendo:-La cosa triste è che di tutto il monologo politico di questa sera, questa della scoreggia della mosca sarà l'unica battuta che ricorderete.- E qui c'era la risata che volevo, su una battuta che fa satira sui gusti del pubblico. Come volevasi dimostrare, da tutto un monologo di due ore su Berlusconi, Bonolis ha poi estrapolato quella!

La caccia al tesoro mi serve soprattutto per un motivo di difesa legale: ti chiudono un programma o ti citano perchè sei volgare, tu dimostri che gli esempi citati vengono dalla tradizione satirica antica e moderna. Un vecchio trucchetto di Lenny Bruce, ripreso anche da Hicks. Se rivelassi in modo evidente la provenienza, lo stratagemma non funzionerebbe. ( A sua volta, Hicks riprende temi e battute da Bruce, come Carlin ( l'opera OMNIA di Carlin è in pratica una lunga variazione sul monologo di Bruce "SEMANTICA" ); Bruce rifaceva pari pari Joe Ancis; Woody Allen rifà Mort Sahl e Groucho Marx; Robin Williams è addirittura una tal girandola di citazioni che certi comici evitano di esibirsi se in sala c'è lui, certi che riprenderà le loro battute a modo suo magari da Letterman! Di Hicks e Carlin, fra l'altro, sono stato il primo a parlare in Italia, in un'intervista a Radio2, all'epoca di Barracuda. E citai come esempi proprio alcune delle battute che poi sono confluite nella caccia al tesoro. )

Considera sempre che nell'arte è il MODO che fa la differenza. Un comico rimproverò in pubblico il grande Eddie Foy perchè Foy aveva detto una sua battuta. Foy replicò:-Sì, ma io l'ho detta meglio.- Ovvero: nell'arte ha un valore l'originalità, ma ne ha uno altrettanto importante il miglioramento.

La caccia al tesoro mi permette così proprio questo: uno studio scientifico sulla variazione. Non è tanto il tema di una battuta a far scattare la risata, quanto la tecnica. E' il motivo per cui, quando un giornalista riproduce una battuta facendone la parafrasi, la battuta non ti fa ridere, al massimo sorridere. Ed ecco il mio studio: ho dimostrato a più riprese che, come una stessa frase diventa una battuta se ne cambi il contesto o il modo o l'intenzione, così una battuta acquista nuovi effetti e/o significati variando quegli elementi, o togliendo un avverbio, o spostando una virgola, o scegliendo un termine piuttosto che un altro. Le possibilità sono tantissime. Se riesco a ottenere una mutazione interessante ( risata maggiore e/o altro significato ) con una modificazione quasi nulla, per me è un gran risultato. Ma devo provarlo in teatro davanti a un pubblico. E' un lavoro in corso! A volte il risultato c'è, a volte no: ne ricavo sempre un insegnamento. Tu hai notato alcuni aspetti di queste mie povere ricerche che durano da ormai vent'anni. Spero di averti dato un po' il quadro d'insieme.

C'è di più: nella mia lezione sulla comicità di Woody Allen ( è sul blog in podcast ) racconto di nuovi sviluppi dal mio laboratorio: la gag visiva di Keaton della mucca in "Go west" è, dal punto di vista della topologia comica, IDENTICA alla battuta del clarinetto di Allen in "Io e Annie". Eppure apparentemente sono diversissime. Nessuna ricerca su Google avrebbe mai potuto far scoprire la cosa. Lì spiego perchè sono la stessa battuta.

Buon divertimento!

Daniele


Io:

Caro Daniele,

allora posto che ho frainteso io riguardo a Philips, comunque, il discorso della caccia al tesoro non l'avevi accennato al tempo (parliamo di qualche anno fa) quando ti chiesi di Philips. Comunque ok, ho sicuramente capito male io.

Capisco il senso della battuta sulla mosca, ma ricordo anche bene che te ti lamentasti a teatro dicendo "ora che l'ha detta Bonolis in tv non posso più dirla io, altrimenti mi direbbero: "eh ma questa l'ha già detta Bonolis"". Per evitare tutto ciò non sarebbe stato molto più semplice dire: "questa battuta non è né di Bonolis né mia, ma di Carlin". Problema risolto.

Lo scopo della caccia al tesoro, poi, non mi convince del tutto. Dici che, se rivelassi la fonte, lo strattagemma non funzionerebbe. E perché mai? Non sarebbe ancora più efficace dire "questa battuta è di tizio/caio" prima di dirla? In questo modo tutti saprebbero che ci sono altre persone che han fatto battute "forti" in altri paesi dove non vengono censurati. Inoltre, non tutte le battute che hai "citato" possono essere usate a questo scopo. Per esempio la battuta:

"Today a young man on acid, thought he could fly, jumped off a building, what a tragedy." What a dick! If he thought he could fly, why didn't he take off from the ground?

Non può certo essere usata per proteggersi legalmente o cose così. Quindi te mi dirai che questa è una perla per i fan o una cosa così.

Ma il problema principale che ponevo nell'email precedente e a cui tu non mi hai risposto era: una citazione non dovrebbe procurare vantaggi economici, di popolarità ecc.

Te mi hai scritto che molti comici si rifanno ad altri comici. Siccome non conosco così bene Bruce, non posso risponderti su di lui. Però, conosco a memoria il repertorio di Allen e Marx (film, libri, apparizioni in tv ecc.), e non mi risultano battute in comune fra i due. Anzi, una sì in effetti. Mi pare che ci fosse quella del club in comune ("non farei mai parte di un club che mi accetterebbe come membro"). Ma poi? Non mi pare che Allen prenda molte battute da Marx, seppure lo stile comico è quello. E non potrebbe neppure farlo, perché tutti se ne accorgerebbero, sono famosi entrambi nello stesso paese. Di Robin Williams, invece, semplicemente si sa che copia. Ma non lo considero nemmeno: sarà anche un comico, ma di certo non è un Autore rinomato nel settore.

Mi hai anche scritto che nell'arte ha un valore il miglioramento. Ora, messo anche che tu abbia detto "meglio" (e parlo dell'intonazione della voce, perché il testo è identico) le battute di Emo Philips rispetto a lui, ma non ha un valore anche la paternità della battuta? Cosa mi impedisce allora di prendere diverse battute tue che ritengo belle ed inserirle nel mio monologo e se tu poi ti lamenti, ti rispondo: "eh ma io le ho dette meglio e le ho migliorate". Il fatto che siamo entrambi in Italia? È solo quello? Allora, dai il permesso a tutti i comici stranieri di prendere tue battute, l'importante è che varino un po' (magari cambiando qualche nome), la inseriscano in un altro monologo e la dicano meglio. Non c'è problema, suppongo. Penso che anche gli altri si possano prendere la briga di cambiare una virgola o un termine, anche solo perché la trasposizione da una lingua all'altra lo esige di per sé.

Be', la variazione va bene, difatti anche la battuta di cristo crocifisso con un'erezione assomiglia a una battuta di Bruce. Ma questo va bene, la tecnica è riutilizzabile, ma prendiamo la sequenza di battute:

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"Today a young man on acid, thought he could fly, jumped off a building, what a tragedy." What a dick! If he thought he could fly, why didn't he take off from the ground?

Wouldn't you like to see a positive LSD story on the news? To hear what it's all about, perhaps? Wouldn't that be interesting? Just for once?"Today, a young man on acid realized that all matter is merely energy condensed to a slow vibration . that we are all one consciousness experiencing itself subjectively. There's no such thing as death, life is only a dream, and we're the imagination of ourselves. Here's Tom with the weather."

Keith Richards outlived Jim Fixx, the runner and health nut. The plot thickens. You remember Jim Fixx? This human cipher used to write books on jogging. Now, what do you fuckin' write about jogging? 'Right foot, left foot, faster, faster, oh hell, I dunno, go home, shower.' Pretty much covers the jogging experience, I do believe. Then this doofus goes out and has a heart attack and dies.... while jogging. There is a God.

[The joke with Keith Richards' brain, which, when on drugs, makes the sound of "Satisfaction".] That's him on drugs? Give him some more! Let's see what else he pumps out!
------------------------------------

Dove sta il miglioramento? È una sequenza di 5 minuti da uno spettacolo di Hicks che te hai riutilizzato pari pari. Be' sì, la battuta su Fixx cambia un po' perché in Italia nessuno sa chi sia stato Fixx e quindi sei costretto all'introduzione "Jim Fixx, l'inventore del jogging", ma per il resto cosa cambia? Sono quattro battute di fila prese tutte e quattro. Il fatto che tu abbia citato Hicks e Carlin su Radio2 non credo cambi molto. Non hai mai fatto questi nomi a teatro e non hai mai scritto nei tuoi libri la paternità delle battute. Quindi, il guadagno in popolarità, secondo me, c'è stato eccome! Io non so quanti abbiano seguito la tua intervista a Radio2, ma a quanto ho visto pochissime persone conoscevano queste "citazioni"...

Ora, se te mi dici che è tutto legittimo secondo te, ok. Allora, ritengo che abbiamo opinioni differenti a riguardo. Niente di grave.


Daniele Luttazzi:

Caro Tyuuen, se può servire come spunto di riflessione fra appassionati di comicità ti allego alcuni esempi di come gli autori dei lateshow USA si scambiano battute e le riadattano all'attualità o allo stile del comico. Il 19 giugno, Craig Ferguson, monologhista tv, dice nel suo programma:

Great day for Hillary Clinton. She choose the song for her campaign, a song by Celine Dion. Is it wise choosing a Celine Dion song? She’s a singer best known for doing a song based on a sinking ship.

La sera dopo, Jay Leno riprende l’idea nel proprio monologo:

Hillary Clinton has picked "You and I” by Celine Dion as her campaign theme song. And in a related story, John McCain’s campaign song is also by Celine Dion — it’s the theme from "Titanic.”

Il prossimo esempio coinvolge invece Jay Leno e Jon Stewart:

Apparently, Bush referred to the Pope as 'sir' rather than 'your holiness.' And also as 'stretch' and the ... 'Popeinator'" ---Jon Stewart

President Bush was in Rome ... and had a big gaffe at the Vatican. President Bush is in trouble for calling the Pope 'sir' instead of 'your holiness.' Hey, it could have been worse. I'm surprised he didn't call him the 'Popester'" ---Jay Leno

Nella tradizione del vaudeville americano, la tecnica della variazione sul tema è definita “ the old switcheroo ”. Tre anni fa, nel mio “Bollito misto” dicevo:

“Al Qaeda ha rivendicato la messa in onda di Domenica in”.

Il 13 giugno di quest’anno ecco Letterman riproporre la mia battuta, adattata alla notizia del giorno:

"This just in: al Qaeda is claiming credit for the vague ending of 'The Sopranos.”

Letterman mi ha copiato? No. Ha eseguito la sua variazione sul tema, usando una formula comica che ogni autore un po' esperto conosce.

Mi accorgo che la vediamo diversamente. Ma se pensassi di attribuirmi la paternità di battute di Hicks o Carlin o Philips o Seinfeld sarei un pazzo, dato che sono pubblicate da anni su video e cd e libri. Fra gli appassionati sono famosissime. Ecco perchè sono tranquillo che verranno prese per citazioni. E' come se uno accusasse Enrico Rava perchè nei suoi assoli ripete fraseggi di Miles Davis. Il fan riconosce la strizzatina d'occhio.

Grazie dello scambio di idee.

Buona giornata.

D


Nota Finale

Intanto, ringazio Luttazzi per la cortese risposta. Non ho mandato altre email perché secondo me non sarebbe stato molto utile. Infatti, è emersa una differenza di opinioni di fondo. In questa ultima mail Luttazzi mi ha risposto solo parzialmente a ciò che gli avevo chiesto. Il problema che per due email ho sollevato è che una citazione non dovrebbe far aumentare la popolarità del comico che la fa. Il fatto che Luttazzi scriva che non pretende di avere la paternità di quelle battute cambia poco. Che la battuta X non è sua lo so io e lo sa lui, ma chi dei fan italiani di Luttazzi è conscio che una battuta sia sua o meno? Parliamo di una minoranza piccolissima (nemmeno uno 0,1%) e anche chi conoscesse una battuta di Hicks non è detto che conosca anche tutti gli altri comici che Luttazzi ha "citato". Il risultato è che il fan attribuisce quelle battute a Luttazzi: anche nei suoi libri non vi è cenno della paternità di una battuta. Luttazzi non mi ha risposto riguardo ad Allen, Marx, ma mi ha citato invece esempi come Leno, Letterman e Ferguson, che io non considero autori. Conducono un Late Night Show quotidiano e lo sanno tutti che si fanno scrivere le battute. Che Luttazzi se la prenda o meno con Letterman perché gli ha preso una battuta è una questione che non mi riguarda. Comunque, almeno per me, non è affatto la stessa cosa di un Allen che prende battute da altri (come Groucho Marx). Inoltre, Luttazzi non mi ha risposto riguardo al discorso del prendere battute sue. Se la variazione è lecita a questi livelli allora qualsiasi comico francese o tedesco è autorizzato a pescare battute di Luttazzi e metterle nei propri libri. Io, però, ricordo molto bene cosa disse Luttazzi, parlando dei plagi tra comici, a teatro riguardo alla paternità di un'opera d'arte come una poesia (e una battuta è "come una piccola poesia"): "è come se un poeta volesse concludere la sua poesia con: - e m'illumino d'immenso - . No, non lo puoi fare!". Che differenza c'è? Io, in un mese di ricerca e di visione di spettacoli di comici come Carlin e Hicks, ho trovato almeno 40-50 (non le ho contate) battute identiche (sì ok, cambia una virgola o un termine, ma le battute sono proprio quelle). Non è che mi sia impegnato, le ho trovate senza sforzi. A questo punto, se queste battute (e il repository in cui sono raccolte continuerà a essere aggiornato via via) siano citazioni lecite o meno, dovrà essere il lettore a stabilirlo. Io resto dell'idea che sarebbe giustissimo riportare la paternità perlomeno nei libri. Mantengo il titolo originale del post: "Daniele Luttazzi Copia!", ma, se non siete d'accordo, potete leggerlo come "Daniele Luttazzi Cita!". Riguardo al fatto che Luttazzi mi abbia mentito nella prima email, lo ritiro, per carità, avrò equivocato io. Ma ricordo bene che non v'era traccia della "caccia al tesoro" in quella email.

477 comments:

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Trilussa said...

Mi vengono in mente due battute che mi sanno di Chris Rock, magari qualcuno può dirci qualcosa.
1. da Lepidezze Postribolari - "Ieri ho aascoltato della musica rap. Non ho potuto farne a meno, veniva da un SUV a 4 km."
2. da Satyricon il programma TV, gag - finge di essere un gruppo rap nella prenotazione di un volo e gli domandano se abbiano bisogno di imbarcae strumenti e lui risponde "strumenti? Non sappiamo cosa sia la musica, siamo un gruppo RAP"
Nella stessa gag della prenotazione fa anche una battuta sul cambio del volo, chiede di cambiare il volo e altre cose con delle sigle e quando la segretaria gli risponde che ha capito lui dice "davvero ha capito? ha, bene" Fa ridere perché il cambio richiesto è un pò complicato, come uno sciglilingua diciamo.

Trilussa said...

Ragazzi, sapevate che anche l'idea portante dello Scritto una notte è per sempre sarebbe stata plagiata? - Krassner's most notorious satire was the article following the censorship of William Manchester's book on the Kennedy assassination: The Parts That Were Left Out of the Kennedy Book. At the climax of the grotesque-genre short-story, Lyndon B. Johnson is described as having sexually penetrated the bullet-hole wound in the throat of JFK's corpse.



http://www.rerosso.it/comedysubs/phpBB3/viewtopic.php?f=7&t=41&start=10

Inquietante

Trilussa said...

Ntoskrnl, ma per la cronaca, che ti ha risposto Emo Philips? Era inaczzato come un'ape? Non c'è modo di verificare che sia vero che lavori per degli show americani? Pare che dagli show americani abbia solo preso...
A Grace (non Greta, mi scuso per l'errore) non ha infatti risposto quando le chiese per quale/i show lavorasse
Potete dire dove sentire la telefonata con Travaglio che si deve subire Luttazzi?

Trilussa said...

Quoto in toto Fausto RivéR
Quindi cercando le loro citazioni probabilmente troveremo altre battute non-di-Luttazzi (a questo punto di battute sue credo ne esistano un paio, tipo: "Buonasera" e "Ciao Pippo. Grazie Pippo").
Volevo invitare a notare come si comporta: anche per prendere posizione sull'antiproibizionismo ha bisogno di esprimersi con parole non sue, non si può metter fuorilegge la natura ecc.
Intervistato da Radio Radicale dice testualmente "svelo per la prima volta" le vicende legate ai vari culti pre-cristiani.
-Svelo per la prima volta-, ci rendiamo conto dell'arroganza? Ci sono stati uomini di straordinario ingegno e cultura secoli fa che ne scivevano, senza contare Zeitgeist per stare nel nostro secolo, ma no, lui svela per la prima volta.
Altra cosa. Primo e unico al mondo inventa un nuovo genere: la disco che parla di temi sociali. Ha la faccia di bronzo di affermare ciò dal suo blog. Non voglio commentare oltre su questo punto, Sono sicuro che qui ci siano grandi appassionati di musica tra lo sgomento e l'esterrefatto e il contuso. Per essere caduti a terra dalle risate.

Ntoskrnl said...

Ti ringrazio, Trilussa.

La roba su Kennedy è interessante. Andrebbe un po' messa in ordine per aggiungerla al repository. Al momento sono molto impegnato, però se qualcuno si offre, ben volentieri...

Ti posso confermare che la prima battuta è di Chris Rock. Non l'ho aggiunta perché non ho più trovato l'originale e mi serve una trascrizione.

Dunque, Emo Philips ha confermato che le battute sono sue e che non ha permesso a nessuno di usarle. Quindi, anche se Luttazzi collaborasse con HBO, avrebbe comunque fregato le battute a Emo. Poi, tantissime sono datate molto prima rispetto a quando Luttazzi ha cominciato a fare il comico e ben prima rispetto a quando dice di aver cominciato a collaborare con HBO. Per esempio, quelle di Emo sono perlopiù degli anni '80.

Ntoskrnl said...

Ancora battute copiate trovate sul forum da me citato poc'anzi:

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=9037791

e qua:

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=8917530&p=5

Gli utenti filolif e H J ne hanno trovate un bel po'. Mi limito ad aggiungerle al repository.

Pier said...

Mi spieghereste brevemente perché queste ampie riprese/traduzioni non sono come quelle che avvengono nella musica e nell'arte figurativa? Senza tanti di giri di parole.

Ntoskrnl said...

Perché trattasi di capitalizzare sul lavoro degli altri. Una citazione o ispirazione deve essere accessibile al tuo pubblico e/o evidenziare la fama dell'autore a cui ti rifai. Non puoi pensare che sia lecito prendere un pezzo di un musicista magari molto famoso nel paese X ma non in Italia, portarlo in Italia e spacciarlo per tuo (cosa implicita se non ne riveli la fonte, poiché quel musicista in Italia non è conosciuto). Ciò si chiama plagio. Non basta farne il nome (decontestualizzato) una volta alla radio o su un blog.
Quel che intendi te è ispirarsi o riprendere un pezzo universalmente conosciuto, come nella musica classica. C'è una differenza enorme.
Inoltre, se proprio vogliamo, il copyright per quanto concerne compositori di 200 anni fa non esiste più, quindi non stai violando alcunché. Se copi il pezzo di un contemporaneo, egli ti può fare causa (se ne viene a conoscenza).

E' abbastanza chiaro o erano troppi giri di parole?

Pier said...

No, direi abbastanza sintetico.

Ma un paio di appunti: in alcuni casi, nella storia della musica ad esempio, non si riprende solamente un pezzo conosciuto, ma magari uno stile, poi migliorandolo (Mozart e Haydn, Liszt e Paganini sono i primi che mi vengono in mente, e sono stati rispettivamente contemporanei). Ora, se tu non hai un critico della musica che te lo scrive nella copertina di un CD o nella biografia, tu non lo puoi sapere finché non hai ascoltato gli autori in questione: non è quello che accade ultimamente con Luttazzi? (E tutto per mancanza di italiani con competenze nel campo della satira!)
I Canterbury Tales sono plagio del Decameron? L'Ortis è solo il Werther riscritto?
A mio avviso, avrebbe potuto dire pubblicamente che ogni tanto (non mi viene da dire spesso perché gli esempi riportati sono una piccola parte della produzione luttazziana) riprende dei comici USA: in questo ha sbagliato. Ed è ovvio che la storia della caccia al tesoro non convinca.

Ntoskrnl said...

I Canterbury Tales e L'Ortis vivono di vita propria. Nessuno accusa Luttazzi di migliorare lo stile di un comico o di un genere comico. Questo è naturale nell'arte. La lista come già detto più volte non contiene battute solo simili (e ce ne sono tantissime) o di cui è stata presa solo metà, ma battute identiche.
Imputi il problema all'ignoranza degli italiani in campo di satira, ma ti assicuro che in paesi in cui non si parla inglese questi comici sono degli sconosciuti. Prova ad andare in Germania o in Francia e vedi quanti li conoscono.
C'è una normale barriera linguistica che solo grazie ad internet sta venendo superata. Il problema non è che la gente non vuole è che prima di internet non c'era modo di accedere ad alcune cose. La TV in Germania non ti mostra uno spettacolo di Hicks.
Ho vissuto in diversi paesi, quindi non parlo a vanvera.
Non capisco però cosa intendi per esempi riportati. Non parlerai mica delle battute riportate nell'articolo stesso?
La lista è questa:
http://ntvox.blogspot.com/2008/02/luttazzis-plagiariezed-jokes.html
Saranno oltre 200 battute/pezzi. Alcuni pezzi durano 10 minuti.
Considerando che la lista NON è completa e che sono quasi tutte battute del repertorio alto "di" Luttazzi e che in un suo spettacolo spesso non ci sono solo battute ma anche commenti ecc, non direi che è una parte tanto piccola.
Poi, ripeto, è una lista altamente incompleta ancora e già non mi pare per niente piccola.
Peraltro anche la parte non comica andrebbe considerata: tutti quelli che hanno visto l'ultimo spettacolo di Luttazzi (decameron mi pare) hanno detto che i primi 20 minuti sono presi da Zeitgeist. Questo nella lista non c'è scritto, dato che la lista si occupa di comicità. Ma se è così (e io lo spettacolo non l'ho visto), andrebbe egualmente considerato.

Pier said...

Ok, è vero, ci sono battute identiche. Se noi conoscessimo a priori il comico in questione, quella sarebbe una citazione: giusto?

E infatti parlavo di mancanza di studiosi della satira italiani che facciano la prefazione ai libri di Luttazzi: lì avremmo scoperto tutte le citazioni, come appunto viene spiegato nel libretto illustrativo di musica, arte etc.
In TV non se ne troverà mai, ma questo è ovvio.

Io ho recentemente letto Adenoidi: se Luttazzi avesse scritto solo questo, mi sarebbe bastato per eleggerlo mio comico preferito italiano. Confrontando con la tua lista, due battute sono state prese da Emo Philips (erano molto belle in effetti, e mi perde due punti fedeltà), il resto è suo.

Non avevo visto la lista completa, comunque, ma qualche commento qua e là. Quanto sarà (domanda ingenua), il 50% della sua produzione, di più?

Ultima cosa: a voler fare i pignoli, visto che i miei in effetti non erano gli esempi letterari migliori, ho due parallelismi bomba: Orazio ha tradotto Archiloco, Catullo Saffo. E suppongo non lo dicessero in giro, perché era scontato per chi era dell'ambiente. Come la mettiamo?

Ntoskrnl said...

