Wednesday, December 23, 2009

La "caccia al tesoro"

La lista delle battute plagiate scoperte è reperibile qui.

Scrive Luttazzi nel 2007 2009(?):

"Il successo della “Caccia al tesoro” ( un centinaio di vincitori, fra cui Mauro Madeddu, Sergio Briasco, Davide Prevarin, Angelo Schisa e Davide Bianchi) ha incuriosito molti. Quanti comici nascosti sono già stati scoperti?

Ecco la lista provvisoria:

Steve Allen, Woody Allen, Aristofane, Rowan Atkinson, Clive Anderson, Dave Attell, Ronnie Barker, John Barth, Donald Barthelme, Roseanne Barr, Richard Belzer, Jack Benny, Milton Berle, Sandra Bernhard, Ambrose Bierce, Mike Birbiglia, Joey Bishop, Lewis Black, Jorge Louis Borges, Frankie Boyle, Jo Brand, Lenny Bruce, George Burns, Bill Burr, Aldo Buzzi, Godfrey Cambridge, Cedric the Entertainer, George Carlin, Jimmy Carr, Lewis Carroll, Johnny Carson, Miguel de Cervantes, Dave Chappelle, G.K.Chesterton, Margaret Cho, Andrew Dice Clay, Billy Connolly, Dane Cook, Tommy Cooper, Bill Cosby, David Cross, Barry Cryer, Billy Crystal, e.e.cummings, Rodney Dangerfield, Bill Dana, Larry David, Jack Dee, Louis De Funes, Ellen DeGeneres, Phyllis Diller, Ken Dodd, Tom Dreesen, Dick Emery, Harry Enfield, Bill Engvall, Lee Evans, Marty Feldman, W.C. Fields, Greg Fitzsimmons, Michel Foucault, Dawn French, Sigmund Freud, Stephen Fry, Carlo Emilio Gadda, Janeane Garofalo, Bobcat Goldthwait, Edmond de Goncourt, Gilbert Gottfried, Tom Green, Dick Gregory, Buddy Hackett, Jack Handey, Ben Hecht, Mitch Hedberg, Bill Hicks, Harry Hill, Frankie Howerd, Richard Ingrams, Eddie Izzard, Henry James, Richard Jeni, James Joyce, Franz Kafka, Gabe Kaplan, Andy Kaufman, Buster Keaton, Sam Kinison, Ernie Kovacs, Paul Krassner, Karl Kraus, Stan Laurel, Carol Leifer, David Letterman, Joe E. Lewis, Richard Lewis, Georg Lichtenberg, Anita Loos, Jon Lovitz, Norm Macdonald, Bill Maher, Merrill Markoe, Don Marquis, Groucho Marx, Dean Martin, Demetri Martin, Steve Martin, Menandro, H.L. Mencken, Paul Merton, Dennis Miller, Larry Miller, Alberto Moravia, Robert Musil, Vladimir Nabokov, Kevin Nealon, Ross Noble, Bob Newhart, Conan O’Brien, Patton Oswalt, Dorothy Parker, Andy Parsons, Emo Philips, Tito Maccio Plauto, Thomas Pynchon, Monty Python, Dennis Potter, Marcel Proust, Richard Pryor, François Rabelais, Carl Reiner, Vic Reeves, Brian Regan, Don Rickles, Chris Rock, Joe Rogan, Will Rogers, Jeffrey Ross, Mike Royce, Rita Rudner, William Rushton, Bob Saget, Mort Sahl, J.D.Salinger, Adam Sandler, Robert Schimmel, Ronald Searle, Jerry Seinfeld, William Shakespeare, Garry Shandling, Martin Short, Frank Shuster, Sarah Silverman, Neil Simon, Isaac Bashevis Singer, Red Skelton, Bobby Slayton, Linda Smith, Logan Pearsall Smith, Terry Southern, Laurence Sterne, Tom Stoppard, Igor Stravinsky, Italo Svevo, Wanda Sykes, Publio Terenzio, Dave Thomas, James Thurber, Mark Twain, Kenneth Tynan, Giuseppe Ungaretti, Peter Ustinov, Karl Valentin, Virgilio, Kurt Vonnegut, Jimmie Walker, Max Wall, Evelyn Waugh, Mae West, E.B. White, Oscar Wilde, Billy Wilder, Flip Wilson, P.G. Wodehouse, Steven Wright, W.B. Yeats, Israel Zangwill, Emile Zola

Tanti, ma non ancora tutti. Quindi la caccia è ancora aperta.
Buon divertimento!"


Ho rimosso dalla lista i vari Aristofane, Cervantes, Freud, Sterne ecc., lasciando solamente stand-up comedians e autori comici (questo significa dal 1900 in poi). Non solo perché essendo comici veri e propri hanno molto più materiale da cui attingere, ma anche perché questo blog parla di plagi, non citazioni. Il Tristram Shandy e il Don Chisciotte sono nella mia libreria; li ho letti e tutti in Italia hanno la possibilità di leggerli: sono conosciuti e si trovano ovunque. Anche se Luttazzi avesse ripreso un pezzo comico dal Don Chisciotte, sarebbe una citazione. La caratteristica del plagio, invece, è che non è possibile per il pubblico riconoscerlo. I comici da cui Luttazzi ha copiato sono sconosciuti in Italia e nei rarissimi casi in cui non siano sconosciuti i comici stessi, tipo Chris Rock, sono sconosciuti gli spettacoli da cui Luttazzi ha copiato le loro battute.
Ho rimosso anche i giornalisti satirici (a parte uno), poiché è una categoria che ha lasciato troppi scritti, ricercare un plagio (se anche ci fosse), sarebbe come cercare un ago in un pagliaio.
Inoltre, ho aggiunto in grassetto alcuni comici mancanti alla lista.

