Saturday, June 12, 2010

Resistenza ad oltranza: l'intervista su Il Fatto


ATTENZIONE: Le centinaia di battute copiate da Luttazzi sono riportate qui.

Il video inchiesta (non realizzato da me) sulla questione e che mostra una piccola parte dei plagi di Luttazzi a confronto cogli originali è scaricabile da torrent:
http://www.torrenthound.com/torrent/a3b789f78851bd9b77134311db5d8b5ac2554775


Nota a posteriori: Il seguente articolo è stato scritto all'una di notte a caldo e non intende in nessuna maniera sminuire il lavoro dei giornalisti che lavorano a Il Fatto compreso quello dell'intervistatore. Lo dico perché leggendo l'articolo si potrebbero trarre conclusioni sbagliate.

Mi sono veramente stancato di questa storia. Avrei voluto trovare uno sbocco di sobrietà ed invece non c'è niente da fare.

Qualcuno fermi Luttazzi, non solo per il suo bene, sta facendo dei danni che vanno ben al di là della satira!

Cosa è successo? Un giornalista de Il Fatto ha intervistato Luttazzi senza essere a conoscenza dei dati. È gravissimo perché Il Fatto è un giornale troppo importante per offrire il fianco e scivolare su una questione così stupida con tutte le emergenze che ci sono in Italia.

Ma vi rendete conto che giornali negli Stati Uniti stanno per scrivere di questo caso?

Di seguito l'intervista a Luttazzi commentata punto per punto (i miei commenti in verde).

Accetta di rispondere?
A tutto.

Perché finora ha taciuto?
Nessun giornale mi ha chiesto davvero che cosa è successo.


Diciamo, invece, che l'Unità gliel'ha chiesto, ma non nel modo che sarebbe piaciuto a lui.

E il suo pubblico? Ci sono centinaia di messaggi sui blog...
Ho risposto a tutti di persona, come sempre.

Luttazzi allora... copia?
È vero, lo dico da anni, e lo faccio apposta, per motivi precisi. Non ho mai nascosto nulla. Dov’è la notizia?


E le email contenenti bugie? L'articolo dove diceva che in Satyricon tutto le battute erano originali? Peraltro, anche documentato nel video. Nemmeno il video è stato visionato da questo giornalista.

L'accusa è pesante... c'è chi si è preso la briga di contare: 500 battute che sarebbero copiate, il trenta per cento del repertorio?
Esagerato! Sono molte di meno, di mie ne ho scritte a migliaia. Ma i numeri, usati a fini di scalpore, sono irrilevanti: nessuna battuta di quelle che cito è plagio, sia perché invito a scoprirle (non è plagio se è dichiarato, è un gioco intellettuale), sia perché si tratta di calchi o di riscritture con variazioni e aggiunte, procedimenti legittimi. Buona parte del repertorio di David Letterman, ad esempio, si fonda su calchi di vecchie battute di Johnny Carson , aggiornate alla bisogna. E l’aggiornamento di una battuta generica (calco) è già un potenziamento, amplificato dall’inevitabile allusione al precedente. È l’arte del comico.


Le battute sono circa 250-260 al momento. Alcune però sono monologhi di 10 minuti, come il pezzo dei dinosauri di Izzard. Se ne aggiungono ogni settimana almeno 8-10. Basta contarle nel repository, eh.
Sono tutti plagi. E anche questo per confermarlo basta fare una comparazione dei testi.
La caccia al tesoro (e 2000 volte che lo ripeto) non è una formula magica per plagiare a tutto spiano.


Calco... potenziamento. I suoi fan si convinceranno?
Io voglio chiarire tutto. Ma l'attacco diffamatorio è massiccio, quindi voglio descrivere in modo preciso, tecnico il mio lavoro.

Facciamo un esempio. Mitch Hedberg ha scritto: “I don't wear a watch because I want my arms to weigh the same”. E lei: “In realtà non porto l'orologio perché voglio che le mie braccia pesino uguale”. Molto simili, non le pare?
Ripeto, chi mi accusa dice cose che io già ho svelato da anni. Andatevi a vedere il mio blog. È il gioco della Caccia al Tesoro di cui parlavo nel 2005: dissemino qua e là indizi e citazioni di comici famosi, e i fan devono scoprirli. È un escamotage nato come esigenza legale dopo il processo Tamaro: il pretesto delle querele miliardarie, infatti, è che la mia non è satira, ma volgarità e insulto. Facevano così anche contro Lenny Bruce. E Bruce, per difendersi, cominciò a inserire nei suoi monologhi brani di autori satirici famosi. Vinse così alcuni processi dimostrando che il brano tanto volgare di cui lo accusavano, in realtà era di Aristofane! In questo modo, semplice ma geniale, si dimostra che non sanno distinguere la volgarità dalla satira.


Il processo Tamaro è per plagio, non volgarità!
Ha cominciato a plagiare molto prima del 1996. Ma che cazzo di scusa è? Dov'è la seconda domanda? Bruce non ha mai plagiato altri comici e Luttazzi ha iniziato a plagiare prima di qualsiasi processo. Plagiava per vincere cause in futuro? Guardate che qui non si parla di aver citato Aristofane o Rabelais che sono in libreria, ma di aver plagiato comici sconosciuti in Italia (e alcuni anche poco conosciuti in USA).
Come la battuta di Hedberg serva per cause legali, poi, lo sa solo Luttazzi e il giornalista non è curioso.


In prima fila tra gli accusatori ci sono i giornali di destra...
Il Giornale mi accusava di usare battute volgari. Quando si è accorto che erano di famosi satirici americani... invece di ammettere ‘Ooops, è vero, siamo incompetenti, quella era satira, non volgarità’, ha rigirato la frittata: ‘Guardate: Luttazzi copia!’.


Ma che dice il giornalista? In prima fila ci sono stati l'Unità e Repubblica. La domanda è proprio tecnicamente falsa.

Però anche i suoi fan si sentono traditi...
A me non diverte far ridere con battute altrui, quelle che cito (celeberrime, e di autori di cui parlo sempre nei miei libri e nelle interviste) le uso per i miei esperimenti sulla comicità: le modifiche che apporto possono sembrare irrilevanti a chi non è pratico, ma per un comico sono sostanziali, se potenziano l'efficacia della battuta. L’attacco diffamatorio contro di me, però, è maldestro, soprattutto dal punto di vista tecnico: si tratta di qualcuno che non conosce i fondamenti della semiotica, e della comunicazione comica in particolare.


Ma che sta dicendo? Io come altri collaboratori di questo blog abbiamo pure studiato approfonditamente alcuni argomenti da lui citati. Bello ergersi a intellettuale massimo che non può essere compreso da nessuno.

Aiuto... la semiotica, non può essere più semplice?
No, voglio rispondere in modo approfondito agli attacchi. Prendiamo ad esempio una battuta del comico americano George Carlin, quella sulla falena....


Anche se fosse un artificio retorico del giornalista, sarebbe offensivo per la nostra intelligenza. E se invece davvero non sapesse cosa significhi "semiotica", allora dovrebbe cambiare mestiere. Ma quanto in basso deve scendere il livello culturale in Italia?

Ecco la battuta: “Come fai a capire che una falena scoreggia? Improvvisamente vola dritto”... Lei, è l'accusa, si è limitato a sostituire la falena con una mosca...
Estrapolare battute da un testo dicendo “Sono simili, quindi è plagio” è una solenne baggianata. Primo, perché non esiste messaggio senza contesto. Il contesto guida l’interpretazione, sia inducendo attese che renderanno la battuta più o meno sorprendente, sia aggiungendo significati altri che permettono risate aggiuntive. La battuta di Carlin, citata da me, serve da antitesi come esempio di battuta che la tv trasmetterebbe tranquillamente, a differenza della satira politica del resto del monologo. Nuova risata. Secondo, perché quello che fa scattare la risata non è tanto il contenuto della battuta, come si crede ingenuamente, ma la tecnica. Infatti quando un giornalista fa la parafrasi di una battuta, la risata non scatta. Ogni modifica tecnica, anche minima, può quindi migliorare una battuta. Ecco perché, se sai che il suono “k” è particolarmente comico (come spiega Neil Simon: “Cocomero fa ridere. Pomodoro non fa ridere” ) ti basta sostituire “mosca” a “falena” per potenziare di gran lunga l’effetto”. Terzo, perché il testo di una battuta è solo uno dei tre elementi che la caratterizzano come joke.


Quindi, quando ha detto la battuta già sapeva che Bonolis gliel'avrebbe plagiata, dimostrando la sua tesi di cosa si può dire e cosa no in TV. Perfetto, ha anche il dono della chiaroveggenza.
La sostituzione di "falena" in "mosca" è scandalosa. Ma il giornalista è conscio che "falena" in inglese si dice "moth" e che "mosca" è "fly" e che quindi "mosca" ha quasi lo stesso suono di "moth"?
Oltretutto, le mosche volano dritte, sono proprio le farfalle a svolazzare a zig-zag.
Inoltre, se il giornalista si fosse degnato di guardare il video, avrebbe notato quanto le battute siano peggiorate rispetto agli originali. Non è strano, chi scrive una battuta la fa sua, la interpreta, la vive.


Semiotica, joke, scusi ma ci stiamo perdendo...
Perdonate i tecnicismi... ma sono necessari. Una battuta è un micro-racconto, e quindi vanno considerati anche funzione comica e ruoli attanziali.


Ma quali tecnicismi, ma che è questa intervista alla Bruno Vespa?! Manca solo di firmare un bel contratto cogli italiani.

Attanziali... alzo bandiera bianca. Non so se i suoi fan volevano una lezione di semiotica...
Se si considera che le variazioni possono vertere inoltre su ampiezza degli scarti (basta sostituire una parola che attivi isotopie più distanti e l’effetto comico aumenta), sulle figure delle sostanze dell’espressione, sulle figure delle forme dell’espressione, sulle figure della forma del contenuto (nuclei, indizi, informanti:luoghi, oggetti, gesti), sulle figure del tempo, sugli orientamenti semantici del testo eccetera, si capirà perché è più semplice dire ‘Luttazzi copia!’. Un po’ di competenza però non guasterebbe, per diffamazioni così pesanti.


A parte che moltissime battute sono riprese pari pari, e stanno 1:1 con l'originale, ma poi chiunque è capace di prendere delle battute e farvi sopra delle modifiche. No chiunque no, ma chiunque sia un minimo portato.

Sarò più terra terra: c'è chi l’accusa di aver taroccato i messaggi Internet, di averli retrodatati per nascondere il plagio...
Vent’anni fa, Internet non c’era. I fan mi scrivevano nella redazione dei programmi, io ne parlavo nelle interviste.


Ah, buffo che poi nel 2006 e nel 2007 invece menta per email e abbia pure mentito a proposito delle battute di Satyricon. Inoltre, anche la battuta della mosca, perché non ha detto "Bonolis me l'ha copiata, tra l'altro non è nemmeno mia, ma di Carlin!". Troppo complesso, no?

Ma quei ritocchi ai messaggi Internet?
Non me ne intendo di queste cose. Un esperto di computer mi dice che questo taroccamento non si poteva fare.


Questa risposta non significa nulla, perché se intende che:
a) non si può fare perché si vien beccati, allora sì, infatti è stato beccato
b) se intende che non ci si può nemmeno provare, è offensivo verso anche il più cerebroleso dei navigatori web. È ovvio che si può apporre qualsiasi data a un post del proprio blog e rimaneggiarla e modificarne il contenuto.
Ovviamente, nessuna seconda domanda.

Peraltro, ieri un utente (beppe) ha pubblicato il seguente link su questo blog:
http://puntofisso.net/techblog/?p=168
Il link riporta presunte imprecisioni nell'uso di web.archive per confermare la retrodatazione. Se ne è discusso qua sul blog con l'utente e ho fatto notare che nel mio articolo nessuna data di indexing era stata usata per datare i post. Figuriamoci se vado ad affidarmi all'indexing. Inoltre, l'articolo dell'utente esordisce colla frase:
"Non lo nascondero’, fino a ieri mattina “ero” un fan di Daniele Luttazzi.
Dopo aver letto le notizie sull’eventuale “plagio” sono diventato un ex fan deluso."


A Luttazzi non importa la frase nel blog, né si è preso la briga di leggere i commenti in questo blog che già precisavano che nessuna imprecisione tecnica era stata commessa dall'articolo, il giorno dopo pubblica la seguente affermazione con link al blog dell'utente:


Un blogger esperto sbugiarda l'asso nella manica dei diffamatori: la retrodatazione dei post sulla Caccia al Tesoro. (link)



Non solo. A Luttazzi questa cosa pare tanto importante che manda subito il link a Francesca Fornario dell'Unità che gli risponde:

<< Daniele mi ha scritto raccomandandomi di leggere il link. gli ho risposto. Così:

Caro Daniele, leggilo tu. I commenti spiegano quello che io stessa avevo verificato: i post sono stati alterati per avvalorare la tesi della caccia. Imagino che gli informatici smanettoni si divertiranno ad aggiungere prove su prove come hanno già fatto sul blog - non sul tuo, dato che non pubblichi i loro commenti - ma non me ne rallegro affatto né mi interessa, perché come ti ho scritto trovo ridicola la scusa della caccia al tesoro a prescindere da quando l'hai tirata fuori ("Si ho copiato, ma lo avevo detto". Cosa vuoi, la prescrizione?). Come ti ho scritto, trovo mortificante a prescindere l'ipocrisia di accusare Bonolis di averti copiato una battuta che tu stesso avevi capiato (peggiorandola, secondo me. Ehi, non puoi mica darti i voti da solo come fa Berlusconi: "Sono il miglior presidente degli ultimi 150 anni". "Chi lo ha detto?". "Io"), trovo deprimente l'aver dichiarato che non ti saresti divertito a recitare una battuta scritta da altri per poi farlo a manetta, e aver plagiato quintali di gag senza mai citare la fonte e pagare i diritti, sfruttando cinicamente la posizione l'artista perseguitato ("ehi, sono costretto a copiare, così posso difendermi"). Infine, mi avvilisce che tu abbia censurato il video che provava la copiatura a tuo dire leggittima, proprio tu che sei stato vittima di una così insopportabile censura. Se mi hai mandato questo link che non prova niente perché vuoi continuare il dibattito sul sito dell'Unità lo pubblico volentieri. Se invece me lo hai mandato per riconquistare la mia stima, la mia e quella dei fan delusi, allora avrei preferito una giustificazione accettabile. ti abbraccio.
Francesca >>


Come giustamente fa notare Francesca, in verità, non ha molta importanza quando i post sono stati scritti. Diventa importante perché nega l'evidenza. Ci sono altre prove sulla retrodatazione. Vediamo se sarò costretto a fornirle tutte, come se quelle già presentate non fossero sufficienti.

Siccome nel blog dell'utente arrivano precisazioni riguardo all'esattezza dell'articolo in questo blog, tempo due ore e la frase e il link scompaiono dal blog di Luttazzi.

Ritorniamo all'intervista.


Certo un bel paradosso... non era proprio lei che aveva criticato Grillo perché avrebbe ricalcato una sua battuta...
Quella su Wojtyla dai terremotati. Il rimprovero non è mai perché te le rubano... lo fanno di continuo, in pratica è come se dalla tv non me ne fossi mai andato. È perché te le “bruciano”. Se io ho una battuta in repertorio e un comico molto più famoso la dice prima che io l’abbia detta in tv, quella battuta non posso più dirla, la sanno già.


Sì, ma la battuta presa da Benigni era di Dangerfield e quella di Bonolis di Carlin. Bisogna citare.
Qualcuno ha fatto notare che ha solo rimproverato Bonolis e non Benigni. Eh sì, ma se dici di fronte ad intere platee ad ogni spettacolo di una tournée che Benigni ti ha copiato tutti pensano "oh ma è proprio forte". Se la battuta è di Dangerfield tuttavia devi dirlo. Non puoi farti ammirare da tutti e poi la battuta non era tua. E comunque fai notare che Benigni copia, anche se non detto in modo accusatorio, resta una bassezza.


Ma la battuta non era l'oro del comico?
Lo è. Come un fraseggio jazz. Con la differenza che quando un musicista come Fred Hersch cita Thelonious Monk, nessuno ci scrive su un blog dicendo: ‘Hersch copia Monk!’. Farebbe la figura del fesso. Chi capisce di jazz, si gode il rimando. Chi è inesperto, è il caso che si metta a studiare. E Schubert sapeva che c’era qualcosa di potente nel quintetto per archi in re maggiore K. 593 di Mozart: lo citò quasi nota per nota nel suo quintetto per archi.

Il comico come il musicista, prende a prestito l'armonia... Insomma, non si sente come uno studente pizzicato a copiare davanti a una classe di milioni di persone?
No, piuttosto come un professore giudicato da un branco di ripetenti.


Ecco, non poteva mancare il tocco di classe finale. Ci inchiniamo tutti di fronte al genio che ha retrodatato post sul blog, mentito per email e censurato ogni video su youtube che non gli piaceva con la sua Srl (facendo pure finta di non saperne niente). Senza contare tutte le altre vicende elencate qua e qua.
Ma non c'era un altro che aveva chiamato "coglioni" chi lo criticava? Al momento mi sfugge.


Sicuro di riuscire a recuperare la fiducia del pubblico?
Ho ricevuto molta solidarietà. Raiperunanotte non si dimentica facilmente. Non sarà l’ultimo attacco. Ma qualcuno si è chiesto almeno chi è l’autore del video anonimo che diffama il mio lavoro. Perché è stato diffuso con un’azione così capillare?


Screditare la voce critica dal punto di vista personale e dei fini. Anche questo mi ricorda qualcosa. Sì è mai chiesto che, forse, al contrario del giornalista che il video non l'ha visto, chi l'ha visto si sia incazzato e lo abbia diffuso e che le continue rimozioni da youtube non abbiano fatto altro che intestardire i censurati?

Speriamo che qualcuno alla redazione de Il Fatto se ne occupi più seriamente.

160 comments:

Vaz said...

Un'intervista orrenda, fatta senza sapere di cosa si stesse parlando e come se il giornalista avesse solo la licenza elementare. Con quest'articolaccio il Fatto ha perso molti punti, ai miei occhi.
Comunque, se quello che Matteo Molinari a Dagospia è vero (cioé informare diversi diretti interessati in USA, lo dico per chi non avesse letto la sua lettera), per il professor Luttazzi saranno amari cazzi. Staremo a vedere.

Pietro Pesaresi said...

Addio Daniele.
Stanotte (grazie a questo blog e al video) mi sono andato a guardare tutti gli spettacoli di Bill Hicks su youtube...se tu fossi stato corretto avresti dovuto dirmelo prima: ehi, ragazzo, tu che sei ignorante di umorismo anglosassone, sappi che questa battutta era di Bill, un figo, vattelo a cercare perchè merita.
Tutto il resto è patetica fuffa.

dddd said...

Ragazzi, qualcuno che contatti la redazione de "il Fatto Quotidiano" e gli faccia notare la cazzata che hanno fatto con tale intervista-farsa! Prima di fare un intervista il giornalista serio DEVE documentarsi bene.
Se non fanno un intervista seria, spiacente ma per me è un brutto colpo da digerire. Cazzo fanno? SI mettono a difendere l'amichetto plagiatore? Ma si rendono conto o no che effetto devastante ha per la loro testata? Ma è modo di fare un intervista? Dico solo che sono rimasto basito e dispiaciuto.