Ora, non mi crocifiggere se dico una bestialità, ma mi pare che Orazio di Archiloco prenda la metrica e qualcos'altro ma non i contenuti. Cioè si ispira. Mentre mi pare di ricordare che solo un carmen di Catullo sia una traduzione di una poesia di Saffo.
Magari erro, ma non è molto importante, dato che il paragone non regge.
A quel tempo la cultura era una cosa per una manciata di persone, si poteva ben presupporre una conoscenza elitaria di nicchia e poi altre due cose. Sarebbe ben diverso se la metà dei carmina di Catullo fossero traduzioni e se lui ci avesse lucrato sopra. Invece parliamo di un poeta squattrinato che scriveva perlopiù per suoi amici letterati.
Non credo sia molto costruttivo fare paragoni con periodi in cui l'arte non era un affare e non v'era nemmeno il concetto di diritto d'autore.

Certo, se conoscessimo il comico, sarebbe una citazione. Ma non puoi citare per metà del tuo repertorio.

Fosse anche solo il 20% della sua produzione, sarebbe una follia. Se copi le migliori battute dai migliori comici americani mai vissuti, allora verrai automaticamente considerato un genio, anche se il restante 80% fosse mediocre.

Prova a scorrere la lista e nota la qualità delle battute. Quello che tutti hanno ammirato in Luttazzi è la poliedricità. Non pareva possibile che un solo uomo fosse capace di un repertorio così geniale e variegato di comicità. Ed infatti non è possibile. La lista si è allungata già a dismisura, rispetto allo stato iniziale che era di 50 battute ed è anche grazie alla visibilità che questo blog ha acquisito. Ormai la caccia al tesoro consiste nel trovare una battuta geniale che sia veramente di Luttazzi.

Pier said...

Sì, metrica e tematiche vengono riprese, e qua e là traduzioni pure (mi ricordo il Nunc est bibendum su tutti, ma anche la metafora della Nave dello stato) ornano materiale originale. O almeno così crediamo noi, visto che le fonti dell'ellenista scarseggiano assai.
Di Catullo (che riprende Callimaco come Orazio Archiloco) un solo carmen è traduzione, giusto.

Luttazzi, parlando di citazioni per appassionati e di "caccia al tesoro", mostra appunto che la sua visione della cultura è elitaria, quindi secondo me il parallelismo ci potrebbe stare. Dal punto di vista economico, però, no: errore mio. Ho sottovalutato il tornaconto pecuniario nelle mie riflessioni, e la situazione è ovviamente molto diversa rispetto ai tempi andati.

Se, paradossalmente, non ci fosse l'aspetto economico dietro, per me sarebbe un'azione artistica, senza riserve. La colpa maggiore sarebbe la nostra 'ignoranza'.
Poniamo che una mia improvvisazione alla chitarra sia un mero collage di fraseggi di chitarristi celebri: chi se ne accorge se mon i veri appassionati? Cosa devo fare: dirlo all'inizio, durante, alla fine del pezzo, o stare zitto? La questione è tutta qua, e sinceramente non saprei come rispondere, per ora.

Ntoskrnl said...

Se posso aggiungere la mia opinione riguardo alla tua considerazione finale:
secondo me è deleterio il paragone che vuoi fare con la musica. La musica non ha barriere linguistiche. Tra gli appassionati di musica tutti conoscono i Led Zeppelin, tra quelli di comicità quasi nessuno Bill Hicks (e specialmente prima dell'avvento di internet). La musica viene esportata, gli stand up comedians no.
Inoltre, un fraseggio non corrisponde a una battuta. Ricordi la tirata di Luttazzi in cui diceva che una battuta è come una poesia e se la copi sei un figlio di puttana ecc ecc? (tirata di 10 minuti contro chi gli aveva preso una battuta come quella di mosca che poi però era di Carlin) Ecco! La battuta è un'opera compiuta, un fraseggio no. E' molto importante perché Luttazzi stesso ora che è venuta fuori la questione plagi parla di fraseggi di Miles Davis nel Jazz ecc ecc. Un fraseggio non si può paragonare ad un'opera compiuta. Devi paragonare la battuta ad un'intera canzone (e d'altronde la lista contiene pezzi anche più lunghi di una canzone). Se te mi chiedi se puoi prendere una canzone (magari sconosciuta in Italia) e suonarla te, allora ti dico che se la metti su youtube per divertimento e per spirito artistico, va benissimo. Se, invece, la metti su un cd che vendi a 20 euro, sei in fallo e d'altronde rischi di essere denunciato per infrazione di copyright o perlomeno tacciato di plagio.
Ti sembra ragionevole?

Pier said...

Per me, il problema è proprio degli appassionati di comicità: non conoscono i padri fondatori della stand up comedy. Era molto difficile senza Internet una volta, e infatti ora stiamo riuscendo a farci una minima cultura.

Ma attenzione: DL non si limita a mettere la canzone già fatta su un CD e a venderlo. Luttazzi ricanta la canzone, anche senza cambiare una parola, ma traducendola e magari cambiando le pause (fondamentali nella comicità). Quindi secondo me nemmeno il tuo paragone calza appieno.
E comunque io continuo a trascurare il problema economico. :)

Ntoskrnl said...

Sì ma guarda che tradurre una battuta non è mica come cambiare le parole a una canzone. Chiunque con un minimo di cervello riesce a tradurre una battuta. Non mi puoi dare un merito alle pause e alla traduzione, sennò ti dico che Hicks e Carlin dicono le proprie battute mooolto meglio della versione di Luttazzi. Paragona solo il pezzo jogging/rolling stones di Hicks a la traduzione di Luttazzi. Non c'è paragone. Ma anche SE, e non è così, Luttazzi l'avesse recitata meglio, è molto più facile migliorare una cosa che crearla. Anche io spesso sento una battuta e penso sarebbe stata meglio in un altro modo, ma lo sforzo creativo di produrla è molto maggiore ed in tutto questo come dici non tieni conto del lato economico e di popolarità. =)
Se lo sforzo creativo di produzione non fosse superiore, perché Luttazzi ha copiato battute di altri?
Caccia al tesoro? Ma dai. =)

Paolo Burini said...

Le due battute di Eddie Izzard vengono dette da Luttazzi nel "suo" monologo 'Barracuda'.
La battuta di Ellen Degeneres viene semplicemente tradotta da Luttazzi: “La gente è stupida. Non noi: gli altri.”
La battuta sex videotape/football players mi è stata segnalata.

Pier said...

Giusto il confronto fra 'creazione' e 'miglioramento', mi trovi d'accordo.
Leggendo un libro, ho trovato citata questa frase di Picasso, vediamo cosa ne pensate (non so però in che contesto sia stata detta): "I bravi artisti copiano, i geni rubano".

Luttazzi è un bravo artista o un genio? :D

Grace said...

Un saluto ai frequentatori.Io credo che negli animi vogliosi di santificazione non abbia attecchito qualche lezione dei loro(ahimé)idoli:"Ma frequenti solo geni tu?!Dovresti frequentare qualche cretino ogni tanto!"...(la corsa a sancire le genialità mi sconcerta sempre un po',cioé,parliamo di Jimi Hendrix,di Cantor,o cosa?Ah,parliamo di doti talentuose,nel caso di Luttazzi...vorrei tanto il McLuhan di Io e Annie,in versione ologramma portatile con tasti selezione personaggio)

Ntoskrnl said...

Ho integrato la sezione di Emo con il lavoro assolutamente esaustivo di H J (http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=9052039) sul cd di Emo E=MO^2. Ovvero, ho aggiunto qualche battuta che io al tempo non avevo notato (nel senso che non mi ricordavo che Luttazzi l'avesse detta) e i riferimenti.

Ho anche aggiunto una battuta di Letterman che mi è stata segnalata.

ingenuix said...

ho speso tutta la notte a cercare le fonti che hai citato. sono sconvolto. e mi sento uno stupido. un incolto. ancora una volta, devo ammettere che hanno ragione coloro che affermano che viviamo in un paese di merda, fatto da gente di merda. il tuo ragionamento sul liderismo e populismo italiano, non fa una piega... la sveglia è sempre più assordante e opprimente. a tutti coloro che ancora difendono luttazzi e la sua cazzo di palestra(in cui ho scritto anch'io!), sulla pedagogia della satira di luttazzi, su "caccia al tesoro" e affini, dedico queste parole di giorgio gaber:

Tu sei un ingenuo, tu credi a tutto e ti butti con troppa facilità perché sei un ingenuo.
Tu sei avido e vorace di conoscenza e abbocchi a tutti i mangimi, ma stai attento, non c’è niente che sia meno nutriente
dei mangimi.
Tu sei troppo suggestionabile, il tuo cervello aderisce subito, come trovi una bella idea ti ci butti come su un osso, ma attenzione, non c’è niente che sia meno nutriente delle idee.
Le idee sono come quei legnetti bucati che nelle spiagge si tirano ai cagnolini per farseli riportare, e tutti ci corrono dietro, le mordono, le "supacchiano", le portano in giro scodinzolando
e te le rimettono davanti tutte biascicate.
Tu viaggi troppo, ma attenzione, non c’è niente che sia meno nutriente dei viaggi, ti basta un paese nuovo e il cuore ti si emoziona, la testa ti gira, un infinito si apre nuovo per te,
un ridicolo piccolo infinito, e tu ci caschi dentro.
Il viaggio è la ricerca di questo nulla, di questa
piccola vertigine per ingenui!

Tu sei un ingenuo.
Tu credi che se un uomo ha un'idea nuova, geniale, abbia anche il dovere di divulgarla. Tu sei un ingenuo. Prima di tutto perché credi ancora alle idee geniali. Ma quel che è peggio è che credi all'effetto benefico dell'espansione della cultura.
No, al momento ogni uomo dovrebbe avere un suo luogo del pensiero protetto e silenzioso. La cultura deve essere segreta. Non esiste una sola idea importante di cui la stupidità non abbia saputo servirsi.
Tu mi dirai che la divulgazione è un dovere civile e che evolve il livello culturale della gente. Non riesci proprio a distaccarti da un residuo populista e anche un po' patetico. Purtroppo, oggi, appena un'idea esce da una stanza è subito merce, merce di scambio, roba da supermercato. La gente se la trova lì, senza fatica, e se la spalma sul pane, come la Nutella.
No, la cultura è delicata, e anche permalosa. Ci resta male se non si sente amata... o se le viene il sospetto di non essere un bisogno vero.
La cultura è come una luce che quando si espande troppo perde la sua luminosità. Il frastuono della cattiva divulgazione la affievolisce. Soltanto il silenzio ne salva l'intensità.

ReRosso said...

mi permetto di dissentire con Ntoskrnl sul fatto che "chiunque con un minimo di cervello riesce a tradurre una battuta". La comicità è in assoluto la cosa più difficile da tradurre. Per questo noi di ComedySubs siamo così orgogliosi del fatto che la gente rida, quando guarda i video con i nostri sottotitoli...

Ntoskrnl said...

Be' ma siete persone intelligenti difatti. Con "un minimo di cervello" intendevo una persona non stupida.

Ma ci sono cose ben più complicate della comicità da tradurre, come per esempio la poesia. Perché? Be' a parte la metrica (quando presente) e la rima, è anche una questione di responsabilità. Io non mi prenderei mai la responsabilità di tradurre la divina commedia in inglese. Tuttavia, se consideriamo Woody Allen, che è un po' un Alighieri della comicità, lo potrei tradurre in un'altra lingua.
Anche la filosofia e buona parte della grande letteratura è molto più difficile da tradurre.

Non dico che tradurre la comicità sia sempre facile, bisogna avere senso dell'umorismo e questo implica saper bene scegliere le parole e la costruzione dei periodi, ma, appunto, la difficoltà è molto relativa. Una persona intelligente più o meno abilmente ci riesce. Non è lontanamente comparabile allo sforzo che si fa nell'ideare una battuta.

Prendiamo la magnifica battuta:

Wouldn't you like to see a positive LSD story on the news? To hear what it's all about, perhaps? Wouldn't that be interesting? Just for once?
"Today, a young man on acid realized that all matter is merely energy condensed to a slow vibration … that we are all one consciousness experiencing itself subjectively. There's no such thing as death, life is only a dream, and we're the imagination of ourselves. Here's Tom with the weather."


Quanto ci metto a tradurla? Due minuti a dire tanto.

E infine, ma non meno importante, voi traducete spettacoli frase per frase e quindi dovete cercare di rendere la battuta anche quando non si può e dovete trovare una soluzione. Nel caso di un plagio, si può semplicemente saltare il pezzo/frase/battuta intraducibile e questo è molto più semplice.

Anonymous said...

Monty Python, dalla campagna pubblicitaria di 'Holy Grail':

"Makes Ben Hur look like an epic!"

DL, quarta di copertina di 'Adenoidi':

(parafrasando) "Un libro al cui confronto l'Odissea è un poema epico".

Anonymous said...

O era l'"Iliade"? Non ho con me il libro. Be', non che faccia una gran differenza.

Ntoskrnl said...

Interessante, sarebbe da aggiungere al repository. Non credo che la differenza sia sostanziale e l'essenza della battuta è sempre la stessa.

Anonymous said...

Infatti.


Qualche altra:

Izzard, DRESS TO KILL:

And so Henry the 8th - who was Sean Connery, for this film: "Well, then I will set up a new religion in this country! I will set up the... Psychotic Bastards Religion!"
And an advisor said: "Why not call it Church of England, Sir?"
"Church of England! That's much better."

DL, BENVENUTI IN ITALIA, pag. 37:

- Caro Daniele, perché gli uomini continuano a farsi la guerra in nome della loro religione?

Le religioni sono un fatto culturale. Enrico VIII: "Non posso divorziare? E allora io mi faccio una mia religione. La religione degli psicotici maniaci omicidi."
"Ehm, Maestà: non sarebbe meglio chiamarla 'Chiesa d’Inghilterra'?" "Giusto."



Emo Philip, intervistato dall'ONION A.V. CLUB ( http://www.avclub.com/articles/emo-philips,13681/ ):

EP: I've been at a hotel for a week, and I'm the only person here. It's like The Shining. The window opens only four inches to prevent suicide, which is great, unless they cancel Ally McBeal. Then they'll have to make it two inches. It's a nice hotel. They have videos you can rent. I saw Armageddon for the first time.
ONION: What did you think?
EP: If an asteroid is coming toward you, you don't have to blow it up. You just have to slow it down long enough for our country to rotate out of the way.

DL, I GIARDINI DELL'EPISTASSI, pag. 83

Sono rimasto chiuso in albergo per una settimana. Ero l'unico cliente. Come in Shining. La finestra della stanza si apriva solo di cinque centimetri per impedire il suicidio. Che è giusto, a meno che non cancellino Fashion tv. Dopodiché devono portarla a due centimetri. Tutto sommato, un bell'albergo. Potevi noleggiare video. Ho visto Armageddon per la prima volta. Ho capito che se un asteroide viene verso di te, non devi farlo esplodere, devi solo rallentarlo abbastanza perché la tua nazione ruoti fuori tiro.


Questa è notevole. Sempre Emo Philip, stessa intervista:

(riferendosi ai creatori del suo sito) I can't even program my telephone, but those guys are like Keanu Reeves in The Matrix.

DL, LEPIDEZZE POSTRIBOLARI, pag. 102:

Anche se non so nulla di computer per fortuna ho un amico che è come Keanu Reeves in Matrix.



Quest'ultimo "furtarello" sa di cleptomania compulsiva. Non è nemmeno una battuta, è una - come vogliamo chiamarla? "simpatica considerazione a margine"?
Che diavolo, ha bisogno di ricalcare anche quelle?

Paolo Burini said...

Sempre da quell'intervista a Emo Philips:
O: With all that, why return to stand-up now?
EP: I just realized that I loved it, subconscious be damned. I'm going full hog with this thing and having a great time. I've been at this 26 years now: After a while, you get as jaded as the proverbial gynecologist who no longer enjoys drugging and violating his patients. But I tell you, when I do the little comedy clubs, it makes me realize why I got into this racket in the first place: to pick up skanks. But now I can't, 'cause I'm married, so maybe I'll read more Gibbon.

Ntoskrnl said...

Ho aggiunto tutte le battute segnalate. Anche quella di matrix. E' una battuta solo parzialmente, però va segnalata, è chiaramente un plagio e sì, è compulsiva anche secondo me.

Anonymous said...

Sempre da DRESS TO KILL di Izzard:


They went to the Moon - Neil Armstrong, Buzz Aldrin... And Neil stepped on the Moon and said, "One small step for man, a giant leap for mankind." Good line but not his line, I don't think… it didn't feel like his line, you know? I bet that was just given to him and he was coming down the steps going, "Small step for man, a giant leap for mankind. Small step for man, a giant leap for mankind. Don't get it wrong, Neil. Don't fuck it up. Here we go. I'M A SMALL MAN WITH A GIANT BIG - shit!... ONE MAN, SMALL GIANT... What was it?"

'Cause you gotta say something! (...) You can't land on the Moon and go: "Fucking hell, I've been in that spacecraft... (stretching noises) Right, I need a piss."

He had a sense of humor, so he should have used it. 'Cause there was that lunar module there – a fixed camera, just fixed, not panning left or right, just stationary. So he could've been there saying, "Hi, people on the Moon. As you can see, the Sea of Tranquility here, there's the mountains in the distance, there's the Earth! There, you're looking back up at yourselves there. Over to my right, I can see A FUCKING MONSTER! THERE'S A MONSTER BEHIND ME! Oh no, help! Get off my leg!" Buzz Aldrin in a monster outfit, Neil doing a close-up: "He's got me, Houston! The monster's got me! He wants cash! He's got my hand up behind my back. I think he knows jiu-jitsu! He wants cash for the release of my life. Send a million... TWO million dollars, leave it in a bag by the Sea of Tranquility. I don't know, the North Shore! What the fucking hell...?" Oh, it would have worked, wouldn't it?


DL ha riproposto l'intero blocco in BOLLITO MISTO CON MOSTARDA, pag. 61.

Anonymous said...

Questa non è stata individuata, mi sembra. Emo Philips:

They always have a sign at the beach, "no glass bottles". I think that's so the other sand particles don't feel like under-achievers.


DL, LA CASTRAZIONE..., pag. 126:

BRASILE
Cartelli in spiaggia: "Non gettare bottiglie di vetro sulla spiaggia". In modo che gli altri granelli di sabbia non si sentano dei falliti.

Anonymous said...

Altre tre battute di Emo Philips:


When I was a kid, my nickname was Mr Baseball. Because of the stitches.

"I bulli lo picchiavano di continuo. I suoi amichetti lo chiamavano 'Baseball' per via delle cicatrici."
LA CASTRAZIONE... pag. 129.


My parents had very strict rules for me. Rules like, I couldn't be home until a certain hour...

"CARO DANIELE, I MIEI SONO TROPPO SEVERI. (ANGELA, FORLI')
E i miei, allora? Da piccolo non potevo tornare a casa fino a una certa ora."
SATYRICON, pag. 124.


I was in Jerusalem last year. I felt so embarrassed, you know. I was standing there at the Wailing Wall, like a moron, you know, with my harpoon...

"A Gerusalemme mi sono sentito un cretino. Davanti al muro del pianto con le pinne ai piedi."
LA CASTRAZIONE… pag. 127.
(decidete voi se 'pinne' anziché 'fiocina' è una variazione rilevante.)

Ntoskrnl said...

Grazie delle segnalazioni. Quella di Izzard come al solito è molto lunga.

Paolo Burini said...

The night I drank champagne from your slipper. Two quarts. It would have held more, but you were wearing inner soles.
- Groucho Marx -

Luttazzi dice: "Mi fece bere dello champagne dalla sua vagina. Dieci litri."

Anonymous said...

Un altro paio di appropriazioni. Su queste, se non altro, un po' di tempo l'ha speso – la seconda, in particolare, in Izzard è più un aneddoto divertente, che DL ha sfrondato e trasformato in battuta vera e propria. Decidete voi se ci sono gli estremi per aggiungerle al repository.


Eddie Izzard, DRESS TO KILL:

Pol Pot killed 1.7 million people. We can't even deal with that! You know, we think if somebody kills someone, that's murder, you go to prison. You kill 10 people, you go to Texas, they hit you with a brick - that's what they do. 20 people, you go to a hospital, they look through a small window at you forever. And over that, we can't deal with it, you know? Someone's killed 100,000 people, we're almost going: "Well done! You killed 100,000 people? You must get up very early in the morning. I can't even get down the gym! Your diary must look odd: 'Get up in the morning, death, death, death, death, death, death, death, LUNCH, death, death, death, AFTERNOON TEA, death, death, death, QUICK SHOWER...'"

DL, SATYRICON, pag. 46:

(a proposito della strage di Sabra e Chatila) E' che l'uomo fatica a valutare crimini di queste dimensioni. Uccidi una persona, ti danno otto anni. Ne uccidi dieci, ti danno l'ergastolo. Venti persone è il massimo. Uccidi duemila persone? La reazione è: "Notevole".



Sempre Eddie Izzard, sempre DRESS TO KILL (quello show deve piacergli un sacco):

But back in the 60s, though, back in the 60s, President Kennedy became the President of the United States of America, and he we went to Berlin, stood on the Berlin wall and he said (...): "People of Berlin, I have come to you to tell you something about the American states. I sound a bit like God, don't I? Yes. But I have come to say to you that every free citizen of the world is a citizen of Berlin. And I wish to say to you: 'Ich bin ein Berliner.'" And the crowd went fucking wild!
Trouble is, "Ich bin ein Berliner" means "I am a donut", and... This is true, and this is what he said, he said "I am a donut!" And, as I say, 70% of how you look, 20% of how you sound, only 10% is what you say. He said "I am a donut" and they went wild! Because "Ich bin Berliner" is "I am a Berliner". But "Ich bin EIN Berliner", is – that's the name of a donut they have there. And it's like going to Frankfurt: "I am a Frankfurter!" (...) Hamburg: "I am a Hamburger too!" Lucky he didn't do a tour of Germany, eh? "I am a Hamburger, a Frankfurter, and a donut."

But the people in Berlin must've gone: "What did he say?" "He said he was a donut!" "I thought he said he was a donut too!" "So what does that mean?" "It's a slang! It's American! He's a donut! He's a fucking donut. Fucking donut, a fucking donut, a fucking donut. He's a fucking donut. I think that's what it must mean."

DL, BARRACUDA, PAG. 28-29:

Un fatto storico indimenticabile: John Kennedy a Berlino. Ricordate? "Ich bin ein Berliner". Io sono di Berlino. Commozione, applausi. Solo che in tedesco "Io sono di Berlino" si dice "Ich bin Berliner". 'Ein Berliner' è una ciambella tonda. 'Io sono una ciambella tonda'. Folla in delirio. "Yuuu! E' una ciambella tonda!" "Che cosa vuol dire?" "Boh".

Francesco Vespa said...

In Bill Hicks su Fixx puoi anche evidenziare left foot, right foot.. la usa in Decameron ( 5a puntata) parlando delle modelle "E' difficile, ti devi ricordare: sinistro, destro, sinistro, destro.."

Non si butta via nulla!

FV

Paolo Burini said...

The real axis of evil is the genius of our marketing combined with the stupidity of our people.
- Bill Maher -

How stupid are those companies? Their money gets to live in the Caribbean, and they stay in Newark.
- Bill Maher -

Immigrants do jobs Americans don’t want to do. Like parking cars, wiping your grandmother and impregnating Madonna.
- Bill Maher -

I was raised catholic, but I was never molested. And I'm a little insulted.
- Bill Maher -

I always hear women say, "Y'know, married men live longer." Uh, yes, and an indoor cat...also...lives longer. It's a fur-ball with a broken spirit that can only look out on a world it will never enjoy, but it does, technically, live longer.
- Bill Maher -

Quello che questo blog sta portando allo scoperto è probabilmente il più grande bluff della storia della comicità...

Ntoskrnl said...

Quella di Groucho è troppo dissimile. La seconda di Izzard non ha lo stesso scopo comico per considerarla un plagio. Certo considerando il resto è una cosa in più, ma il repository deve rimanere diciamo totalmente in regola (e tanto non mi pare che di materiale ne manchi). Ancora meno utilizzabile è il left foot, right foot di Francesco: è una cosa troppo generica.