Ecco, dunque, la lista ripulita e contenente solo comici:

Ted Alexandro, Steve Allen, Woody Allen, Rowan Atkinson, Clive Anderson, Dave Attell, Ronnie Barker, Roseanne Barr, Richard Belzer, Jack Benny, Milton Berle, Sandra Bernhard, Ambrose Bierce, Mike Birbiglia, Joey Bishop, Lewis Black, Frankie Boyle, Jo Brand, Lenny Bruce, George Burns, Bill Burr, Godfrey Cambridge, Drew Carey, Cedric the Entertainer, George Carlin, Jimmy Carr, Johnny Carson, Dave Chappelle, Chevy Chase, Margaret Cho, Andrew Dice Clay, Billy Connolly, Dane Cook, Tommy Cooper, Bill Cosby, David Cross, Barry Cryer, Billy Crystal, Rodney Dangerfield, Bill Dana, Larry David, Jack Dee, Louis De Funes, Ellen DeGeneres, Phyllis Diller, Ken Dodd, Tom Dreesen, Dick Emery, Harry Enfield, Bill Engvall, Lee Evans, Marty Feldman, W.C. Fields, Greg Fitzsimmons, Stewart Francis, Dawn French, Stephen Fry, Janeane Garofalo, Bobcat Goldthwait, Gilbert Gottfried, Schecky Green, Tom Green, Dick Gregory, Buddy Hackett, Jack Handey, Mitch Hedberg, Bill Hicks, Harry Hill, Frankie Howerd, Eddie Izzard, Richard Jeni, Gabe Kaplan, Andy Kaufman, Jamie Kennedy, Laura Kightlinger, Sam Kinison, Ernie Kovacs, Paul Krassner, Stan Laurel, Carol Leifer, David Letterman, Joe E. Lewis, Richard Lewis, Jon Lovitz, Norm Macdonald, Bill Maher, Merrill Markoe, Don Marquis, Groucho Marx, Dean Martin, Demetri Martin, Steve Martin, Paul Merton, Dennis Miller, Larry Miller, Chris Morris, Kevin Nealon, Bob Newhart, Ross Noble, Jim Norton, Conan O’Brien, Patton Oswalt, Andy Parsons, Emo Philips, Monty Python, Richard Pryor, Carl Reiner, Vic Reeves, Brian Regan, Don Rickles, Chris Rock, Joe Rogan, Jeffrey Ross, Mike Royce, Rita Rudner, William Rushton, Bob Saget, Mort Sahl, Adam Sandler, Dan Savage, Robert Schimmel, Jerry Seinfeld, Garry Shandling, Martin Short, Frank Shuster, Sarah Silverman, Red Skelton, Bobby Slayton, Linda Smith, Carrie Snow, John Stewart, Wanda Sykes, Dave Thomas, James Thurber, Jimmie Walker, Max Wall, Flip Wilson, Steven Wright

Sono oltre 130 comici! Non è detto che Luttazzi abbia effettivamente plagiato una battuta da ognuno di essi, ma non dimentichiamo che da alcuni, come Hicks e Schimmel, Luttazzi ha preso quasi l'intero repertorio.

39 comments:

Vaz said...

Non dovrebbe essere Chevy Chase, o Chavey Chase è un altro?

Ntoskrnl said...

Hai perfettamente ragione Vaz. Corretto.

Anonymous said...

Ciao. Prima di tutto i complimenti, davvero un ottimo lavoro, pertinente e inattaccabile.
In secondo luogo, ma non sarebbe il caso di girare tutto questo materiale alla Siae americana? Credo che lì sarebbero molto, ma molto interessati.

ciao

francesco

Ntoskrnl said...

Grazie, Francesco. Be' sai, il mio intento era più che altro ristabilire in Italia la paternità delle battute. Non simpatizzo per nessuna SIAE e non credo che gli autori originali ne possano trarre molto da questa storia a livello pecuniario (metà degli autori sono morti, peraltro). Io non vieto nulla a nessuno, ma non è il mio obiettivo di implicare Luttazzi in cause civili. Voglio solo che in Italia si sappia cosa non è suo.

NERO said...

I processi di Lenny Bruce:

http://www.law.umkc.edu/faculty/projects/ftrials/bruce/bruce.html

Buona lettura.

NERO said...

Il file audio del cd allegato al libro The trials of Lenny Bruce.

http://www.nuttymp3.com/mp3/137709

Fabio said...

Notevole inchiesta. Ma trovo inutile la tua puntualizzazione riguardo alla "strumentalizzazione a fini politici". Tu mostri un comico che copia, che si giustifica alla meno peggio, che falsifica le date del blog per farle rientrare in una versione, che accusa gli altri (sic) di copiargli le battute, che probabilmente fa pure editare la wikipedia 24h/7gg... questo è il ritratto di una persona poco seria, di un moralista della peggiore specie ed è inevitabile che questi aspetti ricadano su quello che fa e dice.

Sta' tranquillo che se le idee sono giuste qualcuno più valido a cui farle portare lo si trova...

Ntoskrnl said...

Anche io la trovo inutile, perché chi legge il blog capisce benissimo quale sia il problema.

L'ho messa perché alcuni visitatori del blog preferivano specificare ulteriormente.

kheimon said...

Due sole parole: "che pena".

Dopo una rapida visione iniziale, ho avuto modo di leggere più o meno tutto il contenuto blog nel corso di qualche giorno, un pochino alla volta. Uno stillicidio che avrei voluto evitare.

Ne esce la figura di un Luttazzi completamente diverso dall'immagine pubblica alla quale siamo abituati. Almeno in pubblico, si è costruito una personalità brillante, pungente e sagace ma soprattutto onesta e diretta.

Da questi scambi di e-mail (pieni di cazzate dette da lui) mi sembra un poveretto che si siede davanti al PC nel buio della sua stanzetta e tenta di mettere ordine in un casino da lui stesso creato. E-mail contraddittorie, nickname finti che in realtà coincidono con lui, modifiche posticce agli articoli del suo blog per giustificare la "caccia al tesoro", sembra davvero un omino piccolo piccolo (senza nessuna esperienza di Internet) che poi però fa la voce grossa parlando di "rivolgersi agli avvocati" per le citazioni di WikiQuote. Sapete chi mi ricorda uno che usa Internet in questa maniera? Me stesso, quando avevo 15 anni, e facevo il troll sui forum dei giochi di ruolo con il mio modem a 56k, e giustificavo i costi telefonici con fantomatiche "ricerche su Internet per la scuola".

Vorrei davvero che Daniele leggesse tutto questo, perché purtroppo sul suo blog non sarebbe possibile scriverlo. È la casa delle libertà (cit).

La cosa però che forse mi da più fastidio è immaginarlo mentre fa copia e incolla dai monologhi degli anglosassoni e pensa "e se mi scoprono?" ma poi si convince del fatto che "i fan sono troppo ignoranti per scoprirlo"... La filosofia è: quello sveglio sono solo io, gli altri culturalmente sono dei dinosauri un po' rincoglioniti, mi crederanno un genio e mi faranno papa. Invece Daniele sei come Bonolis. Stampati queste parole bene in testa.