Un ultima cosa ragazzi, ma perchè non contattate tutti quelli che ha plagiato luttazzi e anche le case che detengono i diritti dei loro video sugli spettacoli.Anche testate gionalistiche americane.
Insomma luttazzi ha superato il limite di ogni umana decenza. Plagia, censura, mente, ricorre ad amici per interviste-farse, non ammette un bel niente trattando la gente come stupida e pensando di farla franca e fare quel che vuole e magari continuando a plagiare con scuse insensate e facendo del vittimismo. E continuando a fare la morale agli altri con tutto sto schifo che ha fatto? A tutto c'è un limite!

matteo said...

Luttazzi sei patetico. Avevo sottovalutato la tua boria: è smisurata, al limite del ridicolo. La tua difesa è ridicola e pretestuosa, hai passato anni ad educare il tuo pubblico a proposito di originalità, spirito critico, libertà di espressione...ora ti lanci in una strenua difesa del NON tuo lavoro, accampi discorsi degni del miglior azzecca-garbugli, e più persegui su questa linea, più ti copri di ridicolo, sminuisci te stesso, ti riveli per un personaggio incoerente e dallo spessore nullo. Te lo dico con linguaggio accademico che tanto ti piace: le robe bisogna dirle CHIARE, tu per onestà intelletuale, che stai dimostrando di non avere, dovevi dire al tuo pubblico che sfruttavi lavoro non tuo, DOVEVI citare gli autori da cui prendevi a man bassa interi stralci di spettacolo, e non inventarti la patetica caccia al tesoro (scusa inesistente e incomprensibile in qualsiasi caso eh). Stai precipitando dal comico al ridicolo, e dall'intelletuale all'intelletualoide. Tutto da solo bisogna dartene atto. Questo blog è una spintina alla macchina, tu sei più avanti, la macchina l'hai accesa e sfrecci in sesta su una mulattiera.
Dal canto mio farò il possibile perchè il pubblico americano di internet sappia della vicenda.

Paul said...

Potresti scrivere in rosso le tue considerazioni sulle domande, così si fa un pò di confusione.
Almeno si valuta meglio questo pezzo del Fatto, che non aggiunge niente a quello dell'Unità di qualche giorno fa, anzi dicendo "in prima fila tra gli accusatori ci sono i giornali di destra" quando Repubblica e l'Unità hanno pubblicato sul loro sito il video censurato di 40 minuti è piuttosto stucchevole, ma del resto al Fatto sono tutti ex Unità e poi con il dvd di Decameron allegato al Fatto hanno venduto parecchie copie e in un modo o in altro dovevano "apparare"

Manuel said...

Non nascondo che la cosa mi dispiace.
Mi dispiace vedere oltretutto che il buon Daniele si sta praticamente bruciando da solo, comportandosi come l'esimio PDC (no, non sono le iniziali di una bestemmia... be', volendo anche :P), rifugiandosi nelle "sue" nicchie e rifiutando di scendere dal piedistallo. Gli costerà carissimo: non solo perché è impossibile mettersi contro un'intera comunità virtuale, ma anche perché col suo comportamento arrogante e sprezzante si è già giocato la stima finanche dei colleghi. Dispiace vederlo reagire a questo modo scomposto, tuttavia c'è da dire che lo comprendo benissimo. Non lo giustifico, ovviamente, ma mi chiedo se al suo posto non mi sarei comportato allo stesso modo. Ricordo di aver letto su uno dei suoi libri che dagli amici aveva imparato a "nu fè e' sburón"... da riminese capivo benissimo quanto intendeva, ma temo che gli amici di Daniele dovranno insegnarglielo meglio la prossima volta.
Solo un paio di precisazioni riguardo alla sua difesa sul Fatto, ntoskrln:
1) è vero che il livello culturale italiano fa schifo. Ma io non mi lamenterei di un giornalista che non conosce la semiotica (è un suo artificio retorico evidente, e comunque almeno questo dà prova di conoscere grammatica e ortografia: di questi tempi è grasso che cola...), quanto del fatto che purtroppo ha ragione a tentare di abbassare il livello del discorso perché sono i lettori italiani a non conoscerla.
2) per la querelle sulla falena ha ragione lui. Mi spiego: lui dice che il suono K fa ridere. È assolutamente vero, e non c'è solo il suo esempio sul cocomero, ne potrei fare altri ma il commento si farebbe chilometrico. È in base a questo che cambiare falena in mosCa regge dal punto di vista comico. Non certo per il fatto che "mosca" è simile come suono a "moth" (che si vuole insinuare, che faccia anche schifo come traduttore? Mi pare un po' troppo, dai :P). È vero che le falene volano piú irregolarmente delle mosche; tuttavia non si potrà negare che spesso le mosche girellano attorno a uno stesso luogo, e cambiano direzione a scatti. Poi che dal punto di vista logico la battuta funzioni meglio con una falena non c'è dubbio; ma qui si discute dell'effetto comico.
Al di là di questo, comunque, non ha scuse.
Manuel

Fabio said...

A me sembra sbagliato lamentarsi che il pubblico italiano non conosca la semiotica (ma perché dovrei conoscere un argomento specialistico?) quando poi metà della popolazione non sa la matematica delle scuole medie.
Io non conosco la semiotica: faccio un altro lavoro che non il letterato, il comico, l'autore.
Ma per fortuna so ugualmente distinguere una battuta copiata parola per parola da una solamente "riutilizzata", e non mi metto a dare ad Eco del caprone perché - probabilmente - non sa risolvere nemmeno un'equazione di secondo grado come la quasi totalità dei suoi colleghi.

Questa incapacità di correlare l'analisi di un dato fatto con le conoscenze effettivamente necessarie per valutarlo mi sembra un indice di scarsa intelligenza.
E' una facile scorciatoia, disonesta e di stampo anche un po' classista.

Fabio said...

Forse hai dimenticato di specificare che il processo la Tamaro gliel'ha intentato per altri motivi...

Ntoskrnl said...

Fabio, hai ragione. Non m'ero accorto che ne avesse parlato. Ho corretto. Grazie!

niccolò said...

io ho visto il video e le motivazioni che ha dato luttazzi sono più che valide! sono semplici citazioni per evitare cause legali. Anche paolo rossi ad esempio ha rappresentato uno spettacolo su pericle però nessuno gli va a dire che paolo rossi copia! è come se io dipingo una notte stellata e anzichè apprezzare il mio lavoro, mi venissero a dire che copio!

Ntoskrnl said...

niccolò: non sono per nulla valide e il fatto che tu lo dica significa che non hai letto il blog. Pericle e Van Gogh li conoscono tutti in Italia, se vai a copiare qualche artista sconosciuto in Italia, allora non è citazione.

(K)admo said...

@Ntoskrnl:se posso permettermi, aggiungerei all'articolo che al paragone sulla battuta dell'orologio, Luttazzi risponde con la solita scusa della tutela. Da cosa dovrebbe tutelarsi in quel caso? Diffamazione agli orologiai? E il giornalista non se ne accorge - o finge di non accorgersene. Quella è una battuta comica, non satirica. Sbaglio?

Fabio said...

Senza considerare che dipingere richiede un'abilità tecnica non indifferente e l'arte figurativa contiene (quasi sempre) un vero e proprio sottotesto grafico che dà valore anche alla copia.
Se io copio Frank Frazetta non posso dire di avere la sua formidabile ispirazione, ma quantomeno sono un eccellente disegnatore e posso esibire il mio tratto e la mia mano.

Per copiare un monologo su un libro invece basta ricopiare. Punto. E per recitarlo sul palco (da cani) basta sapere articolare il linguaggio.

matteo said...

No niccolò mi dispiace (davvero) ma luttazzi, non cita, copia il lavoro altrui (le sovrapposizioni video lo mostrano chiaramente, e con tutto quello che è venuto fuori se ne potrebbero fare anche altri, di video)parola per parola.
Le differenza tra quel che fa luttazzi e il tuo esempio di Paolo Rossi sono:
1) Si sa che Paolo Rossi sta usando le parole di Pericle, il numero stesso è strutturato e presentato così, ma recita con l'accento di Berlusconi, calca su alcune frasi...insomma, sai che non è Rossi che parla, e sai che Rossi ha fatto sue quelle parole per far esporre un parallelo. Di luttazzi non c'è modo di sapere che non è lui a parlare, ne c'è mai stato, non lo specifica!
2)Cosa già detta, ma ripetiamo: non si capisce come le battute copiate incriminate possano scagionarlo da qualcosa...la mosca, il sesso, le scorregge e quant'altro...da cosa dovrebbe proteggersi utilizzando battute di altri su questi temi? Ce ne sono un paio in cui effettivamente la scusa dello stratagemma regge (come quella su Storace), ciò non toglie che non è nulla di "geniale" come dice lui, a mio avviso.

Infine, se tu dipingi bene la notte stellata ti faccio i complimenti, se però è fatta con la pittura guidata ed è identica a quella di Van Gogh, e tu al massimo hai cambiato un paio di colori, allora il tuo lavoro è totalmente ridimensionato, e cosa più importante, l'idea che ci sta dietro non è tua.

Ntoskrnl said...

(K)admo: hai ragione, grazie, ho aggiunto il commento.

Massimo Manuel said...

Luttazzi non fa bella figura in questa intervista ma molti dei tuoi commenti verdi sono soltanto risposte piccate, livorose e poco argomentate. Mi chiedo il perché di tutta questa sete di sangue.

Fabio said...

Ho anche l'impressione che Luttazzi abbia cannato il riferimento a Schubert, visto che la wikipedia inglese riporta con una certa nettezza il riferimento del quintetto per archi all'opera K515 di Mozart (che è in do maggiore, stessa tonalità. La tonalità è importante in quell'epoca per via di questioni di temperamento).

Ma ho dovuto controllare sulla wikipedia... io non millanto approfondite conoscenze musicali. Ma ne so abbastanza da farmi una sonora risata quando uno paragona il proprio plagio a Schubert.
Se vi va andate ad ascoltare (o riascoltare) le due opere.

Ntoskrnl said...

Massimo: il livore deriva dal fatto che esporre Il Fatto in questa maniera trovo sia grave. Se avessi scritto l'articolo con calma stamane e non alle 1 di notte, magari, sarei stato più sobrio.
Le risposte sono piccate, vero, ma le argomentazioni approfondite e pacate si trovano tutte nel blog per chi ha tempo...

Nessuna sete di sangue, solo voglia di non farsi prendere in giro da chiunque in questo paese. Persino da un comico.

matteo said...

E mi permetto di difendere Ntoskrnl, a parte per il suo lavoro nel creare questo blog, anche per i commenti che ha fatto all'intervista. Se poi può sembrare risentito, beh chi non lo è rimasto quando ha scoperto la vicenda, e chi non lo è tuttora? Il fatto che poi luttazzi abbia ripetuto su blog e giornali la stessa pseudo-giustificazione, ignorando beatamente la maggior parte delle domande, e tralasciando completamente il fatto che lui abbia copiato pur assicurando dell'originalità del suo lavoro, e si sia spinto oltre redarguendo gli altri che usavano le sue battute, è quantomeno triste. Ha fatto cancellare il video a più riprese, ora invoca anche lo spettro complottistico...ricorda nulla?

Massimo Manuel said...

Hai ragione, so bene che le tue tesi sono argomentate, ho letto tutto il blog. E figurati se vado a pensare che sei manovrato da qualcuno... però davvero ci ho visto parecchio livore in alcune risposte. Quando dici che tu ed altri del blog avete studiato gli argomenti tirati in ballo da Luttazzi, non basta questo a smentirli perché, e credimi perché le studio davvero quelle cose, sono argomenti solidissimi e storicamente numerosi.
Non sarò certo io a farti cambiare opinione sull'intera faccenda, figurati. E' solo che, in un certo senso, capisco la difensiva assunta da Luttazzi.

Quake2 said...

Ma qualcuno mi spiega la differenza tra i sostenitori di luttazzi che parlano di tutto tranne che delle argomentazioni portate, con affermazioni tipo "ma perché ce l'avete con lui?", "perché questa sete di sangue?", "infondo è stato solo un po' birboncello, ma chi non lo fa?", e i sostenitori di berlusconi che quando uno fa notare che al governo c'è un membro della p2 rispondono "si ma ha fatto cose buone, vedi com'è stato vicino alla mondaini", "non è vero, siete invidiosi", "infondo lo fanno tutti", oppure berlusconi che difendendo i suoi leccapiedi "sono stati solo un po' birboncelli"? Possibile non siete in grado di fare una valutazione oggettiva? Ok è crollato il vostro mito/dio/santone sceso in terra, pace, accettate che vi ha preso per i fondelli, avete paura che non potete più andare in giro a dire "io sono intellettuale perché leggo luttazzi?"
in questo blog sono state portate prove, fatti e documenti che DIMOSTRANO le affermazioni, dire che l'autore ha sete di sangue NON SIGNIFICA NIENTE, allora i giudici sono tutti comunisti? ma vi rendete conto? In questi giorni hanno distrutto la libertà di stampa, tutti pronti a fare chiasso su l'Unità o altri giornali, e poi le stesse persone scrivono "un giornale di sinistra non dovrebbe parlare male di comici di sinistra", cioè dovrebbe CENSURARE una notizia perché scomoda?? smettetela di farvi prendere in giro dal furbetto di quartiere di turno, che vi fa sentire parte della sua cricca, svegliatevi e agite per conto vostro

PS: se luttazzi voleva fare l'esperto di musica, avrebbe dovuto citare "Fantaisie-Impromptu" di Chopin, ma questo sminuisce Chopin? Assolutamente no, si tratta di UN PEZZO, non di un intera carriera costruita sul plagio, vogliamo parlare dell'arrangiamento di Volodos della marcia turca di mozart? NESSUNO ha detto "oh ma guarda ha copiato", primo perché Volodos è un esecutore che non si ATTRIBUISCE DA SOLO la paternità dei pezzi eseguiti, secondo perché è una rielaborazione di un tema
ok, mi direte che tutti conoscono mozart, mentre i comici plagiati da luttazzi non li conosce nessuno, ma questa non è una giustificazione, è un AGGRAVANTE, perché chi plagia fa questo pensiero "tanto sono una massa di caproni ignoranti, non se ne accorgeranno mai", contenti voi di farvi trattare da cerebrolesi...

Ntoskrnl said...

Massimo: nessun problema. Il problema della linea difensiva di Luttazzi è che lui ci ha fatto fama e soldi con queste battute. Il libro di Luttazzi non ti viene regalato e anzi, se tu volessi usare una battuta plagiata da Luttazzi, dovresti pagare a lui le royalties...

Allora basta accampare una qualsiasi scusa basata sulla linguistica e di colpo si può lucrare sul lavoro degli altri? Ovviamente no. Quando Luttazzi dice che ha migliorato la battuta di Carlin perché ha sostituito "mosca" a "falena" è offensivo per chi abbia un minimo di cervello!

Terendo said...

Ma scusate che si può pretendere da un giornale che vende i DVD di Luttazzi direttamente sul suo sito? Che ha tra i giornalisti di maggior rilievo uno diventato famoso per una intervista fattagli proprio da Luttazzi? Che scrive articoli nella quasi totalità dei casi sulla stessa linea d'onda dei pensieri di Luttazzi? E' il problema che ci si ritrova quando, in nome di un ideale o di un fronte comune, si tende ad aggregarsi: quando la cancrena colpisce un arto del corpo la prima reazione del paziente è difendere l'arto malato dal dottore che vuole amputarglielo per salvargli la vita :P

Gatto Soriano said...

La difesa di Luttazzi per il suo inaccettabile e indifendibile plagio mi ricorda una battuta di Totò: "Io non rubo, integro! Del resto in Italia chi è che non integra?" (Fifa e arena, 1948).

Massimo Manuel said...

Comprendo quel che dici, solo non è accettabile sentirsi dire di non avere un briciolo di cervello solo perché non si partecipa al gioco al massacro contro Luttazzi o perché si condividono le sue argomentazioni.
Un minimo di rispetto lo dovremmo pretendere da entrambe la parti. I discorsi accampati da Luttazzi io li comprendo ed in gran parte li condivido, perché devo sentirmi dare dell'idiota? Gli accusatori di Luttazzi non mostrano di essere migliori della sua boria comportandosi così.

Fabio said...

Quando leggo che gli argomenti di Luttazzi sono "solidissimi" non so cosa pensare. Ma argomenti a favore di cosa esattamente?
Vogliamo dimostrare che il plagio non esiste? Queste sono scuse che potremmo addurre per chiunque.
Accostare la rielaborazione musicale che ha una storia, un valore, una prassi che affonda nei secoli (la variazione sul tema, l'improvviso) allo scopiazzamento è offensivo per l'intelligenza di chiunque.
Ma cosa si pretende, che la gente non debba valutare nel merito il suo specifico caso solo perché lui fa name-dropping? Ma dove pensa di essere, nell'Alabama? (cit)

Ntoskrnl said...

Ma la cosa non è diretta a te, puoi condividere gran parte delle argomentazioni di Luttazzi (tuo diritto), ma non la mosca che in inglese era moth, stesso suono, dicendo poi di averla migliorata grazie al suono della parola. Inoltre, Carlin la recita molto meglio, va da sé. Chi veramente crede a questa cosa in particolare ha problemi assai gravi. Per il resto, ognuno è libero di credere a cosa vuole. Con il massimo rispetto.

Jack Strada said...

Ciao ragazzi,
rieccomi qua dopo un po' di tempo (è dal 2008 che vi seguo) e prendo la palla al balzo di questa intervista scandalosa per aggiungere una piccola notazione giuridica che non ho ancora letto in altri commenti/interventi.

Non so se Luttazzi legge qua quotidianamente - probabilmente sì - e quindi potrebbe utilizzarla a proprio favore. Ma quando parla di "diffamazione" purtroppo ha ragione lui. Perché stiamo parlando di artisti e diritti d'autore, esprimersi così palesemente con il termine "Plagio" è un'accusa diffamatoria (parlo a livello tecnico/giuridico) in quanto prevede già la messa in atto di un reato. Non c'è stata nessuna denuncia per plagio, nessuna sentenza civile o penale e quindi l'accusa di Plagio è formalmente inesatta e quindi diffamatoria (entra in atto anche la "pubblicità" ossia quanto diventa pubblica la notizia).

A livello giuridico, per ora, Luttazzi copia, non plagia. La copia è un termine informale che non rappresenta un reato, che ha ammesso lui stesso e che può essere utilizzato. Fate attenzione ai termini che usate se volete portare avanti l'inchiesta con tutta l'onesta che vi ha contraddistinto fino ad ora. Oltre ad evitare una causa da parte del Sig. Fabbri, anche se poi gli si ritorcerebbe contro.

Davide said...

Come riesco a sopportare luttazzi che copia battute? Lo immagino in una vasca con giuliano ferrara, mentre bill hicks e george carlin gli pisciano in faccia

Ntoskrnl said...