Ricordo molto bene la battuta:
How stupid are those companies? Their money gets to live in the Caribbean, and they stay in Newark.
riportata da Paolo. Pazzesco. Io l'ho aggiunta al repository, ma mi sapresti dire la data? Sebbene io non abbia dubbi è bene essere sicuri che Maher l'abbia detta prima.

Visto che si sono aggiunti nuovi lettori ripropongo le 4 battute di Dangerfield che mi sanno di dejà vu:

I haven't spoken to my wife in years. I didn't want to interrupt her.

When I was a kid my parents moved a lot, but I always found them.

When I was born I was so ugly the doctor slapped my mother.

I used to play sports. Then I realized you can buy trophies. Now I’m good at everything.

Dell'ultima sono quasi certo. Qualcuno se me le conferma con sicurezza almeno qualcuna.

Scusate se sono un po' sbrigativo, ma ho poco tempo.

Paolo Burini said...

Tutte e cinque le battute di Bill Maher che ho segnalato sono tratte dal suo monologo del 2003 'Victory Begins at Home', ora disponibile sottotitolato su ComedySubs.

La battuta "I used to play sports. Then I realized you can buy trophies. Now I’m good at everything." è di Demetri Martin, non di Rodney Dangerfield.

Francesco Vespa said...

Dave Attel, skanks for the memories, 2003

I hate traveling, mostly cause my dad used to beat me with a globe.
---------------------------------
Luttazzi, Decameron (5a),2007

Non mi piace viaggiare, Forse perché da piccolo mio padre mi picchiava con un mappamondo.
--------------------------------

Anonymous said...

Ricordate la favola del papero e dello scorpione rivisitata da DL? Stava in CAPOLAVORI, pag. 29/30. L'epilogo diventava: "Cosa t'aspettavi? Siamo in Medio Oriente!" Una delle mie 50 battute preferite di Luttazzi di sempre.

Mo' date un'occhiata qui:

http://www.snopes.com/critters/malice/scorpion.asp


L'articoletto potete leggerlo intero, è roba istruttiva. La sorpresa (o "ennesima conferma", se preferite) arriva più o meno a metà.

Anonymous said...

Ottimo lavoro davvero, al fondatore e a tutti quelli che stanno contribuendo. Andate avanti così, è un lavoro preziosissimo e utile: Il blog sta circolando tra i comici e gli autori più importanti, raccogliendo meraviglia e sconcerto. Bravi! Andrea.

Ntoskrnl said...

Ho aggiunto la battuta segnalata da Francesco e quella dello scorpione.

Grazie, Andrea. Onestamente non pensavo che avrebbe fatto il giro tra esperti del settore. La cosa mi lascia piacevolmente sorpreso.

Pier said...

Una cosa curiosa sul Corriere di ieri: http://archiviostorico.corriere.it/2010/febbraio/26/plagio_arte_Germania_celebra_remix_co_9_100226042.shtml

Sback said...

Articolo di Taino Danilo...un altro pseudonimo di Daniele Fabbri! :D
Ah ah ah ah ah

Anonymous said...

Mooolto interessante nel forum:

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=8990024

Ma se cliccate sul link dell'intervista la parte incriminata è stata tagliata. Tipo papello. AHAHAHHA!

Quest'uomo è davvero ridicolo! Quando dice " non guardo spettacoli comici per mantenere pura la mia arte"

Povero ometto insignificante e meschino.

(backuppate, visti i tagli non si sa mai)

Francesco Vespa said...

Non è incredibile? Bin Laden si scrive da solo i testi e lui no!

Carlo said...

Vorrei rispondere al post di Pier di un mese fà riguardo la frase di Picasso:"I bravi artisti copiano, i geni rubano". Picasso poteva permetterselo di dirlo perchè lui sapeva dipingere da Maestro. Picasso aveva fatto talmente tanta gavetta ed esperienza che ormai padroneggiava così bene la pittura da non lasciare altra scelta che 'rubare'. Lui stesso disse: "Ho imparato a dipingere come Raffaello, adesso devo imparare a disegnare come un bambino". La sua competenza era inequivocabile per tutti e alla fine ha inventato cose nuove. Non si è fermato a innovazioni o miglioramenti, ha proprio inventato qualcosa di nuovo.
Da quello che ho conosciuto di lui, Luttazzi ha raramente fatto così; e non perchè non ne sia capace ma, a mio avviso, perchè non si è mai scrollato di dosso la sindrome del primo della classe. Io ho imparato molto dai suoi discorsi dell'equipollenza di valore tra innovazione e miglioramento o sulla precedenza del modo di far comicità sull'idea in sè. Il problema è che in questi discorsi non riesco ad avvertire la differenza tra un comico e un professore di comicità, e mentre è un suo merito saper essere entrambi, un ruolo non legittima l'altro e non legittima le bordate sui colleghi. Non so chi gli ha dato la patente per mettersi in cattedra e comunque, se le sue 'citazioni' gli hanno garantito anche solo un pò di fama allora c'è potenzialmente un ingiusto profitto e quello è competenza legale prima ancora che artistica. Non è detto che ci sia: lui E' un artista, ma gli estremi comunque rimangono.
Credo sia questo il messaggio di Ntoskrnl se l'ho afferrato bene.

C'è una cosa comunque che forse è il vero risultato comico di Luttazzi ed è doppiamente ironico che sia passata quasi inosservata
in questo blog o fuori: gli ultimi due spettacoli li ha chiusi o per motivi non attinenti alla comicità(Satyricon) o per una battuta che alla fine era incontestabilmente un frutto del suo talento comico(quella su Ferrara a Decameron). Su questo penso proprio che il prof. o il comico Luttazzi ha veramente superato se stesso!

Paolo Burini said...

Ah ah ah! Bella la battuta di Francesco Vespa su Bin Laden: quella sì che è un old switcheroo! ;)

Ntoskrnl said...

Ciao Carlo. In genere non entro nel discorso Picasso, perché è un contesto differente e quella affermazione era volutamente provocatoria. Picasso non sarebbe Picasso se non avesse innovato, come hai giustamente fatto notare.
Io non so se in Italia i plagi di Luttazzi siano considerabili da un profilo legale, né mi interessa. La legge non è un surrogato dell'etica e prima ancora che una cosa si debba definire illegale, la si può definire giusta o sbagliata. Ritengo riprovevole appropriarsi del genio altrui e ricavarne profitti.

Per quanto riguarda la chiusura di Decameron, vorrei ricordare che la battuta su Ferrara era un riadattamento di una di Hicks. Non è nel repository poiché non è propriamente un plagio, ma sommandola a tutti i plagi effettivi, rimane comunque una cosa non del tutto sua, a mio parere.

Francesco Vespa said...

Non mi piace Luttazzi. Probabilmente perchè da piccolo mio padre mi picchiava citando le battute di Emo.

Ps Iscritto a Comedysubs!

Paolo Burini said...

Scaricabile ha parodiato l'ultimo libro di Luttazzi. Non so se qualcuno lo avesse già segnalato qui...

http://www.fileden.com/files/2008/11/20/2194425/LelioFabrri.pdf

edweena said...

Ma per quanto riguarda i personaggi di mai dire gol (il Prof. Fontecedro, Panfilo Maria Lippi ecc.) le battute sono tutte sue?

Ntoskrnl said...

Di Fontecedro non so. Di Maria Lippi no, molte dello spettacolo Tabloid sono prese da quelle di Hicks. Le battute dette in tv non me le ricordo.

Francesco Vespa said...

Mi dispiace contraddirti NT, ma di Panfilo Maria sì:

It's amazing that the amount of news that happens in the world every day always just exactly fits the newspaper- Jerry Seinfield

E' incredibile come, ogni giorno, le notizie accadano sempre esattamente per quanto basta a riempire un quotidiano- Luttazzi\ Panfilo, Mai dire..

Ntoskrnl said...

Perché mi avresti contraddetto? Ho detto che molte di quelle di Panfilo Maria non sono sue, ma nello spettacolo (e libro) Tabloid molte sono di Hicks.

Quella da te citata, di Seinfeld, era nel repository finché un fantomatico tizio (mi pare firmatosi Paolo) più in su nei commenti ha sostenuto che la battuta di Seinfeld è posteriore a quella di Luttazzi ed io, non avendo mezzo per verificare la data di Seinfeld, l'ho rimossa dal repository.

Ma non ti preoccupare di contraddirmi, non sono certo un esperto del settore come te e Paolo Burini =)

FV said...

AhahahA! Scusa! Colpa mia, avevo letto male la tua risposta! Lavoro troppo!
Ma figurati se è di Luttazzi! Credo S. che l'abbia detta nel '90, farò ricerche e saprò dirti. Ok?

Ntoskrnl said...

Perfetto =)

Pier said...

Ci tengo a precisare che anche il mio post che conteneva Picasso era provocatorio, forse non si capiva: non ho mai inteso anche solo accostare due figure come Picasso e Luttazzi. :D

Carlo said...

Non era solo provocatorio, era retorico e si concludeva con una domanda retorica. Fra Picasso e Luttazzi ci passa una galassia in mezzo.

Pier said...

E' la stessa cosa che ho detto io: c'era bisogno di ribadirlo? Orsù, non facciamo i pedanti, non ribadiamo le ovvietà.

FV said...

"Roba del genere dovrebbe uscire dal mio corpo, non entrarci" Luttazzi, Formiche ed completa -2771- anno 2003.

Sono quasi certo che questa non sia sua, molto probabilmente di Woody Allen, ma non riesco a trovare riferimenti. ( potrebbe averla detta in wild man blues, un documentario del 98, ma non vorrei rivedermelo)

10 punti a chi la trova!

Enrica said...

potete limitarvi a cercare nell'ultima mezz'ora di Wild Man Blues, perchè ieri mi sono visto la prima ora e dieci e non c'è nessuna battuta del genere

Ntoskrnl said...

Non è una gran battuta, non credo possa andare nel repository.

Se qualcuno mi conferma:

I used to play sports. Then I realized you can buy trophies. Now I’m good at everything.

Ricordo che era in un libro di Luttazzi, ma non ricordo dove.

Trilussa said...

Che poverino
"tossico"?
"uomini sbagliati"?
"quello che hai i video di Hicks sul tubo dovrebbe pagare i diritti sennò non è coerente"
(COsa!?! cazzo c'entra??!! Cazzo dici, sei ghrdini davvero)

"in Daniele Luttazzi voi avete un amico"

Nella tua retorica da 4 soldi sei comico, molto (involontariamente) comico

"C'è la luna e voi guardate il dito. Anzi, lo sporco sotto l'unghia del dito. Beh, probabilmente è merda, perchè Luttazzi ama pulirsi il culo con le mani, ma quella di fianco è la luna, per Dio."

Questa è la migliore
E stato uno spasso leggerti, sto blog spacca, ce ne vorrebbero di più di interventi come il tuo

"E non sono fra gli scarsi, fidatevi"

"Non è una gara a chi scrive più battute buone. Quella roba esiste già e si chiama "la sai l'ultima?"."
"[...]E ricordatevi che il torto maggiore che potete fare a un comico è prendere sul serio lui e non prendere sul serio ciò che dice. Che è esattamente quanto state facendo qua."
Noi non abbiamo bisogno di un guru

"(questa è mia? O l'ha detta qualcun altro? O è in fin dei conti la vecchia e classica "Dio perdona, è il suo mestiere" rivista, perchè come quella punta sul paradosso che se quel Dio esiste non siamo responsabili delle nostre azioni e quindi neanche del fatto di essere santi o peccatori? Ma soprattutto: chi se ne frega? Ho scritto milleduecento righe per dire tutt'altro e davvero state leggendo un'inutile digressione su una battuta? )"


Quanta inutile boria, tutto il suo guru... (o se stesso, il fatto di non definire le battute arte, potrebbe essere un depistaggio)
Comunque non hai convinto nessuno, me no di certo, ma quando dico che questo romanzo d'appendice di cui sopra è comico è quel che penso, non è una battuta. Per chi conosce Lelio per esserne stato fan, per chi conosce il blog, per chi conosce il blog di Lelio
Grande comicità involontaria, saccenza, pontificazione, pienezza di sè. Ma quanto è comica la chiusa? Io mi ricordo tutte le cazzate senza senso che hai sparato, le paraculate che hai detto, le due monovolume, gli uomini sbagliati
Grande comico involontario non facente parte della schiera degli scarsi, dove posso venire a vederti sicchè tu mi possa illuminare sul senso della vita, e per pochi euro poi.
Dai, siccome tu stesso ti consideri una merdina in confronto a Lelio, mi accontenterò di una illuminazione su quale monovolume acquistare con gli eco-incentivi.

Grazie per lo spazio, nel caso tu me lo conceda
(!!!)

Come ha detto N., sembri essere una persona dal consumo culturale di serie A, come Lelio, non di meno stra-confermo tutto ciò di cui sopra
Ho letto anche Francesco Vespa ti ha già fatto il culo, ma dì la verità ti ha mandato Lelio? Sei Lelio? E' molto inverosimile che una persona che fa i riferimenti culturali che fai tu, sia così ostinatamente a supporto di Lelio. Penso che tu non abbia convinto nessuno, chi fosse stato convinto da anonymus cerchi di convincere me, magari ne esce un altro pezzo di comicità


CApitain Hook: Ah..., quanto invidio Lelio...quando si fa il bidè usa la mano per pulirsi...

Paolo Burini said...

Tratto da 'La castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne', pag 165. Non si tratta di una battuta, ma di una gag visiva usata nella sceneggiatura 'Tabù'.

Interno giorno. Villa. Ingresso.
Entra Papà.
PAPÀ: “Tata! C'è nessuno? Ma dove diavolo... (Si toglie il cappello.) Daniele! (Si specchia.) (Si volta e guarda verso i piani alti.) Cristina!”
Daniele esce da quello che sembrava uno specchio e invece è una porta. Si abbracciano.

La stessa gag visiva (specchio/porta) è presente nel film 'Airplane!' (1980) di David Zucker.

Fausto 'RivéR' said...

"Deja Fu: The feeling that somehow, somewhere, you've been kicked in the head like this before".
- Bruce Sherrod


"Deja Fu è simile al Kung Fu solo che quando vieni colpito hai l'impressione che ti abbiano già colpito in precedenza".
- 2h:20m:15s DVD Decameron (BO)


Vi segnalo una parodia di Luttazzi molto carina e significativa: "La Guerra Intestinale Fredda" [http://issuu.com/scaricabile/docs/laguerraintestinalefredda]


Ntoskrnl, come posso contattarti in privato ?.

Ntoskrnl said...

Ciao Fausto, semplicemente posta un messaggio contenente il tuo indirizzo email. Non lo renderò pubblico e ti risponderò a quell'indirizzo.

Fausto 'RivéR' said...

Rispondendo a FV sulla battuta "Roba del genere dovrebbe uscire dal mio corpo, non entraci" posso dirti che Woody Allen in "Bananas" toccandosi la testa e notando del sangue,dice: "Sangue? Dovrebbe essere dentro!"
Non credo possiamo considerarla anche se il concetto è più o meno lo stesso, inverito (in QUESTO caso conta anche il contesto). A cosa si riferiva Luttazzi con "roba del genere" !?

"I used to play sports. Then I realized you can buy trophies. Now I’m good at everything".
Credo di averla sentita in uno spettacolo di Luttazzi ma non ricordo quale.

Ho passato un po' di tempo a leggere tutti i commenti che avevo perso negli ultimi due mesi (non mi ero accorto che la discussione si fosse spostata su altre sezioni del blog)... vorrei rispondere nel dettaglio a tutti quei fan accaniti - Luttazzi compreso (primo fan di se stesso) - ma arrivati ad un certo punto mi sembra davvero inutile.
Mi viene da dire solo "CHE TRISTEZZA".
Che tristezza che un esperto di satira invece di fare alla luce del sole quello che meglio sa fare (tradurre per la gente i classici della Satira) si eriga a dio della comicità criticando tutto e tutti. Luttazzi sta facendo alla Satira quello che Berlusconi ha fatto alla politica. Se critichi Berlusconi vieni additato come comunista. Provate a criticare Luttazzi... rischiate di essere definiti fascisti. Non credo di esagerare dicendo che sta plasmando le persone, imponendo indirettamente una forma mentis che sbagliata è dir poco (vedi il discorso "battuta-fascitoide" o "l'arte-si-nutre-dell'arte"). O la pensi come lui o sei ignorante. Questo è gravissimo. Luttazzi conosce bene le tecniche usate da questo governo e sa bene come raggirare chi non ha la voglia o la possibilità di informarsi sui fatti.
CHE TRISTEZZA!

(Questo blog merita soprattutto per il modo in cui affronta la questione: sempre ARGOMENTANDO. Atteggiamento degno delle migliori inchieste giornalistiche. Di quelle pulite, mai di parte... quelle che in Italia ci sogniamo).

Andrea said...

Ciao, sono l'Andrea che ha commentato il 1 dicembre.

Sono COM-PLE-TA-MEN-TE d'accordo con Fausto qui sopra. A dicembre scrissi una mail a Luttazzi: non la riporto, nè riporto la risposta (che tanto è il solito template che usa in questi casi, senza entrare mai nel merito). Una delle considerazioni che ho voluto condividere con Daniele è che lui mi sembrava tanto l'altra faccia della medaglia di questa Italia di politici e giornalisti (o meglio: pennivendoli) bugiardi e paraculi, dove ognuno pretende di essere dalla parte del giusto in un malato manicheismo.

Ripeto quello che ho già detto mesi fa: è proprio il legame emotivo che ci lega a qualcuno, come spiega lo stesso Luttazzi nel suo ultimo libro, che ci fotte. Sospensione del giudizio critico: funziona con un politico che ci va a genio (la personalizzazione della politica è la tomba della democrazia), funziona con un comico che ci ha sempre fatto ridere. Il legame emotivo annebbia la vista: lo sanno i politici, lo sa il furbetto Luttazzi. La possibilità di informarsi sui fatti è ininfluente, se non c'è la voglia; un concetto molto Huxleyano (concedetemi il neologismo), più che Orwelliano.

Anonymous said...

Sta sera ho visto su FX alcuni schetch di Rowan Atkinson...Persino le smorfie gli ha rubato quel bastardo!!! Arrrgghh!!!!!
Ma DL avrà mai fatto qualcosa di suo nella vita?!?!

Fausto RivéR said...

Sono COMPLETAMENTE d'accordo con Andrea. Sarebbe strano il contrario visto che lui era già d'accordo con me.

Satyricon a teatro (2001)
"Però forse Gesù era veramente il figlio di dio. Pensate, durante l'ultima cena ha fatto sedere gli apostoli tutti dalla stessa parte del tavolo in modo che Leonardo potesse dipingerli meglio".

Barzelletta in rete:
What was Jesus' last words at the last supper? "Ok, all you guys who want to be in the picture, get on THIS side of the table".

Anonymous said...

La versione "in rete" della battuta dell'ultima cena segnalata da Fausto è stata detta a Mai dire qualcosa da una spalla di Forrest, non più di 2 anni fa.
La battuta di Luttazzi, questa volta, è precedente e diversa. Bisogna fare attenzione a quello che si trova su Internet, perchè spesso è difficilmente databile.

Andrea said...

Mi ricorderò male, ma quella dell'ultima cena e di Leonardo non era in uno sketch dei Monty Python? Non so perché ho quest'immagine in testa.

Comunque pure Rowan Atkinson? Magari da BlackAdder? Ma quest'uomo è grave, davvero un cleptomane compulsivo.

Ntoskrnl said...

Non credo. Conosco a memoria tutto BlackAdder.

Paolo Burini said...

Lo spettacolo trasmesso ieri da FX è 'Rowan Atkinson Live'.
Non mi pare che l'idea comica "apostoli consapevoli del quadro" sia dei Monty Pyton: secondo me è di Eddie Izzard. Credo l'abbia detta in 'Dress to Kill'.

Anonymous said...

Sia i Python che Izzard hanno una routine sulla rappresentazione dell'ultima cena. Ma non c'è la battuta che dite.

Fausto RivéR said...

Per l'anonimo sopra:
è vero che è difficile datare quello che gira in rete ma non sarei così sicuro che la versiose di Luttazzi (concettualmente identica alla barzelletta) sia precedente. Il problema di una battuta che entra nell'uso comune fino a divenire una barzelletta, è che ha tantissive versioni diverse ed è difficile risalire alla sua paternità.
In ogni caso mi risulta difficile credere che Luttazzi sia stato il primo ad avere - come diceva Paolo - l'idea comica "apostoli consapevoli del quadro", considerando che è in inglese. Siamo noi italiani, a quanto pare, a prestare attenzione a quello che partoriscono all'estero ... dubito che qualcuno abbia sentito Luttazzi, abbia tradotto la battuta e si sia diffusa in inglese (soprattutto se è stata usata, anche in Italia, da qualcun altro).
Fosse stato un singolo caso nemmeno l'avrei segnalato ma stiamo parlando di Luttazzi e a quanto pare il suo hobby è quello di setacciare la rete traducendo battute che qui (spesso) non arrivano. Come ha già fatto con "prende il viagra per non pisciarsi sulle scarpe" che, in rete, è una delle 10 migliori barzellette sul viagra: "I don't need them for sex anymore. I am over 80 years old. I just want it to stick out far enough so I don't piss on my shoes."

Andrea said...

Devo rivedermi BlackAdder, senonaltro per il piacere di farlo, ma devo ancora finire di vedere tutti i dvd del Flying Circus.

Però ho stampata in mente sta scenetta dell'ultima cena: Leonardo col suo copricapo che in un ristorante chiede un tavolo lungo e fa sedere tutti da una parte per dipingerli; poi discute coi camerieri per le vivande da portare in tavola. Forse era ambientata in un ristorante cinese, non ricordo. Non riesco a collocarla: potrei averla vista in un programma della Gialappas o magari in uno sketch di Lillo e Greg.

Andrea said...

Aspettate, come non detto. Devo avere mischiato diverse cose assieme: la memoria fa brutti scherzi.
Quella dell'ultima cena nel ristorante cinese è in uno spettacolo di Robin Williams: http://www.youtube.com/watch?v=FNjiWbLqLuU
Non ho provato a cercare di che anno è. In ogni caso non è come quella di Luttazzi e poi Williams non fa testo dato che è una spugna lui stesso quando si tratta di assimilare battute.

Anonymous said...

Luttazzi, lo dico subito, non lo conosco se non per i suoi libri e per qualche incontro backstage al termine dei suoi spettacoli. Sinceramente, l'affermazione che nei suoi libri ci sia qualcosa di preso di peso senza miglioramento, o peggio ancora plagiato, origina soltanto da una mancanza di senso critico. Sarebbe corretto ( o meglio senza senso ) tanto quanto dire che le lacrime hanno plagiato il cloruro di sodio, solo perchè contengono quest'elemento.
Nell'arte, tra ciò che è plagio, ciò che è citazione, ciò che è miglioramento e ciò che è l'originale non esiste una vera e propria soluzione di continuità. Non si può ridurre l'arte, anche la piccola arte che è la satira, ad un mero calcolo matematico: una battuta è più della somma dei suoi costituenti. Il nome della rosa è più della cucitura insieme di vari testi medievali tradotti dal latino all'italiano, le commedie di Plauto sono più del riadattamento barbare vorsus degli originali greci.
Che certe battute di Luttazzi trovino origine sulla rete, negli spettacoli di Carlin o dal ciclo dei Nibelunghi, questo passa completamente in secondo piano davanti al fatto che nei libri di Luttazzi ogni parola, ogni frase, ogni dialogo muove profondamente ed evidentemente dal sentimento e dall'ispirazione di UN Autore.
Considerazioni che appaiono anche, sottotraccia, in uno dei libri segreti di Luttazzi: il romanzo Sul significato della fiamma di una candela.