Guarda Luttazzi spero che leggi tutto questo perché mi hai profondamente deluso e ci tengo che tu lo sappia.
Adesso torna a segnalare su YouTube i video dove si parla dei tuoi plagi. Ridicolo.

robierri said...

mi pareva troppo spiritoso per essere italiano! r.
http://eiaculando.splinder.com/

gio said...

la seconda parte.
"questo non ha nulla a che vedere con quanto ha fatto luttazzi. qui si parla di serietà professionale. come è già stato affermato, questo blog non ha fini politici!"
questo blog, allora, forse non è al corrente dell'attuale momento, intriso di populismo e demagogia, dove la ricerca della verità, in ogni sua forma, viene scambiata con la caccia al fagiano! e dire che non si hanno fini politici, in una comunità così estesa e condivisa, è una cazzata immensa: politica, etimologicamente parlando, significa 'le cose che riguardano la comunità', cioè noi. ergo, anche sedersi su una tazza e sbrofare merda E' un atto politico, in quanto, lammerda sbrofata confluisce con lammerda dei nostri fratelli, e, per gestire tutta 'stammerda sbrofata, ci vuole 'na cloaca, 'no spurgo! ne deduco, quindi, che non esiste un'azione, come una, dell'animale sociale che non sia politica!
"allora luttazzi è un santo, un eroe, vittima di un complotto? maddai, non essere ridicolo! si lamenta del personalismo e del populismo d'accato, quando, poi, conta proprio sul sostegno di ingenui come te, che lo ergono a paladino della libertà! come fanno i sostenitori di berlusconi! tale e quale! eppoi, tutti copiano, quindi nessun colpevole? quindi, se in parlamento tutti rubano, nessun colpevole? cosa vorresti dire? che se è 'prassi consolidata', allora, tutti sono autorizzati a rubare, sì, rubare, il lavoro degli altri?"
no. intanto, vanno fatti dei distinguo. responsabilità di governo e spettacoli di satira sono entrambi atti politici, ma hanno implicazioni ben diverse. lo spettacolo, se non ti piace, lo eviti; il premier, se non ti piace, lo subisci! per quanto riguarda la disonestà intellettuale, che sarebbe lo stesso paradigma del politico corrotto e di luttazzi cattivone, viene assunta come se fosse la coniugazione di principi assoluti ed immutabili: rubi poco o tanto, rubi lo stesso! il che è un torto fatto a tutti coloro che rubano perchè hanno fame! ripeto, luttazzi ha riportato QUASI fedelmente monologhi e battute, senza nascondersi con gli strumenti della 'liuteria' artistica, perchè l'artista, in genere, assume l'idea(non sua!) e la trasforma attraverso la tecnica(non sua!), per poi apporgli la firma, molte volte beandosi dell'onoreficenza di 'creativo'. è stato talmente facile smascherare luttazzi, che nessuno si è posto una semplice domanda: non è troppo facile? voglio dire, non vi sembra che sia stato troppo facile smascherare una persona che, improvvidamente, critica il potere, l'informazione, la religione, la società civile, la comicità stessa, viene a sua volta attaccata, isolata, denigrata a più non posso, e che si faccia beccare stupidamente a 'rubare', per farsi affossare più di quanto non lo sia già? a nessuno è venuto alcun dubbio? viviamo già nel mondo delle certezze e dell'assoluto? siamo tutti così bravi nel porre giudizio, in modo infallibile e inconfutabile?
non ho una risposta. nel dubbio dico solo che in italia non c'è gusto ad essere intelligenti...
grazie e ciao

gio said...

ho un commento lunghino. pertanto, l'ho diviso in due parti.
domanda: ma hicks, carlin, philips, etc., hanno creato il loro repertorio dal nulla? ci sarà qualcuno che va a fare le pulci ai grandi stand up comedians? oppure è un lavoro troppo lungo e oscuro?
"si, ma luttazzi si è arrabbiato molto con chi ha usato battute che lui affermava essere proprie, in realtà..."
mi sa che la questione non è solo l'utilizzo delle battute. a più riprese ha affermato che l'infastidiva l'estrapolazione e la decontestualizzazione delle battute del suo repertorio.
"eccone un altro... vieni qui a far difese alla ghedini, arzigogolando e manipolando la verità, cioè che luttazzi copia".
non riesco a credere che, una persona della sua intelligenza, con migliaia di fans, alcuni, credo, estremamente arguti e colti, non abbia pensato di essere scoperto. da circa vent'anni di carriera, poi...
"prima non esisteva internet, e, da quando la rete è in espansione, è nato 'lo stratagemma bruce' e la 'caccia al tesoro'... una gran paraculata!"
ma possibile, che dopo anni di uso dei monologhi, di battute, nessuno si sia accorto, e dico nemmeno le agenzie di management degli artisti, le stesse agenzie che hanno 'raccolto' miliardi per il mondo intero, assai prima dell'esistenza della rete?
"non ti preoccupare, che prima o poi, l'impostore verrà citato in tribunale!"
già. ma perchè non negli anni '90, per esempio? perchè nessuno è andato a metterlo a posto anche nel... 2008, per esempio? non è che, forse, tutti, ma proprio tutti, imitano, copiano, citano, senza dire un cazzo di niente a nessuno, e che, a tutti, sta bene così? non è che, dico forse, è una prassi consolidata? e che tutti gli artisti sono dei gran paraculi? non è che il termine "creativo" è la solita stronzata generata dall'inguaribile schizofrenia dell'essere umano, il quale riesce a mentire cosi bene a sé stesso, credendosi dio? non è che, forse, nessuno si può ergere a depositario della verità, definito anticamente sofista, mentre si dovrebbe, invece, preoccupare della RICERCA della verità, definita anticamente filosofia?
"per l'appunto! in questo blog noi stiamo cercando di dire la verità su luttazzi!"
ma, scusa, non esisteva un aforisma che recitava: i politici quando dicono la verità, mentono, mentre gli artisti, quando mentono, raccontano la verità?
"luttazzi doveva semplicemente dire che quelle battute non erano sue, evitando di incazzarsi tanto se bonolis usa una battuta che non è sua! sarebbe stato onesto se avesse detto: 'a me bonolis sta sul cazzo, e non voglio che usi nessuna battuta'!"
mi verrebbe da fare facile ironia, dopo una decina di minuti di 'ciao darwin', ma, durante lo spettacolo, disse proprio che la battuta sulla mosca sarebbe stata l'unica cosa ricordata del suo monologo. ripeto, lo ha s-p-i-e-g-a-t-o. non puoi estrapolare aforismi e battute decontestualizzandole, inserendole in un contesto improprio, perchè sarebbe come leggere nietsche e diventare nazista... soprattutto, se il fine politico dell'aforisma viene stravolto! credo proprio che luttazzi si sia incazzato per la strumentalizzazione e la formula capziosa con cui sono state usate le battute dai suoi spettacoli! eppoi, mi sembra che tutta questa... caccia al ladro finisca col rendere un grosso favore al mondo della politica che lo vuole MORTO!

(K)admo said...