Jack Strada: Grazie, non lo sapevo. Ma il mio dizionario dice che significa appropriarsi dell'opera altrui. Luttazzi ha venduto libri con le battute di Emo Philips? Sì. Il permesso Philips gliel'aveva dato? No.
Ci sarà sicuramente il termine tecnico in legge, ma c'è anche l'uso comune in Italiano. Sei libero di correggermi, ma allora bisogna correggere i dizionari e faccio causa a qualche casa editrice.

Anzi a essere precisi il dizionario dice "illecita appropriazione dell'opera altrui" e sotto "lecito":

"consentito dalla morale, dalle convenienze, dalla legge"

Quindi mi pare totalmente in regola. Non deve essere usato per forza in senso giuridico.

kheimon said...

Come si fa a sopportare tutto questo? È un falso, bugiardo, furbacchione, falsificatore, calunniatore, ci insulta e offende la nostra intelligenza, e si permette pure di fare il maestrino! Vuole solo salvare il suo 730! È scandaloso!
Scriverò subito al Fatto cancellando il mio abbonamento. Questo articolo è una marchetta orribile. Un sinistroide che para il culo a un sinistroide! E dire che sono di sinistra.

Ragazzi basta così non ce la faccio. Mi sono (quasi) sempre espresso in modo composto ma stavolta è troppo... Bisogna diffondere il video ovunque, non ci dev'essere fan o simpatizzante che non lo abbia visto. Bisogna lavorare su Facebook a tappeto. Mi impegnerò anch'io per scovare nuove battute. È bene coinvolgere pure il fronte degli "avversari", i vari gabibbi, rotocalchi di destra, robaccia Mediaset varia, eccetera...
Che rabbia!

Ntoskrnl said...

kheimon, stai tranquillo =)
Calma e sobrietà. =)

kheimon said...

@ntoskrnl : questo è troppo!!! Ti stimo per il modo in cui reagisci.
Buon lavoro

david said...

sasha said...
Fans ed ex fans… Daniele Luttazzi è superiore. In questo paese di merda si riesce a far passare piscio di vacca per Château d'Yquem e diamo la colpa solo al maitre. Autori, critici, giornalisti… fatti fessi per 20 anni e ci vuole il signor nessuno (qualche dubbio!!) che apre un blog per scoprire le magagne di Luttazzi? Questo ci dimostra che gli Aldo Grasso della situazione, seduti con la loro spocchia a scrivere e sparare critiche del cazzo non ne capiscono una emerita cippa. Che goduria!! Se mettete qualcuno su un piedistallo e questo vi delude, sappiatevela prendere anche con voi stessi, con la vostra conoscenza limitata e la vostra capacità critica.

Critici d’arte, televisivi, musicali, teatrali, di cinema…. Una categoria inutile. Probabilmente aveva ragione Frank Zappa...per intero!

Condivido in pieno quello che dice sasha. Abbiamo bevuto il piscio di vacca, ci è piaciuto e adesso vogliamo fare la morale, e le pulci alle giustificazioni di Luttazzi senza fare autocritica. Forse l’unico che può permetterselo è Ntoskrnl che l’ha sgamato e ha reso pubblica la cosa.

marco said...

Vorrei anche fare notare l'inefficacia della scusa di inserire autori famosi per evitare le accuse di volgarità.
Luttazzi dice: "Il Giornale mi accusava di usare battute volgari. Quando si è accorto che erano di famosi satirici americani... invece di ammettere ‘Ooops, è vero, siamo incompetenti, quella era satira, non volgarità’, ha rigirato la frittata: ‘Guardate: Luttazzi copia!’."

Se A cita di nascosto B e il Giornale dice: "A è volgare", A quindi risponde: "aha, ti ho fregato lo diceva anche B, che pure è famoso", nulla vieta al Giornale di dire, "certo, anche B è volgare, sebbene famoso".

Si può benissimo sostenere che Luttazzi, come quelli che copia/cita siano volgari.

Insomma anche questa difesa è debole.

matteo said...

@david: risparmiaci il solito tentativo di buttare tutto in vacca, c'è youtube per flammare. Io non faccio proprio nessuna autocritica, io mica luttazzi lo osannavo, come penso la maggior parte degli ex-fan! Mi faceva ridere, mi sembrava una persona intelligente, tutto lì!Il "signor nessuno" di cui parli tu è quello che si è preso la briga di far diventare le perplessità un sito e una documentazione organica!Perchè pare che diverse persone negli anni hanno segnalato a luttazzi la cosa, inascoltate!

said...

Gente, aiutatemi a ricordare...
Chi era quella persona che non rispondeva alle domande scomode dei giornalisti e invece rispondeva ai "suoi"?.. Mi pare che il suo cognome iniziasse per B..

Il Fatto non è quel giornale che vende i dvd di Luttazzi?
Uh! Che paradosso, il bue che da del cornuto all'asino.

kheimon said...

Emo Philips ha scritto sulla sua bacheca di Facebook. L'unica cosa chiara è che non ha ancora capito NULLA della faccenda. Si farà un'idea.
Adesso voglio proprio vedere.

Fred said...

Solo per rispondere a chi parla di livore e sete di sangue.

Luttazzi ha lucrato e continua a lucrare sulla fiducia di tutti i suoi fan, anche di chi oggi trova mezze misure per continuare a concedergliela.

Luttazzi ha mortificato e continua a mortificare l'affetto di tutti i suoi fan, anche di chi oggi continua a dimostragliene.

Luttazzi ha cesurato, continua a censurare e censurerebbe volentierei (se gli facesse comodo) l'onesta intellettuale di tutti i suoi fan, anche di chi oggi scrive liberamente di non essere d'accordo con le accuse.

Svegliatevi.

Antonio said...

Ma nessuno ha ragionato un secondo a mente fredda, comprendendo che ormai i giochi sono fatti?
"Luttazzi copia!!!"
e lui, ormai sgamato: "...in effetti si."
cosa pretendete di più? volete che paghi i diritti ai comedians americani? mai sfiorati da alcun dubbio quando, nonostante ormai voi li abbiate avvisati (quelli ancora in vita...), non c'è stata alcuna reazione? nessuna denuncia?

...che alla fine avesse ragione luttazzi, che in questo mondo la citazione è un mattone essenziale?

"si, ma allora perchè te la prendi con bonolis?"
se guardate lo spettacolo con attenzione (e lo avete fatto, nel setacciare i plagi), scoprirete le MOTIVAZIONI dell'astio di luttazzi: "uno spettacolo di due ore di battute contro berlusconi, e tu citi l'unica che non lo riguarda?"

io non giustifico luttazzi. considero patetica la scusa della caccia al tesoro. ammetto che tutto sommato apprezzo il modo in cui daniele le ridice, ha un suo stile particolare, personalmente non le "rovina".
ma, ormai da "fan deluso, che ha visto il suo dio in terra nel fango", mi son talmente abituato a pensar male che non mi schiodo dalla testa l'idea che il creatore di questo blog stia martellando in maniera così selvaggia perchè riceverà un suo tornaconto.

"ma io in giro non mi faccio prendere, nemmeno da un comico"
oh, aspetto un tuo blog su grillo. e il vaticano. e berlusconi. e prodi. e bersani. e la lega. e confindustria. e la fiat. e le cooperative. e i sindacati. e...

kheimon said...

@Antonio: bel tentativo di buttarla in caciara. Difesa Craxi: "perché non ve la prendete con gli altri?"

Cosa vogliamo di più? Una vera confessione. Delle scuse. "Ho sbagliato" e non "non capite nulla di semiotica".

E non se la prende con Bonolis solo perché "uno spettacolo di due ore di battute contro berlusconi, e tu citi l'unica che non lo riguarda?". Ascolta meglio, se la prende perché:
1) "questa battuta non potrò dirla in televisione"
2) "noi comici per queste cose ci prendiamo a cazzotti"

E' arrabbiato perché è stato copiato. Patetico.

Quand'anche il padrone del blog dovesse ricevere un tornaconto mi frega zero perché l'importante adesso è che la verità sia venuta a galla, e comunque la tua è un'insinuazione gratuita e inutile. La certezza è che Luttazzi MENTE, sul padrone del blog non sappiamo niente.

Bisogna martellare, diffondere, coinvolgere soggetti esterni, ecc... perché Luttazzi non può continuare come prima dopo questo. Non deve passarla in cavalleria. Non deve guadagnare come prima.
Non deve ricevere sulla palestra battute di gente che gli regala il suo lavoro.
Non deve prenderci per il culo.

E ora fammi vedere come t'arrampichi sugli specchi, va... :)

david said...

@matteo: non è assolutamente mia intenzione buttare tutto in vacca come dici! Prima cosa non mi sembra di voler sminuire il lavoro di Ntoskrnl, tanto è vero che dico che forse è l’unico che si può permettere di fare la morale (quindi la prossima volta leggi bene ;-)). Seconda cosa: non lo osannavi? Invece di un litro e mezzo ne hai bevuto un calice? Sempre piscio era …ma non te ne sei accorto lo stesso. Percio…

Ntoskrnl said...

Antonio: Sì, un gran tornaconto ne ricevo. Tra l'altro uso pure un nick, non per paura di denuncia (Luttazzi se ha ancora l'email del 2006 sa chi sono), ma proprio perché non voglio ricavarci niente da questa faccenda.
Io ho messo delle informazioni a disposizione di cui ero in possesso. Se ne avessi sul Vaticano, farei lo stesso.

Veramente la reazione degli americani sta solo iniziando. Oggi Emo Philips ha discusso su facebook la faccenda:
http://www.facebook.com/pages/Emo-Philips/114585628569

Notare anche il commento:

Tomass Clerkin: it is a great compliment if they steal you stuff and claim it as their own
Emo Philips: I know! Last year my convertible was stolen; I was quite flattered then as well.

E seguirà altro presto.

A me non interessa che Luttazzi paghi i diritti, qui si tratta di far conoscere la paternità delle battute.

Ntoskrnl said...

david: ti ringrazio, ma anche io devo costantemente fare autocritica. Cerco di gestire la cosa in maniera sobria, ma è sempre bene monitorarsi ogni giorno. Nessuno è perfetto, tutti sbagliamo, l'importante è:
a) farci un minimo attenzione
b) scusarsi se si è in fallo

Luca said...

Luttazzi ha copiato anche il cognome...

http://satiratrascendente.wordpress.com/2010/06/12/luttazzi-ha-copiato-anche-il-cognome/

(Per provare a farsi una risata sulla sconfortante vicenda.)

Gianluca said...

Brutta intervista, ok...
ma questo è, per me, ancora peggio (senza voler offendere ma...)

Ma chi siete i robin hood dei comici "plagiati"?
Luttazzi fa satira, dice battute e se non vi piacciono per X motivi (tra cui il fatto che voi sapete che sono copiate) non avete altro che da ignorarlo.

Troppa gente con pensieri contorti, nervi a fior di pelle e astio pronto ad esplodere contro il primo di turno.
Ma dai, rilassatevi un po'!!!

matteo said...

@david: io non ho bevuto proprio nulla, men che meno da luttazzi. Avere tutti i libri in bacheca e difenderlo dinanzi all'ovvio, quello, forse, si avvicina alla tua idea, forse. Le battute fanno ridere? si. Continuano a far ridere? si. Sono sue? no. Sono più divertenti nella versione originale? si. Quindi di luttazzi al momento mi sono bevuto solo le copiature, nel senso stretto del "darla a bere". Ha dato a bere che erano sue.

(K)admo said...

@matteo: credo sia questo, quello che provocatoriamente voleva dire david, cioè che ce l'ha data a bere. Che è un genio in questo. E soprattutto che i critici italiano sono degli incompetenti. Calma ragazzi, non vi agitate.

GM said...

Non c'è niente da aggiungere, avete già detto tutto anche sul palese conflitto d'interessi de "il Fatto" e sulla sua mediocrità.
Scrivo questo commento solo per ringraziare l'autore del blog per avermi fatto scoprire questa truffa perpetrata da uno che era tra i comici satirici da me preferiti.

Lorenzo said...

Ciao e complimenti per il blog.
Non sono rimasto stupito dall'articolo del fatto, non è la prima volta che fanno più propaganda che informazione. Più mossi dai loro ideali che dal proprio tornaconto, probabilmente. Ma senza alcun rispetto per l'intelligenza del proprio pubblico, come molti altri opinion leaders. Ricordiamo alla redazione del fatto che il loro compito è informare, non propinare una stucchevole e semplificativa visione delle cose, oltre la quale non si deve osare spingersi per non restarne sconvolti. Non si può porre nemmeno un dubbio su una questione artistica, altrimenti la caduta di uno dei paladini della giusta causa può intaccare la fede nella causa stessa. Ogni dubbio è una velenosa emanazione della propaganda del Male, quindi chi cede è molto peggio che in errore: è uno sciocco. Quindi fidiamoci soltanto dei nostri paladini, i soli degni e in grado di districarsi in terre proibite e pericolose come la semantica.
- Luttazzi Copia! Oh dio! Corro a votare Berlusconi. Del resto cos'è la Verità, senza messia? -
E' questo quello che pensano di noi? Be', protestiamo sul blog del fatto, no?
Bye Bye

david said...

@Ntoskrnl: di niente. Quello che volevo dire è che adesso, senza fare troppi moralismi (partendo dalla tua buona fede) il blog ha dato delle informazioni essenziali per ricollocare la figura di Luttazzi. Delle informazioni essenziali (cito testualmente le parole che pietro,spero non se la prenda per questo, ha scritto in un atro post e che credo abbia centrato il punto) per mettere a punto i nostri processi critici personali, quei processi che devono rimanere sempre attivati e vigili, in qualsiasi momento, anche quando a parlare e' un comico che combatte una lotta solitaria contro il potere. Chi ha ancora il cervello accesso faccia i suoi ragionamenti e i necessari aggiustamenti di rotta, chi invece preferisce navigare a fari spenti … si accomodi pure!
@matteo: se vuoi capire capisci, sennò pazienza!

Mangoo said...

Piccola nota:
Il Fatto: "Ci sono centinaia di messaggi sui blog..."
Luttazzi: "Ho risposto a tutti di persona, come sempre."

Per quanto mi riguarda, alla mia e-mail non ha risposto. E in generale, ha risposto solo ad una (riguardo al caso Mentana) su 4.

Plagio o non plagio? Faccio osservare, ma è banale, che se scrivo un articolo su una rivista scientifica riportando letteralmente estratti da un altro articolo già pubblicato (anche se mio!) o una sua immagine, e NON cito la fonte, rischio molto (in realtà non rischio: nel senso che l'articolo non me lo accettano a priori se contiene le suddette cose senza adeguati riferimenti).

Massimo Manuel said...

Ok. Ma continui ad usare espressioni quali "un minimo di cervello", "chi ha il cervello accesso" e così via. Questo è insultare. Se hai già deciso che tu e solo tu hai ragione, avvia una causa legale. Te ne saremo tutti grati.

P.S. Una precisazione: nel vostro video c'è un grave taglio di montaggio che manipola le parole di Luttazzi, distorcendole a vostro favore. Su 40 minuti di video, non è proprio il caso di rovinarlo con tale manipolazione perciò consiglierei di eliminare quella parte o quanto meno pubblicarla nella sua integrità.

Io continuo a sentire sete di sangue.

Antonio said...

@kheimon: grazie della non risposta e per l'esserti sentito chiamato in causa. grazie anche per aver letto una frase si e una no del mio intervento.

NON GIUSTIFICO LUTTAZZI, reputo la sua scusa puerile, ma vorrei sottolineare che la "vostra" (la gilda anti-luttazzi) è ormai una battaglia inutile, perchè ormai daniele la sua spiegazione l'ha data, e ha dimostrato di avere i mezzi per sostenerla. non è più una battaglia tra "hai copiato" e lui che dice "no, non è vero!"; è una battaglia tra "hai copiato" e lui che dice "si", condendo il si con tanti bei discorsi di teoria della comunicazione.
ora "voi" siete quelli che continuano a sbraitare "hai copiato! hai copiato! vergogna! hai copiato!" e lui, vestendosi di professionalità, vi guarda dall'alto in basso, dicendo "semantica attanziale", e scuote la testa sorridendo.

cioè, riesco a spiegarmi? se adesso non lo raggiungete al suo livello, rimarrete quelli che "scrivono su un blog dicendo: ‘Hersch copia Monk!’" (cit.)

visto che siete "in confidenza", coinvolgete emo philips, fatelo sputtanare sul campo del discorso sulla comicità da un comico.

e all'autore del blog: non avercela a male, ma fondamentalmente sono un malpensante; dubito che dietro il tuo nick si nasconda "un gruppo intellettuale che mira a sputtanare i nemici del sistema-B" e che è partito da luttazzi; ma nulla mi toglie dalla mente che stai ricevendo o riceverai tentativi di contatto da parte di qualcuno per uscire allo scoperto, magari in qualche intervista (ovviamente dietro ovvia ricompensa). CIO' NON SMINUISCE IL TUO LAVORO E LA TUA DENUNCIA. è semplicemente umano compiacersi del frutto del proprio sacrificio.

ciccio said...

Ragazzi, se sapete come contattare gli altri autori plagiati da luttazzi io direi di farlo. E magari anche la stampa americana. Sono curioso di vedere se anche con loro dice che ha migliorato i loro monologhi e battute, che nell'ambiente queste cose si fanno, o se si veste da grande professore e ed esce fuori la semiotica.
Non sto affatto scherzando, chi sa come contattarli spero che lo faccia perchè a questo punto ha superato ogni umano limite di decenza e sta pigliando tutti per coglioni deficenti, facendo le stesse schifose cose che fanno i beluscones e il belusca, che tanto lui critica da gran moralizzatore.
Plagia,censura, mente, manipola le cose a suo favore, e ci prende per asini deficenti, e fa leva sui suoi cieci seguaci. Chi vi ricorda?

Emo Philips è uno, avanti i prossimi; e magari i giornalisti americani a fare interviste serie e non quella farsa fatta dal quotidiano. Inviando agli interessati link di questo Blog e gli articoli usciti sull'unità (questo è fatto molto bene) e sulla republica.

(K)admo said...

"dubito che dietro il tuo nick si nasconda "un gruppo intellettuale che mira a sputtanare i nemici del sistema-B"

Che c'entra il sistema B? Ha ravvisato delle incongruenze e le ha liberamente denunciate. Che diavolo è questo ragionamento omertoso? Se l'autore di questo blog farà qualcosa di sbagliato, in futuro, gli sarà fatto notare.
Io giudico quello che ho visto finora.
Secondo la tua linea di principio se uno è a conoscenza di una piccola verità, dato che c'è tutta la sovrastruttura del sitema B e che siamo un paese veramente -lasciatemelo dire, dopo l'intervista del fatto di oggi - veramente di MERDA, è meglio che taccia, che non ci provi nemmeno.
Siamo proprio il paese della mafia, è integrato nei nostri cromosomi. Fantastico... ( Poi questa isteria del successo, sempre portata avanti, come se fosse un'affermazione di valore - e che mi pare sia la causa dela sventura di Sante Pracucci )

Comunque sono d'accordo con l'inizio del discorso di Antonio, anzi, penso che c'abbia preso in pieno. Luttazzi ha capito qual'è la strategia. Lui candidamente non nega, ma conferma con superiorità. Ergo, ci sta inculando con gran soddisfazione, credo. ( Almeno dal suo punto di vista, sia detto. Io, dopo una cosa del genere, sarei scappato in patagonia. Anzi, avrei fatto di peggio. Ma io non avrei truffato così la gente, quindi immagino che dal suo punto di vista non ci sia un gran senso di colpa, piuttosto una specie di perversa soddisfazione: pensateci. Ora PUO' davvero credersi la persona più intelligente del mondo universo! Ha contro anche i suoi sostenitori. E' il culmine della sua parabola )
Perciò sarebbe meglio iniziare a spostare la questione oltreoceano.
Vedo che Emo si sta documentando, e mi pare non l'abbia presa bene.
Tra l'altro improvvisa anche una battuta sulla sua ignoranza dell'italiano che tradotta perde mille volte la sua forza.