Flywheel

Ntoskrnl said...

Vorrei ricordare che l'utente che si firma Flywheel ha già attirato in un altro thread i sospetti su di sé e che con gran probabilità è Luttazzi stesso. Anche qui, ci sono alcune anomalie tipiche dello stile con cui scrive Luttazzi.

Ora, anche ammesso che non sia Luttazzi, è un pensiero molto grave quello espresso, perché appunto così non esiste più il plagio e la giustificazione consisterebbe nella qualità che l'artista che lo commette attribuisce alla propria opera. Si autoassolve, come Berlusconi quando parla dei propri processi.

Poi cosa significa il sentimento e l'ispirazione dell'autore? Sono solo vuote parole kitsch per dire che è accettabile prendere un monologo di 10 minuti pari pari e riproporlo in italiano, spacciandolo per proprio.
"Eh ma il sentimento dell'Autore!"
"Ah già, non ci avevo pensato."

...

Trilussa said...

Caro Flywheel, secondo me fai degli esempi a cazzo ( nome della rosa ecc. ) e secondo me non hai convinto nessuno, almeno non me.
Vedi Dan..ehm Flywheel, il nostro non ha fatto che trafugare. Trafugare, trafugare, trafugare.
Quando uno si legge le interviste della gente a cui ruba la "persona" come si dice in Usa, e gli ruba pure i pensieri personali, ne fa un calco a volte anche identico, marijana, generali kennedy Usa prospettiva mai vista, bhe...
Poi, oltre ad aver campato sul lavoro di altri, ha perseverato nel portare avanti la difesa del bottino.
Qando ho letto questa notte è per sempre ho pensato che era bellissimo che era il avoro di un genio. Dev'essere la stessa cosa che ha pensato lui, solo che lui non solo ci ha fatto i miliardi, ma ha anche avuto un credito assolutamente odioso da sopportare per il vero autore ("ma gli ho intitolato la mia casa di produzione però"...e sti cazzi?)
Daniele ridacce i sordi
suggerisco che questo blog cambi il nome in daniele ridacce i sordi, e che si batta per il rimborso di chiunque abbia libri altro materiale rimborsabile

Paolo Burini said...

Luttazzi si spaccia per un grande comico, ma i grandi comici (Carlin, Hicks, Wright, Philips, Rock, ecc...) non hanno mai commesso plagi su vasta scala paragonabili al suo. Probabilmente nessun battutista di nessun livello ha mai rubato tanto. Robin Williams, Carlos Mencia e Dennis Leary sono i comici più disprezzati d'America (almeno tra gli addetti ai lavori) a causa dei loro plagi, ma ANCHE METTENDO INSIEME TUTTI I LORO FURTI NON SI AVVICINEREBBERO NEMMENO LONTANAMENTE ALLA MOLE DI MATERIALE RUBATO DA LUTTAZZI.
Per poter spacciare per proprie le migliori battute della storia della comicità americana (e quindi mondiale) occorrevano diverse condizioni favorevoli. Bisognava vivere in un Paese non di lingua inglese, ma occidentale (per questioni di affinità culturale). Quindi un Paese europeo, ma non Britannico, né l'Olanda, né i Paesi Scandinavi dato che hanno una discreta conoscenza dell'inglese. Nemmeno la Francia era ideale, perché priva di una vera tradizione di monologhisti comici. Rimanevano Spagna, Germania e Italia. E, come a voler confermare un patetico stereotipo da barzelletta, l'italiano si è dimostrato più truffaldino del tedesco e dello spagnolo. Bravo Daniele, l'ennesimo colpo all'italiana.

Fausto RivéR said...

Guarda caso la maggior parte degli "Anonimazzi" (cit.) giustifica Luttazzi parlando "D'ARTE E SENTIMENTO", probabilmente per spostare la questione su valori emozionali. E si sa che le emozioni escludono la ragione.

Sia Flywheel che l'anonimo che ha scritto l'enciclica di 4 pagine sul valore di Luttazzi e della sua "Arte", affermano di non conoscerlo o che addirittura gli stia antipatico. (Mah!)
"non lo conosco se non per i suoi libri e per qualche incontro backstage al termine dei suoi spettacoli" In effetti anche io preferisco andare ai backstage piuttosto che agli spettacoli. Sono sicuramente più interessanti. Anzi, credo che facciano gli spettacoli solo per permettere ai backstage di esistere...

Vorrei si tenesse sempre presente che:

Luttazzi NON è NESSUNA DIVINITA' SCESA SULLA TERRA PER SALVARE IL POPOLO ELETTO DALLA MEDIOCRITA' DELL'ARTE.
Non lo è mai stato e mai lo sarà. Chi fa Satira critica ogni forma di potere ... ritagliare per sè il ruolo di potente giudicando "ignoranti" tutti gli altri, denota una chiusura mentale e una presunzione che la Satira, per sua stessa natura, rifiuta.
In più, con i suoi ragionamenti, non fa altro che offendere i suoi maestri, pugnalandoli alle spalle. Attingere da chiunque e poi pretendere di aver migliorato o creato qualcosa di SUPERIORE, USANDO E SFRUTTANDO il genio creativo di personaggi passati e presenti, E' LA COSA PIU' MESCHINA E STUPIDA che un (sedicente) artista o autore possa fare.
QUINDI INIZIAMO TUTTI (LUTTAZZI COMPRESO) A RIDIMENSIONARE QUESTO PERSONAGGIO. Un comico è solo un comico come un contadino è solo un contadino. Senza il comico il contadino vivrebbe una vita troppo pesante, ma senza il contadino il comico non avrebbe da mangiare.
Di conseguenza evitiamo di lasciar intendere con certe sparate che Luttazzi salendo sul palco ci "cambia" o "dona" la vita. Se sale sul palco lo fa prima di tutto per se stesso ed è giusto che sia così. Altrimenti avrebbe preso la sua bella laurea in medicina e aggratis sarebbe partito per fare il missionario in Africa.
Quindi... PUNTO PRIMO: LUTTAZZI NON E' AFFATTO INDISPENSABILE. ANZI. ALLA LUCE DEI FATTI NE FAREMMO VOLENTIERI A MENO. Sarebbe stato un genio creativo se avesse IDEATO lui certe battute rese tecnicamente molto bene. Avremmo letto i suoi libri, saremmo andati ai suoi spettacoli... e... ?! E basta! Punto. Saremmo tornati alla nostra vita.
LA SATIRA TI AIUTA A RIFLETTERE VEICOLANDO - TRAMITE LA RISATA - UN MESSAGGIO FORTE, MA SE DALL'ALTRA PARTE NON C'E' TERRENO FERTILE QUEL MESSAGGIO NON ATTECCHIRA' MAI. IL MERITO PER UN IPOTETICO "CAMBIAMENTO" E' QUINDI SIA DEL COMICO CHE DEL PUBBLICO.

PUNTO SECONDO:
LUTTAZZI NON HA SOLO RECITATO SU UN PALCO MA HA PORTATO IN SCENA SOPRATTUTTO QUELLO CHE HA PUBBLICATO NEI SUOI LIBRI.
Anche se salendo sul palco illuminasse le coscienze con le sue movenze alla "Letterman+Philips+Margioglio", non giustificherebbe il fatto che VENDE LIBRI. Se pure alle battute di altri Luttazzi aggiungesse qualcosa in più con l'interpretazione, [cosa comunque non giustificabile e tra l'altro non vera (ho visto da poco lo spezzone su Dio ripreso da Carlin ed è SCANDAOLOSO!)], resterebbe da capire perché copia pari pari nei suoi libri le battute di altri.
Ha anche il potere di "FAR LEGGERE MEGLIO" ai suoi lettori due battute IDENTICHE ?

Sono pochi quelli che intervengono in modo anonimo su questo blog e credo che sia abbastanza plausibile pensare che dietro ci sia Luttazzi stesso.
A "queste persone" voglio dire solo una cosa:
NON CI PROVATE A RACCONTARCI UNA STORIA CHE NON REGGE FACENDO PERNO SULLE NOSTRE EMOZIONI. CI SIAMO ABITUATI ORMAI E NON CI CASCHIAMO.
....MA FORTUNATAMENTE - ANCHE SE L'INDOLE E' LA STESSA - UN COMICO PUO' FARE MENO DANNI DI UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

Francesco Vespa said...

ahahhahahhahah! Cloruro di sodio! ahahahhahaha! Mio dio! uhuhuhhuhu! lacrimehehehehhehehe! hihihihihihi! aspè! aspè! allor..hihihihihihih! ahahahhaha! spè spè! Ce la faccio, ce la facciahahahahahahahahahaha! ehehehhehe! hihihihi!
Era da quando Fidel Castro è cascato di faccia che non ridevo così!hihihihi! Non c'è nulla da fare, il ridicolo farà sempre più ridere del comico.
No, seriamente, fatti fare una vasectomia.

Paolo Burini said...

Questo è 'The Absent-Minded Waiter', uno sketch di Steve Martin girato nel 1977 e nominato all'Oscar come Migliore Cortometraggio:
http://www.youtube.com/watch?v=Fsh47iNVRkM
Questo invece è 'Il cameriere smemorato', uno sketch di Daniele Luttazzi girato nel 2001 per il programma TV 'Satyricon' (pag.175 e 176 dell'omonimo libro):
http://www.youtube.com/watch?v=Qlf4Akfv8hw

Ma chissà come gli vengono certe idee!

Andrea said...

Ho visto i due video. Nei commenti di quello di Luttazzi qualcuno segnala che è il remake di uno sketch di Steve Martin. Certo, è una nomination all'Oscar, quindi piuttosto conosciuto, ma non ho dubbi che in Satyricon Luttazzi abbia precisato che si tratta di un remake, vero? Vero?

Quello che mi colpisce di più di tutta questa faccenda, è il fatto che questo blog esista per un unico motivo ben preciso: il pensiero critico. Quel pensiero critico che molti politici e pennivendoli tengono sopito nella gente, e che invece Luttazzi per forza di cose ha coltivato nel suo pubblico attraverso la sua satira; e che oggi gli si ritorce contro, come se si fosse tirato la zappa sui piedi.
Se non è ironico tutto questo, non so davvero cosa sia l'ironia.

Herbert said...

da La Repubblica, 03.02.01 (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/02/03/lettere.html)

Le battute di "Satyricon"
Daniele Luttazzi (Roma)
Alcuni giornalisti (l'ultimo è l'ottimo Antonio Dipollina) suggeriscono che avrei nascosto al telespettatore le somiglianze fra il mio "Satyricon" e il "David Letterman Show" della Cbs. Lungi da me l'idea. Il mio debito però non col Lettermann, ma col talk-show originale cui lo stesso Letterman si ispira: il "Tonight Show" inventato nel 1962 dal grande Johnny Carson e trasmesso per 30 anni dalla Nbc. Da allora, tutti i talk-show notturni americani (sono una decina) ricalcano quella formula fortunata: monologo di apertura sui fatti della settimana, tre ospiti, alcune rubriche comiche (ad esempio la Lista, che Letterman ha copiato dal quotidiano "Usa Today", e che per questo motivo ha potuto portare con sé passando dalla Nbc alla Cbs nel ' 93. Cfr. R. Lennon, "David Letterman on stage and off", Pinnacle Books, New York 1994). "Satyricon" fa un passo oltre: gli ospiti vengono coinvolti in sketch umoristici. Una mia idea, che nessun talk-show americano ha. In più, "Satyricon" narra una piccola sit-com sulle mie disastrate vicende sentimentali, delle quali il talk-show finisce per essere un contrappunto. Infine, tutte le battute di "Satyricon" sono originali. (Se si sostiene il contrario occorre fare degli esempi precisi, altrimenti mi si devono delle scuse).

Scusa.

Francesco Vespa said...

http://www.omero.it/index.php?itemid=292

INTERVISTA A LUTTAZZI 19.2.2005


G: Leggendo ho pensato che per tradurre serve anche un’affinità elettiva con l’autore. Insomma, secondo me solo tu potevi tradurre Woody Allen. E, a pensarci bene, solo lui potrebbe tradurre te!

DL:Caspita! Non ci avevo mai pensato. In verità nessun editore ha mai pensato a farmi tradurre all’estero perché le mie battute sono fortemente legate alla realtà italiana. Certo, avendo scritto quattordici libri, si potrebbe fare un Omnibus Luttazzi, raccogliendo tutto quel materiale surreale non strettamente collegato al nostro contesto.

-----------------------------------

Traduzione della risposta di luttazzi.

Cazzo! Se traducono i miei libri in inglese finisco dritto dritto sulla sedia elettrica! Aspè, forse in quattordici libri c'è abbastanza materiale mio per cavarne fuori almeno uno. No, ma chi voglio prendere per il culo?! Oh cazzo, pure la tachicardia al pancreas...

Paolo Burini said...

Ricordo bene quell'intervista del 2005 segnalata da Francesco Vespa. Già allora quella risposta di DL non mi aveva convinto. Mi chiedevo: "Perché Luttazzi non pubblica un suo libro in America?Perché mai un presunto genio della battuta non fa niente per farsi conoscere nel Paese che più valorizza i battutisti?"
Domande che ora sono puramente retoriche.

Sback said...

Mi dispiace ma mi si è squarciato il velo, dopo l'ultimo filmato postato...quello del cameriere smemorato. Fino ad ora ho avuto il prosciutto sugli occhi, devo le mie più sentite scuse a Daniele.
Ho potuto in un istante capire le sue motivazioni, il suo profondo messaggio artistico e non posso fare a meno di urlalro ai quattro venti e soprattutto a voi, i principali detrattori. Con la scenetta del cameriere, che è solo un mezzo dell'arte e non il dito da giudicare (guardate la luna!), l'autore ci fa capire cosa sia il miglioramento di un'opera precendente. Come si nota dal video, la cura dei dettagli, della musica, dei testi e soprattutto dell'interpretazione ci può far capire finalmente che dietro a qeusta rilettura c'è un lavoro arduo, meticoloso, quasi straziante a livello intellettuale!
E' necessario soffermarsi sui punti cardine che ci fanno capire quanto sià geniale l'innovazione:

- Il filmato di DL, a dofferenza del più obsoleto SM, ha una durata di gran lunga inferiore; ciò nonostante non ruba alla gag il tempo per far morire dal ridere lo spettatore! Qui si nota il lavoro del maestro che è riuscito a concentrare in soli 2 minuti il succo comico, preservando le battute chiave (recitate egregiamente) e soprattutto la punchline, scartando il superfluo, le ordinazioni sbagliate, l'acqua sul tavolo, l'ambientazione sfarzosa, la musica e altre amenita costose ed estremamente scontate.

- L'interpretazione del cameriere, non più opaca, incerta come fu quella di SM, ma ora nitida, diretta e subito comica. non lascia spazio al respiro tanto è esilarante.

- Il dettaglio della valùta (ma attenzione, non delle quantità), che fa capire che si tratta di un omaggio, di una variazione, di una vera e propria nuova runtime e non di un semplice "plagio" come i più, gli ignoranti, gli sbruffoni sono pronti a gridare! Vediamo infatti come, cambiando la moneta da $ a £, Luttazzi apporta la sua modifica, la sua visione, il suo messaggio. Lì si percepisce la strizzatina d'occhio!

Dopo questa analisi soltanto un pazzo potrebbe ancora sostenere la tesi (sorrido solo a scriverne) del plagio!
Le modifiche ci sono state ma soprattutto il miglioramento! L'originale che è valso immeritatamente l'oscar è un prodotto indiscutibilmente scadente mentre qeusta versione è un puro concentrato di comicità! Ancora una volta DL si riconferma un vero artista professionista, che non lascia nulla al caso!
Aggiungo ancora le mie scuse più intime per le accuse mosse in questi mesi...chapeau!

Sback

Anonymous said...

Nel mio commento precedente ho sbagliato libro segreto: si trattava di Come sopravvivere quando il gatto se ne va.

Flywheel

Francesco Vespa said...

Fosse solo quello di sbagliato...

Ntoskrnl said...

Ho aggiornato il repository con la gag di Steve Martin e mi sono permesso di aggiungere la lettera di Luttazzi segnalata da Herbert alle testimonianze.

"Infine, tutte le battute di "Satyricon" sono originali."

I casi sono due: o siamo nel patologico, oppure il mio Garzanti è guasto.

Paolo Burini said...

Mi hanno detto che molte battute di 'Satyricon' sulla campagna elettorale Rutelli-Berlusconi erano plagi di quelle che Letterman faceva sulla campagna Gore-Bush. Ma queste sono difficili da verificare perché non esiste un sito che raccoglie tutte le migliaia di battute che Letterman ha recitato nella sua carriera.
Tra l'altro per lo stesso motivo è difficile verificare altri furti a Letterman nel corso degli anni. Ad esempio, un paio di anni fa Luttazzi teneva una rubrica quotidiana su 'Il Manifesto' in cui una volta ha scritto la battuta (poi pubblicata anche nel libro 'La guerra civile fredda', mi dicono): “Miss Universo, ancora una volta vince una terrestre.” Naturalmente Letterman l'aveva detta qualche giorno prima, ma su Internet non si trova la trascrizione della battuta originale.

PS: Mi hanno anche segnalato questa:
“Ieri sono uscito con una ragazza (fischia e fa il gesto della siluette del corpo) E questa era la testa.”
- Robin Williams, nel telefilm 'Mork & Mindy'-

Marco said...

Io credo che siamo nel patologico.
Basta rileggersi la lunghissima menata sui calchi delle proprie battute nella palestra. Guai a loro! ("Ehy daniele, leggi qua, penso che tu sia scemo" - questo E' patologico).
Comunque ci sono molti aspetti fastidiosi in tutta la vicenda.
Considerate la presa di posizione su McFarlane = fascista. Non solo riflette una mentalità quasi infantile, duale e manichea, ma anche un complesso narcisistico insopportabile. Luttazzi vede nel pubblico un bambino da educare, che non sa discernere tra ciò che è giusto o meno. Così si comporta un professorino, non un artista.
E infatti nei commenti lasciati da anonimazzi si sente il tanfo insopportabile dell'erudizione accademica: dietro non c'è niente, non c'è la vita, non c'è la CONTRADDIZIONE umana.
Condivido il discorso di Francesco Vespa. Luttazzi manca di un talento comico naturale,di un corpo comico.
In più, sempre Anonimazzi, fa un twist assurdo citando Bruce ("siete parte del sistema che combattete"), dato che tutta l'immagine di Luttazzi si basa sul rigore morale, sul senso etico, la limpidezza, il rigido razionalismo (Secondo me esagerato, infatti poi nasconde TUTTA questa roba che avete diseppellito), chi è che sta per primo tradendo la lezione di Bruce? Luttazzi! La sua immagine si fonda su questa ESTRANEITA' al sistema corrotto e malato, e invece ne fa parte alla stessa maniera di tanti altri viscidi e furbetti italian style.
Per costruire questa immagine Luttazzi non ha disdegnato di attaccare tutti a destra e a manca, con cattiveria e acidità, e adesso raccoglie quello che ha seminato, semplicemente.
Inizio a pensare che l'indifferenza che gli è tributata non sia casuale, ma non nel senso della bulgarite, bensì nel senso che qualcuno s'è rotto le palle dell'arroganza della figura - che ora scopriamo essere anche molto furba.

Ho letto il lunghissimo commento in difesa di Luttazzi - sotto il post Luttazzi o Giulietta - che tenta di consegnarci uno sguardo diverso sul nostro giustificando le sue scorrettezze professionali molto umanamente, con uno sguardo a 360 gradi che non disdegna la pietà, i sentimenti, il rispetto verso tutte le contraddizioni intrinseche a qualunque natura umana. Ho molto apprezzato quel commento, non solo perchè riflette bene il mio pensiero su come andrebbe valutata nel complesso OGNI persona, ma anche perchè evidenzia quanto il modus iudicandi luttazziano sia agli antipodi: è cinico, velenoso (Vedi vicenda Fabio Fazio-Craxi, in cui ha sputtanato una confidenza a distanza di anni come il peggior secchione),rigido, non ammette critiche, disprezza l'idea del sentimento, disprezza il senso religioso o sacrale che può abitare nell'animo dell'uomo, disprezza l'idea del mutamento(Nella palestra c'è una rubrica in cui vengono messe a confronto dichiarazioni di stessi personaggi che a distanza di tempo risultano contraddittorie, quasi che cambiare sia una reato) . E' un pensiero globale spaventosamente semplicistico che sfocia in un insano moralismo.
Quindi non so quanto valga la pena profondersi in una difesa tanto bella e accorata.

Lascio un piccolo contributo.
Si è parlato a lungo del concetto di variazione-citazione.
Questo è quello che fa un artista con i suoi maestri:

Roberto Benigni, attacco de "La vita è bella ": http://www.youtube.com/watch?v=hYCx5Kh0JoY

Charlie Chaplin, Tempi moderni:
http://www.youtube.com/watch?v=7LCC30qLkb8

Il meccanismo della gag è identico, ma subisce un adattamento affatto letterale.
Non solo è un'ottima citazione, ma è anche un bellissimo tributo.

Non credo che ci sia bisogno di divorare tomi di letteratura comparata per cogliere la differenza, a meno che non si confonda lo studio con la vita, la sensibilità con la conoscenza.
E forse questo è il limite di anonimazzi.

- Marco -

Andrea said...

Dice bene Marco riguardo alla contraddizione: lo stesso Luttazzi prima dice che la satira esiste per mettere in evidenza le contraddizioni dell'essere umano, ma poi lui stesso pretende di non esserne affetto e si erge a paladino della moralità, incorrotto e incorruttibile. Se l'uomo è per sua natura incoerente e volubile, lo sei anche tu caro Daniele, o vuoi farci credere che sei qualcosa di più? Un ubermensch, un dio sceso in terra?
E la storia di MacFarlane, che pure mi piace poco, non mi è mai andata giù. Soprattutto non mi è mai andato giù quello che ci sta dietro: "Non tutto è relativo, per esempio quello che dico io è assoluto". A parte il fatto che le sue dichiarazioni nel corso del tempo si contraddicono (e si ritorna al discorso di prima), ma evidentemente siamo noi gli stolti che non capiamo i suoi voli intelletuali da Club Mensa (senza offesa per quest'ultimo). E' però la pretesa di possedere la verità/moralità ultima che è a dir poco ingenua: oltre ad andare contro il buon senso e il senso critico che ognuno dovrebbe esercitare senza pregiudizi, somiglia tanto alle verità rivelate delle religioni o al "Partito dell'Amore" che rende tutti gli altri necessariamente partiti dell'odio. "Chi non è con me, è contro di me" si legge nei Vangeli; ma si legge pure "Chi non è contro di me, è con me", giusto per ribadire la contraddizione umana.

Andrea said...

Per quanto riguarda Satyricon mi immagino se chidessi spiegazioni a Luttazzi:

A: Daniele, sicuro che Satyricon sia tutta farina del tuo sacco?
DL: Tutte le battute di Satyricon sono originali.
A: E lo sketch di Steve Martin allora?
DL: Tutte le battute tranne quelle copiate.
A: Ah, scusa.

Francesco Vespa said...

In Unprotected di Robert Schimmel c'è una battuta sulla palestra: "Mi è venuto il fiatone compilando la scheda". A me suona di già sentita, ma non sono sicuro da chi.

Paolo Burini said...

Si, quella battuta è già nel repository.

Paolo Burini said...

I have Bright's disease and he has mine.
- S. J. Perelman (1904-1979, umorista americano e idolo di Woody Allen) -

Secondo il 'Times', il presidente russo Boris Eltsin sarebbe molto piu' malato di quanto si creda. Eltsin avrebbe il morbo di Parkinson. E Parkinson avrebbe il suo.
- Daniele Luttazzi (pag. 103 del libro 'Tabloid) -

Anonymous said...