"Rubi poco o tanto, rubi lo stesso! il che è un torto fatto a tutti coloro che rubano perchè hanno fame!"

Ottimo argomento.
Abbiamo la risposta: l'ha fatto perchè aveva fame.

"nel dubbio dico solo che in italia non c'è gusto ad essere intelligenti..."

Ho sempre apprezzato le dichiarazioni di modestia.

gio said...

ma scusa, l'unica che sai fare è estrapolare a cazzo due righette, fare il sarcastico e compiaciuto, senza andare al sodo? immagino che luttazzi non muoia di fame, ma non puoi fare a meno di fare dei distinguo! questo volevo dire... non è a me che riferivo l'abominevole epiteto di intelligente... dico che le persone intelligenti, in questo paese hanno più di qualche difficoltà. sappi che non sono un fan di luttazzi, ma, purtroppo, ho una certa esperienza nella melma nota come produzione artistica... altro che sistema gelatinoso! ci sono una MAREA di aspiranti autori che nemmeno sa di esser stata pubblicata! e, al contrario dei nomi nella lista, questi non sono un cazzo! il mio invito è di "allargare" la ricerca anche ai nomi della lista... mappoi, perchè devo venire a spiegarti ciò che ho scritto? se l'hai letto il post, dimmi cosa ne pensi, che ne parliamo. altrimenti sarei autorizzato a credere che mi stai semplicemente sfottendo e parliamo d'altro...

gio said...

@(k)admo: comunque, l'ultima frase era una citazione... cerca, cerca...

Federico said...

X gio

Io penso che tu stia solo cercando di darti una spiegazione per non buttare Luttazzi nel cesso.

Io personalmente non nego i suoi meriti, però come persona mi è sempre piaciuta poco.

Da alcune risposte che ho ricevuto anni fa, ho capito in sostanza che si ritiene molto più intelligente e furbo degli altri (intelligente lo è, furbo proprio no), che il suo ruolo nella società è quello di maestrino moralista e che è anche un po' laido!

Parliamoci chiaro:
Lui quando ha invitato Travaglio non si aspettava che Berlusconi avesse il coraggio, considerando il suo pubblico, di mandarlo via.
Ha dimostrato grande coraggio, ma anche incoscienza.
E' uno che fa le pubblicità, se glielo chiedono (niente di male), che fa spegnere le telecamere ai suoi spettacoli e addirittura che contesta l'uso su wikiquote di troppe battute!

Detto questo: a me le sue (e dico sue) battute son sempre piaciute.
Molte di quelle che ha copiato, dette da lui mi sembravano deboli; almeno ora (tanti anni fa a dire il vero... ma non pensavo fossero cosi' tante!) ho capito perchè!

Io però da una persona che si comporta in questo modo, lezioni morali non le accetto.
Quindi tutti i discorsi in cui spiega il perchè e il per come, li ho sempre letti con occhio molto critico. Non accetto lezioni di morale, da un moralista incoerente.

Quando invece riesce a sintetizzare un concetto complesso della nostra attualità con una battuta ho sempre riso di gusto.

Molti lo consideravano un genio assoluto, e ora sono delusi.
Per me è sempre stato più che altro un grande studioso di satira e un buon autore satirico, pur con tutti i difetti che può avere come persona (che sono tanti!).

Accaggei said...

Il commento intende essere stimolo alla discussione per tutti, anche se si configura come una risposta all'utente gio.

(a) In primis, la discussione nel merito s'è sviluppata su questo blog e su alcune altre pagine di forum in rete. Ed è stata una discussione a mio modo di vedere civile e intelligente, dove non sono mancati gli spunti culturali. Questa è anche un'indiretta risposta a quanto sollevato dai WuMing.
Altrove sulla rete si è parlato anche di come fanno e facevano i comedians americani. È un lavoro lungo, sì, e reperire i loro testi può essere difficile. Benché il loro repertorio non nasca dal nulla (Bill Hicks decise di fare il comedian dopo aver letto le prose di Woody Allen; Carlin è stato 'allievo' di Lenny Bruce), nessuno di questi si è mai sognato di ripetere sistematicamente le battute altrui. (Nessuno tranne the one the only Milton Berle: lui era famoso per i furti. E devi vedere come lo prendevano bene i suoi amici comedians: - I wish I'd say that! - Oh, you will!) La mia idea in merito? Può capitare – volontariamente o non – di usare battute altrui. I comedian deprecano questo. Spero vivamente che presto venga postato un argomento di autorità su questo punto.
In subordine, se qualcuno dice “vi siete presi la briga di vedere questo e questo?”, io lo apprezzerei di più se dicesse se lui ha visto 'questo e questo' e che ne pensa.

(b) Anche lo sberleffo del “perché non l'avete notato nel 1994?” è spiacevole. Non tutti hanno il tempo o la voglia di approfondire questi temi. Anche tra quelli che hanno il tempo, non tutti hanno questa passione. Un blogger, viste le ripetute diciamo bugiarderie ricevute privatamente, ha provato a mettersi sotto con la ricerca. Altri che avevano questa passione l'hanno aiutato. E si sono accorti che la mole di allusioni era imponente. Hanno provato a dare una spiegazione a questo. Ne hai un'altra? Esponila, con le tue pezze d'appoggio (Caccia al tesoro, détournement, omaggi (non) dichiarati, stratagemma Bruce, quello che vuoi: ma portaci le tue pezze d'appoggio).
E per favore, non usare argomenti che confondono le acque acché tu possa fare buona pesca come “tutto è politico” o aforismi sulla verità. La ricerca procede anche per errori: gli errori si constatano quando v'è una teoria che si oppone e che sia migliore della precedente (ooops. Torna il miglioramento). (Poi non capisco: se tutto è politico io, mettiamo, non posso scrivere una monografia sui dialetti del Nord perché sennò sono leghista? Sta al “ricercatore” essere scientifico e non cadere nelle trappole ideologiche. Credo proprio che questo blog sia stato ben lontano dalle ideologie.)

Accaggei said...

[continua]

(c)“non puoi estrapolare aforismi e battute decontestualizzandole, inserendole in un contesto improprio, perchè sarebbe come leggere nietsche e diventare nazista... “

A parte le imprecisioni grafiche, usi quest'argomento come se ragionassimo solo sulla battuta della “mosca”.

(d) “voglio dire, non vi sembra che sia stato troppo facile smascherare una persona che, improvvidamente, critica il potere, l'informazione, la religione, la società civile, la comicità stessa, viene a sua volta attaccata, isolata, denigrata a più non posso, e che si faccia beccare stupidamente a 'rubare', per farsi affossare più di quanto non lo sia già? a nessuno è venuto alcun dubbio?”