(K)admo said...

Ricalibro il commento precedente.

E' proprio quello che non sostieni, cioè che sia un complotto contro i NEMICI del sistema B. Scusa il fraintendimento.

Ad ogni modo. Il timone - finora - mi pare sia stato ben fermo su una direzione, che è un' inchiesta su un fatto poco noto che riguarda un artista.

Quindi riconfermo le parole sul retrogusto omertoso del ragionamento. Che più che sul sistema B, mi sembra basarsi su una questioe di sfiducia generalizzata. Cioè, non c'è nessuno che sia onesto. Se non c'è nessuno che sia onesto, allora non c'è nessuno che delinque e qui arriviamo a dilemmi filosofici.
Se si valutano i fatti inevitabilmente si crea un rapporto di fiducia (critica), perchè non possiamo darla? Sennò praticamente ammettiamo di essere sconfitti in partenza. E quindi la cultura è inutile, è inutile la politica, è inutile la vita...e qui finiamo in un film di Woody Allen.

Riconfermo anche le parole sulla fissa per il successo e la paranoia tipo diavolo tentatore.
Questo si vedrà poi.
Giudicheremo quello che succederà.
Mi pare che qui almeno non ci scambiamo insulti come in certi altri pessimi forum sull'argomento.

Mi dispiace di aver frainteso la premessa.

Il resto, vale quello che ho già scritto.

marco said...

@ (K)admo: penso che Luttazzi il senso di colpa ce l'abbia, eccome, e fin dall'inizio.
Sapendo di aver copiato a man bassa, come si spiega tutto questo accanimento verso chi lo copia a sua volta(cfr. Bonolis, Wikiquote, il fantomatico "club dei comici" ecc.)?!
Sarebbe un suicidio, perché se copio, e poi mi lamento dei copioni, e poi mi sgamano la figura di cacca è doppia!
Almeno stai zitto e spera che non ti becchino!
Quindi penso sia un processo inconscio, detto "coda di paglia" che lo ha portato inconsapevolmente a fregarsi con le proprie mani!

toto said...

Solo per dirvi che,dopo aver scritto indignato alla redazione del "Fatto", ho avuto uno scambio di mail con Ferruccio Sansa,l'autore dell'intervista a Luttazzi.
Ho chiesto di poterne pubblicare il contenuto,mi ha risposto che avrebbe preferito rimanesse privato.Mi è parso in buona fede e forse,anche per loro,la cosa non finisce qua.
Aspettate a cestinare l'abbonamento...

Paul said...

Sul Fatto di oggi, è uscito un pezzo del regista Roberto Faenza a difesa di Luttazzi, che critica il web che distrugge le persone bla bla, e le solite cose che tutti copiano ecc.
Non so voi ma con questa vicenda che ha sputtanato il Luttazzi artista e ancor di più l'uomo, sto capendo tante cose anche sui cosiddetti giornali e voci libere, sono tutti della stessa specie e difendono il loro orticello
Se serve il pezzo completo a disposizione

fabrizio said...

vogliamo ringraziare NTVOX per il lavoro svolto ?
io lo faccio !

NTVOX GRAZIE

Ntoskrnl said...

fabrizio: grazie a te.

Paul: mah, quasi quasi me la risparmio, guarda.

andylenny said...

Schiva le domande come neanche un danzatore di libo professionista saprebbe fare: mi ricorda qualcuno in tutto questo...

E la semiotica poi, hahahahaha, la semiotica!!! Ho studiato semiotica e ne sono anche un grande appassionato, ma qui la semiotica c'entra poco o niente (non che non si fosse capito: il giornalista del Fatto oltre che ignorante e poco informato, è anche poco sveglio). L'unica cosa semiotica è, come ha segnalato Ntoskrnl, il suono uguale di "mosca" e "moth": significato diverso, ma simile significante.

"Perdonate i tecnicismi... ma sono necessari". Oh, quanta modestia: gli piace proprio recitare la parte del genio incompreso.

"Un esperto di computer mi dice...". Come se solo gli "esperti di computer" sappiano scrivere su un blog. Cos'è, non è nemmeno capace di fare quello, adesso?

"Ma qualcuno si è chiesto almeno chi è l’autore del video anonimo che diffama il mio lavoro. Perché è stato diffuso con un’azione così capillare?" Uuuh, attenzione, è tutto un complotto!
Quest'uomo ha dei seri problemi.

Fabio said...

Non so se il modulo di invio ha fatto cilecca o il mio commento si sia perso nella moderazione.
Ad ogni modo, in due parole dicevo: dovreste fare una versione del video in inglese (comici originali e Luttazzi sottotitolato in inglese).

said...

Fabio: d'accordo con te.

Scara said...

Secondo me ai giornali di destra sarebbe convenuto insistere di più sull'argomento: una volta tanto avrebbero avuto un pretesto per non scrivere le solite stronzate.

said...

Commento parte 2

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Life is sacred.
Now, this is another hypocrisy we say to feel a little more noble. It's a lie.
Life is sacred! Which life is sacred?
We say this but we don't put it into practice!
Flies, mosquitoes: we kill them. Because they are annoying.
Sparrows: we kill them. Because is it funny.
Chickens, pigs: because we are hungry.
Pheasants, quail: because it's fun. And we're hungry!
And we kill people: because they are annoying. And it's fun!
----------------------------------
After all the wars of religion are nothing but a way of saying: my God has got it bigger
than yours!
----------------------------------
I pray Monica Bellucci, I did the test, I found that works.
Try it, you will let me know.
You pray Monica Bellucci and half of your prayers are answered, just as with God.
Whereby you might as well pray Monica Bellucci!
---------------------------------

All Satyricon's jokes are original.
If you claim the opposite, you should do specific examples, or you have to apologize.
Daniele Luttazzi,
La Repubblica(newspaper) February 2001
----------------------------------

For women it's easy to say no to advances, because every woman received offers of cocks
since she was 14 years.
We know very well, indeed, when a man tells a woman: hey, nice dress! In reality,
is offering his cock.
----------------------------------
It's incredible, we are in the third millennium and there are still girls who refuse to
suck your cock! It's incredibile! It's incredbile!
----------------------------------
Once it has happened to me one of them .. I could not believe it! I looked at her
like watching a Commodore 64.
But you are still in production?
----------------------------------

Never ask to your woman how many men she already had.
Trust me, You do not want to know it.
Any number will tell you, it will seem too!
If she tells you: oh, I already had two.
You: TWO? WHAT? Where you grew up, in the Bronx? TWO?
----------------------------------
Never ask to your woman how many men he already had.
Be content to being the current one.
Women lie! She tells you three? They are ten!
She tells you ten? Are eighty! ... At least.
Want to do a rough calculation? Do as I do: I think the number that girl tells me as a
power of two.
----------------------------------
Let's face it.
The best friend is merely a dick in a glass case.
In case of emergency break glass.
That's what happens in these cases.
In these cases these things here happen.

said...

Sto cercando di tradurre il video (tutto ciò che è scritto/detto in italiano) per i sottotitoli in inglese, cosa che però non saprei inserire in un video.
Beh intanto vi lascio la prima parte, fino al minuto 11:20.

Commento 1

The following video is just an investigation work which wants to clarify
little unknown aspects of Daniele Luttazzi.
It want to question this charachter exclusively by artistic point of view,
as satirical-comic author.
This video should not be exploited in any way for political purposes.

For making this video were indispensable:

-Informations on this blog:
http://ntvox.blogspot.com/2008/01/daniele-luttazzi-copia.html
(List of copied jokes)

-ComedySubs' staff
(Translated and subtitled video sources).

The purpose is to return jokes' paternity to the real authors.

Video author's contact: luttazzicopia@live.it

----------------------------------
Sometimes you need to hide a complex building, perhaps a superstructure that
feeds cash flows or flows of ideas and that will not be undermined by doubt.
The satire makes you laugh, saying "perhaps maybe there is another version of this thing!"
And you do not want people to have doubts.
----------------------------------

Dear Daniel, how do you tell when a fly fart?
Suddenly flies straight.

----------------------------------

THE BEST [IS NOT] OF DANIELE LUTTAZZI

----------------------------------

Really they want to convince us that there is an invisible man in the sky who sees
everything you do, minute for minute and that invisible man in the sky has a special
list of ten things he does not want you to do?!
And he has a memory of iron!
And if you do during your life one of the things on his list that he does not want you to
do, he sends you to a place full of fire to burn and burn and char for eternity!
But he loves you! He loves you and needs your 8x1000*.
(*Note: Part of money you can devolve for the Church in the tax declaration)

How come when it's a woman it's an abortion and when it's a chicken it's an omelet?
Since when, since when we have become superior to chickens!
Tell me why we would be superiors to chickens. A good reason!
There isn't!
And you know why?
Because chickens are respectable people.
When was the last time a chicken gave to animals flour to eat to make money on?
When was the last time a chicken has had bombs to dispose of uranium waste?
When was the last time a chicken made unauthorized military exercises in civilian airspace,
risking a collision with at least six planes full of passengers?
Power to the chickens.
Chickens around the world, unite!

pacrox said...

Da abbonato del Fatto sono alquanto scandalizzato dall'intervista-marchetta fatta a Luttazzi.

Vergognoso il pressapochismo del giornalista, vergognosa la difesa di Luttazzi.

Non so, se, come e` evidente, la redazione del Fatto e` molto amica di Luttazzi, invece di pubblicare interviste scritte il stile Emilio Fede, dovrebbe consigliargli di mollare il colpo e fare pubblica ammenda.

Luttazzi e` veramente indifendibile e chi ha avuto la pazienza di leggersi tutto questo blog lo sa bene.

amaryllide said...

kheimon, finchè il tenutario di questo blog continuerà a non capire che tra mosCa e moth c'è una C che a livello comico fa differenza (e si cità pure Neil Simon per dimostrare che non è una fuga di Luttazzi, ma è una regola non scritta della scrittura comica usare certi suoni piuttosto che altri), Luttazzi avrà ragione a dire che i critici sono incompetenti. Di passi indietro qui vanno fatti da entrambe le parti. Sia dal tenutario del blog che si deve studiare un minimo come funziona l'arte comica prima di dire che mosca e moth sono la stessa cosa, sia di Luttazzi che ovviamente deve ammettere le copiature (plagio lo lascio dire al tenutario del blog avvisandolo che non basta attaccarsi al dizionario per negare l'evidenza che sta accusando Luttazzi di un reato, e quindi lo sta calunniando)

amaryllide said...

"Luttazzi ha capito qual'è la strategia. Lui candidamente non nega, ma conferma con superiorità. Ergo, ci sta inculando con gran soddisfazione, credo"

quoto. Luttazzi conosce il suo pubblico (e quello dell'antefatto), e sa che buona parte di esso pensa di far parte di un élite intellettuale ben informata a differenza del volgo sciocco che è o berlusconiano o è ignorante.

Per risvegliare l'antiberlusconismo Luttazzi fa leva sul complotto, ben sapendo che è ridicolo parlare di complotto per un blog che esiste da 2 anni senza che nessuno sui giornali ne avesse parlato fino a una settimana fa. Detto questo, per me rimane assolutamente intatta l'idea che la Repubblica e il Giornale siano in malafede assoluta. Dell'onestà intellettuale del Giornale bastano e avanzano i titoli giornalieri, di quella della Repubblica basta ricordare che è quel giornale che si dimentica SEMPRE di citare Luttazzi quando parla dell'editto di Sofia (quello in cui il duce ordinò di far fuori Biagi, Santoro e appunto Luttazzi, che ad oggi rimane l'unico che in rai non è tornato).
Per darsi la patina da intellettuale che sommerge con la sua cultura (e quindi se è colto non copia, al massimo fa raffinate citazioni, così pensa il lettore del Fatto) il volgo che più che strillare "luttazzi copia" come un bambino non può fare...

amaryllide said...

"Roberto Faenza a difesa di Luttazzi, che critica il web che distrugge le persone bla bla, e le solite cose che tutti copiano ecc.
Non so voi ma con questa vicenda che ha sputtanato il Luttazzi artista e ancor di più l'uomo, sto capendo tante cose anche sui cosiddetti giornali e voci libere, sono tutti della stessa specie e difendono il loro orticello"

Paul e magari informarsi sulle enormi censure subite da Faenza stesso nella sua attività di regista no, eh? Quando ve ne siete usciti col solito qualunquismo dell'"è tutto un magna magna" senza sapere NULLA dei presunti orticelli, mai coltivati per volontà della censura, delle voci libere, comincerete ad essere credibili. Fino ad allora la puzza di qualunquismo sovrasterà le ragioni, che ci sono, contro Luttazzi

(K)admo said...

@Amaryllide: condivido il tuo ragionamento.

Per quel che riguarda Roberto Faenza, scusate il piccolo OT, da cinefilo incallito, dopo questa uscita: http://altrimondi.gazzetta.it/2010/01/faenza-questo-avatar-uccide-il.html lo considero eminentemente incompetente persino nel suo campo. Il cinema non nasce coi Lumiere. Nasce coi Lumiere e con Melies. Ho visto sia Avatar che il Nastro Bianco, e li ho amati entrambi. Mi fa specie che il regista di un film come "il caso de l'infedele Klara" faccia la lezione a James Cameron con il "quant'era meglio prima, quando eravamo poveri" In questo si, l'elite culturale italiana è veramente provinciale.

Prometto di non tornare più OT, anche dopo l'eventuale replica.

Ntoskrnl said...

amaryllide ha detto: "kheimon, finchè il tenutario di questo blog continuerà a non capire che tra mosCa e moth c'è una C che a livello comico fa differenza"

prendi la battuta in inglese. Traducila in italiano. Non importa se a te mosca fa più ridere, in inglese c'è solo moth e fly, e fly è anche un verbo. In italiano c'è farfalla o mosca. Peraltro, come già detto son le farfalle a volare a zig-zag e nell'interpretazione di Carlin si vede molto meglio il tipo di svolazzamento. D'altronde stanno per intervenire fonti molto più autorevoli di me o di te per dire esattamente la stessa cosa della mosca/moth.

Riguardo al plagio come puoi ben vedere non retrocedo. È plagio e non c'è nessuna calunnia, se te copi battute a chi non te l'ha permesso è plagio.

toto said...

Le parole mosca,farfalla o falena, nel caso della battuta in questione, sono assolutamente intercambiabili.
Usare il suono K nulla aggiunge,poichè la risata scatta alla frase"improvvisamente vola dritta";poi la risata si trascina col gesto moscio di Luttazzi che mima una mosca(che già vola dritta),mentre esplode nella meravigliosa immagine evocata da Carlin della farfalla(che vola a zig-zag).Giusto per rendere merito a George

Antonio said...

Comunque il giornalista che ha intervistato Luttazzi è uno che fa inchieste con le contropalle (tra gli altri scoop ha pubblicato le intercettazioni sulla scalata dell'Antonveneta), quindi (lo dico ai più esagitati) è sommamente improbabile che si sia sdraiato a stuoino proprio con un comico. Tra l'altro, quando dice a Luttazzi di non usare paroloni e di rimanere terra terra è palesemente ironico. E Luttazzi, a parere mio e di molti, non esce bene neppure in questo caso.
Per quanto riguarda Faenza, beh, tutto è opinabile, ma non si può certo sostenere che l'abbia fatto per chissà quale interesse inconfessabile, visto che pure un altro regista come Paolo Virzì ha detto più o meno le stesse cose, sul Il Post di Luca Sofri. Poi, per quanto mi riguarda, non sono d'accordo su niente.
Comunque, nell'inserto satirico del Fatto, oggi lo prendono per culo Luttazzi pubblicando una finta pubblicità di una fotocopiatrice (a chi gli interessasse è presente pure nel lancio di Dagospia). Luca Telese ha detto che in redazione ci sono almeno tre opinioni diverse sulla faccenda (la sua l'ha detta sul suo blog).

In conclusione faccio i complimenti al titolare di questo blog per il lavoro svolto.

Massimo Manuel said...

@toto: Ah, adesso la battuta di Luttazzi non fa più ridere. Fino a ieri era meravigliosamente comica, adesso invece il suo gesto è moscio e quello di Carlin epico.

(K)admo said...

@Toto: non è solo il gesto a zigzag. C'è anche la mimica di Carlin: gli occhi sgranati da mondo fiabesco disneyano - edulcorato da qualsiasi bassezza corporale - mentre la mosca vola a zig-zag. Questo crea un ulteriore effetto comico, per via dell'ossimoro. La mosca - dato che parliamo di attanti - già suggerisce il campo semantico dello schifo, essendo suo uso nutrirsi di merda. Ossimoro fatto a pezzi. Seconda risata cancellata. La vedo così. Però forse non sono stato abbastanza edotto. Sicuramente non ho una competenza settoriale nel campo della satira, ma mi pare evidente dal confronto.

(K)admo said...

errata corrige: mentre la FARFALLA vola a zig-zag

Fabio said...

Nota di buon senso dell'articolo del giornale:

E lui, il diretto interessato? Ha affidato la spiegazione al suo blog spiegando: «Il video in questione è diffamatorio. Infatti non scopre nulla che io non abbia già detto da anni». Segue riproposizione della tesi della Caccia al tesoro, la gara per scoprire le citazioni con cui il comico di Santarcangelo di Romagna giustifica le sue copiature. C’è un piccolo problema, però. Se il video si limita a dire quello che Luttazzi dice già da anni, come fa ad essere contemporaneamente diffamatorio? Sarà inutile, tautologico, sbagliato, superfluo o ripetitivo. Ma perchè diffamatorio?

Come dire, citando Benigni (almeno spero, di questi tempi...): "non ho mai visto un innocente darsi tanto da fare per farla franca."

Fabio said...

Ma non è solo la battuta della mosca che è depotenziata, anche le preghiere alla Bellucci.
A parte il fatto che chiamare in causa Joe Pesci è molto più comico, ma bisogna sentire come Carlin sottolinea "Joe Pesci! Joe Pesci!", con una faccia che sembra dire "provateci! Io mi trovo benissimo" e, paradossalmente rispetto alla tesi della gag, "meglio Joe Pesci di qualche altro".

Anche tutto il monologo di Izzard è recitato piuttosto male.
Nei testi di Chris Rock poi non c'è nemmeno confronto (lì la sua capacità di creare un'atmosfera divertita, di anticipare la battuta con il suo sorriso già stampato sul volto, sono cose importanti)

(K)admo said...