Scusate, qualcuno sa se il Daniele Fabbri di mamma.am sia lui o una presa per il culo? C'è anche un Bicio Fabbri...bho mi parrebbe strano se Luttazzi sia in mamma.am
metterei i numeri di mamma al fuoco se così fosse, chi sa parli per favore

FV said...

Rispondete al Bembo! Insomma, chi sappia parli!

Sback said...

@ anonimo
credo che il Daniele Fabbri che cerchi sia questo http://www.youtube.com/watch?v=n-0OJHG0q8c
.
@ NT
Oggi sono andato "sul forum" e son capitato nella discussione "originalità della battuta Bindi-Bondi" nel quale si cerca di capire chi sia il padre, Benigni o DL...Ho letto tutte gli interventi e mi son fatto due risate (consiglio), e attenzione attenzione chi interveniva a favore di DL sempre con "_(_"? Chuzpa e Crestodina!
ah ah a haa ha ha ha ha ahahahaha

Facci un salto, risate assicurate! ;)
http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7024795&p=3

Trilussa said...

@FV
-chi sappia, parlassero- la dovevi scrivere così, il nostro Bembo ha sbagliato la persona, non i tempi

grazie a Sback e Anonynus per le segnalazioni

@Sabck
ma sei lo stesso Sback che ha scritto quella difesa a dir poco stra-ridicola di Luttazzi riguardo al pezzo di Steve Martin? No perchè quello iniziava con Anonymus e si firmava Sback

fv said...

@trilussa. Hai raggione, considerala una mia variazione sul tema.

Sback said...

@ Trilussa

Sarcasmo...questo sconosciuto :-S
Sono lo Sback che scriveva su questo blog quando tu ancora cercavi di imparare a memoria le 100 cose da non fare ad un funerale...

Lovly said...

Credo che la vera "caccia al tesoro" qui sia trovare le battute che ha scritto lui di suo pugno... ma sarebbe triste scoprire che sono le meno riuscite.
Luttazzi, mi hai deluso.

Complimenti all'autore del blog, questa indagine prima o poi andava fatta.

Anonymous said...

www.billhicks.com

"The Hicks family thanks you for visiting Bill's website...Requests for license/permission to use Bill's material should be sent to MaryRH@billhicks.com"

Fausto RivéR said...

Interessante... di sicuro l'indirizzo di posta di Hicks sarà pieno di mail di Luttazzi (sì, certo...)

Satyricon a teatro (2001)
"Senti, facciamo l'amore, so leccare l'ombelico [...] dall'interno".

in rete:
"Hey baby, can I tickle your belly button from the inside?"

(anche con la variante "lick" o "touch" al posto di "tickle")

Sback said...

Robert Schimmel Comes Clean (1996) – track 01
[to his daughter] Here, let daddy show you how to do it. [blowjob]
Breathe with your nose, that's the secret.
Oh, that's pretty fucked up...
The day she blows some guy and he goes: - Hey, great blowjob!
Yeah, my dad showed me how to do it!

Benvenuti in Italia (2002), p. 44
Caro Daniele, non so fare i pompini.
Respira col naso. È questo il segreto. (Mi dicono.)

La castrazione... (2003), p.42
Mi immagino un giorno il suo ragazzo: “Ehi, grande pompino!” E lei: ”Sì, mi ha insegnato mio zio”.

Benvenuti in Italia, p.45
Caro Daniele, mia moglie è incinta. Tutto stupendo, ma è da quattro mesi che non vuole fare sesso. Io sto impazzendo. Dice che non si sente attraente.
Spiegale che il tuo cazzo non ci vede così bene. Che è legalmente cieco. Lei si sente grassa? È proprio vero che uomini e donne sono diversi. Se una donna ti chiede: “Ti faccio un pompino?” l'uomo non dice mai: “No, grazie. Mi sento troppo grasso per un pompino”.


Guilty as charged (1994) – timing 1:10

For 50 million bucks I'd suck Tyson's dick in front of my parents. I would, right on tv, I don't give a shit. [...] You can spend a million on mouth wash and have a real nice life.

Benvenuti in Italia, p.54
Caro Daniele, La7 ha dato 28 miliardi a Fabio Fazio!
È immorale. Per quella cifra c'è chi andrebbe in tv a succhiarlo a un cavallo in diretta. E sarebbe la cosa logica da farsi: spendi un miliardo per un buon colluttorio, te ne restano 27 per fare la bella vita. Fossi in Tronchetti Provera non mi lascerei sfuggire l'occasione: “Fazio, questo è l'assegno da 28 miliardi. Ma questo è il cavallo”.



Robert Schimmel Comes Clean - track 01
I was walking over tonight I saw some young couple in the horse-and-carriage riding by. It looks real romantic. It's like 25 bucks, you smell on horse farts for half an hour. Clip clop, clip clop, clip, prrr prrrr prrrr. – Yeah, we'll get out here!

Satyricon, p. 70
E' pieno di turisti. Mentre venivo qua ho visto una coppia di sposini giapponesi in luna di miele su una botticella in giro per Roma. Molto romantico. Quarantamila lire per annusare mezz'ora di scorregge di cavallo. Molto romantico.


Comes Clean – track 5
[he ate halopinio peppers] The next morning I thought I was shitting battery acid. It burns so bad I came this close to stick a Popsicle up my ass.

Benvenuti in Italia, p. 41
Mai mangiato roba più piccante in vita mia. Dopo due ore vado di corpo. Mi sono dovuto infilare un Calippo su per il sedere.

(Capolavori, 125-6)
Quest’estate sono andato in Svezia con una mia amica che aveva un fuoristrada.Il viaggio era lungo, ma ci davamo il cambio alla guida ogni tre metri e mezzo. Avevamo una sola cassetta nello stereo. Non ricordo quale. La località di villeggiatura era orribile. I negozi di souvenir vendevano cartoline di altri posti. È una di quelle località che hanno due sole stagioni: inverno e lavori in corso. In compenso gli asciugamani dell’albergo erano così gonfi e soffici che alla partenza ho fatto fatica a chiudere la valigia.

Last summer I drove cross-country with a friend of mine, we split the driving, we switched every half a mile. The all way across we only had one cassette tape to listen to. I can’t remember what it was. (SW, I Have a Pony, 1987)
What a hotel! The towels were so fluffy I could hardly close my suitcase. (Harry Youngman, 500 All-Time Greatest One-Liners, Pinnacle Books, 1981.)



Capolavori, p. 163: Le disse: “Come va?”. E lei: “Hai i calzini di colore diverso”. E lui: “Per me sono uguali perché li scelgo in base allo spessore”.

I said: “D’you live around here often?” She said “You’re wearing two different color socks” I said “Yes, but to me it is the same ‘cause I go by thickness”.(SW, I Have a Pony)

Sback said...

Stava cercando un’amica, ma sbagliò numero telefonico. “Scusi, posso parlare con Cristina?” chiese. “Non saprei,” rispose una voce maschile, “ha solo due mesi.” E lui: “Aspetto.” (Capolavori, 89)
Today I dialed a wrong number....The other side said, "Hello?" and I said, "Hello, could I speak to Joey?" They said," Uh, I don't think so...He's only two months old." I said, "I'll wait..." (http://www.youtube.com/watch?v=LbzaDt0IbF4 (SW, HBO Special 1985))

Si chiedeva cosa sarebbe stato diverso se fosse nata un giorno prima. Magari niente, a parte che si sarebbe fatta questa domanda ieri. (Capolavori, 109)
Wondering how my life would’ve been different had I been born one day earlier. Then I’m thinking Maybe’t wouldn’t have been different other than I would ask that question yesterday [sentita in uno spettacolo del 2006, Capolavori è del 2002]

Maria di Magdala gli disse:”Gesù, smettila di trasformare l’acqua in vino. Sto cercando di fare la doccia” (Capolavori, 153)
Jesus pissed off a lot of people, y’know, “Stop changing the water into wine, I’m trying to take a shower!” [ibidem]

Per il resto hai ragione, sono multe impressionanti. LeLa settimana scorsa un vigile mi ha contestato un divieto di sosta. Ho chiesto l’infermità mentale. (Satyricon,98)
I went to court for a parking ticket. I pleaded insanity (I have a pony 1985)

SONO TUTTE BATTUTE CHE MI SONO STATE SUGGERITE DA HJ DEL FORUM, IO HO SOLO RIPORTATO DOPO CONSENSO ALLA DIVULGAZIONE

Fausto RivéR said...

Per ora come spettacolo mi sembra che Satyricon sia il "meno originale".

Ho rivisto Sesso con Luttazzi (del '97) e a parte "Le scoregge sono merda senza massa" non ho trovato altri plagi.
Sono stato io poco attento o quello spettacolo (essendo il più vecchio) è abbastanza originale (a differenza degli altri) ?
[Molte delle battute di Shimmel in Unprotected sono in Satyricon].

Paolo Burini said...

@ Sback, H J:

Wondering how my life would’ve been different had I been born one day earlier. Then I’m thinking Maybe’t wouldn’t have been different other than I would ask that question yesterday.
- Steven Wright (When the leaves blow away, 2006) -

Jesus pissed off a lot of people, y’know, “Stop changing the water into wine, I’m trying to take a shower!”
- Steven Wright (When the leaves blow away, 2006) -

Luttazzi scrive queste due battute nel libro 'Capolavori' del 2002, ma attenzione: il monologo 'When the leaves blow away' di Steven Wright è sì del 2006, ma quasi tutte le battute di cui è composto erano già state recitate da Steven Wright in vari talk show nel corso dei precedenti vent'anni. Lo dico per evitare che qualche babbeo provi a farci credere che "Luttazzi le ha scritte prima!". Come no.

Sback said...

@ paolo
hops! non ho nemmeno guardato i riferimenti! che figura...:S
Mi è arrivata la mail e l'ho girata così com'era a NT perchè mettesse nel repository, non perchè pubblicasse il commento...si è creato un paradosso nel quale sembra che io voglia trovare appigli per difendere luttazzi...pazzesco!
La prossima volta cercherò di star più attento

Paolo Burini said...

No, tranquillo Sback, avevo capito cosa intendevi. Ho scritto quel commento solo per dire che appunto molte battute di 'When the leaves blow away' erano già famose prima di 'Capolavori'.
Complimenti a te e a H J per le nuove scoperte.

Ntoskrnl said...

Lovly: grazie.

Riguardo a BillHicks.com ho scritto direttamente a loro, probabilmente è un programma che posta in automatico sui blog in cui trova delle citazioni, dubito che sia stato un umano a scrivere.
Se mi rispondono, si saprà.

La battuta dell'ombelico l'ho messa tra gli unsourced.

sback: bel contributo di H J. Una o due erano già presenti e ho aggiunto i riferimenti.

Ho rigettato due commenti che fuorviavano un po' troppo la discussione, uno dei quali diretto a sback (gliel'ho fatto pervenire privatamente), non è per censurare, ma già i commenti son tanti e se accettassi anche quelli che esulano dalla questione principale, nessuno potrebbe più tenere il filo.

Pier said...

Mi sembra (e a questo punto spero) che "Va' dove ti porta il clito" sia tutto originale, a parte un paio di battute che mi sapevano di dejà-vu, ma che ora non ricordo. Mi confermate? Se è così, almeno un altro spettacolo oltre a "Sesso con Luttazzi" è completamente suo, e mi è piaciuto molto.

Paolo Burini said...

Mi hanno segnalato questa:

“Vagina, nella migliore delle ipotesi, suona come un’infezione.”
- Eve Ensler (I monologhi della vagina) -
http://www.youtube.com/watch?v=-Zu6EqtTOuk

“Vagina, che nome sbagliato, sembra qualcosa di cui ti ammali.”
- Daniele Luttazzi (Decameron) -
http://www.youtube.com/watch?v=StnFT4Rwyhc

Andrea said...

Minuto 3 del video di Luttazzi segnalato da Paolo:
- Daniele, ma non vuoi farti una famiglia?
- Oh no, io vengo da una famiglia.

Va bene che ormai si fa presto a pensar male, ma viene il dubbio: che Daniele sia poco propenso ad una relazione stabile (almeno così ha sempre fatto capire) proprio perché non vuole qualcuna che ficcanasi nel suo lavoro e scopra i suoi scheletri nell'armadio?

Trilussa said...

"Sesso con Luttazzi è completamente suo"
Si, di Schimmel.

Ntoskrnl said...

Be', piano. Questo blog raccoglie solo i plagi scoperti, e ovviamente quelli scoperti sono nel 95% dei casi quelli più facili da reperire. Questo blog non può fornire una visione globale dei plagi, poiché nessuno può sapere cosa Luttazzi ha plagiato se non egli stesso. Non è questione di cultura comica, ma gli USA sono pieni di standup comedian (specialmente non recenti) che non finiranno su youtube e che non sono citati su internet. Probabilmente una buona parte di "Sesso con Luttazzi" è sua, ma chi ne può avere la certezza? È molto semplice dubitare di qualcosa (io posso dubitare della paternità di una battuta che ha detto Luttazzi, ad esempio), ma Luttazzi non ha nessun mezzo per dimostrare cosa sia suo.
Ed è per questo che la fiducia costituisce la base del rapporto tra un artista ed il suo pubblico.

Fausto RivéR said...

Sono d'accordo con NT.
Il punto è proprio questo: non ci si può più fidare di Luttazzi come autore.
Ho rivisto i primi due spettacoli del '97 "Sesso con Luttazzi" e "Va dove ti porta il clito" (di cui parlava Pier poco sopra). In effetti sembrano esserci meno plagi ma il livello degli spettacoli è decisamente più basso. Intendo dire che la maggior parte delle battute sono fatte con "chiusure standard", battute basate più sulla tecnica che su grandi idee. Battute sicuramente buone ma lontane dal livello raggiunto (saccheggiando) negli anni successivi. In "Va dove ti porta il clito" ho riconosciuto due plagi: la battuta di Hicks su Ringo dei Beatles e quella di Handey sul gomito e la macchina del tempo. Il fatto che ci siano queste due battute ti lascia il dubbio sull'autenticità di tutte le altre, è inevitabile (soprattutto perché non sono un caso isolato visti tutti gli altri plagi successivi). Questo vuol dire che Luttazzi il "vizietto" di copiare l'ha avuto sin dal primo spettacolo, anche se è un fenomeno che è andato ingigantendosi nel tempo.
Il mio parere è che inizialmente abbia provato a scrivere roba sua (nella prima apparizione in tv dice di scrivere già da 8 anni) magari usando materiale raccolto nel tempo e poi, per mantenere certi ritmi e certi livelli, si sia lasciato trasportare dalla sua cleptomania. S'è trovato con le mani in pasta, con tutto quel ben di dio sconosciuto ai più e non ha resistito. E non credo sia un caso che replichi ogni 5 anni proprio "Sesso con Luttazzi" e "Va dove ti porta il clito" considerando che gli altri spettacoli sono (ora sappiamo perché) più divertenti.
Questo è quello che penso.
Anche perché lui dice di "ispirarsi" ai più grandi comici di sempre... stranamente però, anche se il suo più grande idolo è Allen, da lui ha preso poco e niente. Sarà forse che WA lo conoscono tutti e lo avrebbero sgamato subito? Ovviamente.

Rispondendo a Trilussa....
battute di Schimmmel in "Sesso con Luttazzi" non ce ne sono (o almeno non tra quelle del repository). Come ho già detto, molte di quelle battute sono in Satyricon a teatro (2002). Ad esempio in "Sesso con Luttazzi", parla del modo di evitare la fuoriuscita dello sperma bloccandone il flusso; in quel caso non può considerarsi un plagio ma una vera variazione sul tema, in quanto non copia nessuna battuta da Schimmel. Diversamente invece in Satyricon riprende l'intera sequenza di Unprotected ("[...] è come tappare la bocca ad uno che sta per vomitare [...] lo sperma trova altre vie [...] oh, il tuo naso gocciola!").

Ntoskrnl said...

Stavo guardando Rai Per Una Notte. Parte l'intervento di Luttazzi... Lo sapevo che prima o poi avrebbe plagiato Jim Norton:

"But shaving my pussy makes me look like a 12 year old!"
... YES!!!

Inesorabile.

Vaz said...

Me lo stavo chiedendo, infatti. Sapevo di poter contare sulla tua memoria di ferro! :)

Grace said...

IDEM!Tra l'altro per me era il primo test postea...sorriso a bocca chiusa,sospensione automatica di emozioni civili epidermiche...risata incontrollata su questa!Il che,nel mio personale esperimento statistico,vuol dire aver trovato il tesoro.Be',ho notato che conservo una certa forma d'affetto,come nei riguardi di un conoscente che racconta balle ed ogni volta accompagni con risate quasi canzonatorie,sapendo già dove andrà a finire.Infine,sull'"uso criminoso"sono stata contenta per lui.
Sono d'accordo con la disamina di Fausto,"Va'dove ti porta il clito" era noioso,di scarso livello,in maniera eclatante,soprattutto guardandolo dopo Sesso con L. o Bollito.Aggiungo:caso paradigmatico della scissione merito civile(Susanna Tamaro,la ciellina che incontri al parco con la fidanzata...appena scesa dal truck)-onestà assoluta(etimologicamente...fastidioso,ma nella deriva commercial-televisiva della lingua,scrivendo,sento il bisogno di sottolinearlo...questi sono i danni quotidiani,altroché:quando senti "la libertà,assolutamente,assolutamente" il vocabolario si scolorisce su quella voce e gradualmente cancella.Va bene,voglio far "ridere" anche voi,http://www.youtube.com/watch?v=gbltGTDNXhA,ormai quel maledetto avverbio mi fa venire in mente questo).

Ntoskrnl said...

Grazie, Vaz. =)

Mi va di esprimere la mia opinione sull'intervento di Luttazzi.
Senza voler erigermi a giudice della morale (per carità), mi hanno lasciato un'impressione surreale gli applausi e il consenso della gente che si augura un'Italia diversa rivolti all'ennesima variante di ciò che deplorano.
Sento che il senso ideale di quella serata, se mai c'è stato, è andato perduto.
Se mi è consentito il termine, ho sentito il tutto trasformato in "farsa", ma probabilmente è inevitabile e Luttazzi è solo uno di cui si sa. Chissà quanti partecipanti ne farebbero una farsa e, quindi, potremmo ritenere tutti gli sforzi di miglioramento farseschi a prescindere, oppure credere che il singolo non infici sugli altri.
In sostanza ciò che intendo dire è: se il singolo non ridicolizza la collettività o comunque la collettività è costituita da singoli ridicoli, allora non è grave. Ma se invece è vero l'inverso, allora Luttazzi causa danni che vanno al di là della comicità.

Io, per come sono costituito di carattere, posso accettare la prima ipotesi, ma forse qualcun altro si può divertire a baloccare col pensiero al posto mio.

Paolo Burini said...

Nooo! Povero Ntoskrnl, Jim Norton ce lo avevi anche segnalato a ComedySubs sperando che Luttazzi non lo plagiasse! Mi dispiace, non siamo arrivati in tempo sul luogo del delitto e il serial joke killer ha colpito ancora.
Ieri sera da Santoro, Luttazzi ha detto anche: “Il problema è il carattere degli italiani. Non noi: gli altri.” che è una variazione di una battuta che lui ha detto in un altro suo monologo, forse 'Adenoidi 2003': “La gente è stupida. Non noi: gli altri.”. Trattasi dell'ennesimo plagio letterale, questa volta ai danni di Ellen DeGeneres, la quale in 'One Night Stand' dice: “People are stupid. Not us, just all the others.”
Per quanto riguarda lo spettacolo 'Va' dove ti porta il clito', la battuta che riceve dal pubblico l'applauso più fragoroso è: “Quando viaggiate in avanti su una macchina del tempo, evitate di sporgere il gomito fuori dal finestrino, o vi diventerà un fossile.", rubata a Jack Handey. Scena imbarazzante per lo spettatore consapevole.

Ntoskrnl said...

Sì, l'avevo notata, non l'ho segnalata un po' perché se n'era già parlato e poi perché è un po' debole per considerarla un plagio in sé. Ma nel complesso ovviamente lo è.

Hai ragione Paolo, ma la speranza è stata vana.

Fausto RivéR said...

PER NON DIMENTICARE....

"Mi scoccia moltissimo quando sento una mia battuta detta da un altro comico, per un semplice motivo: una battuta in fondo io la considero una sorta di piccola poesia. C'è un piccolo artigianato nel confezionare una battuta. Le regole più o meno sono le stesse: precisione, esattezza dei termini, un po' di ritmo, molta invenzione ovviamente. E mi scoccia quando sento un comico che dice una mia battuta perché è come se un poeta dicesse un suo componimento e poi finisce con "e mi illumino d'immenso". No! non puoi farlo, l'ha fatto un altro, inventati un'altra cosa. E allora! [...] I comici sono una specie di setta, così come i maghi fondamentalmente, cioè fra di noi ci conosciamo tutti quanti, sappiamo quali sono i monologhi l'uno dell'altro, sappiamo chi inventa, sappiamo chi copia, tutto quanto, c'è una gerarchia ben stabilita ecc... così come i maghi, i maghi sanno chi fa i trucchi, chi copia ecc... ORA ESISTE UNA DEONTOLOGIA*: NESSUN COMICO COPIA MAI LE BATTUTE DI UN ALTRO COMICO. E' VIETATO PERCHE' E' L'UNICA COSA CHE ABBIAMO. CI SI PICCHIA QUANDO CAPITA, CI SI STRANGOLA, SIAMO DEI KILLER FONDAMENTALMENTE SE CAPITA UNA COSA DEL GENERE. [...] NOI DICIAMO COSE NUOVE".
- DANIELE LUTTAZZI (Adenoidi, 2003)

*[ La deontologia, o etica deontologica, può essere intesa come l'insieme di teorie etiche che si contrappone al consequenzialismo. Mentre il consequenzialismo determina la bontà delle azioni dai loro scopi, la deontologia afferma che fini e mezzi sono strettamenti dipendenti gli uni dagli altri, il che significa che un fine giusto sarà il risultato dell'utilizzo di giusti mezzi ] - Wikipedia.

Ntoskrnl said...

H J tramite sback mi ha fatto pervenire un'altra bella quantità di plagi:

(in Luttazzi's version the joke is about Piazza Fontana and Valpreda)
[the Assassination Museum, about Kennedy's death] it's really accurate, you know, cos Olswald's not in it. [Hicks, stand-up routine, Nov 1992]
-> Satyricon, pag. 68

(Luttazzi does the same joke about Gianfranco Fini)
Although, all this stuff about Pat Buchanan being anti-Semitic, I don't know about that. A lot of people aren't aware that he lost a relative in the concentration camps. His uncle fell out of a guard tower (Don Imus, 21.03.1996: http://www.imonthe.net/imus/ispeech.htm)
-> Barracuda 1999, pag. 99

I like to leave messages before the beep. (Wright HBO Special, 1985)
-> Barracuda, pag. 57

I got on this chairlift with this guy I didn't know. We went halfway up the mountain without saying a word. Then he turned to me and said, "You know, this is the first time I've gone skiing in ten years." I said, "Why did you take such a long time off?" He said, "I was in prison. Want to know why?" I said, "Not really...Well, okay, you better tell me why." He said, "I pushed a total stranger off a Ferris wheel." I said, "I remember you." (SW, I have a pony)
-> Barracuda, pag. 19)

I xeroxed a mirror. Now I have an extra xerox machine. (SW, I have a pony)
-> Lepidezze postribolari, pag. 28

H J aveva trascritto anche la versione di Luttazzi. Io la ometto per evitare problemi, tanto con i riferimenti le potete confrontare.

Sono molto grato ad H J di aver posto una data alla battuta su Buchanan riutilizzata da Luttazzi per Gianfranco Fini, provando così che non è sua.
Quella battuta era già nel repository, la trovai agli inizi quando semplicemente a volte pensavo a una battuta bella "di" Luttazzi, la traducevo in inglese e poi la cercavo con google. Avevo trovato quella battuta su Buchanan su molti siti, ma non l'autore, né una data. Quindi la misi nella sezione unsourced.