Se voleva rendere la cosa facile, avrebbe inserito citazioni letterali da Rabelais, Aristofane, Plauto, come sembra abbia fatto Bruce. Bruce mica infilava citazioni letterali di Ancis o di Dario Fo o di Campanile (sempreché ne infilasse). Luttazzi ha sicuramente anche citato Campanile (per dire), con variazioni o letteralmente, ma non ho segnalato perché (1) le variazioni sono legittime; (2) le citazioni letterali possono anche essere frutto di reminiscenza inconscia.
Ovviamente, il sopruso che Luttazzi ha subito con due censure televisive non è in dubbio e in discussione.

Spero di sentire le vostre idee sui punti che ho sintetizzato, anche per esser smentito, ovviamente.

gio said...

grazie accagei,
perchè mi dai modo di discutere, attraverso la dialettica, del nucleo propositivo della mia riflessione. la cosa strana è che non sono nemmeno un fan di luttazzi! l'ho conosciuto dall'inizio della sua carriera, senza comprare i suoi libri o andare ai suoi spettacoli, cosa che ho fatto solo di recente... forse è per questo che non mi sento deluso dalla notizia. hai ragione su molte cose, forse su tutto, ma non posso fare a meno di riflettere su quanto ho affermato. ovviamente, non pretendo che sia un suo fan, la cui occupazione non è necessariamente quella del critico(scusami il manicheismo), a svelare o ricercare il vasto repertorio degli autori di satira... davvero troppo lavoro! volevo solo ragionare, come giustamente hai sottolineato, dialetticamente, senza sofismi o proclami tribunizi, che hanno il solo merito di... puzzare di moralismo. seguo e condivido le idee di molti "maitre à penser", ma non ne condivido affatto le istanze moralistiche. rispetto i quesiti sollevati da ntvox, e rispetto ancor di più il suo lavoro di ricerca. entrambi non sono solo legittimi, ma necessari! non mi piace affatto, invece, il modo con cui ex fan adesso distruggano ciò che hanno amato visceralmente, fino al giorno prima! devo confessarti che detesto i fan club, le fanzine, il compiacimento degli artisti nel circondarsi del consenso di persone che ritengo nel modo più assoluto acritiche e irrazionali nel loro delirio "amoroso". li detesto proprio perchè un caso come quello di luttazzi, è paradigmatico! prima: "geniooooooo!" adesso: "merdaaaaaaaa!!!" addirittura, nel fan club di luttazzi su fb, ho letto di persone che si auguravno un altro editto bulgaro! ma si può?! non amo nemmeno santoro(ho lavorato una volta in una sua produzione...), ma detesto che lo si allontani perchè fa il suo porco mestiere! non mi era particolarmente simpatico biagi(ricordo quando si felicitava dell'ingresso in tv di berlusconi!), ma ho trovato indegno il modo in cui è stato scaricato! insomma, non voglio farti un pistolotto sulla libertà di pensiero, ma ho la netta sensazione che anche questa vicenda venga usata per confermare ciò che i detrattori storici hanno sempre affermato: la libertà è 'na brutta rogna! troppa fatica!
veniamo al punto... tu dici che gli autori americani in questione non si sarebbero sognati di riportare paro paro le battute di un altro. dici che andare a "fare le pulci" nel loro reportorio è un lavoro mastodontico, pertanto, non si può pretendere di fare lo stesso lavoro di ricerca anche con loro. se dovessi usare la logica, ti risponderei: "allora, non puoi sapere se qualcuno ha scopiazzato? se non applichi lo stesso metodo, adottato con luttazzi, non lo puoi sapere." mi rendo conto che la logica a volte non serve a niente, e il suo uso può diventare capzioso e in malafede. mi voglio riservare il dubbio, sino a quando non ne troverò qualcuna...

gio said...

continua
non posso , quindi, giurare sulla testa di alcun autore. credo, comunque, che la caccia sia aperta e che ne vedremo delle belle. durante la mia breve esperenzia autoriale, ho scoperto cose ben peggiori del plagio: libri scritti da aspiranti, scneggiature INTEGRALMENTE plagiate, commedie letteralmente rubate ad autori... coreani o del kirghizistan(sto citando la serie televisiva boris!), aforismi di autori arabi, indiani, giapponesi del medioevo! insomma, un bel casino! giustamente, dici che non si può dare dell'ignorante o del partigiano a chi la caccia non la estende a tutti gli autori. è veramente impossibile da esaudire in una sola vita!
ma proprio su questo volevo far riflettere! molti artisti(secondo me, la stragrande maggioranza!) sono dei gran paraculi... contano proprio su questo per "mascherare" ciò che fanno da un'eternità(umana, beninteso): rubare! copiare! fottere anche il lavoro di tantissimi aspiranti che non vedranno mai, proprio mai, il loro nome impresso nell'opera a cui hanno collaborato! nulla di personale. io non avuto questa "fortuna", ma ho assistito a cose del genere troppo spesso, per non capire che chi diventa famoso, lo diventa perchè vuole diventarlo! a volte, ad ogni costo! se luttazzi rientra in questa categoria, dico, da essere umano lo comprendo! dico, inoltre, che abbia fatto un gran favore ai suoi detrattori copiando quasi completamente il lavoro degli altri, e che una simile "furbizia" potrebbe ragionevolmente essere il modo per pararsi il culo dalle accuse di volgarità e da processi vari... pensandoci bene, potrebbe essere un ottimo strumento! attraverso la rete ho visto cose geniali, mash up e remix di brani coperti da diritto d'autore. secondo me, gli artisti, come bono, per esempio, devono SMETTERLA di rompere il cazzo con i diritti d'autore! è mai possibile che i diritti vengano goduti per 50 o 70 o 90 anni? cui prodest? l'artista? no. solo gli editori e i suoi discendenti, e aridaje col nepotismo. figli d'arte che staccano lauti assegni col solo merito di essere, appunto, figli d'arte! beh, questo è troppo! prima si fanno proclami sulla cultura come patrimonio dell'umanità, poi si creano le dinastie: i jackson, presley, lennon, etc...

gio said...