Luttazzi ha passato la domenica a scrivere un saggio sulla ormai celeberrima battuta di Emo Philips:

http://www.danieleluttazzi.it/

Tutto quello che dice è comprensibile e logico, ma è uno scomodamento ex post tipico dei teorici e dei critici. Dubito che Bill Hicks scendesse così in profondità nello studio delle proprie battute. Resta il fatto che se con quella battuta voleva fare un test sul pubblico poteva inventarsela lui. Stesso dicasi con quella della mosca.
Dice che fa esperimenti e noi siamo il topolino. Il pubblico di luttazzi è una cavia. Bello.
Inoltre non sono proprio sicuro che la gente rida sulla battuta di Emo per il motivo che spiega Luttazzi - ho idee pericolose -
Ride in ritardo perchè lui la dice velocemente, ma personalmente a me era passato lo stesso messaggio che vuol far passare emo, cioè quello comico - sono un tipo strano. Luttazzi continua a sovrastimarsi. Nella fattispecie, è sicuro di quello che il pubblico ha pensato nel corso della reazione alla battuta.
Da ultimo, sarebbe corretto ricevere dal maestro una spiegazione altrettanto articolata per TUTTI i plagi perpetrati.
Tipo i dinosauri di Izzard, dove demolice metà delle risate - è evidente anche dal filmato.

Chiedo agli altri nel blog se è possibile contestare anche più dettagliatamente la sua argomentazione, dal momento che il nostro sembra aver fatto almeno un piccolo sforzo per argomentare a dovere.

unnomeacaso said...

Ancora una volta second me qui si giudica ingiustamente e sommariamente: Luttazzi ha le sue colpe ma qui considerate plagio in blocco tutte le battute, anche quelle che ricordano soltanto altre battute o che sono state pesantemente modificate e se prova ad argomentare tecnicamente, automaticamente lo accusate di volerla "buttare in caciara". L'immagine di Luttazzi che esce dal blog è quella di uno che ha copiato per la maggior parte della sua carriera, e questo è falso, anche perché ciò che caratterizza verametne Luttazzi non è in quello che ha "citato". Su questo si glissa e si dice solo che "Luttazzi copia". E questo è diffamazione, la sua "censura" quindi è giustificata. Se l'analisi fosse più oggettiva non lo sarebbe.
Ma ormai si parte dal presupposto che Luttazzi è colpevole: le battute sono simili all'originale? Allora ha copiato! Sono diverse? Allora sono peggio. Non spiega? Allora è reticente. Spiega? Allora si erge a intelletuale.

Anche il commento all'intervista è un po' sleale e contiene diverse "imprecisioni" (i giornali di destra l'hanno attaccato accusandolo di copiare ai tempi della sua uscita da LA7, e poi dai... le mosche volano dritte?)
In ogni caso, volendo credere alla buona fede degli autori del blog, volevo fargli una proposta: perché non la scrivete voi un'intervista? Qualcosa di oggettivo, preciso e circostanziato. Con la vostra preparazione potete farla: la mandate a Luttazzi e la pubblicate sul blog e quando ricevete le risposte pubblicate anche queste. La vicenda è calda, mi sembra il momento migliore. Che ne pensate?

unnomeacaso said...

PS

Dimenticavo: mi piacerebbe anche molto se gli autori scrivessero un post in cui spiegano la differenza tra plagio e citazioni o variazioni, con esempi riferiti a Luttazzi, mostrando quali, secondo loro, sono plagi e quali citazioni, quali variazioni... oppure sono tutti plagi?

ReRosso said...

@Fabio: sì, ma Monica ha il suono "k", Joe Pesci no: vuoi mettere? XD

guzru said...

Cmq non so come mai ma è passato totalmente inosservato un commento di christian su post "Orientarsi ecc..."

in cui segnala questa, che è la pistola fumante:
http://img23.imageshack.us/img23/1959/stampluttazzi.jpg

Il link alla pagina è il seguente:

http://web.archive.org/web/20071009141228/danieleluttazzi.it/blog?page=2

Ho girato lo screenshot a Daniele. Magari la smette di arrampicarsi sugli specchi in questo modo!
O forse vuole finire sul guinnes dei primati :P

nonhocapito said...

@unnomeacaso: Non sta a me rispondere alle domande che rivolgi all'autore del blog, che fra l'altro mi paiono già ampiamente discusse nei vari commenti ai vari post. Provo invece a darti i seguenti elementi:

Citazione, dice lo Zingarelli, è "Riproduzione testuale più o meno lunga di parole altrui". Dunque la citazione, per essere considerata tale, deve in qualche modo chiarire che è tratta da parole altrui. Inoltre deve essere TESTUALE. Se io prendo le parole, le infilo nel mio discorso, le adatto, non dico da dove le ho prese, non nomino l'autore, non creo nessuna pausa, nessuna parentesi, non metto alcuna virgoletta ecc., non è una citazione. E qui veniamo alla seconda definizione.

Plagio, dice lo Zingarelli è "Appropriazione, totale o parziale, di lavoro altrui, letterario, artistico e sim., che si voglia spacciare per proprio."
Mi pare chiaro che mancata la prima, si cade nel secondo. Nota bene che approprazione include il concetto di adattare e plasmare alle proprie necessità un testo, grazie al fatto che ce ne si è appropriati. In pratica un plagiatore che si limita a citare è un plagiatore pigro. In ogni modo il fatto che le battute, identiche nella loro sostanza, siano differenti nei dettagli, non propende a favore della citazione, ma dell'appropriazione. Non è ovvio? La citazione non può permettersi di trasformare un testo. E non si può appropriarsi di lavoro altrui, piegarlo alla propria visione, spacciarlo per proprio, e successivamente dire "era una citazione." Come direbbe Luttazzi, "Eh no. Così non vale."
Al massimo si poteva dire: "è un omaggio". Ma questo va a scontrarsi coi numeri. Se passi il tempo ad fare omaggi ai maestri, non sei un artista, sei un leccaculo.

Ti dirò che anche io ho un sentimento sgradevole nello smerdare Luttazzi, che mi pare punito abbastanza. Ho scritto in altri commenti che mi piacerebbe vedere il discorso spostarsi al problema più generale della scarsa etica creativa che c'è in Italia.

Non mi aspetto alcuna spiegazione particolare né auspico alcun linciaggio. Suppongo che non ci sarà alcun processo (siamo in Italia, gli americani ci amano, ecc.) e che presto o tardi la cosa morrà di suo. Luttazzi continuerà per coloro che si sono persi questa storia perché avevano altri cazzi per la testa. Ma noi, lui, artisti e pubblico, questa occasione per imparare e migliorare, come la vogliamo vivere? Da struzzi?

Quake2 said...

discutere su quali sono plagi, citazioni, variazioni, ecc... è come discutere sul sesso degli angeli
è inutile girarci intorno, luttazzi ha approfittato del fatto che in italia, quando ha iniziato, gran parte dei comici da cui ha preso il repertorio erano sconosciuti e quindi è stato visto come un semidio sceso in terra perché produceva tonnellate di materiale, potendo attingere da una fonte enorme (i comici americani, da noi sconosciuti negli anni '90)

gli argomenti portati da chi lo difende non reggono minimamente, senza cercare i paroloni per tentare di recuperare l'aura di intellettualità che di solito i fan di luttazzi vedono quando si guardano allo specchio

vi ha preso in giro (io non sono suo fan e non lo sono mai stato), fatevene una ragione e apprezzate il fatto che vi ha fatto conoscere dei grandi comici che altrimenti non avreste mai conosciuto, se c'è una cosa da salvare è questa, ma non il resto

non ha senso tirare in ballo mozart, de andrè o chi per loro, sono cose totalmente diverse e non hanno niente a che fare con l'argomento

questa difesa del "negare tutto fino alla fine" lasciatela a chi è molto più bravo a farlo

ciccio said...

sul sito di rai3 c'è questa vignetta simpatica su luttazzi. Ho pensato di farvela vedere.

http://www.rai.it/dl/tg3/contenuti/ContentItem-dbb605be-0925-4495-a820-83b15ef6eb6f.html

Ntoskrnl said...

unnomeacaso: intanto non sappiamo quanto Luttazzi abbia copiato. Mi arrivano 8-10 battute ogni settimana, e anche questa settimana ne devo aggiungere (notare gli aggiornamenti della lista, c'è la data).
Inoltre, non sapremo mai quanto abbia copiato, a meno che non sia lui stesso a dircelo.

Per quanto concerne i giornali di destra, posso assicurarti che si sono limitati a portare la notizia. Di visite da ilgiornale o libero-news ne ho avute pochissime. Altra cosa invece dal sito dell'unità e di repubblica che sono di qualche ordine di grandezza maggiore. Dire che "è attaccato" dai giornali di dx è falso. L'Unità è stato molto più aggressiva. E poi, se proprio vogliamo, il primo a riportare la notizia è stato Il Riformista, che può non piacere, ma non è un giornale di destra.

Intervista su cosa? Io non voglio massacrare Luttazzi, ma non voglio nemmeno risposte. Risposte su cosa? Starebbe a lui scusarsi con i fan che gli sono rimasti e finirla lì. Ma in Italia va di moda lo sport estremo "mirror climbing", nessuno chiede scusa. Mai.

Lo scopo del blog è diffondere la paternità delle battute. E' ovvio che se Luttazzi racconta balle sulla paternità devo far notare le balle, sennò non ci si arriva.

Nella lista sono tutti plagi, non ho riportato le battute "simili". Se ne trovi una che non ti pare un plagio possiamo discuterne, è chiaro.

Mirko said...

Scusa Ntos, ma sarebbe possibile inserire un 'counter' delle battute (magari sul totale)?

E poi mi sembra di aver letto un tuo post nel quale sembra che tu alluda a delle iniziative che stanno per essere prese su questa storia dall'estero... a cosa ti riferivi?

unnomeacaso said...

@nonhocapito:
Scusami se te lo dico ma la distinzione che fai è superficiale, ed è ingiusto condannare l'intero lavoro di una persona in base a considerazioni superficiali. Non sono un esperto giuridico, e da come parli, direi che non lo sei nemmeno tu. Ma rifacciamoci al buon senso e a qualche esempio, ad esempio del cinema:
Sergio Leone (uno dei registi che più amo) è stato condannato per aver plagiato Kurosawa, poiché il plot di "Per un pugno di dollari" era uguale a quello di "Yojimbo". Ma una cosa è copiare un trama interamente altro è fare una citazione. E comunque nessuno si sogna nemmeno lontanamente di sminuire Leone come regista. Prendiamo invece Tarantino: Kill Bill contiene citazioni continue al cinema di Hong Kong e a decine di altri film CHE NON VENGONO MAI CITATI ESPLICITAMENTE E CHE SOLO UNA PICCOLA PARTE DEL PUBBLICO CONOSCE. Eppure non c'è plagio! Cosa voglio dire con questo? Che io ho ragione e tu hai torto? No, voglio solo dire che nessuno dei due ha le competenze e che la faccenda non può essere archiviata con superficialità. Per esempio, un fattore fondamentale di cui non hai detto niente nella tua distinzione è la brevità della citazione, sia rispetto all'opera originale che rispetto all'opera che "cita". Abbiamo 300 battute contro l'intero repertorio di decine di comici e i 20 libri di Luttazzi. Direi che solo questo fa assumere alla situazione un'altro peso. Ma non sono un esperto: ci vorrebbe una distinzione seria, fatta da un esperto, con precisione. Era questo che chiedevo.

E quanto all'intervista, non so se come idea è già stata proposta, ma ora che c'è una certa attenzione mi sembra il momento migliore per farla. E gli autori del blog sono le persone che potrebbero farla meglio, vista la loro preparazione.

Quanto agli struzzi … beh, a mio avviso è da struzzi anche dire "Luttazzi copia" a priori e superficialmente. E' un po' come dire "Berlusconi ruba": è un criminale in molti modi diversi, ma quella è diffamazione. Se si vuole accusare qualcuno bisogna farlo in maniera precisa o oggettiva, senno gli si da la possibilità di fare la vittima.

@Quake2:
"discutere su quali sono plagi, citazioni, variazioni, ecc... è come discutere sul sesso degli angeli" … è più facile dire "Luttazzi copia e basta", non è vero?

@Ntoskrnl:
Io ho detto che i giornali di destra l'hanno attaccato cronologicamente prima, accusandolo, all'epoca, di aver copiato la battuta su Ferrara.
Non vuoi risposte? E allora perché leggi e critichi le interviste che gli fanno altri? Se pensi di poter fare di meglio (e secondo me puoi) perché non ti accomodi?
E poi senti: uno che dice "Non voglio risposte" sembra una persona non interessata alla verità, e a me non eri proprio sembrato un tipo del genere!

Ntoskrnl said...

unnomeacaso: ah ok, io però mi riferivo alla parte dell'articolo sui giornali di destra. Io ho criticato l'intervista su Il Fatto perché l'ho ritenuta inaccettabile, ma Luttazzi ha ignorato le domande (o almeno parte di esse) postegli dall'Unità. Chi le domande gliel'ha fatte c'è già stato e da quel che so ci sarà ancora presto. Fonti più autorevoli di me stanno per partecipare. Io mi posso limitare a far notare le inesattezze. D'altronde, se Luttazzi volesse precisare o rispondere ai miei commenti sul blog può benissimo farlo, ma nessuna smentita su quel che ho detto è mai arrivata in 2 anni e mezzo.

Mirko: ho sentito da terze fonti che ci sono giornalisti in USA interessati a questa storia. Non so quanto sia vero, ma la fonte è abbastanza attendibile.

tuttuner said...

@ unnomeacaso
sono d'accordo con te. anzi, applicando il metodo usato da questo blog, bisognerebbe dire: "NON TI HANNO RISPOSTO SULLE TUE ARGOMENTAZIONI QUINDI HANNO TORTO".
lo stesso esempio che porti si potrebbe fare coi jethro tull: ian anderson ha saccheggiato il repertorio di bach. poi è stato scoperto. cosa hanno fatto i fan, una volta appreso che il loro dio non aveva MAI INVENTATO NIENTE? hanno cominciato a sputtanarlo? NO. si sono goduti il rimando, e per loro si è aperto il mondo nuovo di bach.
l'autore del blog (che non condanno,anzi) credo abbia ammesso di aver conosciuto tutti i grandi comici "plagiati" (come dite voi) ANCHE grazie a luttazzi. lo stesso luttazzi ha sempre ammesso di ispirarsi. ha parlato della caccia al tesoro. ha parlato di lenny bruce e dello stratagemma.
se il vostro obiettivo è rovinare luttazzi (ho letto cose tipo "coinvolgiamo il gabibbo" o "spero venga denunciato") allora è tutto chiaro.
se invece la vostra è davvero una "indagine", allora perchè non impegnarsi a smontare le controrepliche di luttazzi? ne sareste in grado?
quello di sentirsi traditi è un modo di pensare che va di pari passo con quello di stigmatizzare il fatto quotidiano: molti di voi avevano un'immagine IDEALIZZATA del fatto quotidiano e di luttazzi.
eravate stati "agganciati emotivamente", e ora siete delusi e rancorosi.
se anche luttazzi ha copiato il 50% del suo repertorio (cosa non dimostrata) a me non importa.
se ha mentito, cambiato date dei post, cancellato video, a me non importa.
non è il mio dio. non è neanche mio zio. i suoi libri mi fanno ridere, sia tramite sue invenzioni sia con copiature e riproposizioni.
quando smetterà di farmi ridere, smetterò di comprare i suoi libri.
non intendo condannare l'autore del blog, che comunque ammette di aver cominciato a fare le pulci al lavoro di luttazzi proprio per la caccia al tesoro (ne hai vinta una, no?). il tuo lavoro è encomiabile, però un po' troppo livoroso. luttazzi non è la tua ex. quello che fai è sacrosanto, ma sappi che porterà molte persone a dimenticarsi degli scritti autentici di luttazzi, delle sue analisi politiche originali.
comunque,grazie a luttazzi adesso sei un esperto dei comici americani da lui riproposti (o plagiati, come preferisci). almeno questo glielo riconosci?
poi, non capisco perchè sminuite la "burla" che luttazzi consciamente ha rifilato ai critici letterari d'italia. non potete dire che luttazzi copiasse senza cogizione di ciò che faceva. se parla di aree del cervello che si attivano in maniera diversa cambiando una parola, allora penso che il suo copiare sia diverso da quello di bonolis, perchè almeno è scientifico e consapevole.
saluti, tuttuner

Ntoskrnl said...

tuttener: No guarda, non ho conosciuto proprio nessuno grazie a Luttazzi. Luttazzi ha solo menzionato _molto_ sporadicamente Hicks e Carlin e nessun altro e io non li ho sentiti da lui questi nomi (ditemi almeno dove li avrebbe citati in libri e spettacoli, perché io non li ricordo). Quindi dire che ho conosciuto un comico USA tramite Luttazzi è falso. Peraltro, non basta nominarne 2 su decine.

Io non sono rancoroso proprio con nessuno. Ho cominciato a fare le "pulci" ha Luttazzi dopo che nel 2006 mi aveva mentito sulle battute di Emo Philips, la caccia al tesoro non la conoscevo nemmeno, né lui l'ha menzionata quando gli scrissi delle battute di Philips.

No, non glielo riconosco, ho cominciato a interessarmi dei comici americani per conto mio e lo avrei fatto comunque. Non perché lui mi abbia detto "guardatevi Emo Philips", anche perché non l'ha mai fatto.

Non capisco perché si parli di immagine idealizzata. Un comico dice di essere un grandissimo autore, attacca chiunque gli copi una battuta e poi viene fuori che quelle battute non fossero nemmeno sue, più tutto il resto. Cosa c'è di male per chi lo scopre adesso di indignarsi per qualche giorno?

I Fatti said...

Fatto A) : Luttazzi sostiene che non copia ma svolge un'operazione semantica di alto valore culturale e tecnico/scientifico.
Fatto B) : Luttazzi, per anni, muove guerra contro chiunque si azzardi a riutilizzare il "proprio" materiale satirico. Ora la domanda sorge spontanea: ci scusi Signor Luttazzi...non sara' che lei ama fare il frocio col culo degli altri?

Ntoskrnl said...

Ho rifiutato il secondo commento di tuttuner. Ci sono 2 anni e mezzo di commenti in questo blog. Basta leggerseli, non posso perdere tempo a ripetere tutto ciò che è già stato disccusso da altri e da me. Chi vuole discutere deve prima leggerlo il blog.

tuttuner said...

visto che ntoskrnl non ritiene il mio secondo post meritevole di pubblicazione, scrivo questo citando daniele luttazzi, sperando che questa volta ntoskrnl lo pubblichi e si comporti in maniera meno faziosa del giornalista del fatto quotidiano..
"..il traguardo parodistico sommo è indicato da borges: pierre menard che ricopia parola per parola il Don Chisciotte. Con la stessa finezza, Sterne confonde copia e originale mettendo in bocca a Tristram Shandy una tirata contro il plagio che plagiava un passo dell' Anatomia della melanconia di Burton, passaggio che Burton aveva a sua volta plagiato da Jovius".
Lepidezze Postribolari, pag. 334

"il tuo primo riferimento è Woody Allen.
Woody Allen per un monologhista è fondamentale.. [...] ..non ci si improvvisa monologhisti:è un genere come il mimo".
lepidezze postribolari, pagg. 335-336
non so se ti bastano come risposte, ma spero basti a farti capire che luttazzi "copiava"(meglio parlare di traduzione, non credi?) sì, ma scientemente e scientificamente. e ne aveva anche parlato, in più occasioni.
il fatto che ti abbia mentito, o che non lo abbia ammesso è una sua debolezza che non sminuisce il suo lavoro, ai miei occhi.
il tuoi lavoro di censimento delle battute pronunciate da altri prima di lui è sicuramente meritorio, e pone sotto una nuova luce il suo lavoro. una luce non necessariamente negativa.