Un giorno però un certo "Paolo" lasciò questo commento:

"Ma accusate Luttazzi di una cosa che lui non ha mai nascosto. Basta leggere un suo post datato 2005 sul suo blog per rendersene conto. http://www.danieleluttazzi.it/node/285

Dire che Luttazzi ha inventato la caccia al tesoro come scusa "dopo essere stato scoperto" è FALSO e configura il reato di diffamazione.

Quindi: informarsi prima di accusare a vanvera diffamando.

(Senza considerare che alcune battute qui citate, ad esempio quella "di Seinfeld" sui giornali o quella "di Leno" su Auschwitz, in realtà sono di Luttazzi, che le ha dette diversi anni prima, basta verificare le date. Qui il vostro torto è doppio.)

Ciao Paolo"


Già il discorso sul "reato di diffamazione" mi ha immediatamente fatto pensare male riguardo all'identità di "Paolo", ma il risultato è stato che ho tolto quelle due battute dal repository. Ad ogni modo, se la battuta su Buchanan è datata 1996, non può essere di Luttazzi. E così ritorna tra i plagi una delle migliori battute del repertorio.

Paolo Burini said...

Questa mi da una sensazione di déjà vu:
I have a girlfriend. I've been going out with my girlfriend for... (pretends to count)... Sex.
- Stewart Francis -

A voi dice qualcosa?

Ntoskrnl said...

Sì, me la ricordo.
Aggiunta al repository, grazie!

Fausto RivéR said...

Luttazzi - Tabloid
"Finalmente inventata la pillola per l'uomo. Hanno inventato il pillolo, finalmente. Serve ad evitare paternità indesiderate. La prendi il giorno dopo, ti cambia il gruppo sanguigno."

in rete:
"Did you hear about the new "morning after" pill for men? It changes your blood group type."

Fausto RivéR said...

The Larry Sanders Show è una sit-com andata in onda su HBO dal '92 al '98. Larry Sanders è il paranoico e insicuro conduttore di un talk show di seconda serata.

Il 10 Maggio del 1998 va in onda la nona puntata della sesta serie che vede protagonista Wendy Traston (Sarah Silverman).
Durante un (finto) monologo in studio, Sarah Silverman recita:
"I understand why the doctor had to spank me when I was born, but I don't see why he had to call me a whore."
[6'20'': http://www.youtube.com/watch?v=R0VJ4e1YTHo]

Luttazzi in Barracuda Live (2000) [12'02'']:
"Non ho mai avuto fiducia nei medici. Sin da quando ero piccolino. Appena sono nato un medico mi ha sculacciato. Posso capirlo, ma perché darmi anche dello stronzo?"

89 episodi di una sit-com mai trasmessa in Italia ... chissà quanto avrà preso da lì.


Per la sezione "Autolesionismi & Incongruenze Patologiche" oggi vi propongo:
"Recentemente mi sono fatto installare una parabola. Un'antenna parabolica con la quale becco i vari talk show americani dai quali rubo tutto quello che posso"
(Luttazzi - sesta puntata Satyricon).

Anonymous said...

Avevo notato anche io la battuta di Francis, ma mi sembra che la fama di questo comedian sia abbastanza recente (2004?, potrei sbagliare) e che si potrebbe quindi supporre un passaggio inverso. Lo stesso dicasi per alcune battute di Ted Alexandro che sto cercando di datare esattamente, anche con l'aiuto dell'autore, che è presente su facebook...

Ntoskrnl said...

Be', mettiamo in chiaro una cosa. Per ora di passaggi inversi non ne abbiamo ancora riscontrati. L'unica battuta che è stata "contestata" è quella delle notizie giuste giuste per riempire un giornale ogni giorno, detta da Seinfeld. Sono sicuro che qualcuno (per non dire Paolo) prima o poi riuscirà a venire fuori con una data che stabilisca che la paternità non è di Luttazzi. Quindi, recenti o non recenti conta poco. Luttazzi ha copiato battute anche da spettacoli del 2006.

Di Tex Alexandri c'è la battuta sugli abs di jesus che è sicuramente sua. Devo aggiungerla al repository già da tempo e me ne scordo sempre.

Ntoskrnl said...

Fausto: in verità non è un vero autolesionismo, perché generalmente si guarda bene dal rubare dai talk show. Qualcuno in Italia Letterman lo guarda e le battute non sono granché. Anzi, è il contrario. Significa pressappoco: io non rubo nulla, confrontatemi pure con Letterman, vedrete che le mie battute son molto più ganze.
Per via di quelli che dicevano che Satyricon era copiato (come formato) dal Late Night di Letterman.
Cosa ridicola, va da sé.
Ricordiamolo: il materiale di satyricon è "tutto originale".
Sempre che "originale" significhi "rubato spudoratamente".

Paolo Burini said...

Ho cercato la biografia di Stewart Francis sul suo sito, ma al momento è inaccessibile. Comunque la difesa: “Ehi, forse Luttazzi l'ha detta prima!” ha storicamente fallito.
Segnalo questo monologo di Stewart Lee (che risale a metà anni novanta), a partire dal minuto 2:30 fa una battuta sul sesso anale che ha attivato quell'area del mio cervello che risponde agli stimoli della Luttazzi Déjà Vu Comedy. Date un'occhiata, forse la riconoscete.
http://www.youtube.com/watch?v=GYAkU8KBN20

Fausto RivéR said...

Per la battuta di Seinfeld il dubbio quale sarebbe ? Che Luttazzi potrebbe averla detta prima e Seinfeld gliel'ha rubata ? AhahAHHAHaHahAHAhHaHaHAHAHAHAHAhAH.
Questa ipotesi è così divertente che temo di trovarla nel prossimo libro di Luttazzi.

Il fatto che abbia collaborato con HBO o altri network americani, su Wikipedia non c'è più. Evidentemente non c'è nessuna fonte e in realtà l'intera pagina di Luttazzi è stata messa al vaglio.

[ "Questa voce o sezione di televisione è ritenuta non neutrale. Motivo: presenza di un notevole massa di informazioni irrilevanti dal punto di vista enciclopedico, specialmente nella prima parte della voce. Stile agiografico in più parti" ] - pagina di Daniele Luttazzi su Wikipedia.

PER ME ogni battuta "di" Luttazzi che ritradotta in americano viene trovata in rete o altrove, anche se non databile, NON è sua, è rubata.
Quindi avrei inserito tranquillamente anche quella di Seinfeld, anche perché da lui non ha preso solo quella. E tra i due mi fido sicuramente più di un autore come Seinfeld che di un ladro come Luttazzi.

< Come faccio a dire che è un mascalzone ? Per lo steso motivo per cui se incontro per strada di notte un tizio sudaticcio con in mano un coltellaccio insanguinato, la prima cosa che penso non è "Tòh! Un cuoco..." > (qualcuno)

Caro NT, tu sei un perfezionista e fai bene ad essere preciso nelle tue cose. Ma sappiamo benissimo che quella battuta non è di Luttazzi ma di Seinfeld.

Quindi ti faccio un bel regalino, per premiare l'onestà che ti ha sempre contraddistinto....

Il 30 Maggio del 1990, mentre Luttazzi faceva ancora il boyscout, Seinfeld era ospite nello show di Johnny Carson. E sorpresa sorpresa.... al minuto 4 di questo video: http://www.youtube.com/watch?v=52X3b4NyqJU fa quella battuta.

E vissero tutti felici e contenti [e plagiati].

Paolo Burini said...

Puahahahahaahahahahahahahahaha!!!
Grande Fausto! C'era una taglia speciale su quella battuta!
Puahahahahahahahahahahahahahaha!!!

Ntoskrnl said...

hahaha, grande davvero!

Sì, hai ragione e l'essere precisi non è sempre un bene, forse avrei dovuto affidarmi all'intuito.
Ma se oggi mi contestassero una battuta, non la rimuoverei più. Ormai credo che abbiamo da un pezzo oltrepassato la soglia di qualsiasi possibile dubbio. L'unico rimasto, almeno per me, è se davvero ci siano battute che Luttazzi ha scritto.
Non che dopo le prime 80 battute non fossi già abbastanza sicuro, ma nell'insicurezza di non avere date precise, ho ceduto per poter onestamente dichiarare che il blog contenesse solo plagi comprovati. Le due battute che avete riaggiunto al repository mi rendono molto soddisfatto e ve ne ringrazio davvero perché:
a) significa che la mia attività iniziale e allo sbaraglio è risultata corretta.
b) ritornano nel repository due delle battute più alte: ricordate quando Luttazzi a teatro dopo la battuta su Auschwitz diceva: "ve la lascio assaporare", venendo investito da applausi fragorosi e autocomplimentandosi riguardo alla qualità?

Anonymous said...

Visto che nessuno lo ha fatto notare segnalo dall'intervento a Raiperunanotte anche la battuta di Gervais: "sborrami sulla schiena, ma attento ai capelli!".
Sembra che neanche la pubblicazione su Comedy Subs riesca a fermarlo.

Ntoskrnl said...

Veramente l'avevo notata. Mi piace molto quello spettacolo di Gervais, ma ho considerato che non vi sono gli estremi per definirlo plagio, anche se son convinto che l'abbia presa da lì.

Paolo Burini said...

Si, me ne ero accorto anche io di quella di Gervais: "Sborrami sulla schiena, ma attento ai capelli!" Se n'era parlato anche su ComedySubs ai tempi della release di 'Out of England'.
Sono d'accordo con Ntoskrnl, non è un vero e proprio plagio dato che non è una vera e propria battuta. Però è una di quelle frasi divertenti che fanno presa sul pubblico, perché rivelano un preciso particolare di una situazione imbarazzante che molti hanno vissuto davvero ma che non hanno mai rivelato. Lo spettatore si scioglie in una risata liberatoria, che aumenta quando si accorge che anche tutti gli altri stanno ridendo.
Ecco cosa diceva Bill Hicks: “Oddly enough your most oddball thoughts... the kind that most people say 'I couldn't tell that to somebody' when you tell them on stage, people laugh the hardest. The most personal stuff is what people respond to as being so funny.”
Prego Daniele, help yourself.

Fausto RivéR said...

Luttazzi in Adenoidi [1h4m45s]:
"Mia madre e mio padre litigavano così spesso che veramente io mi chiedevo perché mai si fossero sposati. Poi finalmente un giorno ho capito perché.
E' la solita legge degli opposti che si attraggono. Lei era incinta, lui no".

In rete [su tantissimi siti]:
"You and your husband don't seem to have an awful lot incommon," said the new tenant's neighbor. "Why on earthdid you get married?"
"I suppose it was the old business of 'opposites attract'," was the reply. "He wasn't pregnant and I was."

Paolo said...

Ciao a tutti e Auguri di Buona Pasqua.
Innazitutto voglio fare i complimenti all autore del blog perchè ci sta aprendo gli occhi su Luttazzi,che fino all'altro ieri,consideravo un genio ,ma che adesso considero ne piu ne meno ,un artista del "COPIA E INCOLLA".Comunque non so se nel archivio dei plagi gia cè e se non cè se si possa considerare tale,ma volevo far notare un altra, diciamo "battuta sospetta" della "fotocopiatrice Fabbri":-).
La battuta è questa:
"Le droghe fanno male? Apparentemente sì. Tranne che per Keith Richards. C’è una falla nella teoria. Questo è il cervello di Keith Richards. [rumore indistinto] Questo è il cervello di Keith Richards drogato. [riff di Satisfaction] Wow! Diamogliene di più! Keith Richards è sopravvissuto a Jim Fix, il fanatico che invento il jogging. Morto d’infarto mentre correva. Dio esiste."(adesso non ricordo su quale libro ,spettacolo ecc sia...ma mi ricordo che la disse)
Guardate un pò che dice il grande BILL HICKS su questo suo spettacolo dal minuto 5:50(invece che Keith Richards usa Yul BRYNNER ma il succo è lo stesso).Non so se considerarlo un vero e propio plagio...ma..conoscendo luttazzi....:-)
Grazie e Ancora auguri di una felice Pasqua
:-)

Ntoskrnl said...

Ciao Paolo, ti ringrazio, ma guarda nel post dedicato ai plagi (che noi chiamiamo repository): http://ntvox.blogspot.com/2008/02/luttazzis-plagiariezed-jokes.html

Vedrai che sia la battuta sul cervello di Richards che quella su Fixx sono contenute nella sezione BILL HICKS.

Buona pasqua!

accaggei said...

Dopo l'ultima (finora) infornata di segnalazioni, è forse ora di fare qualche considerazione imparziale e tirare alcune (parziali, perché il disegno completo non lo abbiamo ora, né forse mai lo avremo) somme su quanto emerso.


1. l'idea che qualche autore abbia tutto il materiale completamente originale – idea che pure è adombrata in qualche commento – difficilissimamente si potrà provare corretta. È vero, piuttosto ed al limite, che tutti stanno sempre dicendo la stessa barzelletta (o le stesse otto o nove barzellette), reinterpretandole in modo diverso. Prendiamo qualche esempio evidente:
There was a power outage at a department store yesterday. Twenty people were trapped on the escalators. (S. Wright)
Non è certo un genio. Quando la corrente è saltata, è rimasto bloccato sulle scale mobili per due ore. (Milton Berle)

Qui dovremmo avere Luttazzi che rifà/copia Wright che rifà/copia Berle (anche se – pur senza carte alla mano – direi che la dipendenza può essere diretta, Luttazzi → Berle). E Berle, si sa, era famoso per le sue ruberie a danno degli altri comedians. (Ho altri esempi che coinvolgono Youngman e Francis, una tavolata di enigmisti milanesi e Salvi, etc. Ma fermiamoci qui.)

Le attuali conclusioni n.1 sono, pressappoco: Shit happens but. But un conto è usare una battuta detta da un altro senza saperlo, un conto è usare una battuta colta a volo in strada, un conto è riusare consapevolmente tantissimi jokes altrui, per completare spettacoli che tu consideri tutti tuoi.

2. mi sembra che poco si sia prestato attenzione, all'interno dell'intero blog, alla variazione che può scaturire dal cambio di bersaglio insito nel rifacimento di certi jokes. Piccolo aneddoto personale: l'altro giorno entro in ascensore e leggo uno che ha scritto: LA DEMOCRAZIA UCCIDE LENTAMENTE. Avessi aggiunto “Ma io non ho fretta” sarei stato un plagiario? (vecchia battuta di anonimo: “L'alcol uccide lentamente. E chi ha fretta?/Ma io non ho fretta, etc.) Credo di no. Per diversi motivi: primo fra i quali, il fatto che nonostante la somiglianza formale, quello che io comunico con la mia battuta è diverso da quello che comunicava l'anonimo sull'alcol (io amo la democrazia, non come il mio anonimo writer; l'anonimo se ne infischia dei rischi legati all'eccessivo consumo di alcol che gli sono paventati).
L'attuale conclusione 2 è: per alcune delle attuali segnalazioni è valida la norma (lo so, luttazziana, ma la ritengo valida) per cui una battuta è più della somma delle sue componenti.
3. NT scrive in un commento che il Letterman è fiacco e quindi Luttazzi si è ben guardato da usare battute dal Late Show. Ai tempi in cui Luttazzi assunse notorietà e fama, lo fece con il format del Letterman: Satyricon fu da giornalisti (del Foglio: Guia Soncini e Christian Rocca, v. ad es. http://www.camilloblog.it/archivio/2001/01/13/contro-luttazzi/) tacciato di copiare dal Letterman, nel particolare tutte le battute sulla coppia Berlusconi-Rutelli (avversari alle politiche del 2001) erano ricalcate su quelle che avevano come protagonisti Bush-Gore. Non ho (ancora) trovato alcun joke che confermi questa affermazione dei due foglianti, né loro ne danno esempi concreti. Visto che molte del blog Camillo sono effettivamente risultate vere e dato l'assioma “del cuoco”, la parziale conclusione n. 3 è che probabilmente anche il Letterman fu saccheggiato da Luttazzi, ma sarà difficile trovare le prove. Forse.

Francesco Vespa said...

Sono in totale disaccordo con il punto 2.
A partire dall'esempio: "La democrazia uccide lentamente. Ma io non ho fretta". Non vedo come si possa dedurre il tuo amore per la democrazia da questa battuta. Infatti lo hai dovuto precisare. Infatti non è una battuta, non nel senso che vorresti attribuirgli tu. Rimane la stessa di prima, meno forte, un pelo ambigua, insomma inefficace - Il sottotesto è sempre "sono masochista".
La battuta che meglio rende il significato che volevi raggiungere tu è: "La democrazia uccide lentamente. Per fortuna" Così è espresso il concetto del male minore in maniera forte e univoca. Ed è un'altra battuta, non ha nulla a che vedere con quella dell'alcol, pur partendo dalla stessa premessa.

Poi, "Una battuta è più della somma delle sue componenti" Affermazione priva di rilevanza. Anche una semplice frase è più della somma delle sue componenti. Si chiama lingua.
Questo lo voglio rimarcare, la battuta è un'unità così come è un'unità una frase. E il nucleo di questa unità è l'idea, o come dicevo poco tempo fa la sostituzione scaturita da questa idea ( Impiegando meccanismi codificati come Similarità nascosta, accostamento inconsueto, anticlimax, inversione, spostamento di campo, logica distorta, visione distorta eccetera) se tu rubi il diamante incastonato nell'anello invece dell'anello intero, sempre ladro sei.
Infine, NT è stato molto rigoroso nell'inserire solo battute che fossero davvero scopiazzature, quindi sarebbe utile che si facessero esempi a sostegno di questa ipotesi del radicale cambio di significato. Altrimenti non ha senso affermarlo e basta, no?

accaggei said...

Dunque, innanzitutto chiedo a NT se gli è giunta l'infornata di cui parlavo nel mio commento precedente. (Se no, me lo faccia sapere in qualche modo, dopo due cristoni andrò a riprendere tutti gli originali e i rifacimenti).
Non facendo il comico di professione, è naturale che la mia battuta non sia perfetta come quelle, per esempio, di Francesco.
Ecco un esempio di stessa battuta che riceve un nuovo significato conoscendo il pre-testo:
"The tentacles of this corrupt empire even reach into the government itself.
Only a few months ago, two gang lords under federal indictment spent the night at the White House, and the President slept on the sofa."
(Woody Allen, A Look at Organized Crime, in Getting Even)
"Non so se Berlusconi si cosideri infallibile, ma ogni volta che Berlusconi si ferma a Roma, il Papa dorme sul divano."
(Daniele Luttazzi, La Guerra Civile Fredda, p. 33)

Già citato, un esempio di stessa battuta che cambia significato poiché cambia il bersaglio:
"My uncle once told me when I was five, 'When I was your age, I was six'." (Wright)

"Penso al povero Piersilvio, da piccolo, con un padre così. Dev'essere stato un inferno.
-Quanti anni hai, figliuolo?
-Cinque, papà.
-Io alla tua età ne avevo sei." (Luttazzi, Satyricon 63)

Tutto questo si può già leggere sul forum, che NT ha linkato qualche volta e Francesco ha detto di aver letto. Noto en passant che il commento di Francesco scaturisce anche da un pregiudizio, che, per quanto comprensibile, potrebbe non aiutare la lucidità della visione complessiva. Visione che ho espresso nel commento precedente.

Ntoskrnl said...

H J (non penso tu sia in incognito, no? =) non so bene a cosa tu ti riferisca con "infornata". Se mi hai mandato un'email, allora non l'ho ricevuta. L'indirizzo te lo ha dato sback? Se sì, devi prendertela con lui: ti avrà dato l'indirizzo errato.

Non voglio intromettermi in un dibattito interessante fra te e Francesco, ma posso dire che probabilmente non considererei la battuta del sofa come un plagio. Ma quella degli anni sì. Anche se il contesto cambia, la battuta è quella. Voglio dire: è chiaro che anche lo zio vuole dire al nipote che egli era molto più ganzo di lui alla stessa età. A questo punto, basta prendere un personaggio in Italia con delirio di onnipotenza e applicare la battuta. Si può sostituire Berlusconi con D'Alema, Sgarbi, Bossi. Certo, è chiaro che Berlusconi è un target molto più facile: è difficile trovare persone così esaltate. Però forse un'ulteriore variante sarebbe possibile:

-Quanti anni hai, bambino?
-Cinque, Daniele.
-Io alla tua età ne avevo sei!

Scherzi a parte, è troppo facile per non considerla un plagio.

Francesco Vespa said...

No, non ci siamo.

La prima battuta non è nel repository.

La seconda è una barzelletta in cui è stato cambiato il soggetto.
Bella forza! Non ha nessun altro significato, così. Berlusconi, il rabino presuntuoso, Craxi e chiunque tu ci metta... in quella barzelletta sono tutti lo stesso personaggio, la stessa maschera.
(senza contare che Luttazzi ha avuto la faccia di culo di dichiarare che quella barzelletta è sua).
L'unico modo per donarle un nuovo significato cambiando solo i personaggi sarebbe così:

Penso al povero Noè, che infanzia difficile che deve aver avuto, con un nonno così.
-Quanti anni hai figliuolo?
-cinque.
-Io alla tua età ne avevo sei.

(Noè era il nipote di Matusalemme)

Il forum, ovviamente, l'ho solo visitato rapidamente, incuriosito dall'affaire chzupa (o come cavolo si scrive)- crestodina.

accaggei said...

Quanto all' "interessante discussione", mi permetto di far notare che se una battuta non è nel repository non per questo non ci si può riflettere sopra.
Secondariamente, la battuta di Wright mi sembra mettere alla berlina la stupidità del nonno (la risata contro il fool tipica dell'umorismo di stampo anglosassone), non il suo presuntuoso egocentrismo. Potrebbe essere diverso il caso del rabbino, su cui, per forza di cose, ho riflettuto meno.

Infine, leggo: "Il forum, ovviamente, l'ho solo visitato rapidamente". Ovviamente.

Ntoskrnl said...

Be' a logica dovrebbe prendersi gioco del conflitto generazionale: io alla tua età già facevo...
Comunque, sarebbe lo zio uncle, solo per precisare.
Che la battuta non sia del repository non significa che non ci si possa ragionare, ma quel che Francesco aveva detto era che ciò che è nel repository è stato valutato essere un plagio. La battuta del sofa non l'ho messa e quindi non dico che lo sia.
Però, anche se non lo è, è comunque penosa nel contesto della quantità di plag, secondo me.

Francesco Vespa said...

Ehehe... che fai, accagei, cerchi di provocarmi?

Mostraci invece qualche battuta che secondo te non dovrebbe essere nel repository, come avevi "adombrato" nel tuo primo post.
Perchè l'unica che hai proposto è una cavolata; ti ho anche mostrato come quella battuta può cambiare veramente di significato. Io attendo eh! Fai con calma, sono aperto alla discussione...

Ntoskrnl said...

Ho guardato adesso le nuove battute portate da H J:


Routine 'hostages' da Comedy is not pretty – Steve Martin (punchline: 3 demands: money, getaway car, letter M banned from the English language... If they catch you, you can plead insanity... AHAHAH, getaway car!)
→ Satyricon 111

Era una delle mie preferite.
Q.E.D.

FV said...

Correggo, ho scritto post, intendevo commento.

Rimarco, ad ogni modo. Tu non puoi dire che qui ci sono battute che non sono plagi e poi portare esempi di battute che non ci sono o addirittura che hai tu pensato in ascensore. Non mi pare pertinente, no?

accaggei, con due gi! said...