continua
sei artista? hai fatto l'opera? benissimo! godi dei frutti della tua opera per, chennesò, tre o cinque anni! tò, dieci al massimo! poi fatti da parte e non rompere il cazzo! è veramente interessante, a riguardo, il documentario da open source cinema (http://www.opensourcecinema.org/book/rip-remix-manifesto-chapter-2), che evidenzia quale imbroglio si celi i diritti d'autore. sto divagando...
tornando a daniele luttazzi, ho semplicemente sollevato un dubbio, senza voler essere oltraggioso, che questa ricerca non sia solo un entrare nel merito della professionalità e dell'onesta, ma, se non estesa a tutto i mondo autoriale, non diventi una caccia alle streghe! la strumentalizzazione, che il blogger lo voglia o no, è scattata come una mannaia! tutti, ma proprio tutti i giornali(ad eccezione del fatto quotidiano, che è andato almeno ad intervistarlo!) ci hanno marciato parecchio, con articoli in cui si notava il compiacimento dell'avvenimento, quell'atteggiamento vindice di chi, finalmente, ha beccato quel moralista d'accatto di luttazzi! hai sicuramente notato la "coralità" delle voci, come se fosse un'orchestra che proprio su quella precisa nota, va all'unisono!
lo so che daniele ha rotto più di una volta i coglioni a colleghi, giornalisti, politici, accusandoli di oscurarlo a più riprese, dando l'impressione di aver assunto una atteggiamento intollerabilmente vittimista. ma non riesco a dargli torto: l'editto bulgaro, per esempio ha sempre riguardato santoro e biagi! gli omissis sul suo nome sono stati continui! e mi dispiace che si giustifichi il suo allontanamento dalla tv, asserendo che il suo è stato un atto d'incoscienza, che luttazzi non si aspettava una tale reazione da berlusconi! assurdo! come dire: si sa che se vai a toccare berlusconi nei suoi interessi, vai incontro alla sua reazione! penoso...
il premier di un governo democratico non può decidere chi va o non va in onda!!!
la ferocia con cui è stato attaccato è generata da una situazione di anormalità in un paese che si ritiene democratico. gli altri autori di satira, americani e inglesi, sono riusciti a vedere il loro lavoro pubblicato, anche in tv! le battute che sono state censurate a luttazzi, hanno visto la luce nelle televisioni di altri paesi democratici, dove l'informazione è un potere a sé stante!
adesso arriva il cortocircuito! il lavoro di questo blog è infromazione? sì. ma luttazzi sostiene di averlo già detto a più riprese. io, per esempio, credo nella sua versione, la trovo una pazzia, ma la ritengo possibile. credo anche che luttazzi non sia un campione di simpatia, ma gli do tutte le attenuanti del caso! dopo anni di calci in culo, persino il cane più fedele si ribella! figuriamoci lo stronzetto di daniele!

gio said...

continua
anch'io lo vedo incattivito! ha perso molta della sua... leggiadria. ma non riesco a credere che ci sia anche un po' di disperazione nelle sue "gesta", dovuta a una vera persecuzione, illiberale e antidemocratica. chi mi risponde che la colpa è sua, perchè ci si è voluto infilare LUI nel buco, dico che sarebbe meglio andarsi a ripassare quali siano le regole della convivenza democratica, in cui ci sia anche la possibilità(la necessità) di esprimere la propria opinione, soprattutto attraverso la satira, e che uno non debba essere perseguito per questo motivo: altrimenti, stiamocene tutti zitti e lasciamo manovrare, senza rompere i coglioni e mandiamo affanculo la libertà.
andare a ripescare il concetto di attività politico non è un esercizio di stile. io credo veramente che ogni atto sociale sia un atto politico. il blogger forse voleva dire di non strumentalizzare le sue conclusioni a fini PARTITICI, cosa diversa. adoro i poeti dialettali e non mi sognerei di dire che chi fa questa nobile attività è un leghista! intendiamoci, fare politica, nella sua accezione comune, si intende in un altro modo, ma lo ritengo un malinteso, fruibile soprattutto dalle RAPPRESENTANZE politiche, che, furbescamente, vogliono farci passare che la politica passi SOLO attraverso le sedi istituzionali e i partiti. io la penso in modo diverso. credo che la politica sia davvero un'arte nobile alla portata di tutti, qualora sia possibile divulgare questo concetto... sono un utopista? credo di sì! mi piacciono le società orizzontali, dove il dirigismo viene buttato nel cesso.
veniamo al personalismo, dunque: perchè, gio, stai difendendo luttazzi, proprio tu che dici di non essere suo fan? perchè luttazzi, come altri sono la linea di demarcazione che denota la percezione della libertà nel nostro paese, sempre più conformista, moralista, autoreferenziale nel voler giudicare in modo ASSOLUTO il prossimo! sono spaventato anche dagli antiberlusconiani, non tutti, ma da alcuni, moltissimo! il loro modo di assolversi, di ergersi a paladino della giustizia, mi infastidisce! il coraggio di denunciare le malefatte del nostro governo non voglio che si trasformi nel problema stesso! ma che c'entra questo con il blog? il blogger mmi sembra aver risposto in modo pacato e razionale, mentre intravedo proprio le caratteristiche di cui sopra in molti dei commenti, commenti che puzzano...
puzzano di intolleranza, di sommarietà nei giudizi. ho letto commenti veramente imbarazzanti, credo, o almeno spero, anche per te, accagei, e per ntvox. purtroppo, quando si intraprendono alcuni sentieri, capitano compagni di strada indesiderabili...

gio said...

continua
riguardo le motivazioni specifiche sulla caccia, allusioni, etc, non sono io a dover spiegare un bel niente! credo che tu, accagei, ti riferissi a me... io non sono luttazzi, il quale ha già fatto interviste, vi ha spedito mail, ha "postato" sul suo blog... insomma, se le spiegazioni non vanno bene, possono essere confutate, ma mi sembra altrettanto spiacevole che tu mi dica quel che posso o non posso dirti...
vuoi chiamarmi tribuno? sofista? fanatico? mi sta bene. ma che tu mi venga a dire che argomenti posso usare a difesa di questa o quell'altra persona, insomma...
poi, mi fa specie che tu sostenga che il miglioramento sia frutto di un atteggiamento profittevole(errore, ergo, miglioramento), quando c'è stato qualcuno che ha.. scoperto che possiamo mutare i fenomeni osservabili semplicemente attraverso l'osservazione.
io non voglio confondere proprio nessuno! il mio è, ripeto, un'invito alla riflessione! è possibile che se voi fate una ricerca, dove accusate qualcuno di plagio, essa ha rigore scientifico e informativo? mentre, se qualcuno cerca di argomentare e districare una situazione, apparentemente semplice, in ogni suo rivolo, diventa un azzeccagarbugli o un filosofo da strapazzo? accagei, ti chiedo di aiutarmi ad uscire da questa empasse, altrimenti credo che il discorso si possa tranquillamente chiudere qui. sarebbe veramente un dialogo tra sordi...
comunque ti ringrazio, dico sul serio, di aver affrontato questa discussione in modo non superficiale e mi scuso con tutti i lettori del blog per la lunghezza, le imprecisioni, grafiche e non, del mio post. purtroppo non ho riletto una riga. di nuovo scusate...
ciao e grazie

matteo said...