Ntoskrnl said...

Ma hai almeno letto il Tristram Shandy di Sterne? Woody Allen?

Se per te quelle due frasi significano "copio a tutto spiano" ottimo.

Qui non si parla di citazione o ispirazione. Ma di battute copiate. Come già ripetuto un milione di volte: la differenza tra citazione e plagio è che la citazione non deve far guadagnare punti a chi la fa e generalmente deve essere riconosciuta. Siccome quasi tutti in Italia pensavano che quelle battute fossero di Luttazzi e Luttazzi ci guadagna pure in SIAE, trattasi di plagio.

Se a te non importa, ottimo.

Luttazzi copia said...

<< Prendiamo ad esempio la battuta di Emo Philips: La gente mi si avvicina e mi dice:”Emo, davvero la gente ti si avvicina?” Questo enunciato è una battuta perché:
1. la battuta “-Emo, davvero la gente ti si avvicina?-” delinea l’arci-isotopia |insulto| che è allotopica rispetto all’arci-isotopia |domanda| della premessa “La gente mi si avvicina e mi chiede:”
2. la mediazione semantica è sbagliata perché situata solo sul piano dei significanti. Si ride.

Questo joke viene recitato dal comedian Emo Philips con una prosodia rallentata e goffa, gli occhi spalancati e una gestualità bizzarra; i capelli arruffati e gli abiti strambi completano il contesto comunicativo creato dal comedian (effetti semantici del contesto ristretto). Tale contesto aumenta la ridondanza informativa dell’enunciato: la battuta assolve la funzione comica [sono strambo] L’insulto è verso il comedian. (E’ il cosiddetto “comico di carattere”). Terminata la battuta, la risata del pubblico è immediata.

Se però si cambia il contesto comunicativo (es: comedian satirico, stile realistico, prosodia rapida che passa subito alla frase successiva, abito e gesti normali) il pubblico ride con qualche secondo di ritardo, interrompendo la frase successiva del comedian. La latenza diversa dipende da un cambiamento nella funzione del joke: il diverso contesto comunicativo e la modifica dell’allotopia hanno trasformato la funzione comica da [sono strambo] a [siete lenti ] (E’ la classica apostrofe di insulto al pubblico, portata al successo da Plauto.) Vengono modificati cioè ruolo attanziale e funzione comica:
[sono strambo] è sottoclasse di [sono un bambino] (=comicità)
[siete lenti] è sottoclasse di [ho idee pericolose] (=motto di spirito)
Le due versioni, quindi, fanno ridere per due motivi diversi (allomorfismo topologico). Viene così confermata, al livello più profondo, la diversità fra le due battute dell’esperimento, nonostante il testo praticamente identico.

Se si considera che le variazioni possono vertere inoltre su ampiezza degli scarti (basta sostituire una parola che attivi isotopie più distanti e l’effetto comico aumenta), sulle figure delle sostanze dell’espressione , sulle figure delle forme dell’espressione, sulle figure della forma del contenuto (nuclei, indizi, informanti: luoghi, oggetti, gesti), sulle figure del tempo, sugli orientamenti semantici del testo, sull'ordine emotivo delle parole eccetera, si capirà perché è più semplice dire “Luttazzi copia!” Un po’ di competenza però non guasterebbe, per diffamazioni oltre una certa portata.

Non eri tu che a Radio Deejay avevi detto: “Non mi divertirei a dire battute scritte da un altro”.
Infatti. Per questo, quando le cito, ci lavoro su per i miei studi. Il pubblico è il topolino che metto nel labirinto. >>


QUALCUNO CHE TRADUCE IL TUTTO IN INGLESE PER EMO PHILIPS ?

ivan said...

"In Italia mancano giornalisti che facciano la seconda domanda. Cosa intendo? Semplice: il giornalista intervista un politico, fa la sua domanda, il politico risponde. A questo punto il giornalista dovrebbe fare la seconda domanda: "scusi, ma lo sa che questa è una stronzata pazzesca!?" Invece la seconda domanda non viene mai fatta, in questo modo i politici sono lasciati liberi di dire tutte le cazzate che vogliono."
(Barracuda 2007).

edweena said...

E' tornato il Luttazzi di una volta. Ho riso fino alle lacrime leggendo quel post.
Immagino la faccia del povero Emo se mai qualcuno avrà il coraggio di tradurglielo.

Alessandro said...

Ah, ho capito! con queste risposte del cazzo Luttazzi allude senza dubbio al racconto "Pierre Menard, autore del 'Chisciotte'" di Borges!

chissà che ho vinto :D

EDM said...

Buongiorno a tutti. Sono uno di quello che è caduto dalle nuvole. Premetto che penso che Luttazzi abbia anche i suoi meriti, tra cui per esempio l'aver invitato Travaglio a parlare di un argomento pericoloso. La censura contro di lui è stata iniqua, e non viene giustificata nemmeno dalla questione attuale riguardo la sua mancanza di originalità.

Bisogna dire però che lo stesso pubblico a cui Luttazzi sembrava aspirare era un pubblico critico e informato. Tutto questo sito non è altro che un tributo a lui, la massima dimostrazione d'amore per lo spirito di Luttazzi. Un Luttazzi che sembrava lottare contro il popolo bue, bigotto e benpensante. Oggi invece Luttazzi ha rivelato il volto di un narcisista per cui gli altri sono solo bambini che non capiscono niente.

Le giustificazioni che Luttazzi tira fuori somigliano a quelle di un ladro di portafogli che, colto con le mani nel sacco, cerca di farvi credere che ve lo stava solo raccogliendo da terra, e anzi ora che ci pensa quello è il suo, che per puro caso somiglia molto al vostro. Tutto quello che scrive in sua difesa parte dal presupposto che chi legge non abbia l'intenzione (e nemmeno la capacità) di informarsi di più per comprendere meglio le cose, e che non ce ne sia nemmeno il bisogno perché tanto se ne occupa lui.

Ero disposto ad accettare senza troppi problemi che Luttazzi usasse materiale di altri, ma non che cercasse di fare fesso qualcuno proponendolo come suo materiale originale. Come ha fatto, nonostante i fan disinformati credano alla caccia al tesoro di Lenny Bruce, uno stratagemma in cui si fa coincidere il testo di un proprio micro-racconto con quello di un'altra persona migliorandolo per vincere cause milionarie con l'invio di CD in omaggio (di quel centinaio di persone che ha vinto non si hanno più notizie. State attenti a Luttazzi anche quando vi porti doni).

(Tra parentesi, seguo il blog di Luttazzi da quando era in versione flash, e il mio ricordo è che il post sulla caccia al tesoro spuntò fuori per ben due volte dal nulla. Dal nulla nel senso che secondo la data era più vecchio del post precedente, ma a me era apparso dopo. Ho pensato fosse solo un ghiribizzo del database)

Quello che mi meraviglia è che Luttazzi abbia bisogno di copiare le battute degli altri. Basta che si metta a parlare di "ruoli attanziali" e io mi sganascio. Dov'è finito l'uomo che parlava di politica, sesso, religione e morte? Si è isotopizzato. Oramai passa le sue giornate a controllare l'ampiezza degli scarti. E' diventato l'allomorfismo di se stesso. Luttazzi ha applicato un'idea di Neil Simon su una battuta di Carlin seguendo lo stratagemma Lenny Bruce, ma alla fine scopri che di Luttazzi c'era solo il trucco per farsi passare per un genio.

(E come detto, lo stratagemma Bruce non esiste neppure)

tuttuner said...

@ntoskrnl
ti vedo in difficoltà.
prima eviti di pubblicare un mio post innocuo e sullo stesso livello di molti altri prima del mio, e non ne capisco il perchè.
poi dici:
"Ma hai almeno letto il Tristram Shandy di Sterne? Woody Allen?

Se per te quelle due frasi significano "copio a tutto spiano" ottimo."
punto primo: non sai se li ho letti o no, e non puoi saprlo. facendo così la "butti in caciara", e rispondi evasivamente come e più di luttazzi.
punto secondo:io non ho detto quello che tu mi metti in bocca. io ho detto questo:
"non so se ti bastano come risposte, ma spero basti a farti capire che luttazzi "copiava"(meglio parlare di traduzione, non credi?) sì, ma scientemente e scientificamente."
quindi, perchè mi chiedi se per me vuol dire "copio a tutto spiano"? non l'ho mai detto. se è questo il criterio...
ti chiedo di poter ripostare il mio secondo messaggio, per completare il mio pensiero.
devo pensare che ti comporti come luttazzi? che nascondi i messaggi più decisi?
p.s.
ti ripeto, apprezzo molto il tuo lavoro. hai fatto bene a scovare le battute tradotte. ma, ti ripeto, la contro-spiegazione di luttazzi ci mostra una persona che, se copia, lo fa in maniera più che scientifica, pensando alle sinapsi che si attivano prima e durante la risata, e lavorando su queste.
secondo me questo è un punto a suo favore.
secondo voi è "mirror climbing".

FMJ said...

extreme mirror climbing

Quake2 said...

secondo me è agghiacciante tentare di spiegare la traduzione letterale di testi di altre persone con paroloni e tecnicismi per guadagnare pubblico "intellettuale" (che si sente intellettuale), io so solo che dall'alto della mia ignoranza di una banale laurea in fisica teorica se mi mettessi a tradurre il testo originale di Einstein sul moto browniano (quello meno conosciuto), facendolo passare per mio (è tutto qui il punto) e giustificandomi tirando fuori tecnicismi corretti ma inutili (tipo: ho riformulato tutto usando una notazione diversa e più elegante), mi riderebbero dietro tutti e probabilmente verrei pure privato del titolo di studio (com'è gia successo a chi falsificava dati sperimentali, in alcuni settori la dignità c'è ancora)
ma evidentemente in altri ambiti ci si può permettere di usare il lavoro degli altri a proprio vantaggio, poi tanto basta far credere ai tuoi fan che se ti ascoltano sono "intellettuali" e li fai contenti, boh per me la questione finisce qua, tanto come ogni cosa in italia si sta trasformando in una volgare questione di tifo da stadio condita da termini per sembrare più intelligenti

ciccio said...

Questo è quello che dice un collaboratore di Gino e Michele per le Formiche:

http://buonipresagi.wordpress.com/2010/06/14/tradurre-e-un-po%E2%80%99-tradire-lettera-aperta-a-daniele-luttazzi/

Mi chiedo ancora come si faccia a trovare qualcosa di difendibile in luttazzi....

EDM said...

Visto che si tira in ballo l'arte, bisogna precisare che l'intero aspetto del plagio e dell'ispirazione è stato presentato in maniera distorta in questi giorni. Shakespeare ad esempio copiava allo stesso modo in cui la Disney ha copiato le fiabe classiche per i suoi film. Le storie di Shakespeare erano storie che circolavano in varie forme da secoli. Amleto ad esempio era un personaggio semistorico su cui giravano varie leggende. Le versioni di Shakespeare sono superiori per vari motivi, ma l'importanza principale di Shakespeare tuttavia è stata quella di avere inventato l'inglese moderno.

Esploro un attimo gli altri riferimenti culturali.

Fred Hersch ha composto un album di cover di Thelonius Monk intitolato: "Thelonious: Fred Hersch Plays Monk". Chissà perché quando è musica è una cover, quando è un film è un remake, ma quando è satira è un allomorfismo topologico.

Carson e Letterman erano grandi amici. Dopo essersi ritirato Carson gli passava delle battute, ed era deliziato di vedere Letterman leggerle in televisione. Il loro produttore sostiene che Carson considerava Letterman, e non Leno, il suo legittimo successore. Certo, Letterman usa molte battute di Carson, ma non ne negherebbe mai la paternità. Letterman anzi segnalava le battute di Carson con uno swing golfistico per cui Carson era famoso (spero sia un brutto scherzo della memoria ma mi viene in mente l'immagine di Luttazzi che fa lo swing).

Ian Anderson ha suonato un solo brano ispirato a Bach, chiamato "Bourée", che è il riarrangiamento di una Bourrée di Bach. Non lo ha mai nascosto, casomai è il pubblico che si convince erroneamente che lui suoni anche altri composizioni di Bach. Certo, quando il suo concerto si chiama "Da Bach ai Jethro Tull", questo è quello che si potrebbe pensare.

In "Pierre Menard" Borges copia parola per parola i capitoli 9 e 38 della prima parte del Don Chisciotte e un frammento del capitolo 22. Perché di più è approfittarsene.

Come curiosità finale, faccio notare che per la versione italiana di The Hound of the Baskervilles si scelse di tradurre "hound" con "mastino" anziché con il letterale "segugio" perché "segugio" ha un suono poco aggressivo in italiano. Questo adattamento venne considerato parte della traduzione e la paternità rimase sempre di Conan Doyle.

tuttuner said...

prendo atto di non aver ricevuto una risposta ai miei interrogativi.
la vostra posizione è irremovibile, mi pare di aver capito, no?
io sto contestualizzando, non è una difesa alla cieca, non vi pare?
ho detto più volte che il lavoro di questo blog è sacrosanto. non mi sogno di metterlo in dubbio.
ma, vi ripeto, luttazzi ne aveva parlato, non esplicitamente, ma ne aveva parlato.
se poi ha retrodatato messaggi, o cancellato viedo, a me non sembra una tragedia: non era il mio fidanzato, se ha delle debolezze o dei difetti la cosa non mi tange.
il discrimine è la risata.
se spaccia per sue battute che si è limitato a tradurre e a porre in altri contesti, vi ripeto, è una debolezza, ma se non mi sbaglio lui disse che "se faccio il calco di una battuta su george w. bush che carlin aveva fatto su bush padre, chi conosce carlin capisce il significato della citazione: tale padre tale figlio".
questo OVVIAMENTE non è un'autorizzazione a "copiare a tutto spiano", ma almeno ci fa capire il criterio scientifico usato, e per me, ripeto, è un punto a suo favore.
ora, se le battute copiate sono trecento, quattrocento o mille, qualcuno si è preso la briga di fare la percentuale sul totale?
cioè, su venti libri che ha scritto, quanto materiale è suo e quanto è tradotto, ricalcato o come dite voi "plagiato"?
non pensate che prima di scaricare la bile sulla tastiera, dovreste pensare a tutte le analisi e battute e scritti originali di luttazzi, prima di buttare nell'immondizia tutta la sua opera?
p.s.
qualcuno di voi conosce dylan dog?
lo sapete che il 90% delle storie è "plagiato" (come direbbe ntoskrnl) da racconti di stephen king o altri romanzi dell'orrore? e ovviamente non sono citate le fonti nei crediti...
quando l'ho scoperto, non mi è venuto in mente di denunciare tiziano sclavi, o di chiamare stephen king, come una quattordicenne vendicativa.
mi sono "goduto il rimando", come con i jethro tull e come con luttazzi.
l'arte è una continua variazione sul tema.
se non capite questo non se ne esce.
non dico che luttazzi è totalmente innocente, dico che l'attacco di molti ex fan delusi è cieco e in fondo un po' infantile.
p.p.s.
chiedo il permesso di ripostare il mio secondo messaggio censurato. era indicativo del mio pensiero.
@EDM
non mi pare che nei primi dischi anderson abbia messo bach nei credits, come molti di voi chiedevano a luttazzi.
e con dylan dog?

tuttuner said...

leggo questo commento ad un articolo sull'argomento.
il commento è firmato Mis:

"Ma dai, non prendiamoci in giro.... come possono 500 battute rappresentare 1/3 del suo repertorio?
Luttazzi finora ha pubblicato una quindicina di libri comici stracolmi di battute... anche se ne fossero solo 3 per pagine il suo materiale supererebbe le 10.000 battute e quindi le non-originali sarebbero soltanto un 5% circa... altro che un terzo!"

che ne pensate?

Giovanni said...

Dylan Dog? cosa c'entra adesso Tiziano Sclavi? E' risaputo che le storie di dylan dog sono ispirate ai classici dell'orrore/fantascienza, infatti l'autore lo dice chiaramente.

Come gli ideatori di Dhampyr e degli altri albi Bonelli. Lo dicono ed e' chiaro e lampante...non lo fanno certo di nascosto.

E cmq da trarre ispirazione a fotocopiare ne passa di differenza.

tuttuner said...

bhè, quelle di dylan dog sono COPIE IDENTICHE DELL'ORIGINALE. si sono limitati a fotocopiare romanzi di stephen king, e a traposrli in un fumetto. anche molte vignette sono "citazioni" (o "plagi", per usare il linguaggio di ntoskrnl) di quadri e illustrazioni famose.
anche luttazzi ha sempre ammesso di ispirarsi ai grandi comici americani.
perchè, secondo te, il paragone non regge?
perchè sclavi ha ammesso e luttazzi no?
solo per questo?
e questo fatto ti impedirà di godere e di ridere della produzione originale di luttazzi?
secondo me, c'è troppa foga inquisitoria nei vostri commenti.
finchè luttazzi continuerà a farmi ridere, continuerò a comprare i suoi libri, e ad arricchirlo coi miei soldi. sia che le battue siano sue, sia che siano riadattate, tradotte o, per usare il linguaggio di ntoskrnl, "plagiate".
anche se nessuno mi ha risposto sull'effetiva percentuale di battute tradotte rispetto alla vasta produzione luttazziana, il che rende l'analisi di questo sito poco accurata.

Pietro Pesaresi said...

vedi tuttuner, è proprio qui il punto: io mi sento infinocchiato.
Doveva dirmelo. Doveva presentarmi i suoi amici, Carlin, Hicks e compagnia bella. Doveva omaggiarli esplicitamente, onorarli, anche avesse rubato solo mezza battuta. Invece ha fatto la furbata; è stato zitto; ci ha guadagnato; non contento, ci prende pure per il culo con la storia della caccia al tesoro e gli attanti.
Ma dai...

Giovanni said...

Comunque, riguardo a Scheft, nel suo sito ufficiale c'è riportato che lui è stato scrittore per il Letterman Show.

http://www.billscheft.com/biography.html

Ntoskrnl said...

Giovanni, se ne è già discusso nei commenti al post.

guzru said...

Ian Anderson non aveva bisogno di citare l'origine perché l'opera era di pubblico dominio e arcinota, e inoltre perché il titolo rimanda evidentemente alla bourée di Bach.

Il "problema" delle citazioni è che chi non conosce l'originale non la può cogliere. Ma questo problema NON PUO' porselo l'autore perché sicuramente ci sono cose più popolari e altre meno popolari, ma mai nessuna citazione sarà colta universalmente da tutti (anche perché significherebbe che non vale niente).