Francesco, non intendo provocare nessuno; soltanto provare a ragionare, così che anche io possa capire meglio come (ha) funziona(to) questa storia. Lo saprò quando osserverò il disegno complessivo e avrò una cultura adeguata in merito. Questo blog mi aiuta in questo, perciò lo leggo e vi ragiono su criticamente. Tutto. M'informo anche sul resto. E ti assicuro, non sono solo gli ascensori. (On a side note, quello delle risposte da maestrino sembri essere tu, non io - absit iniuria verbis.)
La battuta di Fini ad Auschwitz - a mio parere - riceve un significato diverso da quello che ha la semplice tipicità del tizio qualcunque che va ad Auschwitz. (La dialettica tipico-storico, pratica veneranda dell'umorismo si può consultare in Andreassi, Le facezie del Philogelos: barzellette antiche e umorismo moderno. Io mi trovo d'accordo con la sua analisi.)
Altro, ho specificato qualche commento fa, è appropriarsi di un trilione di battute e considerarle tue.
Credo - senza spocchia o falsa modestia - di essere direttamente o indirettamente contributore di un bel po' di segnalazioni, quindi non mi pare di poter essere considerato di parte.
Detto ciò, continuiamo a solleticare le mie cellulette grigie! Grazie :-)

Ntoskrnl said...

In genere odio le semplificazioni, ma mi ci trovo costretto per la natura della questione che è, appunto, semplice e si sta complicando oltre il dovuto, col rischio di finire in una zona di astrattismi in cui ognuno può sostenere cosa vuole senza poter essere contraddetto. E la complicazione è deleteria quanto il suo opposto.

La battuta su Fini chiaramente assume un sapore politico, e anche ammettendo che Luttazzi abbia preso la sua dalla forma pura senza un bersaglio come Buchanan (che in quel caso sarebbe la stessa cosa, come per la battuta su Sinatra), rimane un'operazione estremamente semplice. Ti faccio un esempio con una delle prime battute che ho trovato in rete e che ho modificato, dandole uno sfondo diverso:

Chi critica Berlusconi di non prestare abbastanza attenzione alla cosa pubblica ha torto! Infatti, egli ha lasciato ordini precisi di essere svegliato in caso di qualsiasi emergenza nazionale, anche qualora si trovasse in parlamento.

Ora, non so se la fonte sia o meno corretta, ma la battuta originale era:

'I have left orders to be awakened at any time in case of national emergency, even if I'm in a cabinet meeting'.
Ronald Reagan

Quanto c'ho messo? 20 secondi? 40? Io non sono un comico, non lo faccio di professione ed è forse la prima volta che prendo una battuta e la "converto". Non è forte come quella di Fini, ma è la prima che ho trovato, non è che ho cercato a lungo, sono sicuro che se ci perdessi un 2-3 giorni, riuscirei a venire fuori con almeno con una trentina di battute di cui almeno 2 fantastiche.
Con ciò non voglio esaltare me stesso, ma proprio l'inverso. Se posso farlo io che non ho esperienza, figuriamoci qualcuno che dice di avervi dedicato 20 anni della propria vita.
Se mi si obietta che non è semplice, allora abbiamo concetti di semplice/difficile molto diversi. Svolgo un lavoro tecnico che ritengo complesso e che richiede almeno 10 anni di preparazione. Se io, da profano, posso fare qualcosa di simile a un "professionista" con 20 anni alle spalle in un altro campo, ritengo che la difficoltà sia ridicola.
Il problema, appunto, è che il difficile, o l'impegnativo, sta nel scriverle le battute, non nel riadattarle.

Anonymous said...

Lungi da me voler fare la maestrina ;)

Ma le cose di cui sono certo le sostengo con forza. Soprattutto se alla base di tutto c'è il dolo e la menzogna ( di Luttazzi).
Ha rubato un trilione di battute, vero. Ma dire che le consideri sue non rivela tutta la storia. Ha dichiarato a più riprese che quelle battute gli erano state rubate da altri, mentre la verità si è rivelata essere l'esatto contrario(vedi testimonianze)" Come si spiega? Gli autori setacciano internet, non ci posso fare nulla" (!)
"Ne scriverò delle altre" (!!)
Un essere così, che oltretutto spara a zero su colleghi che si sarebero macchiati di colpe che in alcuni casi neppure sono tali, bè... non merita pietà, secondo me. Non meriterebbe neppure di vedere analizzata criticamente la sua (!!!) opera. Ma non scendiamo al suo livello e facciamolo. Quella di Fini sì, forse è al limite ( probabilmente è l'unica del rp) ma conoscendo il pre-testo, come lo chiami tu (io direi piuttosto l'originale), è una variazione che viene subito in mente a chiunque sappia che Fini è andato ad Auschwitz. Ma la storia finisce qui, caso limite, il resto è di una chiarezza imbarazzante. Sull'imparzialità poi, sinceramente... ma uno che cerca di far passare per proprio un arsenale di battute rubate pari pari, che dichiara il falso a più riprese, e che per di più si permette di insultare colleghi che fanno il loro onesto lavoro eccetera eccetera... secondo te si merita ancora la sospensione del giudizio? Con tutte queste prove? Con tutte quelle menzogne? Con tutte le dichiarazioni sulla sacralità delle battute... "sono tutto quello che abbiamo"? Pur essendoci una chiara normativa in materia di diritto d'autore? Pur con le minacce a wikipedia sull'arrivo degli avvocati, che fanno leva proprio su quella normativa? ( A Wikipedia!!)
Io, viste tutte le prove, le riprove e le conferme, non credo affatto di essere di parte se dico che Luttazzi è un ladro, un bugiardo e un impostore.
Sbaglio?

Pier said...

Due simil-provocazioni:
1) Agli albori di Internet, l'era in cui Luttazzi si è fatto conoscere, era molto più difficile reperire il materiale degli stand-up comedian americani e non: non può essere per niente considerata una fatica l'aver setacciato così tanto materiale? E' un lavoro sicuramente più noioso che non invetarle, le battute, per quanto mi riguarda. (E stando a come la vivo io, dopo questo non si potrebbe più essere sicuri di nessuna persona "colta", perché potrebbe riproporci cose già scritte che semplicemente non conosciamo.)
2) E se Luttazzi avesse fatto tutte quelle dichiarazioni in difesa delle sue battute ironicamente? Invitandoci a controllare, insomma?
Sono provocazioni perché sono domande che mi pongo io personalmente, ora come ora. :D

Fausto RivéR said...

Sempre per la sezione "Incongruenze Patologiche":

In questa (http://www.youtube.com/watch?v=V3LqC0lJTrw) intervista a Luttazzi a Radio Deejay [Maggio 2007] dal 4° minuto la discussione si fa interessante.
Si parla del Letterman Show e degli autori.
Linus: "Tu sei un autore di te stesso"
Luttazzi: "Sì"
Linus: "....e non potresti mai lavorare con altri autori o perlomeno faresti molta fatica".
Luttazzi: "Il mio divertimento è scrivere battute e dirle alla gente in modo che il pubblico rida. Il mio divertimento è quello, quindi NON MI DIVERTIREI A DIRE BATTUTE SCRITTE DA UN ALTRO".
In effetti durante i suoi spettacoli piange di continuo.


Tra le battute di Carlin manca:

- Did you ever notice that your own farts smell OK? [sniffs] "Say, that's fairly decent!"
-> [4m18s http://www.youtube.com/watch?v=ohDTSJo5bYU]

Sesso con Luttazzi:
- Le scoregge degli altri hanno cattivo odore... le tue no. Puzzano sempre giuste. Tu fai una scoreggia, l'annusi e dici: "Però! mica male..."

[ La battuta di Sarah Silverman nel The Larry Sanders Show e quella dell'ultima cena di Leonardo, non sono state aggiunte all'elenco ].

Fausto RivéR said...

Luttazzi (Adenoidi 2003)
"Caro Daniele, la chiesa ha condannato i preti pedofili ?"
- No, ma il papa ha perdonato i bambini molestati.

Il 22 Maggio del 2002 viene pubblicato su The Onion un articolo dal titolo: "Pope Forgives Molested Children", molto diffuso in rete.
[ http://www.theonion.com/articles/pope-forgives-molested-children,101/ ]

"THE ONION is an American news satire organization. It features satirical articles reporting on international, national, and local news as well as an entertainment newspaper" -Wikipedia

Il "buon" Luttazzi ogni anno va a New York per un paio di mesi. Chissà perché (e per cosa!).

Fausto RivéR said...

Tempo fa accennammo al possibile plagio di Luttazzi col racconto "Stanotte e per sempre" su Andreotti che sodomizza Aldo Moro. Luttazzi si è più volte difeso affermando che non era affatto vero che in quel racconto Moro veniva sodomizzato e che erano stati i giornali a trasformare la cosa in questo modo. A mio avviso non ha avuto le palle di dire le cose come stanno. Al paese mio "Quindi girò il corpo di Moro e senza indugio lo prese di nuovo, stavolta in un foro d'uscita." è sodomia. Poi ditemi voi:

STANOTTE E PER SEMPRE:
http://www.asphalto.org/?post_id=10957&PHPSESSID=50716a441a5c8...

Con questa questione vengono fuori 3 aspetti importanti:

1) Luttazzi avrebbe potuto difendere fino in fondo il "suo" (seh, magari! ma adesso ci arriviamo) pezzo, ammettendo che si trattava di sodomia. Un pezzo ai limiti anche del grottesco, duro, crudo, che aveva un'intenzione forte come il suo contenuto. Ma ha preferito fare le cose a metà: ha parlato del grottesco e poi al pubblico ha negato che si trattasse di sodomia.
2) "Krassner most successful prank was The Parts That Were Left Out of the Kennedy Book, a grotesque article [...] At the climax of the grotesque-genre short-story, Lyndon B. Johnson is on the Air Force One penetrating the bullet-hole wound in JFK's corpse throat. [...] In 2003, Italian satirist Daniele Luttazzi produced the short story Stanotte e per sempre (Eng.: Tonight and forever), which transposed Krassner's elements in the Italian political context. In the climax scene, Giulio Andreotti penetrates the bullet wounds in Aldo Moro's corpse. Lewis Black included an excerpt, precisely the final part, from Krassner's story in his 2005 book Nothing's Sacred." [ http://en.wikipedia.org/wiki/The_Realist#cite_note-KennedyPrank-3 ]
Il pezzo originale di Krassner dal The Realist è qui:
http://www.ep.tc/realist/74/18.html
Non mi pare di avergli mai sentito dire che l'idea del racconto fosse una trasposizione di un'idea non sua. Ma che novità.
3) Questa è la vicenda che forse più di tutte può smascherare le contraddizioni di Luttazzi. Dopo aver inscenato questo racconto è stato attaccato e - come lui stesso dice - anche querelato dalla moglie di Moro. Quale migliore occasione se non questa, per usare il SUO super-mega-fantasticoso STRATAGEMMA BRUCE !? Se inserisce citazioni per tutela legale avrebbe potuto, subito dopo le prime accuse, tirar fuori che il racconto si rifà all'articolo di Krassner.
Vabè, avrà pensato di tenere questa citazione per la caccia al tesoro e non per la tutela legale. O forse è uno dei suoi preziosi miglioramenti ?!

Fausto RivéR said...

Da un'intervista di Repubblica del 2001 (poco prima di Satyricon):

Come lavora? «Leggo tutti in giornali del mondo. Prendo appunti e scrivo le battute. Faccio una scrematura iniziale, alla fine una ventina vanno bene e le tengo. Poi ne restano otto, nove. C'è metodo nella comicità. Tutto nasce dalla mia reazione alla realtà quotidiana. L'importante non è dare un messaggio, ma far ridere». Alcuni la considerano geniale, altri trovano la sua comicità agghiacciante. Non si sente un po' carogna? «Ho un mio mondo perverso ed esprimo anche quello. La moralità di un comico è fare battute che fanno ridere lui per primo. Io rido alle mie battute, anche se spesso non sono d'accordo con quello che dico. Non bisogna essere ideologici. Nella risata c'è sempre verità». Qual è il limite tra comicità e volgarità? «Non sono come i comici toscani, non mi sentirete dire parolacce per far ridere. Ho avuto un'educazione cattolica molto rigida, a volte rido, sapendo per primo che forse esagero». Quali sono i punti di riferimento? «Woody Allen, ma anche Luis de Funès, Danny Kaye. Per la commedia sofisticata, Lubitsch e Billy Wilder. Tra gli italiani Walter Chiari, e sto scoprendo adesso il Tognazzi degli anni Settanta. Meraviglioso, tragico e comico insieme, forse poco capito. Per pochi. Come i libri. Dicono: "La gente non legge". E' giusto, i libri non sono per tutti"».

Strano che non abbia nominato Carlin, Hicks, ecc. Vabè ma tanto l'aveva già fatto nella fantomatica intervista a Radio2.

JR said...

Salve, son capitato qui dopo aver visto (in ritardo notevole) l'intervento di Luttazzi a Rai per una notte! Sapevo dei vari plagi del buon Daniele (per lo più quelli a Hicks, essendo suo fan), ma non immaginavo la mole fosse tanto smisurata! Vi ringrazio per il lavoro che fate.
Ci tenevo comunque a far notare (visto che, piuttosto stranamente, non lo è stato fatto notare mi sembra) che di tutto il simpatico monologo di qualche giorno fa, l'intera metafora del sesso anale è presa da un monologo di Hicks su Reagan a fine anni 80... certo, Luttazzi l'ha ampliata notevolmente e per questo non potrebbe finire nel database poiché esso raccoglie solo le "citazioni" perfette, ma quantomeno i suoi piccoli "15 minuti di celebrità" nei commenti per far presente che neanche l'idea di fondo di tutto il suo intervento sia sua, quelli sì!

Ntoskrnl said...

Grazie JR. Onestamente, non ricordo il pezzo di Hicks, ma è bene che tu l'abbia segnalato. Approfondirò.

Fausto, scusa il ritardo, ma adesso ho aggiornato il repository e scusa anche per quella della Silverman che era rimasta fuori.

Ho aggiornato anche le testimonianze. Vedi se è tutto a posto.

Ntoskrnl said...

Ti riferisci per caso a: http://www.youtube.com/watch?v=K7INABbOnLI in Sane Man?
Sì, non si può mettere nel repository, essendo troppo dissimile.

Grace said...

Ciao .exe,non ho nessuna aspirazione a leggere su un blog ciò che scrivo,anzi,devo ancora sconfiggere la sensazione di stupidità che mi coglie quando mi dedico ad interazioni virtuali,ma,visto che non è la prima volta che dei commenti,anche abbastanza corposi,vengono totalmente ignorati,mi chiedo: perché ho dovuto perdere tempo ad esporre le mie idee su argomenti che mi pareva interessassero,poiché esposti,anche sommariamente,da altri,e che potevano ingenerare discussioni e scambi di pareri?D'altra parte sono stati pubblicati sproloqui quasi da troll...boh!Comunque,buon lavoro,a me dispiace molto di aver perso tempo a ripetere qualcosa a me stessa.(Ora il colmo sarebbe che questo,messaggio personale,fosse pubblicato...serve,tra l'altro,a far capire che,ad esempio,se non sono graditi i miei commenti,preferirei mi si dicesse esplicitamente,grazie)

Fausto RivéR said...

NT non devi scusarti. Ti facevo notare i plagi che mancavano in lista giusto per non lasciarli fuori. Mi rendo conto che - con le varie "scoperte" di ogni giorno - stare al passo non è facile.
Per le testimonianze tutto ok.

Credo che JR si riferisse proprio al pezzo di Sane Man. L'ho rivisto qualche giorno fa e mi venne subito in mente il monologo di Luttazzi a Raiperunanotte (in realtà quello è un pezzo di monologo di Decameron a teatro con delle aggiunte). Ma in effetti - per quanto anch'io penso che l'idea di base provenga da quello spettacolo di Hicks - non si può parlare di plagio in questo caso. Anche se questo, in mezzo a tutto il resto, conferma l'ipotesi che Luttazzi di idee SUE ne ha ben poche. Sperando che ne abbia avuta qualcuna.

Cosa ne pensi della questione "Krassner - Moro/Andreotti" ?

Ntoskrnl said...

Non capisco questo commento. Sono sicuro di aver pubblicato ogni tuo commento.
Secondo me i casi sono due. O alcune persone commentano sotto altri post e non se ne accorgono, oppure non si rendono conto che devono andare sui "Newest" per vedere i commenti più recenti.

Grace said...

Ah,fantozzianamente,l'unico pubblicato!Dunque...premesso che non mi pare occorra risolvere parentesi di Poisson per controllare i commenti su un blog(dai...non puoi far così sceme "alcune persone",è ovvio che si è controllato!),dopo una serie ininterrotta di mancate comparizioni,per giunta di commenti privi di segnalazioni,ovvero,di opinioni,l'inevitabile logica conduce,senza nessuno sforzo di volontà,a pensare che il fenomeno sia motivato(o meglio,la statistica evidenzia un fenomeno).Tutto qui.A tal punto,possiamo dichiarare colpevole il sistema.
(che però non mi risarcirà della perdita di lunghe considerazioni più o meno indegne sul comico,umoristico e satirico.Ed etico)

JR said...

Sì era esattamente quello (tra l'altro mi pare l'abbia usato più di una volta, non solo in Sane Man)! Naturalmente appunto non avevo pretese venisse incluso nel repository, non è neanche una punchline tra l'altro! Però come detto ci tenevo a far presente che in fondo tutta l'idea su cui ha incentrato il suo epico ritorno è sempre di Hicks (fosse stato di un altro diciamo che il sospetto che potesse essere una semplice coincidenza a essere buoni lo potevamo conservare, ma visto che è proprio Hicks no!)... voglio dire, come ha precisato anche Fausto, di plagio non si può parlare, e se stessimo discutendo di un altro comico, stare a far notare una cosa del genere sarebbe stato da stupidamente puntigliosi... inserito però nel "contesto Luttazzi", assume un peso specifico notevolmente diverso!

Ntoskrnl said...

Se è così, forse bisogna considerare di migrare il blog a wordpress. Non è normale che blogger si perda dei commenti. Per adesso gli unici che si sono lamentati di ciò siete te e Gian Marco (ma di lui s'era perduto uno solo di commenti). Commentatori assidui come Francesco, Fausto o Paolo non mi hanno notificato nulla. Quindi, o effettivamente ti porti appresso la nuvola piovosa di Fantozzi, oppure il problema è tecnico. Magari blogger si rifiuta di pubblicare commenti superiori ad una certa lunghezza (strano perché dovrebbe avvisare, perlomeno). Mi pare strano che l'universo si accanisca solo con voi due.

Francesco Vespa said...

Azzardo: forse i commenti non sono arrivati perchè nel tempo di scrittura è scaduta la word verification. A me è capitato spesso. Controllate che appaia la formuletta "Il commento è stato inviato e verrà pubblicato etc." In caso contrario, dopo il falso invio ci sarà un'altra parola da digitare.
Magari non è questo il caso, ma altre spiegazioni non ne trovo.

Gian Marco said...

2 commenti per la precisione. 3 se si include quel commento che probabilmente non hai pubblicato perché un po' troppo OT. Può darsi che fossero errori indipendenti da te, ma dipendenti da qualche malfunzionamento della piattaforma "blogger", perché dopo aver ripostato per la seconda volta i commenti me li hai sempre pubblicati. Ma i dubbi ti vengono ovviamente. In specie perché, come dice Grace, hai pubblicato sproloqui quasi da troll.

Ntoskrnl said...

Francesco: ah, forse. Io sono registrato con account blogger, quindi non lo vedo nemmeno il captcha.

I quasi sproloqui da troll li ho bloccati e chiaramente ho ricevuto invettive, ma non è sempre facile decidere cosa approvare e cosa no. Se si tratta di qualcuno che ha già commentato spesso, un commento un po' sopra le righe glielo faccio passare. Quel commento magari genera una risposta da parte di un altro commentatore abituale e poi ne nasce una discussione OT. A quel punto, però, è difficile tagliare, perché si interromperebbe il flusso della discussione.

Io mi limito a rifiutare commenti troppo OT, soprattutto da parte di estranei. Perché mai avrei dovuto censurare commenti legittimi come i vostri?
La domanda è retorica. Partiamo dall'assioma che non li ho censurati e che c'è una qualche spiegazione di natura tecnica.

Grace said...

Ok,ok,è stato un equivoco.Per quanto riguarda la lunghezza,dottor Vespa,può darsi(conoscendomi).In realtà non mi interessa se vi saranno problemi in futuro,il punto chiave è stato chiarito,mi fa piacere.Anche il mio tono sopra era...ehm,recitativo(?),specie tra le parentesi,si capiva,no?:)Cercherò di scrivere altre amenità.Ciao.exe,salve dottor Vespa,ciao a Gian Marco,compagno nell'ebbrezza della censura...(Ma cosa ci facciamo tutti a casa?!?Potevamo almeno andare a vedere la Sindone...)

Gian Marco said...

Ho appena finito di rivedere Sane Man, per sfizio ovviamente, dopo aver letto la segnalazione di JR. E dopo aver rivisto la parte in cui Hicks parla della sodomizzazione di Reagan sugli americani mi vien da pensare: ma porca miseriaccia, ma stiamo scherzando!?
La sodomizzazione del politico sul popolo è un'idea comica che si tramanda da decenni e che chiunque ha sfruttato. E' una specie di "topos letterario"!Sostenere che Luttazzi abbia preso da lì quella idea è tremendamente, come dire...stupido! Se bisogna accusare Luttazzi di aver plagiato qualcuno in quel frangente di monologo bisogna trovarne un altro che parla di tre fasi dell'inculata. L'idea innovativa (sua o meno, perché a questo punto, come sappiamo, non si può mai dire) non è l'inculata del politico sul popolo, idea sfruttata da chiunque ripeto, ma l'analisi delle fasi della sodomizzazione(oltrettutto paragonate all'ascesa al potere di Berlusconi). So che NT ha comunque detto che non finirà ne repository, ma mi sarebbe piaciuto che ad almeno uno fosse venuta in mente questa considerazione banale.

Fausto RivéR said...

Sulla questione Sane Man:

Ntoskrnl: "Sì, non si può mettere nel repository, essendo troppo dissimile".

io: "non si può parlare di plagio in questo caso".

JR: "voglio dire, come ha precisato anche Fausto, di plagio non si può parlare, e se stessimo discutendo di un altro comico, stare a far notare una cosa del genere sarebbe stato da stupidamente puntigliosi".

Gian Marco, come tu stesso puoi (ri)leggere, nessuno ha parlato di plagio. Anzi, abbiamo specificato il contrario.

haccaj said...

Anche io, in effetti, ho visto alcuni miei commenti (ad es. segnalazioni di battute, che ho precedentemente chiamato "infornate") non apparire. E' possibile che la piattaforma blogger faccia le bizze, IMHO. (Fermo restando che il gestore del blog ha, secondo me, tutto il diritto di pubblicare solo i commenti che ritiene pubblicabili: ritengo comunque che Ntoskrnl usi bene il suo "potere" pubblicatorio.)

Gian Marco said...

Infatti nel mio post, come tu stesso puoi (ri)leggere, ho sottolineato che fortunatamente nessuno ha parlato di plagio.
Ma quello che mettevo in risalto era che anche dire, come ha fatto JR, che Luttazzi abbia ripreso l'idea del politico che sodomizza il popolo da quello spettacolo, mi sembra ridicolo, essendo questa una sorta di topos letterario.
Un'idea "rubata" da Luttazzi sempre nel monologo a raiperunanotte l'ho notata però in Sane Man. Ovvero l'idea dell'ano che si apre "come il bocciolo di un fiore" in primavera. Hicks usa la medesima figura retorica.
Si può fare su questo fatto lo stesso ragionamento che si faceva prima, erroneamente a mio parere, sulla presunta idea rubata di Reagan che si sodomizza gli americani. Ovvero, dato che si parla di Hicks, sicuramente Luttazzi ha rubacchiato da lì.

Fausto RivéR said...

Luttazzi [Satyricon a teatro]
- Era vegetariana. Aveva i suoi principi: "Non posso mangiare esseri viventi". Le ho spiegato che in fondo anche i vegetali sono esseri viventi, solo che è più facile catturarli.


Kevin Brennan:
- Well, you know, plants are living things, too. They're just easier to catch.
[ video pubblicato nel Gennaio '99 su http://comedians.jokes.com/kevin-brennan/videos/kevin-brennan---vegetarians ]

Dal sito jokes.com potrebbe aver preso tantissimo.