@gio: Secondo me stai facendo un casino pazzesco, si può essere d'accordo o meno con quello che scrivi ma non può spostare il discorso su tutti sti binari!Durata dei diritti d'autore, politica, persecuzioni non c'entrano minimamente nel discorso. Mi permetto di consigliarti di essere più stringato, sarai più leggibile. Ora, vorrei intervenire a proposito della tua paventata "caccia alle streghe". Ti informo che in America è attiva. Da sempre. Tu non hai idea (pare, posso sbagliarmi) di quanto i network, i giornali, gli approfondimenti televisivi americani, vadano a spulciare le dichiarazioni di ogni personaggio pubblico. Quotidianamente la Fox rimarca qualcosa a Comedy Central, Comedy Central a Fox e CNN e così via. I comici di Comedy Central (uso questa perchè più volte citata da luttazzi, anche nelle mail pubblicate sul sito) se trovano che qualcuno ha usato una loro battuta mostrano quello spezzone, e gli fanno un c*lo quadro.
Non confondere la ricerca della verità con la caccia alle streghe! Caccia alle streghe = persecuzione infondata. Tipo il calzino del giudice Mesiano, per fare un esempio italiano. Qua di infondato non c'è proprio un bel nulla.

gio said...

matteo,
come ho già detto, hai argomenti da confutare, bene. altrimenti, di cosa parliamo? se non l'hai letto perchè lo trovi troppo lungo, beh... hai ragione! che ti devo dire?
se in america c'è la caccia alle streghe e riescono ad andare in onda battute che in italia vengono censurate, questa è un'aggravante. luttazzi è dal 2005/6 che sostiene di aver copiato battute... sono passati ben quattro/cinque anni!
effettivamente, converrai che una non-notizia. perchè non dovrei credergli? se le mie argomentazioni sono deboli, nemmeno quelle a suo sfavore sembrano contraddire quanto ha affermato. non è della fondatezza dell'accusa che sto parlando, ma della sua sostenibilità! se davvero i suoi fans sono sorpresi dall'atteggiamento "predatorio che luttazzi ha mostrato sinora, sono due le cose: o non capivano bene cosa diceva, o erano accecati dal loro fervore. in un verso, o nell'altro, siamo di fronte a due forme di fanatismo. per quanto mi riguarda, la discussione mi appassiona, finché si evitano giudizi sommari. a me luttazzi non sta nemmeno simpatico...

Accaggei said...

gio, mi dispiace: non mi pare ti sia informato abbastanza sul lavoro che è stato fatto prima degli articoli di giornale, che sono una contingenza rispetto alla vita di questo blog.
Sommariamente, come viene trattata la questione dall'approcio comparatistico odierno è sintetizzata a questo url: http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=8962185

Ti prego di confutare questi argomenti, qualora siano erronei.

Non mi piace neppure l'argomento "Non puoi sapere se qualche comedian abbia mai fatto lo stesso perché non conosci tutto il loro materiale". Conosco un po' i tre testi pubblicati da Carlin (e i suoi spettacoli e cd); abbastanza bene le routines di Hicks; la carriera di Philips; abbastanza bene le prose di Allen. Ebbene, ci sono due jokes in tutto questo corpus che considero sospette. Uno short take di Carlin, che ricorda una routine di S. Martin. Ricorda, non è una citazione verbatim. Poi una battuta di Prendi i soldi e scappa che è simile a una barzelletta raccolta da Campanile nel Trattato (secondo me, si tratta di poligenesi.)

Accaggei said...

[continua]
La scienza procede anche dal particolare al generale: se in tutto questo corpus vi sono DUE battute sospette, posso dedurre che i grandi non facciano come sostiene il prof braccato dai ripetenti.
Hai altre fonti da cui attingere e dire "non è così"? Lieto di vederle. (Su Berle ho già detto prima e ha già fatto ridere Philips, grazie.)

Circa la pratica del joke haking o come lo vuoi chiamare; per i comedians odierni, Emo Philips, con il suo stile, ha già fatto trapelare qualcosa sul suo profilo facebook. L'approccio dei comedians odierni puoi anche consultarlo su youtube, con chiave Carlos Mencia, su wiki cercando Leary e Bill Hicks, o a quest'url:
http://www.huffingtonpost.com/2010/04/30/patton-oswalt-outraged-at_n_559148.html

Accaggei said...

[continua 3]
Quando Daniele Luttazzi ha parlato della "caccia al tesoro" per la prima volta ha accennato solo alla presenza di easter eggs nei suoi libri: vedi la poesia di e.e.cummings o il rimando al versetto del Levitico in Bollito misto... (Tra l'altro la caccia su cummings fu vinta da Ntoskrnl, quindi sa di che cosa parla.)
Inoltre, nell'altro post sulla vincita di Prevarin egli parla di "tema" della caccia al tesoro; il che porta a pensare che per ogni libro ci sia solo UN tesoro o, quantomeno, UN autore citato (paro paro o variato). Così non è (in Lepidezze Postribolari c'è ALMENO una riproposizione di Schimmel).
Per non parlare delle BALLE sulle sue variazioni ed aggiunte a Carlin (balla raccontata a Wu Ming 1) e a Hicks (balla raccontata sul blog e ad altri fan in privato).
I suoi fan sono sorpresi dall'atteggiamento di Daniele perché, una volta raggiunto un quadro preciso della questione, saltano fuori un mucchio di bugie, non ultima quella pubblicata e poi rimossa in fretta e furia sul suo blog pochi giorni fa.
Perché i fan sono shocki, ma mica belinoni. (cit.)

gio said...