L'abilità nel fare citazioni è proprio quella di farle in modo che il tutto abbia senso compiuto anche per chi non conosce l'originale.

Come ho già scritto qualche giorno fa, secondo me gran parte del problema qui è dato dal modo in cui è stata posta la questione.
Se nessuno avesse parlato di PLAGIO o COPIA e magari avesse detto "trovato il metodo per vincere alla caccia al tesoro di Luttazzi" le cose avrebbero preso un'altra piega.

Tutta le discussioni sulla copia in sé secondo me sono inutili, perché sono scelte artistiche arbitrarie e pertanto condivisibili o meno.

Qua la questione si riduce alla buona o mala fede. Ovvero: se Luttazzi era in buona fede, perché darsi tanto da fare per farla franca? (questa chi non la conosce penserà che è mia e penserà che sono un genio. Chi la conosce penserà che abbiamo qualcosa in comune).

Io a Daniele posso abbuonare tutte le spiegazioni sulle sue "copie", perché possono essere legittime.

Però perché non essere più chiari? Per me, se dicesse "ok, forse ho sbagliato nel modo di porre le cose e mi sono preso involontariamente troppi meriti. D'ora in poi sarò più chiaro".

Perché il problema è tutto qua. Fa una cosa comunissima ma probabilmente nel modo sbagliato. Ripeto, elio e le storie tese lo fanno da sempre, solo che forse i riferimenti sono in una certa misura più accessibili, e quindi evidenti. Daniele è appassionato da sempre di comicità americana che qua ha (aveva?) meno estimatori.
Chi si sente infinocchiato perché "doveva dirmelo" pensi: si sarebbe sentito infinocchiato se fosse riuscito a riconoscere le citazioni in partenza? Credo di no. Al massimo avrebbe potuto opinare sulla quantità.

Per cui l'unico dubbio che deve sciogliere è: perché hai coperto la cosa invece di essere chiaro? Per me potrebbe anche dire "perché mi scoccia dover spiegare perché faccio così o colà e ho pensato di sbrigarmi prima così, sbagliando".
Per me sarebbe ok, pace, amici come prima. Ma non lo sta facendo.

Tutte le altre discussioni nel merito delle citazioni nell'arte (interessantissime, e non sono sarcastico), qua le stiamo usando per concludere se Daniele va linciato o meno. E mi sembra che sia una forzatura enorme.

Qua vedo un po' troppa sicurezza nel demolire completamente una persona per un aspetto che cmq non inificia la complessità e la ricchezza del suo lavoro nel complesso, specialmente finchè non si sarà appurato che ha plagiato la maggiorparte delle sue opere.
La quantità e il modo dei cosiddetti "plagi", a mio avviso, hanno una importanza sostanziale. E ad oggi non abbiamo informazioni sufficienti a trarre conclusioni.

Giovanni said...

Per quanto riguarda Dylan Dog &co.

Io leggo DD da quando ero bimbo e quelle sono, prevalentemente, citazioni. A volte le storie sono ispirate e quindi simili ma mai fotocopie identiche.

in ogni modo ammesso che siano fotocopie, la differenza è che lo spiegano al lettore; è una differenza enorme perchè ci permette di conoscere autori/romanzi/fatti storici che normalmente non avrei conosciuto.

Se Luttazzi lo avesse fatto, per me non ci sarebbe stato alcun problema, anzi lo avrei ringraziato.

Mentre se cerchi di fare le cose di nascosto...e anzi pure ti strappi i capelli se qualcuno riutilizza le battute che tu stesso ai fotocopiato, diventi ai miei occhi un patetico personaggio viscido.

Una volta scoperto poi fai lo spocchioso e insulti, così diventi pure peggio.

tuttuner said...

@guzru
il tuo commento mi sembra equilibrato. mi dai l'impressione che a te basterebbe una minuscola marcia indietro per chiudere la questione. a me, questo non interessa. sai perchè?
perchè se luttazzi dimostra(sse) di essere una persona spregevole, ciò non cambierebbe la mia idea sulle sue opere. se anche 600 sue battute risultassero (come risultano) tradotte da altri comici, penserei "che furbacchione del cazzo sto luttazzi!" e stop. la crociata online mi sembra esagerata e comincia a puzzarmi un po'...
ma in tutto questo le risate rimangono. e rimangono anche tutti gli scritti originali al di fuori dei monologhi (quelli politici,storici e sull'umorismo).
condivido al cento per cento la tua ultima frase: la gente prende spunto da questo blog e dimentica che, al momento, la percentuale di battute "plagiate" (per usare il linguaggio di ntoskrnl) o ricalcate,riadattate o solamente tradotte, rappresentano una parte piuttosto piccola della vasta produzione di luttazzi.
ripeto, se luttazzi si comporta da stronzo, a me non importa. a me importa ridere. non sono legato emotivamente a lui. molti dei suoi "ex-fan" lo erano, e vedevano una figura mitica tipo l' "icona-travaglio", quindi ora questo blog ha demolito la loro religione. per questo le reazioni sono così pesanti.
per fortuna gente come guzru ha capito che è ancora presto per riversare odio su quello che rimane, secondo me, uno dei più grandi scrittori italiani viventi.
@giovanni
gli autori di dylan dog spesso esplicitavano le citazioni. ma non sempre.quindi dovremmo rifiutare tutti gli albi che non presentano credits alle fonti di ispirazione?
dovremmo urlare contro sclavi che si è appropriato di royalties che non gli spettavano?
il mio era un esempio per fare capire come la rielaborazione e il "plagio" (come lo chiama ntoskrnl) hanno un loro valore artistico.
se per te è sufficiente il fatto che luttazzi abbia omesso con spocchia le fonti per buttare nell'immondizia TUTTA LA SUA OPERA, bhè, mi sembra esagerato. mi sembra una reazione emotiva.
@ntoskrnl
ehi, perchè a me hai cancellato ben due post, mentre a giovanni ti limiti ad avvertirlo della presenza di altri post simili al suo?
io sto conservando tutti i messaggi che non hai ritenuto meritevoli di pubblicazione.
magari fra due anni li pubblicherò su un blog, e la gente si accorgerà che il tuo comportamento non è troppo dissimile da quello di luttazzi, per quanto riguarda la rimozione di post scomodi.

Ntoskrnl said...

tuttuner: hai espresso il tuo parere parecchio. Non ho il tempo (né la voglia) di rispondere ad ogni punto. Apri un blog, fai quel che cazzo ti pare. E' l'ultimo commento che ti pubblico. Mi hai stancato.

Giovanni said...

Secondo me va comunque scissa la persona Luttazzi con l'artista Luttazzi.

Io non mi sogno di dire che Luttazzi non è un bravo artista satirico. Ci mancherebbe, anzi rimane uno dei migliori in italia. Chiaramente la sua bravura un po' è stata ridimensionata da questa scoperta.

La persona Luttazzi invece per me è precipitata in un abisso dal punto di vista morale e di rispetto per l'opera altrui e i propri fan. Perdonarla non sarà facile...specie se da parte sua non vi è alcun sbocco autocritico su cui poter basare una riapacificazione, ma solo insulti e superiorità.

guzru said...

@tuttuner: garzie dell'apprezzamento. Riportare un po' di equilibrio nella discussione era proprio il mio intento.
Però tu confondi "l'essere stronzo" in genere con il trattare da stronzi i fan.
Luttazzi, col suo modo di fare, si è conquistato la fiducia e il plauso di persone che una testa ce l'hanno, ma hanno anche un cuore.
La testa è quella che consente loro di cambiare idea quando scoprono dei fatti, il cuore è quello che li fa reagire a volte in malo modo.

La responsabilità di queste reazioni e' FONDAMENTALMENTE di Luttazzi, che si è comportato e si comporta in modo a dir poco omertoso.
Ma anche nel modo in cui sono poste le cose su questo blog (che fa cmq un lavoro apprezzabile e ammirevole). Difatti tutto nasce dalle risposte di Luttazzi che hanno urtato la suscettibilità di ntoskrnl e altri, giustamente.
Solo che io nelle risposte di Daniele, almeno fino a prova contraria, leggo un eccesso di autostima che si rifiuta di spiegare il suo lavoro, e che coglie l'occasione per farsi bello.

Probabilmente avrà pensato "che palle, questi ignoranti ora cominceranno a dire che copio...e mo gli tiro fuori una bella scusa e mi faccio i fatti miei".
Solo che non è bravo a mentire e si è impapocchiato con le sue stesse mani.

Questa è una spiegazione plausibile, ed è compatibile con l'ego smisurato di Daniele. Che è sempre "mala-fede", ma non nella copia, ma nel rapporto coi fan, trattati da incapaci.
QUESTO ora si sta ritorcendo contro di lui, ma secondo me per i motivi sbagliati.

Molti artisti anche grandi fanno la loro arte istintivamente, per ispirazione, senza una cognizione tecnica profonda. E l'essere artista non è una patente di autorità nel proprio settore.

Questo per dire, che le opinioni di altri grandi dell'ambiente non necessariamente significano granché. Perché parliamo di arte e quindi di totale arbitrarietà. Ognuno potrà portare gli esempi che più avvalorano la sua tesi perché nell'arte è stato fatto e si farà tutto e il contrario di tutto. Non è scienza.
In questo, riconosco a Daniele la capacità di saper argomentare le sue scelte, ma forse dovrebbe argomentarne alcune critiche adesso. Tipo quella dei dinosauri di Izzard...

Il fatto che le abbia peggiorate non può essere un'accusa, perché ognuno l'arte la fa coi suoi limiti, e con tali limiti si giudica. E soprattutto, diamo per buono che sono "esperimenti", gli esperimenti non è detto che vadano bene. L'ha detto Daniele stesso: a volte vanno bene, a volte vanno male, ma ne ricavo cmq un insegnamento.

Insomma: se dobbiamo battere un chiodo, è sulle cose inoppugnabili: Daniele, perché hai mentito e hai falsificato i post? Abbiamo le prove inconfutabili, per cui è inutile girarci attorno. E non è bello infamare i tuoi ammiratori per non rispondere.

E basterebbe una battuta per uscirne. Dopotutto è una debolezza voler apparire perfetti, perché nessuno è perfetto. E penso che saremmo tutti ben contenti di poterci tenere un autore come lui pur con qualche difetto, se non ci sputa addosso.

sambaioshi said...

Mah, a me sembra che il giornalista abbia fatto tutte le domande che erano da fare. Se poi Luttazzi risponde tirando in ballo tecnicismi assurdi vari sono problemi suoi, mica de Il Fatto!
Raga, mi sembra che stiate un po' sbroccando, qua!

Ntoskrnl said...

sambaioshi può essere che non sia sempre stato calmo durante la stesura, tra l'altro è a caldo (1 di notte, appena letta l'intervista e mi scuso se a volte perdo la pazienza), ma il problema è che Il Fatto non ha riportato i fatti.

Per ora siamo a 3 articoli:
1) intervista a Luttazzi (0 fatti)
2) opinione di Faenza (0 fatti, nemmeno sa di cosa parla)
3) (oggi) disquisizione sui fan

Se non intendi parlare dei fatti, non accennare nemmeno l'argomento. Quella non è un'intervista, potevano benissimo chiedere a Luttazzi di spedir loro qualcosa per email. L'intervistatore è superfluo.

sambaioshi said...

Mah, io mi rendo conto che tu abbia preso la cosa molto a cuore, ma cosa avrebbe dovuto fare il giornalista più di così?
Prendere Luttazzi per la collottola, puntarli una luce in faccia e continuare ad aggredirlo finchè non avesse confessato?
Io non sto mettendo in dubbio il tuo lavoro, sono anch'io deluso e tutto il resto, ma non riesco a vivere così intensamente la cosa, anzi. Trovo più prosaicamente che Luttazzi da pietra di paragone sia banalmente stato ridimensionato a comico come tanti. Tutto qua. Non è che non prendo sonno la notte, insomma.
Ecco perchè trovo che tutta questa acredine nei confronti del giornalista de Il Fatto sia eccessiva. Ripeto: basta solo riprendersi in mano le domande per vedere che ci sono esattamente tutte quelle che ci si poteva aspettare. Ci sono i riferimenti ai ritocchi ai messaggi Internet, alla delusione dei fan, alle risibili battaglie di Luttazzi contro chi lo "copiava". Per giunta, lo richiama quando si rintana nei tecnicismi. Insomma: le domande ci sono tutte. Naturalmente il giornalista non può prendersi 10 pagine di giornale per puntualizzargli ogni virgola! (Con un po' di qualunquismo: la notizia dei plagi di Luttazzi sarà anche importante, ma al momento nel mondo accadono cose per le quali va certamente speso più inchiostro). Insomma: io credo che la vostra ansia di rivalsa in questo momento vi impedisca di rendervi conto di come Ferruccio Sansa abbia semplicemente fatto il suo lavoro dall'inizio alla fine. Se Luttazzi risponde con vaccate tipo "Non me ne intendo di queste cose. Un esperto di computer mi dice che questo taroccamento non si poteva fare" il problema è di Luttazzi, non del giornalista che peraltro tira in ballo la questione....

Fred said...

A questo punto, giusto per sfizio, perche' non prendere parte del suo materiale originale e farci su un paio di esperimenti? Qualcuno che con ambizioni da comico? :-)

Ntoskrnl said...

sambaioshi: sì, magari sono stato troppo duro e hai tutto il diritto alla tua opinione. Ma penso comunque che se mandi delle domande per email e ti fai rispondere, sia lo stesso. Manca l'interazione. Cioè, se conosci il materiale, non ti accontenti di una balla. Anche la domanda "in prima fila gli accusatori di destra" è falsa. L'Unità c'è andata molto più duramente e anche Repubblica o Il Riformista. È una domanda servita su un piatto d'argento. Anche il taroccamento dei "messaggi" internet. Si parla di post, non di messaggi.
Io non ho niente contro il giornalista Sansa, sarà pure una brava persona e un bravo giornalista, ma al momento dell'intervista non conosceva i dati della faccenda.

Inoltre, Sansa scrive il seguente commento all'articolo online:

commento di Ferruccio Sansa - lasciato il 13/6/2010 alle 16:57

Buongiorno a tutti, Davvero sono sorpreso, non avevo mai ricevuto tanti commenti a un mio articolo, nemmeno quando pubblicai le intercettazioni del caso Antonveneta. In fondo, però, è un ottimo segno, vuol dire che Il fatto ha davvero un rapporto speciale con i suoi lettori. E proprio per questo ci tengo a rispondervi (anche a chi ha usato toni che non condivido), proprio perché il nostro giornale è tanto dei giornalisti quanto dei lettori. 1. Non è ovviamente vero che Il fatto si sia lasciato condizionare da Daniele Luttazzi; il mio giornale, e modestamente anche chi scrive, non si è mai lasciato condizionare da ministri, parlamentari e potenti della finanza. Sarebbe grottesco farsi condizionare da un comico. E sarebbe anche sbagliato, credo che ne siate d'accordo, lasciarsi intimidire dai toni di alcuni lettori, che però dobbiamo ascoltare attentamente. Chi scrive non cerca consenso. 2. Non volevo e soprattutto non dovevo esprimere un giudizio sull'operato di Daniele Luttazzi, avrei tradito la mia funzione di cronista. 3. Non dovevo scrivere un'inchiesta sul caso Luttazzi, ne erano già state pubblicate, il mio compito era soltanto raccogliere la versione del comico. 4. Ho riportato nelle domande a Luttazzi tutte le accuse che gli sono state rivolte, e anche il testo delle battute che avrebbe copiato. 5. I lettori sostengono di non essere per nulla convinti della versione di Luttazzi, riportata nell'intervista. E' la prova più evidente che con il nostro lavoro non gli abbiamo fatto nessun favore. Gli abbiamo offerto, com'era giusto, la possibilità di dare la sua versione, ma soprattutto abbiamo offerto ai lettori la possibilità di giudicarla. Comunque io sono qui, disposto a parlare con chiunque, mi trovate all'indirizzo ferruccio.sansa@libero.it Ciao a tutti. Ferruccio Sansa


Che è lecito. Ma se ne deduce che per conoscere i fatti sul caso Luttazzi sia necessario leggere più giornali, perché Il Fatto non ha pubblicato nessun dato. Non voglio fare paragoni azzardati, ma anche Minzolini potrebbe dire "noi ci limitiamo a riportare ciò che dicono i politici, tanto l'inchiesta l'ha già fatta Annozero, Il Fatto, Tizio e Caio"

guzru said...

@fred: be' gli sfottò in giro per la rete li sto vedendo, e molti vertono proprio su quello che dici tu.
Ad esempio, questa fantastica battuta:

Quand'è che un cocomero scoreggia? Improvvisamente vola dritto.

(che mi sta facendo scompisciare) la trovi su scaricabile.blogspot.com, dove c'è anche una parodia di "La guerra civile fredda" dove le "citazioni" abbondano :)

La cosa fantastica di quella battuta è che effettivamente fa ridere molto di più, anche se per un altro tipo di "esperimento" :D

@ntos: ma perché a me non rispondi mai? Mi sento offeso :'(
:P

Quake2 said...

@tuttuner
"perchè se luttazzi dimostra(sse) di essere una persona spregevole, ciò non cambierebbe la mia idea sulle sue opere. se anche 600 sue battute risultassero (come risultano) tradotte da altri comici, penserei "che furbacchione del cazzo sto luttazzi!""
questo dimostra esattamente la mia tesi iniziale, che bello non venir mai smentiti :)
trova le differenze con: "che furbacchione del cazzo berlusconi"

quanto è ancora piccola e provinciale la mentalità italiana, dove una persona viene valutata in base a quanto è bravo ad inculare gli altri, ma sapete che vi dico, luttazzi fa bene a prendervi in giro tutti, infondo ci state :)

Ntoskrnl said...

guzru: mi dispiace, ci sono tanti commenti che meriterebbero una risposta, ma ho un lavoro e tante cose da fare. Non posso dedicare a questo blog più di un tot al giorno. Quando si calmeranno le acque, sarà più facile che io risponda a chiunque, ma chi scrive adesso deve capire la mia impossibilità di stare dietro a tutti i commenti.

guzru said...

@ntos: ma figurati, scherzavo, se già io ho poco tempo di star dietro al poco che faccio (leggere) immagino te...;)
Lo dicevo solo per sapere cosa pensassi rispetto alle cose che ho scritto, ma per curiosità.

(il captcha di google è "esperm" :D)

sambaioshi said...

"I lettori sostengono di non essere per nulla convinti della versione di Luttazzi, riportata nell'intervista. E' la prova più evidente che con il nostro lavoro non gli abbiamo fatto nessun favore."