Sback said...

ehm...mi ricorda qualcosa, ma non sono sicuro e non riesco a collocare il plagio in uno spettacolo, eppure mi pare proprio di conoscerla già:

"My proof that homosexuality is not a choice? A question for my straight male readers: Is there anything I could do or say or write that would convince you to willingly, happily, eagerly, anxiously, deliriously, lustfully put my dick in your mouth and leave it there until I had an orgasm? I rest my case. "
Dan Savage - Skipping Towards Gomorrah (2002)

Grace said...

"Se Cristo è la risposta la domanda è sbagliata"...è una di quelle su cui non mi sono mai soffermata,dando per scontato che fosse copiata,da Hicks o Carlin,ma non mi pare sia nell'elenco.Qualcuno ne sa di più?(Ora sono curiosa)
Dopo aver visto IlDivo qualche sera fa,ho pensato:ma perché,qualunque genere debba affrontare,anche il racconto grottesco,deve ricorrere ai massimi esempi contemporanei?Non so se è già stato menzionato qui Krassner-Kennedy.Domanda retorica,personalità da cover compulsiva:non plagio un assolo,inserendolo in una composizione originale,parto programmaticamente dall'opera altrui e appongo due o tre acciaccature,o cambio chiave o a metà della battuta sostituisco con un tema speculare sulla stessa scala...un professionista(del nulla,come passare la vita a fare la settimana enigmistica).
P.S.Acca gei,certo,non pensavo di generare fraintendimenti a tal punto:per me,l'autore del blog potrebbe decidere di non pubblicare un commento anche solo se trovasse irritante un nick.E,si,trovo che sia una persona gentile e oculata nella gestione.

Ntoskrnl said...

Ho inserito la battuta sui vegetali. L'ho messa fra gli unsourced perché non siamo sicuri del tutto che sia di questo Brennan, o sì?

Scusate il ritardo, ma tra lavoro e malattia ho avuto poco tempo, anche adesso scrivo di fretta.

Grace: la battuta su Cristo è una delle prime che ho cercato su Google quando nel gennaio 2008 stilai il primo repository, ma non ne trovai l'autore. D'altronde anche se qualcuno l'avesse inserita su internet (mettiamo caso), vi sono tantissimi risultati per cose collegate a "question jesus answer ecc", non è facilissimo trovarla.

Fausto RivéR said...

NT mi spiace per la malattia, spero non sia nulla di che.

La battuta dei vegetali credo sia proprio di Kevin Brennan. Il video è stato postato nel 1999.
Se hai dato un'occhiata al sito jokes.com (sezione "stand-up" di Comedy Central) avrai notato che è una vera miniera. Ci sono sia video che liste di battute. Centinaia di video di tantissimi stand-up comedians. Per questo ipotizzavo che da lì potrebbe aver preso tantissimo.


Luttazzi dice di aver inventato il concetto di "Guerra Civile Fredda" .

Guerreros (titolo originale: Spook Country) è un romanzo di fantascienza di William Gibson. Pubblicato nel 2007 e commercializzato in Italia a partire da Maggio 2008.

Alejandro looked over his knees. "Carlito said there is a war in America."
"A war?"
"A civil war."
"There is no war, Alejandro, in America."
"When grandfather helped found the DGI, in Havana, were the Americans at war with the Russians?"
"That was the 'cold war.' "
Alejandro nodded, his hands coming up to grip his knees. "A cold civil war."
Tito heard a sharp click from the direction of Ochun's vase, but thought instead of Eleggua, He Who Opens And Closes The Roads. He looked back at Alejandro.
"You don't follow politics, Tito."
- Spook Country

In realtà la definizione di "Cold Civil War" è ormai abbastanza diffusa in America.
Già nel 2001 Michael Moriarty ne parlava nel suo articolo intitolato appunto "The Cold Civil War" (http://www.enterstageright.com/archive/articles/0801/0801coldcivil.htm).

Magari Luttazzi non ne sapeva nulla.
Magari invece sì. Chi può dirlo.
(Ovviamente queste sono piccolezze ... è solo in funzione del personaggio che uno le fa notare).

accaggei said...

Sperando in una pronta ripresa di NT, aggiungo qualche parola sui discorsi fatti di recente. NT già sa - gliel'avevo comunicata in privato - la mia idea sulla questione Krassner/Stanotte. I testi parlano (questo nell'interezza, quello in una sua parte) della stessa cosa, adattata alle due differenti realtà americana e italiana, ma parlare di plagio sarebbe troppo.
In sede legale Luttazzi fu citato per questo racconto perché - si diceva - aveva messo in scena la sodomizzazione. Alla difesa, al processo, bastò mostrare la registrazione dello spettacolo (dove c'era un attore che leggeva) per vincere. Nelle interviste immediatamente successive al fatto (non ho voglia, adesso, di ricercare l'articolo su repubblica.it) Luttazzi dichiarava che l'atto descritto è un topos della satira da Aristofane in poi. The Realist è anch'esso un caposaldo della satira. 'somma, se ci fosse solo questo, questo sarebbe un supporto alla narrazione luttazziana dei fatti.

Esaminando tutte le cose saltata fuori sul blog, scricchiola anche il mito del Luttazzi esperto di satira. Fatti salvi Carlin e Hicks, che sono mostri sacri a tutti, di Wright Luttazzi ha ripreso skit da I have a pony (il suo unico album, poi revised), lo stesso discorso si può fare per i pezzi di Philips, di S. Martin, etc. Non è che si sia sprecato a cercare testi (se)misconosciuti ma potentissimi...
Se questo, da una parte, gli permette di dire che "tra gli addetti ai lavori questi pezzi sono famosissimi"; d'altro canto per il libro Satyricon (e per l'omonimo spettacolo) almeno il 20% delle battute è in qualche modo altrui... e con questo spettacolo (e con il simile Barracuda) Luttazzi ha construito saldamente la sua fama presso il pubblico.

Ben presto, prometto un'altra infornata.

Ntoskrnl said...

Ho corretto il repository Fausto. Grazie della domanda, no niente di grave, il solito mal di gola seguito da raffreddore e febbre.

Interessante però l'appunto sulla guerra civile fredda. Comunque mi avrebbe sorpreso che fosse un'idea sua, ovvero che nessuno avesse mai pensato al concetto.

Concordo su H J riguardo al discorso Kennedy, ma, considerati i precedenti, tutto si va a sommare, anche se non finisce nel repository.
Riguardo al fatto che siano battute conosciute tra gli addetti ai lavori è vero, ma negli States, mica in Italia. In Italia anche gli addetti ai lavori paiono poco informati sugli standup statunitensi e quindi la scusa di Luttazzi è totalmente privo di fondamento.

Fausto RivéR said...

[1/4]

Rispondo ad accaggei analizzando in generale "il metodo Luttazzi".
Qui ovviamente ci si focalizza sopratutto sui plagi ma mi sembra ovvio che questo ponga l'intera figura di Luttazzi sotto una luce diversa. Io sto cercando di analizzarla nel suo complesso e stanno venendo fuori cose davvero interessanti.

Una delle conclusioni che ho tratto nella vita è che non esiste una realtà assoluta, ma solo innumerevoli punti di vista. Le parole ed i fatti sono spesso agli antipodi ma le parole hanno il potere di cambiare i fatti a posteriori, retroattivamente.
A quanto pare Luttazzi questo lo sa bene ed è una tecnica che attua di continuo (e di cui ha parlato spesso in riferimento ai governi di destra).
Quando si parla di una realtà a cui non abbiamo assistito in prima persona, non possiamo che farci un'idea dei fatti per come ci vengono raccontati. Se abbiamo fiducia nella persona che ce li racconta, probabilmente crederemo alla realtà che ci viene raccontanta, altrimenti saremo spinti a cercare oltre, per trovare una versione dei fatti quanto più "oggettiva" possibile.
Da quando - per forza di cose - la fiducia nei confronti di Luttazzi è venuta meno, ho iniziato ad analizzare certi avvenimenti con più lucidità.
Il primo consiglio che posso darvi, in particolare riguardo Luttazzi, è: non fidatevi troppo di Wikipedia. Può scrivervi chiunque e il dubbio che spesso sia lo stesso Luttazzi a scrivervi è molto forte (basta leggere la sua pagina per capire di cosa parlo). Nella pagina del racconto “Stanotte e per sempre” c’è scritto: “Poco dopo lo spettacolo un lancio di agenzia riportò una notizia falsa che stravolse sia il contenuto del racconto che la sua rappresentazione nello spettacolo: affermò che c'era una scena di sodomia, e che questa fosse stata visivamente rappresentata.[2] Il giornalista che scrisse per primo la notizia d’agenzia, raccontando il falso, confessò il giorno dopo in tv di non aver visto lo spettacolo.[3]”
Questa è LA VERSIONE DEI FATTI DI LUTTAZZI.
Le relative note (che dovrebbero fungere da fonti) sono un’intervista a Luttazzi e un’ANSA:

- Intervista (Repubblica):
“Pietra dello scandalo la scena in cui, si legge nella querela, Luttazzi "rappresenta un Andreotti che alla vista del cadavere riverso nella Renault R4 rossa, si eccita sessualmente e lo sodomizza". Una scena che aveva suscitato polemiche roventi ma della quale Luttazzi ha sempre smentito l'esistenza. "Non esiste alcuna scena del genere - si era difeso il comico nei giorni scorsi - Qualcuno si è persino inventato che c'era in scena un attore che interpretava Andreotti e un altro Moro. Niente di più falso".
Smentita che non è servita a bloccare la querela della vedova di Moro. "La rappresentazione di Luttazzi - si legge nella querela - è oscena e lesiva del comune senso del pudore poiché investe ed offende la morale pubblica, anzi calpesta in modo violento ed impietoso il più elementare senso di umanità; in questo caso, comunque, la rappresentazione è palesemente diretta ad alterare e ad incidere in modo disdicevole sulla realtà storico-sociale di un politico e sulla memoria di Aldo Moro".”

....

Fausto RivéR said...

[2/4]

Da un’altra intervista:
"C' è chi parla di choc, chi vede una sodomia sul cadavere di Moro: Luttazzi, ieri sera poco prima dello spettacolo, ascolta le notizie sulle polemiche - affidate ad un lancio di agenzia - e a sua volta resta senza parole. «Non è vero, non c' è stata alcuna sodomia - dice - Non c' è nulla di visivo nel mio spettacolo, c' è un attore che legge dei testi: ho scelto il genere grottesco, con i toni del romanzo rosa. Il fatto è che qui si confonde la satira con la comicità; devo dire che, più che imbarazzo, ho notato il silenzio partecipe che ha seguito questa scena: in cui Aldo Moro, per la cui figura ho il totale e massimo rispetto, viene indicato come vittima sacrificale». Solo parole e nulla di visivo, ma si parla comunque di una penetrazione, un accanimento su un cadavere: è questa la parte che ha creato sconcerto e mormorii in sala, al di là della sua valenza di denuncia. «Stiamo attenti, si penetrano i fori di proiettile di Aldo Moro, non altro - ribatte Luttazzi - è l' orrore artistico opposto all' orrore vero. La gente forse pensa che l' arte coincide con il bello; ma incominciate a vedere i quadri di Francis Bacon, ad esempio, e cominciate a pensare»"
(http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/11/26/luttazzi-orrore-artistico-niente-scandalo-per.html)

Luttazzi nega vi sia una scena di sodomia nel racconto. Come avevo già scritto in passato: "Quindi girò il corpo di Moro e senza indugio lo prese di nuovo, stavolta in un foro d'uscita" è sodomia, visto che, non so voi, ma il mio foro d’uscita è il buco del culo.

- L’Ansa (che andrebbe verificata):
"(ANSA) - GENOVA, 25 NOV - Nuove polemiche in arrivo per Luttazzi. Nei 'Dialoghi platonici' c'è una scena in cui Andreotti denuda e sodomizza il cadavere di Moro. Uno spettacolo choc quello di Luttazzi a Genova, a dispetto del titolo. Doveva essere una serie di botta e risposta fra quattro personaggi 'platonici', Fedone, Menone, Gorgia e Timeo, in realtà sono state soltanto botte pesanti, a Fini e Berlusconi, con qualche scappellotto anche a Rutelli. Applausi alla fine, ma anche molto imbarazzo fra il pubblico. 2003-11-25 - 15:05:00"

Senza entrare nel merito di certe piccolezze, io il racconto l’ho letto e non mi sembra che l’Ansa dica il falso. Nel racconto c’è una scena di sodomia col cadavere di Moro e nessuno ha scritto di Luttazzi che inscena “visivamente” il tutto. Tant’è vero che anche dopo la smentita di Luttazzi, la vedova Moro non ha ritirato la querela.

In più perché fare l’esempio dei quadri di Francis Bacon, quando hai la possibilità di sfruttare il tuo “stratagemma Bruce” parlando del pezzo di Krassner ?

....

Fausto RivéR said...

[3/4]

Ora, non so come sia effettivamente finita la vicenda della querela, ma la campana che abbiamo sempre sentito è solo quella di Luttazzi. Magari davvero il tutto si è risolto con la visione della cassetta dello spettacolo ma non credo che la scintilla sia stata l’Ansa sbagliata (come Luttazzi vuole far credere). Il tutto parte da un racconto che ha offeso la vedova Moro e l’ha querelato (sulla querela non sono d’accordo perché il racconto aveva un suo valore in quanto volutamente grottesco… ma questo è un altro discorso).

Tornando a Krassner, non ho detto che fosse plagio (anche se resta il fatto che - come al solito - l'idea non è sua!). La questione che ponevo era – in parte quella di cui ho appena parlato – e il fatto che, nonostante Luttazzi giustificasse alcuni plagi con la scusa della tutela legale, quando ha avuto l’occasione di citare fonti precise non l’ha fatto.

Non lasciatevi depistare dai vari “Aristofane e Lenny Bruce” che nomina di continuo. E’ lo stesso giochetto dell’inserire nella lista della caccia al tesoro i vari poeti ed intellettuali. Non è certo da loro che copia e lo sappiamo bene (anche se da loro comunque ha preso). Quando usa di continuo la sua frase ad effetto “sono un nano sulle spalle di giganti” non dice mai che quei giganti sono Hicks, Izzard, Rock ecc. Parlare di Aristofane vuol dire parlare di classici e riempirsi la bocca per far sentire gli altri ignoranti. Ma chi non conosce i geni dai quali copia non è ignorante, è solo una persona con interessi diversi dai nostri. E la maggior parte del suo pubblico è così. (Anche questa è una sua forte contraddizione: parla come se il suo pubblico fosse di nicchia – come lo è quello di un Bergonzoni (o di Miles Davis!) ad esempio – e poi afferma di non voler andare in tv private perché vuole la Rai coi suoi milioni di spettatori).

A proposito della battuta che gli costò Decameron, in un’intervista poco dopo la notizia della chiusura (e quindi prima che qualcuno facesse notare che quella su Ferrara era un calco di una battuta di Bill Hicks) Luttazzi afferma:
"Ti posso portare pagine e pagine di Ruzante ma anche di Dario Fo che utilizzano questo tipo di immaginario e non solo, anche Rabelais, lo stesso Lenny Bruce… sono un nano sulle spalle di giganti".
Perché non specificare subito che la spalla del gigante sulla quale ti stai sedendo (da anni) è di Bill Hicks? Ha preferito dire invece: “Ci ho messo un anno e mezzo per scrivere il monologo. Se mi si dice che è stato un insulto, per me è un’umiliazione”.
(http://houyhnhnms.wordpress.com/2007/12/09/caro-luca-stavolta-sbagli/)

Così come non nominò Hicks per Decameron, così per la vicenda Moro non ha mai nominato Krassner. Dire “mi ispiro ai classici perché io ne so e voi no” è diverso da “Questa idea l’ha già avuta tizio”. Vi rendete conto di come una realtà possa essere ribaltata ?

Luttazzi i classici, così come certi libri sulle tecniche di comunicazione, non li legge … li studia. E c’è una bella differenza.

....

Fausto RivéR said...

[4/4]

C’è una cosa che stavo pensando di Luttazzi in questi giorni e che ho ritrovato nelle parole di Ferrara (con cui – in QUESTO caso – non posso che essere d’accordo):
"Vogliono tutti fare Lenny Bruce, ma non vogliono vivere e morire nella gloria dell'outsider emarginato, alcolizzato e cirrotico, vogliono farlo con l'assistenza pubblica e privata del mercato televisivo per famiglie, possibilmente in prima serata, e con l'ulteriore assistenza del mercato della politica, che li fa deputati al primo segno di martirio. Ricchi e potenti perché liberi."
(http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/luttazzi/lettera-ferrara/lettera-ferrara.html)

In conclusione … il mio consiglio è quello di fare sempre molta attenzione alle parole. Sono il mezzo più potente. Un ultimo esempio?

Luttazzi sostiene (con il post del 2005 sul suo blog) che la caccia al tesoro sia nata “come esigenza legale dopo il processo Tamaro: il pretesto delle querele miliardarie, infatti, è che quella di Luttazzi non è satira, ma volgarità e insulto”. Questo è falso! La causa con la Tamaro era per plagio, non diffamazione.

E anche in questo caso abbiamo sentito solo la campana di Luttazzi. Vedendo "Va dove ti porta il clito" a tutti è sembrato assurdo che la Tamaro accusasse di plagio Luttazzi trattandosi di una parodia. Luttazzi, durante il suo spettacolo, spiegava che la Tamaro sosteneva che “questo mio libro [va dove ti porta il clito] ricordava un po’ troppo da vicino il suo libro […] questo libro ricorda molto da vicino il suo libro, perché QUESTO libro è LA PARODIA del suo libro.”
Leggendo questo articolo
(http://archiviostorico.corriere.it/1995/dicembre/05/Questa_non_parodia_Parola_Bellocchio_co_0_95120510995.shtml)
si può capire meglio il punto di vista della Tamaro.

In pratica: dopo una querela per plagio ha iniziato a prendere dai migliori comici americani (sconosciuti in Italia) e quando viene querelato per diffamazione non tira fuori i nomi delle sue fonti. Un po’ assurdo no ?.

Prima lezione della VERA PALESTRA del professor Luttazzi: Una piccola falsità può ribaltare la percezione di una più grande verità:

"Querela a parte, ha annotato altre reazioni della Tamaro nel suo taccuino?
«Lo scorso gennaio lei è stata ospite su Italia 1 nel programma di Enrico Ruggeri, che le ha fatto vedere brani del mio spettacolo. Lei sbiancò, si alzò in piedi e urlando "questa è merda" scappò via dallo studio»."
(http://genova.repubblica.it/dettaglio/luttazzi-spettacolari-condanne/1777827?ref=search)

Ecco il video della Tamaro da Ruggeri. Ditemi se la vedete urlare e scappare via dallo studio: http://www.youtube.com/watch?v=oE7sQYY1ius.

Anonymous said...

"Quindi girò il corpo di Moro e senza indugio lo prese di nuovo, stavolta in un foro d'uscita" è sodomia, visto che, non so voi, ma il mio foro d’uscita è il buco del culo.


Fausto, fai attenzione: Luttazzi non dice "nel" foro di uscita, ma "in un" foro di uscita. In questo caso ha ragione lui.

Complimenti per il lavoro che state facendo :)

Fausto RivéR said...

Ho una mia idea sull'ultimo commento ma è meglio non approfondire per non sembrare visionario.

Comunque... in questo caso ha ragione lui perché non dice "nel" foro di uscita, ma "in un" foro di uscita? ...ok ...continuiamo a prenderci in giro.
Io la mia idea me la sono fatta da solo, come le tante persone che sentendo leggere il racconto hanno pensato subito - guarda caso - che si trattasse di sodomia.

Ognuno può farsi la PROPRIA idea leggendo il racconto per intero:
http://www.asphalto.org/?post_id=10957&PHPSESSID=50716a441a5c8...

Io non me lo scordo che Daniele conosce bene questo blog.
E sono più che convinto che ci segue assiduamente. Vero Dany ?.

Ntoskrnl said...

Fausto, non credo che l'ultimo commento sia sospetto. Non conosco lo spettacolo, ma se dice "un foro d'uscita" dopo aver girato il corpo, si tratta di allusione alla sodomia, giocando colle parole, ma non vera sodomia.

Io credo che il dato rilevante qui sia la mancata menzione del riferimento (quando denunciato). E certamente anche l'analisi sul fatto che la Tamaro aveva fatto causa per plagio, non altro.
La cosa interessante, secondo me, è proprio che Luttazzi mischi opinioni spesso condivisibili e alimenti la sua fama con battute rubate. Una persona incredibilmente contraddittoria a livello etico, come è stato più volte detto.
E non dimentichiamo che Hicks, da cui ha preso così tanto, era fortemente contrario alla pubblicità ("I don't care if you shit Mona Lisa on cue..."). Luttazzi era già famoso quando faceva pubblicità per telecom. E anche su quello Luttazzi fece la battuta "questo dimostra che per un giusto compenso posso dire qualsiasi cosa" (cito a memoria). Benissimo, fai tutta la pubblicità che vuoi, ma senza rubare a uno che in ogni spettacolo professava che pubblicità = IL MALE. Perché ora come ora possiamo inscenare Luttazzi che prende il corpo decomposto di Hicks e lo penetra in "un" foro d'uscita.

filolif said...

Finalmente poteva vedere quel petto a cui aveva tanto spesso rivolto il pensiero: era ornato nel mezzo da grappoli di orifizi. [...] il suo sesso duro s’insinuò prepotente nel terzo foro parasternale [...] Andreotti cambiò foro [...] Andreotti inarcò la schiena per aderire meglio all’orifizio pseudovaginale [...] Sollevò di colpo la testa e rapidamente, quasi con brutalità, prese possesso della piccola cavità. [...] Quindi girò il corpo di Moro e senza indugio lo prese di nuovo, stavolta in un foro d’uscita.

Insomma Fausto, va bene scovare ghedinianamente ogni più piccolo cavillo per attaccare Luttazzi, ma in questo caso hai preso un grosso granchio. È evidente che Luttazzi qui si riferisca ai fori di proiettile. (Foro d'uscita del proiettile, non della merda.) La sodomia ovviamente non c'entra nulla, non avrebbe alcun senso in quel contesto. L'incubo grottesco consiste proprio nella simbolica penetrazione dei fori.

Che poi l'idea sia presa da Krassner è altro discorso, e Luttazzi ha sbagliato a non chiarirlo subito.

Detto questo, ritorno nella mia condizione di lettore non scrittore. Ho fatto un'eccezione perché il fraintendimento era davvero troppo palese.

Nota per coloro che intenderanno strumentalizzare questo mio intervento: non mi interessa né difendere Luttazzi né attaccare Fausto.

Sback said...

E chiudiamo li sta questione della sodomia! non è il fulcro del discorso ma l'ennesimo modo per allontanarsi dagli obiettivi di questo forum! Chissene se luttazzi intende il culo, un foro di proiettile o un buco nero. La questione interessante secondo me è la prova, con questa vicenda, che lo "stratagemma bruce" non solo è una scusa/appiglio del cazzo ma una delle poche volte in cui poteva sfruttarlo veramente non l'ha fatto (anche se a mio parere non sarebbe servito a nulla ugualmente). Questo è il succo!
Riguardo all'intervento 1,2,3 e 4 di fasto mi trovo completamente d'accordo sulla prima considerazione, discorso che mi piacerebbe approfondire (anche se esula un po' dal tema "luttazzi copia", si potrebbe aprire una sezione speciale...magari lo suggerirò a NT).
Continuate con la ricerca delle battute! Io parallelamente vorrei iniziare a selezionare le battute di luttazzi che per ora non sono ancora state ritrovate in autori stranieri per verificare che effettivamente ESISTA un consistente repertorio pseudo-originale...sono molto scettico! ;)
Quando avrò tempo...
Ciao a tutti, Sback

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