caro accagei,
sono entrato nel forum e non ho visto questa netta prevalenza di prove a sfavore di luttazzi, almeno nella loro inequivocabilità. la discussione è ancora in corso...
se luttazzi parla di "caccia al tesoro" dal 2005, e l'ha fatto, se una delle prove "schiaccianti" risulta essere la "manomissione" delle date nel server, e un blogger ha provato a dimostrare come sia difficile, invece, risalire con precisione alle date, queste diventano fandonie, anzi, balle! ma, scusa, perchè? è dimostrato dal vostro epistolario? ma neanche un po'... avete ripulito dai romanzieri le "tracce" dei plagi: secondo me, è un errore, perchè di allusioni e citazioni ce ne sono ben di più! voi citate sempre comici, ma omettete il lavoro dei vari swift, voltaire, montaigne, montesquieue, ecc... troverete ancora più materiale, ve lo assicuro! cito: "Non mi piace neppure l'argomento "Non puoi sapere se qualche comedian abbia mai fatto lo stesso perché non conosci tutto il loro materiale". ma io non l'ho mai detto! dico che se vai a spulciare il lavoro di philips, magari trovi... leopardi! o bierce! o poe! dico, infatti, che è un lavoro impensabile, mastodontico, ancora più voluminoso del vostro! non mi sognerei mai di dirti cosa conosci o non conosci! questo modo di controbattere è capzioso! i fan sono sorpresi dall'atteggiamento di daniele... è dal 2005 che dice di copiare! oggi è il 14/06/2010! è dal 2007 che gli fai domande riguardo i plagi? dal 2006? bene, perchè non devo credere a lui, ma a te? se il suo discorso è vero, il discorso finisce lì! la manomissione delle date è ancora da provare! per quanto riguarda il fatto della rimozione del link, dal blog di luttazzi al sito in questione, per quel poco che ho conosciuto(pochissimo!) luttazzi, so che, dopo ripetute insistenze, taglia corto! ho provato, negli anni, a scrivergli... un rapporto epistolare così scarno(qualche sparuta mail...) a fronte di un centinaio di (tentativi) commenti o battute... lo ha anche spiegato nell'intervista al "fatto": non vuole dare adito a speculazioni ulteriori! ha rimosso il video perchè effettivamente E' diffamatorio: il meglio non è di luttazzi! non è vero! quelle battute "copiate" sono una parte del suo repertorio! dire che il meglio non è di luttazzi, lo ritengo una cosa non vera! tu hai già, comunque, la sentenza. che aspetti? fatti valere! ormai restano solo le vie legali...
ciao e grazie

gio said...

devo scusarmi con tutti per la difesa insostenibile che ho "sfoderato" in questa ed altre discussioni sinora... ho sbagliato di brutto! spero che non la abbiate a male, ma rileggendo i miei commenti e quelli degli altri sostenitori di luttazzi, mi rendo conto della gra(e)vità delle cose che ho detto, ma non posso tornare indietro... queste cose le ho scritte e fanno parte del mio fardello! posso solo chiedere a tutti di perdonare la passionalità con cui ho difeso l'indifendibile...

Ntoskrnl said...

gio, personalmente non me la prendo mai e penso nemmeno gli altri.
Scusandoti hai dimostrato una grandezza di cui non pare capace quasi nessuno in Italia.

gio said...

scusa ntoskrnl,
ti ringrazio del bellissimo complimento, mi sento lusingato, ma è solo un nick del cazzo... io sono una persona reale, al momento, e lo so soltanto io... non ho fatto proprio nulla di che. se ci fossero state le mie generalità, o la ia presenza, forse, e dico forse, sarebbe stato un bel gesto. in realtà, è l'amarezza di essermi esposto(mi trovi in fb col mio vero nome nelle pagine dedicate a luttazzi...) come un pollastro, dicendo delle cose che reputavo sincere(era autoipnosi!), facendo la figura del patetico, che mi ha suggerito questa mia autoflagellazione. credimi, la vivo altrettanto pateticamente... avrei preferito non farlo... ho solo cercato di ri-equilibrare le cose, facendo l'unica cosa dotata di buon senso. se del buon senso, in italia, ce n'è poco, non cambia la solfa: provo nausea e amarezza per questa vicenda allo stesso modo. non provo delusione per luttazzi, provo delusione per me, per i suoi fan più ottusi, per i suoi detrattori più arroganti, per l'imbarazzante spreco di tempo che ho dedicato, e dedico, a questa storia. ho trovato altre "cosucce", che non riguardano solo le battute... non voglio andare oltre. non voglio infierire, perchè daniele fabbri è un uomo molto solo. sono d'accordo con i wuming(consiglio la lettura del blog relativo a luttazzi), quando dicono che daniele ha una personalità scissa: l'uomo è imprigionato dall'"artista", e non riesce ad uscire. per quanto riguarda i comedians angloamericani, ho letto la pagina di emo philips ed è veramente "pissed off"! di scheft non ne parliamo... per non parlare dei vari blog, come boing boing... daniele rischia ancora di più. l'unica cosa che può salvarlo è la compassione! se izzard, philips, scheft, rock, e compagnia bella decidessero di... mettere mani alle pistole, sono cavoli amari per daniele. spero solo che daniele chieda pubblicamente scusa, ammetta ciò che ha combinato senza più remore. spero veramente nel meglio, ma non è assolutamente detto che accada...
passo, ti ringrazio e chiudo

ReRosso said...

Luttazzi ha aggiunto al post:

"Ai malfidati giallisti in erba che hanno preferito interpretare un aggiornamento redazionale come prova di chissà quale misfatto, offro il seguente passito da meditazione, direttamente dall'archivio:

http://www.danieleluttazzi.it/node/144"

leggete quel post attentamente, poi guardate qui: http://web.archive.org/web/20071009181427/http://danieleluttazzi.it/node/144

attenzione alla frase "Il tema della caccia 2007 era Chris Rock: vinta sei giorni fa da Davide Prevarin di Caorle", che nella versione attuale del post non c'è più.

Insomma, Prevarin ha vinto nel 2005 la caccia al tesoro del 2007. Fortissimo sto Prevarin, meglio di Superman!

Ntoskrnl said...

Ahahaha bella ReRosso.

Ma onestamente non pensavo che Luttazzi insistesse ancora. Mi sa che si sfocia nel patologico.

Fred said...

"malfidati giallisti in erba"

Che tristezza.

Malfidati!

Per favore Daniele, taci del tutto l'argomento, fai finta di nulla, continua come niente fosse, non sprecare ulteriore creativita'.

Rocco Tarocco said...

Predico che se continua così, Krassner Entertainment provvederà a bloccare la consultazione pubblica in WayBack Machine delle pagine archiviate del blog di Daniele Luttazzi... Peccato però che sarebbe l'ennesima ed eclatante ammissione di colpevolezza del nostro Daniele Fabbri (non si brigherebbe di cancellare le prove a suo sfavore, altrimenti).

gio said...

nooooo....
rerosso, prova a dare un'occhiata a questo:
http://www.danieleluttazzi.it/blog/7525
luttazzi si sta seppellendo con estrema cura. non c'è nulla da difendere...

bonats said...

Non so se vi è giunta voce, ma DL è apparso al Keith Olbermann: "Worst Person In The World" del 16 Giugno!

Qui l'episodio:
http://www.youtube.com/watch?v=AzlNEv8CJjM

La segnalazione è partita dal profilo facebook di Emo Philips.

just said...

qualcuno può spiegarmi perchè non aggiornate wikipedia con una voce che riguardi il plagio?

non è possibile che non sia nemmeno citato nella sua pagina di wikipedia, se non altro il dubbio esiste e deve essere scritto