Beh, è il senso di quello che ho detto io.
Il Fatto Quotidiano ha una redazione di 25 giornalisti, le pagine sono poche e per questi motivi di molti settori si occupa di striscio (lo sport, gli esteri, l'economia) ed è infatti vissuto da molti come un "secondo giornale" da accostare ad altre fonti d'informazione come Internet. Ma al di là di questa precisazione l'accostamento con Minzolini mi sembra troppo: le accuse non vengono taciute ma sono precisate una per una (ovviamente riassumendole, perchè Sansa ha scritto un articolo, mica un libro). In questo senso il lavoro del cronista è corretto. E difatti la cosiddetta "intervista inginocchiata" non porta assolutamente acqua al mulino di Luttazzi, che anzi si arrampica sugli specchi per difendersi dalle accuse che gli sono mosse. Spero che tu non creda che Luttazzi esca bene da quest'intervista....(Il cui titolo è "Copio e lo faccio apposta", fra le altre cose).
Ribadisco: questo accanimento nei confronti di Sansa mi sembra immotivato e dettato solo dalla graffiante delusione patita dalla scoperta dei plagi del nostro. Anche se ormai la delusione mi sembra si stia tramutando in sete di sangue. Bah. Morto un papa se ne fa un altro. Take it easy.

Ntoskrnl said...

sambaioshi: no, guarda, nessuna sete di sangue. Tutti quelli che conosco coinvolti in questa faccenda sono persone tranquillissime. Inoltre, non c'è nessuna cocente delusione. Il blog l'ho aperto tre anni fa ed il primo mese ammetto che mi girarono le palle. Se mi sono un attimo innervosito riguardo all'intervista era perché non m'è piaciuta, ma de gustibus.

Non ho paragonato Sansa a Minzolini, per carità! Intendevo dire che non mi piace l'idea che un giornale non riporti i dati perché lo han già fatto altri.
Che Luttazzi poi si sia sputtanato da solo non è per via delle domande taglienti, ma perché ha fatto tutto da sé. Certamente Sansa non è il consulente d'immagine di Luttazzi e non ha modificato le sue risposte, è chiaro. Stiamo comunque parlando di gente che fa onestamente il proprio lavoro.

Comunque, in Italia non ci si può indignare per dieci minuti che tutti urlano al linciaggio. Tranquilli, nessuno vuole linciare Luttazzi, ma è abbastanza normale indignarsi e non ci vedo niente di strano.

EDM said...

Anch'io non me la prenderei con giornalista solo perché c'è andato leggero. Quello che ne è uscito è comunque il (tragicamente) vero Luttazzi. Magari se questa questione delle battute copiate non sparisce dai riflettori possiamo convincere Sansa a chiedere a Luttazzi se ha mai postato sotto il nick "Giuletta".

hlzdnb said...

@Ntoskrnl

Luttazzi stara' dando risposte a cazzo di cane, ma pure tu sei pesante figlio mio!
Un povero cristo fa un'intervista a luttazzi dove non fa le domande che tu ritirni scomode e subito, bum, a parlare de "il fatto" che sono venduti, pieni di ipocrisia e bla bla bla.
Attenzione che ti manca poco e passi anche tu dalla parte de ridicolo.
Ha copiato? s'e' saputo ormai ! La sete di sangue lasciala per altri soggetti.Io reagisco non cacando piu' di striscio luttazzi,anche se se ne uscira' ancora con qualche minchiata tipo cocomero e simili.
Provate a farlo pure voi e risparmiate il sangue acido per i veri farabutti , non per il furbetto di santarcangelo

sambaioshi said...

No, non sono di quelli che urla al linciaggio, tranquillo. Do semplicemente a Cesare quel che è di Cesare. E se infatti tutto quanto scritto su Luttazzi è giusto e sacrosanto (anche se, come detto, io una volta scoperto il tutto, non ci avrei perso tanto altro tempo come fai tu -ma qui parliamo di caratteri diversi) mi sembrava un po' tirata per i capelli, inutilmente acrimoniosa quanto letto su Sansa. Io non stavo certo difendendo Luttazzi, che la sua merda se la prende a ragion veduta. Io difendevo Sansa che mi sembra abbia fatto solo il suo onesto lavoro e che mi sembra debba essere doverosamente distinto da tutto il resto.

Jack Strada said...

Scusate se ritorno, con un po' di ritardo, sulla questione giuridica. Ma è il mio campo di lavoro, soprattutto relativamente a diritto d'autore e diritto dell'informazione.
Ciò che cita Ntos :"illecita appropriazione dell'opera altrui", ossia quello che qua chiamiamo Plagio, viene equiparato esattamente al reato di contraffazione ("riproduzione abusiva di un'opera altrui con appropriazione di paternità", art.473 c.p.).

Nella fattispecie del caso in questione stiamo proprio parlando di quello. Dato che siamo pienamente nel campo del diritto d'autore, finché il reato non viene confermato si sta diffamando.

Lungi da me difendere Luttazzi - anche per la premessa relativa al mio campo di lavoro - ma all'interno di questa vasta discussione mi sembrava utile mettervi al corrente e in chiaro di quello che è la realtà e ciò che può succedere.
Poi ognuno è liberissimo di continuare a dire ciò che vuole ;)

Ntoskrnl said...

Io non ho detto che quelli de Il Fatto sono venduti e pieni di ipocrisia. Ritengo sia il miglior giornale in Italia, ho solo detto che mi sarei aspettato qualcosa di più o qualcosa di meno. Ma per carità, morta lì.

Jack: be' hai fatto bene a farlo notare, ma ormai l'ho detto e il diritto di cronaca se il fatto sussite fa cadere la diffamazione. Ma correggimi se erro.

Ntoskrnl said...

sambaioshi: quando inizio qualcosa me ne prendo la responsabilità. Non è la questione in sé, ma porto sempre a termine ciò che inizio, non importa cosa. Come dici è una questione caratteriale.

Ntoskrnl said...

Ho aggiunto una nota per chiarire il mio pensiero su Il Fatto. Giusto per precisare.

ivan said...

Ragazzi basta, ha già ammesso di avere sbagliato e nessuno se n'è accorto:
Clinton ammise di aver sbagliato. Berlusconi nega sempre. Scegli la strada del Cavaliere?
Non posso permettermelo, non conosco Ghedini.

Si vabbene, si è inventato la storia delle domande omesse, si vabbene un bel "chiedo scusa" ci stava pure, però dai...basta, fermiamo quello che ormai è solo un gioco al massacro.
Ecco magari se cancella la storia dei topolini che è veramente fastidiosa, è meglio.

ps. sul Fatto sono completamente con Ntoskrnl, non dimenticando che hanno in allegato il DVD e più di una copia per ciascuno non la vorranno in casa.

hlzdnb said...

Ripeto , sinceramente mi da' molto fastidio sto giustizialismo telematico.
Luttazzi ha fatto na mega cazzata, un errore di valutazione totale, mi e' scaduto e non credo che riusciro' piu'a sentirlo parlare.
Pero',almeno per quanto riguarda il mio giudizio sul luttazzi politico e' ineccepibile.Ha dimostrato di avere le palle e tante.Ora non rompete con la storia del "e ma lui e' come i politici" che la distanza che separa luttazzi da uno qualsiasi dei"signori" di montecitorio e' abissale.
Sinceramente non capisco ormai tutto questo accanimento, gruppi su fb gestiti da utenti come Luttazzi copia o marina noviello che ormai sono li praticamente per fracassare i coglioni ergendosi a paladini della moralita'.
Errare e' umano (luttazzi) perseverare e' diabolico (nel dipingerlo come il peggiore dei farabutti)

Fred said...

@guzru:

hehehe...intendevo materiale originale pero'! :D

Qualcuno piu' informato mi segnala un paio di battute * sicuramente * sue?

E qui vi voglio... :-P

robert said...

@hlz...

'Pero',almeno per quanto riguarda il mio giudizio sul luttazzi politico e' ineccepibile.Ha dimostrato di avere le palle e tante'

non pensi invece che la sua prese di posizione politica possa essere altrettanto falsa o comunque strumentale alla sua carriera?
faceva politica prima dell'intervista a travaglio? non è che l'intervista a travaglio gli sia capitata per caso?(non conosceva travaglio prima dell'intervista) e che si sia intelligentemente adeguato a delle
conseguenze indesiderate ...lui non era molto schierato prima (guardati l'intervista a ferrara ai tempi di mediaset...)

ciccio said...

@@hlz...: In effetti da uno che plagia, censura e mente ti puoi aspettare di tutto.

Cmq ha dimostrato semmai di NON aver le palle. Critichi un modo di fare e poi si scopre che te fai lo stesso? Queso al mio paese non si chiama avere le palle ma essere meschini.

hlzdnb said...

Ma non diciamo cavolate che d qui a paragonare luttazzi a berlusconi , che e' quello che molti di voi stanno facendo , ce ne vuole.Ha valutato male, ha sbagliato , si e' difeso nel modo piu' schifoso possibile, punto.
Ormai la credibilita' l'ha persa, ma smettiamole di crocifiggerlo manco fosse il peggior schifoso d'Italia.
Ha valutato malissimo e si e' lasciato andare dal prendere le battute dei comici americani.
Ribadisco che dal punto di vista politico ha fatto tanto, a sto punto diciamo pure che Giovanni Lindo Ferretti e' no stronzo perche' ormai vota lega.Ve lo sentite ? io proprio no.
Riguardo due delle sue battute , dall'ultimo decameron, uella della carfagna che ha le labbra che ti invitano a disegnare un cazzo su photoshop e la padania descritta come un terra immaginaria tipo Tolkien

EDM said...

@hlzdnb
Luttazzi ha criticato non solo Berlusconi ma anche la gente che lo votava. Non so se hai presente raiperunanotte. O la citazione di Quintiliano che è saltata fuori quando Berlusconi si è lamentato che si accanivano contro di lui. Penso anch'io che ci sia qualche eccesso contro di Luttazzi, però è stato pur sempre lui quello che voleva fan critici e informati. Ha ottenuto quello che voleva, quindi non può lamentarsi.

Tra parentesi, io non sono affatto sicuro che Luttazzi abbia realmente imparato la lezione. Sono disposto a dargli altre occasioni, però comunque lui pubblicamente è bruciato per il momento. Non può più essere l'icona di una volta. Il che dispiace.

Ivan Cenzi said...

E' simbolico e curioso, alla luce delle ultime scoperte, il fatto che anche il nome "Luttazzi" sia stato "preso in prestito" da un altro professionista dello spettacolo.

EDM said...

Anche Krassner (di Krassner Entertainment) viene dal comico Paul Krassner. Lo sketch di Luttazzi su Andreotti e Moro venne ispirato da uno di Krassner su Johnson e Kennedy, anche se Luttazzi ha preso solo l'idea e non ne ha fatto una traduzione parola per parola come negli altri casi.

Zap said...

Ok, non ce l'ho fatta a leggere tutti i commenti, sono troppi. Ho rinunciato.
Però, tra tutte le osservazioni molto azzeccate (quella del processo Tamaro lascia senza parole...), posso fare una piccola domanda che nulla toglie al resto?

...davvero le mosche volano dritte e le farfalle a zigzag!?!?!?!?

Ti GIURO che delle due mi sembra molto più a zigzag il moto delle mosche.
Ok, non cambia niente di tutto il resto, ma ci sono rimasto piuttosto perplesso per un buon minuto...

ps: ci starebbe anche un commento alla parte più "tecnica" che luttazzi ha pubblicato nel suo blog, dove, tra l'altro, ha rimosso il link riguardo la "prova" che le date non erano state cambiate.

ciccio said...

Pure Travaglio difende Luttazzi....

http://www.giornalettismo.com/archives/68417/travaglio-barcellona-racconta/

Che vadano a lezione da "Francesca Fornario" su cosa vuol dire professionalità e coerenza!
Neppure si degnano di leggere il blog le prove e visionare il video.
Ma a questo punto, anche se lo facessero non cambierebbe nulla.
Il loro motto è "difendere sempre e comunque un compagno colto con le mani nel sacco"

Che Schifo.

Jack Strada said...

Anche se lo hanno detto in molti credo sia giusto e onesto ribadirlo, soprattutto ora che la valanga sembra sia passata.
Non siate completamente intransigenti su tutto - come ad esempio l'ultimo commento di EDM - perché l'universo autorale di Luttazzi è comunque molto variegato e complesso. Quelle che sono ispirazioni o omaggi espliciti lasciamoli dove lì dove sono per quello che sono. Nel video sono stati inseriti come "Plagi" il pezzo del Cameriere Smemorato e perfino la macchina da scrivere. Lì si dimostra di giocare sporco.
Mi ricordo di aver letto un pezzo chiaramente ispirato a Krassner e a sua volta ad Andreotti/Moro su Scaricabile, ma che parlava di Bruno Vespa e della pornografia dell'informazione sul terremoto. Cambia il contesto, ma strizza volutamente l'occhio indietro: è plagio?

Una gran parte sono cose copiate di sana pianta, parola per parola. Soffermatevi su quelle. Ispirazioni e citazioni lasciatecele godere un po' ;)

Ntoskrnl said...

Jack: il pezzo di Krassner non è nella lista. Tutte le battute modificate sostanzialmente non sono nella lista.

EDM said...

@Jack Strada
Non sono intransigente. Non ho mai detto che Luttazzi abbia copiato il pezzo di Krassner. Ci vuole faccia tosta però a non ammettere che l'idea sia venuta da lì. Se si fosse mantenuto ad ispirarsi solamente anche negli altri casi, e sembrava averne le capacità, Luttazzi ne sarebbe uscito pulito da questa storia.

Musik said...

Una nota a margine: scrivi "Anche se fosse un artificio retorico del giornalista, sarebbe offensivo per la nostra intelligenza. E se invece davvero non sapesse cosa significhi "semiotica", allora dovrebbe cambiare mestiere.".

Io penso di non avere mai sentito usare il termine "semiotica" prima di quest'intervista. Sarà un mio limite, ok, ma se in cinque anni di liceo classico (poi ho "cambiato mestiere") non l'ho mai sentita nominare FORSE potrebbero essere posti dubbi sul mio istituto, ma evidentemente non è neanche un termine tanto essenziale nella vita di ognuno. Ecco perchè l'intervento del giornalista non ha offeso la mia intelligenza.
Inoltre penso che fosse sì un artificio retorico, ma per dire qualcosa tipo "Ah Luttà, 'un fa' lo stronzo co' paroloni, parla come magni, che puoi anche dicce <<'un capite un cazzo>> ma poi semo noi che ti si paga il biglietto".

Qua, forse, è la fine differenza tra Dany e Papy. Dany dice "sono dei coglioni", e intende "chiunque". Papy dice "i GIORNALISTI sono dei coglioni ma, ehi, voi siete troppo svegli per farvi fregare, vero?".

Tanti anni a studiare i modelli e poi il Professore non riesce a imitarli.

Ntoskrnl said...

Sì, Musik, può essere. Io onestamente ho letto diversi libri sulla semiotica e c'ho fatto sopra pure la tesina della maturità.

Un giornalista in regola è laureato e dovrebbe sapere cosa significa, poiché è relativo alla comunicazione.

Rocco Tarocco said...

Concordo in pieno con Ntoskrnl: è grave che un giornalista non sappia cosa sia la semiotica, vista la professione che svolge. E dovrebbe pur conoscerla almeno a livello di gossip: è la principale materia di insegnamento di Umberto Eco (o almeno, a lui comunemente la gente si riferisce quando deve identificare il semiologo per eccellenza... Anche se in realtà ci sono autori storicamente più importanti nello studio a livello specialistico di tale materia e il professor Eco spazia anche su molti altri campi di indagine storico-filosofica).

P.S.: "evidentemente non è neanche un termine tanto essenziale nella vita di ognuno" è una frase proprio brutta da pensare. Per Diana, coltiviamo almeno un minimo di curiosità, non rimaniamo a "mente spenta" nel nostro piccolo mondo meschino!

kheimon said...

Non so voi, ma la cosa che a me continua a dare più fastidio sono le battute che appaiono in quella cavolo di "Palestra" istituita da quel bugiardo pallone gonfiato per sentirsi grande nel dire cosa va e cosa non va bene.

Ma alla luce dei fatti accaduti, chi può essere tanto sciocco da mandargli ogni giorno le sue due/tre battute migliori? Possibile che quando bisogna "mandare un messaggio forte" c'è sempre qualcuno che per disinformazione o vigliaccheria continua a fare come nulla fosse? È tanto importante vedere il proprio nome tra parentesi su un post di Luttazzi?

La sta facendo franca senza chiedere scusa, e vabbè, ma c'è pure chi manda battute gratis a un ladro di battute? Ora non dico che chi fa così è un idiota, ma se lo incontro quasi quasi gli propongo di acquistare la fontana di mio nonno Trevi, non si sa mai sia interessato ad un investimento...

Musik said...

Il mio discorso non è "il giornalista non sa cosa sia la semiotica, e vabbè", bensì "secondo me la domanda sulla semiotica è un artificio retorico, e giustificabile, perchè la semiotica non è argomento di dominio pubblico.
"Evidentemente non è neanche un termine tanto essenziale nella vita di ognuno" è una reale constatazione. Se avessi mai sentito nominare la parola "semiotica", se avessi mai sentito parlarne, la conoscerei. Mi si può fare una colpa se non conoscevo questo termine? Cosa avrei dovuto fare? Andare in giro a chiedere "ehi, spicciolami un po' di parole che potrei non conoscere". Ognuno ha il proprio campo di applicazione e il proprio campo di interessi, e la semiotica non è un argomento appartenente a molti campi, certamente non ai miei.


To sum up...
Secondo me il giornalista sa cosa sia la semiotica. Ma ha fatto comunque quella domanda a Luttazzi per chiedergli, essenzialmente: "Ma davvero bisogna fare un discorso incentrato sulla semiotica e farcito di paroloni, per spiegare la tua posizione, o è solo un tuo metodo per dire <> e quindi solo tu ti capisci?". A tale domanda Luttazzi ha risposto. Per dirla alla Livefast:
...le persone molto intelligenti sono abbastanza intelligenti da rendersi conto che fare gli stronzi non è una cosa da persone molto intelligenti. sono le persone mediamente intelligenti che vorrebbero darsi arie da persone molto intelligenti che, per confondere le acque, fanno le stronze pensando che la gente poco intelligente scambierà la stronzaggine per intelligenza. e questo è tutto quello che avevo da dire di daniele luttazzi

Gabriele said...

Ringrazio i ragazzi che si sono occupati della vicenda. Sono un fan di vecchia data, leggere e visionare tutto il materiale sapientemente raccolto non è stato facile. Personalmente avrei apprezzato e forse anche perdonato il tutto se Luttazzi per primo si fosse fatto carico delle sue responsabilità. Se avesse ammesso tutto all'incipit dello scandalo avrebbe dato prova di umiltà, una qualità che Luttazzi negli anni ha perso per strada. Sono disposto a sorvolare sull'egocentrismo e l'arroganza di un genio: non sono disposto a farlo per qualcuno che ha cercato di occultare ciò che i suoi stessi fan hanno giorno per giorno scoperto. è stato un tradimento ben più grave del plagio.

e comunque: l'incompenza di quel somaro del giornale di Padellaro avrebbe fatto vergognare un giornalista delle Isole Andamane. Mi sembra l'abbia detto lui. Chissà se ha copiato anche questa..
Hanno sbandierato il dvd del Decameron per mesi del resto, io l'ho comprato. Per evitare una brutta figura ne hanno fatta una ben peggiore.

saluti e ancora grazie ai bloggers.